<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Perugia Online &#187; amministrazione</title>
	<atom:link href="http://www.perugiaonline.net/tag/amministrazione/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.perugiaonline.net</link>
	<description>Scomoda, Libera, Indipendente.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 27 Mar 2026 08:12:55 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.2.38</generator>
	<item>
		<title>Comitati e associazioni genitori ancora sdegno per il comportamento dell&#8217;amministrazione</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/comitati-e-associazioni-genitori-ancora-sdegno-per-il-comportamento-dellamministrazione/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/comitati-e-associazioni-genitori-ancora-sdegno-per-il-comportamento-dellamministrazione/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 23 Dec 2015 13:03:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Scuola e Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[amministrazione]]></category>
		<category><![CDATA[controlli]]></category>
		<category><![CDATA[genitori]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=31306</guid>
		<description><![CDATA[<p> I genitori non sono stati convocati a dicembre per discutere della &#8220;proposta&#8221; che entro novembre il comune avrebbe dovuto inviare, vengono osteggiati e tenuti all’oscuro degli esiti dei controlli, anche dei nas (yogurt con muffa), ma hanno tutto il diritto di sapere e di essere informati prima di gennaio. Sono profondamente insoddisfatti del servizio, lo dimostrano ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/comitati-e-associazioni-genitori-ancora-sdegno-per-il-comportamento-dellamministrazione/">Comitati e associazioni genitori ancora sdegno per il comportamento dell&#8217;amministrazione</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span> I genitori non sono stati convocati a dicembre per discutere della &#8220;proposta&#8221; che entro novembre il comune avrebbe dovuto inviare, vengono osteggiati e tenuti all’oscuro degli esiti dei controlli, anche dei nas (yogurt con muffa), ma hanno tutto il diritto di sapere e di essere informati prima di gennaio. Sono profondamente insoddisfatti del servizio, lo dimostrano le numerosissime segnalazioni, a fronte delle quali il gestore risparmia riducendo il biologico in alcune scuole, non apre le non conformità (ieri è ricomparso in una scuola il pesce con le spine) e il comune non eroga sanzioni. Invece che puntare a migliorare il servizio, il gestore cancella la festa natalizia del 19/12, prevista in offerta, e risparmia regalando l’ultimo giorno pandorini ma non ai bambini assenti. Il 21 gennaio si terrà l’assemblea generale dei genitori, che esigono fin da ora dal sindaco risposte chiare e trasparenti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/comitati-e-associazioni-genitori-ancora-sdegno-per-il-comportamento-dellamministrazione/">Comitati e associazioni genitori ancora sdegno per il comportamento dell&#8217;amministrazione</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/comitati-e-associazioni-genitori-ancora-sdegno-per-il-comportamento-dellamministrazione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Eredità lasciata dalla precedente amministrazione e ripercussioni sui conti attuali, nota della Bertinelli</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/eredita-lasciata-dalla-precedente-amministrazione-e-ripercussioni-sui-conti-attuali-nota-della-bertinelli/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/eredita-lasciata-dalla-precedente-amministrazione-e-ripercussioni-sui-conti-attuali-nota-della-bertinelli/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 02 Dec 2015 10:20:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[amministrazione]]></category>
		<category><![CDATA[bertinelli]]></category>
		<category><![CDATA[polemiche]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=30473</guid>
		<description><![CDATA[<p>Le polemiche sollevate dall’opposizione relativamente al peggioramento dei termini di pagamento dei fornitori appaiono davvero strumentali, cariche di vuota demagogia e in gran parte non corrispondenti al vero. La problematica che stiamo affrontando trova la propria origine nella norma che dispone il divieto di assunzione del personale in caso di ritardo nei pagamenti superiore ai 60 ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/eredita-lasciata-dalla-precedente-amministrazione-e-ripercussioni-sui-conti-attuali-nota-della-bertinelli/">Eredità lasciata dalla precedente amministrazione e ripercussioni sui conti attuali, nota della Bertinelli</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span> Le polemiche sollevate dall’opposizione relativamente al peggioramento dei termini di pagamento dei fornitori appaiono davvero strumentali, cariche di vuota demagogia e in gran parte non corrispondenti al vero. La problematica che stiamo affrontando trova la propria origine nella norma che dispone il divieto di assunzione del personale in caso di ritardo nei pagamenti superiore ai 60 giorni (mentre erano 90 giorni per il 2014) che è stata introdotta con il DL del 24 aprile 2014 n.66. A differenza di quanto affermato dagli esponenti della minoranza, l’indice di tempestività dei pagamenti del Comune di Perugia è tutt&#8217;altro che peggiorato rispetto al passato: nel 2013 il ritardo medio nei tempi di pagamento era di 81 giorni, nel 2014 