mercoledì, 17 luglio 2019 Ultimo aggiornamento il 14 luglio 2019 alle ore 16:03

Quante persone hanno lo smartphone in Italia e nel mondo?

Redazione Perugia Online

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Perugia Online nasce nel gennaio 2014. Racconta fatti e notizie inerenti la vita del capoluogo e del suo territorio, cercando di orientare il lettore da una prospettiva "dietro" la notizia, per trovare un senso a ci? che a volte, senso, sembra non averlo.

 
Quante persone hanno lo smartphone in Italia e nel mondo?
Vi siete mai domandati quante persone abbiano lo smartphone nel nostro Paese e negli altri Paesi avanzati ed emergenti del mondo? La risposta ci è data da un recente studio condotto da Pew Research Center, aggiornato al 2019, secondo cui in Italia il 71% dei cittadini dispone di uno smartphone, il 20% dispone di un cellulare che non è uno smartphone, mentre l’8% afferma di non possedere uno smartphone. Si tratta di un livello di penetrazione piuttosto elevato, anche se non mancano – sia in Europa che nel resto del mondo – dei Paesi in cui la presenza degli smartphone è molto più elevata.

Se infatti 7 italiani su 10 dispongono di uno smartphone con il quale navigare sui motori di ricerca, popolare i social media, visitare siti di intrattenimento e di servizi come gnoccatravels.com e tanto altro ancora, è ben del 95% il livello di penetrazione degli smartphone nel mercato della Corea del Sud, mentre Israele, Olanda, Svezia, Australia e Stati Uniti hanno consolidato una percentuale superiore all’80%. Tra le principali economie in Europa, la Germania ha un livello di diffusione degli smartphone sulla popolazione di riferimento del 78%, il Regno Unito del 76%, la Francia del 75% e la Spagna dell’80%.

E per quanto concerne la diffusione degli smartphone nei mercati emergenti? Nelle economie non ancora mature, evidentemente, il tasso di crescita della presenza degli smartphone nella popolazione è sicuramente più dinamico rispetto ai mercati maturi, che hanno oramai raggiunto, in alcuni casi, una situazione di saturazione o quasi-saturazione. Sia sufficiente dare uno sguardo all’India, dove già il 24% della popolazione ha uno smartphone, e dove entro pochi anni si assisterà presumibilmente a un raddoppio di tale proporzione, erodendo quel 40% di indiani che ha un cellulare che non è uno smartphone, e soprattutto quel 35% di indiani che ancora non ha uno smartphone.

Tra gli altri Paesi emergenti con margini di sviluppo particolarmente importanti, ci sono poi alcuni Paesi africani. È il caso della Nigeria, dove già il 39% della popolazione ha uno smartphone, e dove “solo” il 17% degli abitanti non ha un cellulare, oppure del Kenya, dove il 41% della popolazione ha uno smartphone, e dove il 14% degli abitanti non ha un cellulare.

Per quanto poi riguarda la fruizione dei principali servizi online attraverso gli smartphone, nei mercati avanzati il 90% di chi ha uno smartphone usa Internet, e il 67% è presente sui social media. Le percentuali sono ovviamente inferiori nei mercati emergenti, dove in media il 60% usa Internet e il 49% è presente sui social media.

Insomma, appare evidente che il tasso di diffusione degli smartphone nella popolazione mondiale, e il tasso di utilizzo dei principali servizi online mediante smartphone, sia mutevole a seconda del territorio di riferimento. Così che, in fondo, appare evidente come il tasso di diffusione sia comunque in generale crescita, con una spinta propulsiva soprattutto da parte di coloro che appartengono ai mercati emergenti più arretrati sotto tale profilo statistico.

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