di 79 giorni, mentre nell’anno in corso la tendenza è al miglioramento della tempistica. Appare inoltre utile rammentare che l’eredità lasciata dalla precedente amministrazione avrebbe portato il Comune di Perugia ad una procedura di vero e proprio dissesto finanziario se non fosse stato per l’impegno profuso dal Sindaco Romizi nell’aver voluto evitare, al di là di ogni polemica politica, un fatto così traumatico per le sorti della città e dei cittadini che si sarebbero visti drasticamente comprimere la maggior parte dei servizi pubblici. In particolare, si ricorda che l’anticipazione di tesoreria lasciata dal Sindaco Boccali ammontava a € 37 milioni circa con un costo per interessi passivi di oltre € 1,2 milioni e il rendiconto 2014 ha chiuso con un disavanzo di 35 milioni che grazie al lavoro dell’attuale Giunta sarà recuperabile in 28 anni (un ventottesimo dello stesso, pari ad euro 1 milione e 250 mila euro, troverà copertura già dal 2015). Vanno anche  ribadite le pregnanti difficoltà del Comune di Perugia nell’incasso di crediti ormai obsoleti come, per citarne i principali, quelli maturati verso le partecipate Umbria Mobilità, Gesenu ed Umbra Acque nei confronti delle quali il Comune vanta crediti che complessivamente oltrepassano la soglia degli 11 milioni e che sono riconducibili ad anni pregressi ormai lontani, a forte rischio d’incasso.  Preme sottolineare come la precedente amministrazione aveva anche provveduto ad incrementare la tariffa d&#8217;igiene urbana dal 2010 al 2013 di  oltre 10 milioni di euro con un ulteriore costo interamente a carico dei perugini che, fino all&#8217;anno 2014, hanno anche dovuto sobbarcarsi la morosità di altri concittadini, poiché nulla era stato stanziato per il fondo crediti di dubbia esigibilità. Se a questo si aggiungono le sempre crescenti riduzioni che il Governo centrale sta attuando nei trasferimenti a favore degli Enti Locali, che negli ultimi anni hanno registrato per il Comune di Perugia contrazioni di oltre il 60% (Fonte Il Sole 24 Ore), la situazione appare sicuramente complessa e superabile solo grazie al cambio di rotta che si sta mettendo in atto con l&#8217;attuale legislatura e non certo con le sterili polemiche di chi sa bene chi sono i veri autori delle problematiche che oggi stiamo affrontando.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/eredita-lasciata-dalla-precedente-amministrazione-e-ripercussioni-sui-conti-attuali-nota-della-bertinelli/">Eredità lasciata dalla precedente amministrazione e ripercussioni sui conti attuali, nota della Bertinelli</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/eredita-lasciata-dalla-precedente-amministrazione-e-ripercussioni-sui-conti-attuali-nota-della-bertinelli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tuoro, crisi Cantarelli, la solidarietà dell&#8217;amministrazione comunale</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/tuoro-crisi-cantarelli-la-solidarieta-dellamministrazione-comunale/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/tuoro-crisi-cantarelli-la-solidarieta-dellamministrazione-comunale/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 09 Oct 2015 12:18:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Lavoro e occupazione]]></category>
		<category><![CDATA[amministrazione]]></category>
		<category><![CDATA[crisi]]></category>
		<category><![CDATA[lavoratori]]></category>
		<category><![CDATA[solidariet]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=28432</guid>
		<description><![CDATA[<p> L&#8217;amministrazione comunale di Tuoro, con una nota diffusa oggi dal sindaco Patrizia Cerimonia, esprime vicinanza e solidarietà ai dipendenti della ditta Cantarelli per le problematiche legate alla crisi dell&#8217;azienda e per i possibili conseguenti risvolti negativi sull&#8217;occupazione. Il momento attuale particolarmente difficile e le vicissitudini legate alla ristrutturazione dell&#8217;azienda e alle decisioni assunte dal tribunale ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/tuoro-crisi-cantarelli-la-solidarieta-dellamministrazione-comunale/">Tuoro, crisi Cantarelli, la solidarietà dell&#8217;amministrazione comunale</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Trasimeno. </span> L&#8217;amministrazione comunale di Tuoro, con una nota diffusa oggi dal sindaco Patrizia Cerimonia, esprime vicinanza e solidarietà ai dipendenti della ditta Cantarelli per le problematiche legate alla crisi dell&#8217;azienda e per i possibili conseguenti risvolti negativi sull&#8217;occupazione. Il momento attuale particolarmente difficile e le vicissitudini legate alla ristrutturazione dell&#8217;azienda e alle decisioni assunte dal tribunale  dichiara il sindaco &#8211; fanno preoccupare per i posti di lavoro ricoperti anche da svariate unità di personale appartenenti al nostro paese. La situazione, resa estremamente difficile dall&#8217;età dei lavoratori non più giovanissimi e oramai altamente specializzati in questo genere di attività e per i pochi sbocchi occupazionali offerti dal territorio, potrebbe degenerare in allarme nei nuclei familiari monoreddito. L&#8217;augurio è che la questione possa trovare quanto prima un epilogo favorevole e tutti possano riprendere il proprio posto di lavoro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/tuoro-crisi-cantarelli-la-solidarieta-dellamministrazione-comunale/">Tuoro, crisi Cantarelli, la solidarietà dell&#8217;amministrazione comunale</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/tuoro-crisi-cantarelli-la-solidarieta-dellamministrazione-comunale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sicurezza Perugia, quali misure concrete chiede il Pd a Romizi</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/sicurezza-perugia-quali-misure-concrete-chiede-il-pd-a-romizi/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/sicurezza-perugia-quali-misure-concrete-chiede-il-pd-a-romizi/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 07 Oct 2015 14:07:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[amministrazione]]></category>
		<category><![CDATA[furti]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[sindaco]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=28369</guid>
		<description><![CDATA[<p> Ad un anno e mezzo dall&#8217;elezione del Sindaco Romizi, ritengo necessario intervenire con alcune valutazioni sul tema della sicurezza in città, un problema che esiste da molto tempo e che occorre affrontare e cercare di risolvere con serietà ed impegno. La campagna elettorale è ormai finita ed è giunto il momento in cui il Sindaco renda ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/sicurezza-perugia-quali-misure-concrete-chiede-il-pd-a-romizi/">Sicurezza Perugia, quali misure concrete chiede il Pd a Romizi</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span> Ad un anno e mezzo dall&#8217;elezione del Sindaco Romizi, ritengo necessario intervenire con alcune valutazioni sul tema della sicurezza in città, un problema che esiste da molto tempo e che occorre affrontare e cercare di risolvere con serietà ed impegno. La campagna elettorale è ormai finita ed è giunto il momento in cui il Sindaco renda la città partecipe rispetto ai passi che questa Amministrazione intende mettere in atto. Ritenendo doveroso riconoscere e ringraziare le forze dell&#8217;ordine per il lavoro quotidiano e capillare che stanno portando avanti a Perugia, spesso a rischio della loro incolumità, ed il grande impegno che sta profondendo il sottosegretario del Ministero dell&#8217;Interno Bocci, di cui apprezziamo la vicinanza e l&#8217;attenzione alla nostra città, sembra che il sindaco non voglia sfruttare le opportunità, forse troppo preso a dirimere le questioni interne alla maggioranza. Eppure ha voluto trattenere a sè la delega alla sicurezza e quindi impegnarsi in prima persona su questa tematica. Nelle proprie linee programmatiche di inizio mandato, ha inserito infatti tra i primi punti la necessità di garantire la sicurezza dei cittadini come bene primario. E&#8217; necessario conoscere le misure concrete che questa Amministrazione ha in programma per rendere Perugia una città vivibile, recuperando ogni quartiere. Oggi la città è sotto assedio. Ogni giorno sulla stampa locale si leggono notizie di azioni criminali: spaccate e furti sempre più frequenti ad abitazioni private ed attività commerciali,  ormai la maggior parte delle signore evitano di uscire con le borse per timore di essere scippate, si è costretti a viaggiare in auto ben chiusi, i pensionati limitano le uscite fuori casa, ma si potrebbe continuare con tanti altri esempi di uguale tenore.Questa non era la Perugia che ci era stata dipinta e promessa con dichiarazioni e proclami altisonanti; il Sindaco aveva messo nero su bianco l&#8217;intenzione di realizzare diversi progetti che avrebbero potuto portare buoni risultati: ad esempio, l&#8217;istituzione di uno speciale Nucleo Operativo della Polizia Municipale, in possesso di adeguata formazione e capacità in ambito di sicurezza, l&#8217;incremento e la mappatura della video-sorveglianza, attuare progetti di sensibilizzazione nelle scuole perugine, per citarne alcuni: è possibile sapere che fine hanno fatto queste proposte? Sono state avviate, oppure sono rimaste solo buoni propositi e cadute nel dimenticatoio? Tutta la città gradirebbe delle risposte urgenti e soprattutto delle azioni concrete da parte del Sindaco rispetto ad una situazione che, come è ormai sotto gli occhi di tutti, sta diventando insostenibile. Mi aspetto un diverso impegno su una tematica così importante, anche per riuscire a comprendere quale Perugia il Sindaco Romizi ci consegnerà allo scadere dei 5 anni di mandato.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/sicurezza-perugia-quali-misure-concrete-chiede-il-pd-a-romizi/">Sicurezza Perugia, quali misure concrete chiede il Pd a Romizi</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/sicurezza-perugia-quali-misure-concrete-chiede-il-pd-a-romizi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mense scolastiche Perugia, crescono i timori dei genitori</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/mense-scolastiche-perugia-crescono-i-timori-dei-genitori/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/mense-scolastiche-perugia-crescono-i-timori-dei-genitori/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 Sep 2015 19:40:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Scuola e Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[amministrazione]]></category>
		<category><![CDATA[amministrazione Romizi]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[genitori]]></category>
		<category><![CDATA[mense]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[timori]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=27287</guid>
		<description><![CDATA[<p>Oggi la prova provata che i nostri timori erano più che fondati. Ai genitori recatisi a mensa per verificare, come sempre facevano prima, la gradibilità del pasto partecipando ad esso con i bambini, su espressa disposizione del dirigente Zampolini, è stato negato di assaggiare le pietanze. Inoltre, la dirigenza, mentre parlava di massima disponibilità con ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/mense-scolastiche-perugia-crescono-i-timori-dei-genitori/">Mense scolastiche Perugia, crescono i timori dei genitori</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span> Oggi la prova provata che i nostri timori erano più che fondati. Ai genitori recatisi a mensa per verificare, come sempre facevano prima, la gradibilità del pasto partecipando ad esso con i bambini, su espressa disposizione del dirigente Zampolini, è stato negato di assaggiare le pietanze. Inoltre, la dirigenza, mentre parlava di massima disponibilità con i genitori, ha diramato al personale il diktat di non passare informazioni ai genitori, con un maldestro tentativo di ribaltare la propria ingiustificabile inerzia sugli stessi dicendo di non sapere se le Associazioni esistessero ancora. Il che stupisce, dal momento che le Associazioni, anche se volessero, non potrebbero chiudere i battenti (né mai lo faranno, è bene chiarirlo), in quanto il Comune, nonostante la scuola sia ricominciata, è ad oggi moroso nei loro confronti per non aver ancora pagato la mensilità di giugno. Una situazione tanto vergognosa e surreale quanto pervasa dalla manifesta arroganza, inefficienza ed inerzia di un’Amministrazione che si prende gioco dei genitori, sulla pelle dei loro figli. Inoltre, a quanto è dato sapere risulta che dall’anno scorso sono avanzate grandi quantità di derrate alimentari acquistate dai genitori (chili e chili di pasta e olio) che il Comune pagherà due volte, perché sono già state acquistate e la ditta (che non spende per acquistarle) viene comunque remunerata a pasto, quindi ci guadagna risparmiandone i relativi costi. Il risparmio sull’acquisto delle derrate viene fatto diminuendo la grammatura dei cibi più costosi (carne e frutta fresca), variazioni di menù non comunicate, bensì scoperte casualmente dai genitori attenti e vigili, in alcune scuole i bambini che hanno chiesto il bis di alcune pietanze sono stati avvisati che non si faranno ripassi. Nelle cucine sono state viste grandi quantità di verdure, di pesce e di carne tutto surgelato (prima i genitori carne e verdure le acquistavano fresche e a volte anche il pesce, ora le verdure sono già tagliate e pronte ad essere impadellate) e pare che in alcune scuole il pane integrale, già affettato ed imbustato (i genitori lo compravano al forno, talvolta arrivava ancora caldo) sia ritornato tutto indietro alla cucina. Merenda con biscotti all’olio di palma (i genitori prima facevano attenzione che fossero senza olio di palma). Uova pastorizzate in brik anziché fresche da allevamento a terra come acquistavano i genitori. Brocche dell’acqua (in alcune scuole di vetro in altre di plastica) che nelle scuole senza cucina vengono ritirate per essere sanificate solo una volta alla settimana, anziché quotidianamente. La scuola di Balanzano da capitolato doveva essere servita dal Polo di San Martino in Colle, ma ai genitori nessuno ha comunicato che è passata ad altro polo cottura. Sta di fatto che, in spregio alle richieste dei genitori, l’amministrazione e la dirigenza non hanno ancora fatto nessuna comunicazione né alle Associazioni né ai singoli genitori né ha contattato nessuno per dare attuazione al millantato tavolo tecnico per il monitoraggio del servizio. L’ennesima presa in giro di un’amministrazione e di una dirigenza quanto mai arroganti e sorde alle più che legittime richieste dei genitori. L’Amministrazione non ci ha dato nessuna fiducia, ci ha prima trattato come degli spendaccioni scriteriati responsabili degli elevati costi del servizio mense e, quando siamo insorti contro tali offese, ci ha tacciato di illegalità, scagliandoci contro la macchina del fango. Quindi siamo stati dipinti come rompi scatole che, addirittura, oltre a fare spesa con 30 kg di prosciutto cotto sotto braccio, presi i figli da scuola, li caricano in macchina rimpinzandoli di merendine, siamo diventati la causa indiscussa dell&#8217;obesità infantile (noi che ci battiamo per la frutta fresca a merenda invece della frutta cotta, quando va bene, o della pizza o del pane e marmellata), siamo diventati a nostra insaputa responsabili di episodi di DISTRAZIONE DELLE SOMME e vogliamo sostituirci ai nutrizionisti. Tutto questo per aver voluto difendere un sistema virtuoso, per il bene e la salute dei nostri figli e a sostegno della scuola. E oltre al danno, la beffa: la segreteria dell’Assessore ha chiesto ad un presidente di invitarlo all’inaugurazione dei giochi esterni acquistati con il contributo delle associazioni. Non ce lo meritiamo e non lo accettiamo. Come Associazioni dei Genitori pretendiamo, perché è un nostro diritto, di essere tutte immediatamente convocate dall’Amministrazione (o da chi per lei, con solerzia) entro e non oltre venerdì di questa settimana per una riunione urgente con il gestore, affinché venga data comunicazione di chi siano i fornitori e che tipo di prodotti vengono fatti mangiare ai bambini. Pretendiamo infine che una volta per tutte vengano messe nero su bianco le norme sui controlli. Senza che ciò determini alcuna forma di accondiscendenza alla scelta scellerata del Comune.</p>
<p><span style="font-size: 16px; line-height: 1.5;"> </span></p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/mense-scolastiche-perugia-crescono-i-timori-dei-genitori/">Mense scolastiche Perugia, crescono i timori dei genitori</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/mense-scolastiche-perugia-crescono-i-timori-dei-genitori/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mense: guerra aperta tra Genitori e Amministrazione</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/mense-guerra-aperta-tra-genitori-e-amministrazione/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/mense-guerra-aperta-tra-genitori-e-amministrazione/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2015 19:00:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[amministrazione]]></category>
		<category><![CDATA[genitori comitati mensa]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=24963</guid>
		<description><![CDATA[<p>Riceviamo e pubblichiamo dai Genitori dei comitati mensa: &#8220;Dopo essersi fatti garanti della nostra partecipazione, delle nostre istanze e della qualità del cibo: &#8211; inviano l&#8217;avviso di bando per la pubblicazione comunitaria il 17 luglio, e cioè 3 giorni prima del parere ANAC che è tuttora sconosciuto anche al Garante dell&#8217;Infanzia, oltre che ai genitori ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/mense-guerra-aperta-tra-genitori-e-amministrazione/">Mense: guerra aperta tra Genitori e Amministrazione</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span>Riceviamo e pubblichiamo dai Genitori dei comitati mensa:</p>
<p><em>&#8220;Dopo essersi fatti garanti della nostra partecipazione, delle nostre istanze e della qualità del cibo:</em><br />
<em>&#8211; inviano l&#8217;avviso di bando per la pubblicazione comunitaria il 17 luglio, e cioè 3 giorni prima del parere ANAC che è tuttora sconosciuto anche al Garante dell&#8217;Infanzia, oltre che ai genitori tutti;</em><br />
<em>&#8211; pubblicano in tempo reale, senza soluzione di continuità col parere ANAC, tutta la disciplina di gara scritta da mesi senza la benché minima partecipazione da parte dei genitori che vengono lasciati fuori e che non sono stati invitati ad esprimere alcunché;</em><br />
<em>&#8211; liquidano in nemmeno 3 righe la qualità delle derrate alimentari, di cui Sindaco, Assessore e dirigenti si erano fatti garanti assoluti;</em><br />
<em>&#8211; cambiano, in peggio ovviamente, le caratteristiche merceologiche delle derrate alimentari in quanto da una prima lettura volante dell&#8217;allegato dedicato, risulta che:</em><br />
<em>1) non vengono più richiamati i REQUISITI GENERALI delle derrate, tra i quali prima vi era anche la clausola (vincolante anche per i genitori) per cui &#8220;Le derrate richieste per la preparazione dei pasti, dovranno provenire interamente (cioè tutta la catena produttiva) da allevamenti e/o coltivazioni nazionali&#8221;; una tale clausola non compare più e la carne bovina può essere nata fuori Italia, mentre la carne suina e di pollo potrà anche essere nata, allevata e paradossalmente macellata FUORI ITALIA, alla faccia del km zero; QUINDI NESSUN LIMITE GENERALE DI PROVENIENZA;</em><br />
<em>2) sostituiscono il Parmigiano reggiano DOP – grattugiato o in pezzi &#8211; stagionatura minima 24 mesi, con quello stagionato 12 mesi;</em><br />
<em>3) viene introdotto l&#8217;emmenthal bavarese prima non menzionato tra i formaggi (si vede che alle ditte conviene perché costa meno, così possono risparmiare e incrementare il loro margine);</em><br />
<em>4) frutta e verdure di provenienza comunitaria, non sono precisati gli ortaggi freschi ma solo di stagione (quindi via libera ai surgelati) sempre di produzione anche comunitaria;</em><br />
<em>&#8211; demandano alla ditta il potere di indicare i criteri di selezione dei fornitori nel solito manuale di autocontrollo &#8211; questo sconosciuto -;</em><br />
<em>&#8211; tolgono i cuochi dal polo di Via P. da Palestrina, nonostante Sindaco, Assessore e dirigenti avessero, anche all&#8217;ultima riunione col Sindaco, garantito che i cuochi esistenti non sarebbero stati spostati (quindi prepariamoci alla chiusura delle cucine a breve);</em><br />
<em>&#8211; autosmentiscono il millantato risparmio in punto di derrate, in quanto per l&#8217;approvvigionamento l&#8217;offerta posta a base di gara è di 1,64 (pranzo) + 0,33 (merenda mattutina) = 1,97 + IVA, quindi più di quanto abbiano mai speso i genitori per l&#8217;approvvigionamento, dal momento che ai genitori venivano date massimo 2 euro al giorno, IVA inclusa (peraltro in misura pari all&#8217;aliquota delle ditte, non come falsamente e faziosamente affermato da qualche soggetto), dal quale si ricavava anche il risparmio da reinvestire. Risparmio che in molte scuole è stato anche superiore a 10.000,00;</em><br />
<em>&#8211; hanno inserito un sistema di controlli destinato a rimanere lettera morta, in quanto del tutto inadeguati ed inefficaci. Si tratta infatti di controlli che sono meramente facoltativi, che potranno essere effettuati solo dal Comune e non liberamente dai genitori, i quali non avranno accesso libero alla sala di refezione e non avranno quindi la possibilità di fare controlli di propria iniziativa, perché dovranno attendere che si attivi il Comune per mandare qualcuno&#8230;con i tempi del Comune&#8230; </em><br />
<em>&#8211; CANCELLATA OGNI FORMA DI CONTRIBUTO ALLE ATTIVITA';</em><br />
<em>&#8211; per la preparazione dei pasti agli indigenti ed ai cittadini ultrasessantacinquenni il gestore potrà utilizzare un proprio centro preparazione pasti, ma si tratta di un eventuale utilizzo;</em><br />
<em>&#8211; non è dato rintracciare la distinzione tra l&#8217;approvvigionamento per i bambini e quello per indigenti e cittadini ultrasessantacinquenni, quindi si presume che la qualità sarà la medesima sia per bambini che per altri soggetti, senza distinzione.</em><br />
<em>E tutto questo ad una prima e veloce lettura della disciplina di gara.</em><br />
<em>Chissà che altro risulterà leggendo attentamente.</em><br />
<em>Ecco come ci hanno garantito Sindaco, Assessore e Uffici.</em><br />
<em>Parliamoci chiaramente, l&#8217;appalto è stato scritto con qualcuno, ma non con certo i genitori i cui interessi contano meno (e fanno meno presa) di quelli di altri.</em><br />
<em>A cosa servirebbero le Commissioni consiliari se poi la Giunta scavalca tutto e tutti? A cosa servirà la prossima seduta del 3 agosto (alla quale, peraltro, non siamo nemmeno ancora stati invitati a parlare)?</em><br />
<em>Sarebbe questo un esempio di partecipazione, di tutela e di correttezza degli Uffici Comunali nei nostri confronti a salvaguardia della qualità del cibo per i bambini?</em><br />
<em>Quanto al parere dell&#8217;ANAC, desta perplessità il fatto che i dirigenti ne siano già stati informati, mentre i genitori ed il Garante no.</em><br />
<em>Prima di commentarlo, bisognerà leggerlo per intero e verificare che l&#8217;ANAC abbia risposto a tutti i quesiti posti dai genitori. Ad oggi sconosciuto il quesito posto dal Comune, nonostante numerose richieste in tal senso anche da parte dei consiglieri di opposizione. I genitori, fermo il ricorso al TAR, da settembre intraprenderanno le seguenti iniziative: ritiro dei figli dalle scuole, chi rimarrà non li manderà a pranzo a scuola e comunque sciopero delle rette&#8221;.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/mense-guerra-aperta-tra-genitori-e-amministrazione/">Mense: guerra aperta tra Genitori e Amministrazione</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/mense-guerra-aperta-tra-genitori-e-amministrazione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Addio ai camini di Parco Lacugnano, il popolo dei social insorge</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/addio-ai-camini-di-parco-lacugnana-il-popolo-dei-social-insorge/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/addio-ai-camini-di-parco-lacugnana-il-popolo-dei-social-insorge/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2015 07:17:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Armando Allegretti]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[amministrazione]]></category>
		<category><![CDATA[parco lacugnana]]></category>
		<category><![CDATA[Perugia]]></category>
		<category><![CDATA[pic nic]]></category>
		<category><![CDATA[Umbria]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=23155</guid>
		<description><![CDATA[<p> Con l’arrivo delle belle giornate sempre più persone decidono di passere qualche ora all’aperto per godersi il fresco della sera. E perché no, concedersi qualche cena all’aperto. Uno dei ritrovi che andava per la maggiore, durante le serate estive era il Parco Lacugnano a pochi chilometri da Perugia. Diciamo era uno dei luoghi preferiti perché ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/addio-ai-camini-di-parco-lacugnana-il-popolo-dei-social-insorge/">Addio ai camini di Parco Lacugnano, il popolo dei social insorge</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span> Con l’arrivo delle belle giornate sempre più persone decidono di passere qualche ora all’aperto per godersi il fresco della sera. E perché no, concedersi qualche cena all’aperto. Uno dei ritrovi che andava per la maggiore, durante le serate estive era il Parco Lacugnano a pochi chilometri da Perugia. Diciamo era uno dei luoghi preferiti perché adesso non c&#8217;è più. Da quanto segnalato, infatti sembrerebbe che qualcuno abbia deciso, in barba allo spirito che per anni ha contraddistinto quel luogo, di murare i camini costruiti tempo fa e messi a disposizione dei cittadini che volevano utilizzarli.</p>
<p>Il motivo, sempre da quanto segnalato sul gruppo Facebook “Sei di Perugia se&#8230;”, sembrerebbe essere legato agli schiamazzi notturni che avrebbero infastidito qualcuno della zona e, sempre da quanto riferito, per la quantità di rifiuti accumulati dopo l&#8217;utilizzo delle strutture. Qualcuno che, non si sa se di sua sponte, abbia deciso di chiudere la bocca dei camini sistemati a ridosso della piscina, nella zona attrezzata e di libero accesso a chiunque volesse utilizzarli. Addirittura sembrerebbe che alcuni di questi camini siano stati del tutto rimossi, come dimostrano le foto concesse alla Redazione di PerugiaOnline da Andrea Antonelli.</p>
<p><strong>La foto.</strong> A corredo della fotografia che immortala gli oramai compianti camini un post che recita così: “CIAO PICNIC !!! Parco comunale di Lacugnano: dice che ci sono persone che la sera schiamazzano e lasciano sporco dopo aver cenato ai camini del parco comunale (camini costruiti con i soldi dei cittadini), l&#8217;amministrazione comunale che fa? uno si immaginerebbe che mandi dei vigili a multare i trasgressori, invece la genialata! quattro camini sono stati smontati ed altri quattro camini sono stati murati&#8230; come se per ripulire piazza IV novembre dagli spacciatori si togliesse la fontana maggiore!!!”</p>
<p><strong>Chi controlla chi? </strong>&#8220;L&#8217;accesso del pubblico al parco &#8211; si legge sul cartello all&#8217;ingresso della zona &#8211; è consentita dall&#8217;amministrazione comunale e dal gestore nei periodi e negli orari stabiliti dal calendario di apertura che si trova esposto all&#8217;ingresso del parco&#8221;. Inoltre, riferiscono<span data-reactid=".14j.1:4:1:$comment734829716627133_734834033293368:0.0.$right.0.$left.0.0.1.$comment-body.0.0"><span data-reactid=".14j.1:4:1:$comment734829716627133_734834033293368:0.0.$right.0.$left.0.0.1.$comment-body.0.0.$end:0:$text0:0"> che la segnalazione degli schiamazzi e della sporcizia è &#8220;arrivata proprio dai gestori della piscina, piscina che un tempo era a disposizione di tutti ed ora per nulla economica&#8230; ma il vero problema è che i beni pubblici andrebbero manutenuti non smantellat</span></span><span data-reactid=".14j.1:4:1:$comment734829716627133_734834033293368:0.0.$right.0.$left.0.0.1.$comment-body.0.3"><span data-reactid=".14j.1:4:1:$comment734829716627133_734834033293368:0.0.$right.0.$left.0.0.1.$comment-body.0.3.0"><span data-reactid=".14j.1:4:1:$comment734829716627133_734834033293368:0.0.$right.0.$left.0.0.1.$comment-body.0.3.0.$end:0:$text0:0">i, se non sei in grado di mantenerli non stai facendo bene il tuo lavoro&#8230;tempo fa, quando è stato sottoscritto il contratto di gestione della piscina si sarebbe dovuto inserire la clausola di manutenzione dei dintorni&#8230;quello che è sicuro che oggi i camini non ci sono più&#8221;.</span></span></span></p>
<p><span data-reactid=".14j.1:4:1:$comment734829716627133_734834033293368:0.0.$right.0.$left.0.0.1.$comment-body.0.3"><span data-reactid=".14j.1:4:1:$comment734829716627133_734834033293368:0.0.$right.0.$left.0.0.1.$comment-body.0.3.0"><span data-reactid=".14j.1:4:1:$comment734829716627133_734834033293368:0.0.$right.0.$left.0.0.1.$comment-body.0.3.0.$end:0:$text0:0">A questo punto ci poniamo una domanda, con la speranza di avere qualche risposta o quantomeno una spiegazione: chi ha realmente deciso di porre fine alla &#8220;storica&#8221; esistenza dei camini del parco di Lacugnano? Erano davvero così &#8220;scomodi&#8221; da dover essere murati, prima, e distrutti poi?</span></span></span></p>

<a href='http://www.perugiaonline.net/addio-ai-camini-di-parco-lacugnana-il-popolo-dei-social-insorge/11146592_10207189240073370_8998712690974290614_o/'><img width="150" height="150" src="http://www.perugiaonline.net/wp-content/uploads/2015/06/11146592_10207189240073370_8998712690974290614_o-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="camini Lacugnana" /></a>
<a href='http://www.perugiaonline.net/addio-ai-camini-di-parco-lacugnana-il-popolo-dei-social-insorge/11638751_10207189432638184_154507354_o/'><img width="150" height="150" src="http://www.perugiaonline.net/wp-content/uploads/2015/06/11638751_10207189432638184_154507354_o-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="camini Lacugnana" /></a>
<a href='http://www.perugiaonline.net/addio-ai-camini-di-parco-lacugnana-il-popolo-dei-social-insorge/11217565_10207189086749537_591829263332318104_n/'><img width="150" height="150" src="http://www.perugiaonline.net/wp-content/uploads/2015/06/11217565_10207189086749537_591829263332318104_n-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="camini Lacugnana" /></a>

<p>&nbsp;</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/addio-ai-camini-di-parco-lacugnana-il-popolo-dei-social-insorge/">Addio ai camini di Parco Lacugnano, il popolo dei social insorge</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/addio-ai-camini-di-parco-lacugnana-il-popolo-dei-social-insorge/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Amministrazione &#8220;easy&#8221;, nuove pratiche in materia di semplificazione</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/amministrazione-easy-nuove-pratiche-in-materia-di-semplificazione/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/amministrazione-easy-nuove-pratiche-in-materia-di-semplificazione/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 19 Mar 2015 16:31:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[amministrazione]]></category>
		<category><![CDATA[associazioni di categoria]]></category>
		<category><![CDATA[enti locali]]></category>
		<category><![CDATA[Regione]]></category>
		<category><![CDATA[semplificazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=18529</guid>
		<description><![CDATA[<p> La misurazione ex post degli oneri amministrativi a carico di cittadini ed imprese su procedimenti di cui sono titolari gli enti locali e la conseguente riduzione degli oneri relativi ai procedimenti oggetto di misurazione: è questo l’obiettivo del protocollo d’intesa siglato giovedì a Palazzo Donini, tra la Regione dell’Umbria, i rappresentanti degli Enti locali e ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/amministrazione-easy-nuove-pratiche-in-materia-di-semplificazione/">Amministrazione &#8220;easy&#8221;, nuove pratiche in materia di semplificazione</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Regione Umbria. </span> La misurazione ex post degli oneri amministrativi a carico di cittadini ed imprese su procedimenti di cui sono titolari gli enti locali e la conseguente riduzione degli oneri relativi ai procedimenti oggetto di misurazione: è questo l’obiettivo del protocollo d’intesa siglato giovedì a Palazzo Donini, tra la Regione dell’Umbria, i rappresentanti degli Enti locali e la vasta rete di imprese e delle libere professioni.</p>
<p><strong>La presidente Marini</strong> &#8211; &#8220;Il Protocollo di intesa – ha affermato la presidente della Giunta regionale Catiuscia Marini intervenuta per la firma &#8211; si propone di favorire la semplificazione degli adempimenti amministrativi a carico di cittadini ed imprese in modo uniforme sul territorio regionale, nonché di promuovere il confronto tra enti locali sulla regolamentazione di specifici procedimenti, così da individuare il migliore standard di semplificazione e favorire quindi la diffusione delle ‘migliori pratiche’ a livello regionale. Arriviamo alla firma di questo atto dopo un serio percorso di riforme che hanno interessato la pubblica amministrazione sia a livello regionale che nazionale. E l’esigenza di tagliare gli oneri a carico di imprese e cittadini è uno degli obiettivi prioritari”.</p>
<p><strong>Il Tavolo</strong> &#8211; A questo proposito è stato anche insediato un Tavolo per la misurazione e riduzione degli oneri amministrativi che avrà il compito di individuare, in relazione alle proposte formulate dai propri componenti, i settori di intervento nonché i relativi procedimenti che saranno oggetto di misurazione e riduzione degli oneri amministrativi sulla base dei seguenti criteri. Il tutto anche in base alla rilevanza delle criticità percepite dagli soggetti sociali, in termini di oneri e tempi di espletamento degli adempimenti richiesti dalle normative esaminate e la numerosità dei soggetti ovvero ampiezza della popolazione interessata dal procedimento e frequenza dell’adempimento oneroso. Saranno poi la regione e gli Enti locali coinvolti a mettere in campo tutte le iniziative necessarie per superare le criticità riscontrate e dunque agevolare il rapporto di cittadini ed imprese con la Pubblica Amministrazione.</p>
<p><strong>Il progetto</strong> &#8211; L’attività di misurazione degli oneri amministrativi è stata avviata, in fase sperimentale, dalla Regione Umbria nel 2012, nei procedimenti regionali previsti nelle aree di regolazione dei testi unici  del commercio, turismo ed artigianato. Al termine della fase di sperimentazione sui procedimenti regionali, la Giunta regionale ha ritenuto opportuno proporre la sperimentazione della MOA su procedimenti di cui sono titolari gli enti locali nelle materie di competenza legislativa regionale con la necessaria partecipazione attiva di tutti i soggetti coinvolti, in particolare degli enti locali e delle imprese.</p>
<p><strong>Il Protocollo</strong> &#8211; Il Protocollo di intesa è stato sottoscritto, insieme alla Regione, da Anci ed Upi regionali e dal Consiglio delle Autonomie locali per quanto riguarda gli Enti locali, e da  Confindustria Umbria, Cna, Confapi, Confimi Impresa, Confcooperative, Legacoop, Confartigianato Imprese, Casartigiani, Confesercenti, Confcommercio, Confagricoltura, Cia, Coldiretti, Confservizi Cispel, Unci, Agci e Confprofessioni dell’Umbria. Resterà in vigore fino al prossimo 2017.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/amministrazione-easy-nuove-pratiche-in-materia-di-semplificazione/">Amministrazione &#8220;easy&#8221;, nuove pratiche in materia di semplificazione</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/amministrazione-easy-nuove-pratiche-in-materia-di-semplificazione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mercato coperto, i dubbi dei commercianti sul progetto</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/mercato-coperto/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/mercato-coperto/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 10 Oct 2014 17:00:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Cristiana Mapelli]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[amministrazione]]></category>
		<category><![CDATA[commercianti]]></category>
		<category><![CDATA[mercato coperto]]></category>
		<category><![CDATA[palazzo dei priori]]></category>
		<category><![CDATA[Perugia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=7926</guid>
		<description><![CDATA[<p>Video e interviste di Lucina Paternesi Un tavolo aperto quello che, in queste settimane, si sta tenendo tra l&#8217;Amministrazione e i commercianti del Mercato coperto. Finalmente, la sottile nebbia che avvolge il futuro della storica struttura del centro, si sta diradando. Nei giorni scorsi, dopo un incontro ufficiale che si è tenuto a palazzo dei ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/mercato-coperto/">Mercato coperto, i dubbi dei commercianti sul progetto</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><iframe width="618" height="348" src="http://www.youtube.com/embed/ku8gpouZDYs?feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><br />
<strong>Video e interviste di Lucina Paternesi</strong></p>
<span id="areaSingle">Perugia. </span>Un tavolo aperto quello che, in queste settimane, si sta tenendo tra l&#8217;Amministrazione e i commercianti del Mercato coperto. Finalmente, la sottile nebbia che avvolge il futuro della storica struttura del centro, si sta diradando. Nei giorni scorsi, dopo un incontro ufficiale che si è tenuto a palazzo dei Ppriori tra funzionari comunali, assessori Casaioli e Fioroni e gli operatori del Mercato, le proposte di riqualifica stanno venendo fuori. Sembra essersi instaurata una nuova forma di collaborazione tra Amministrazione e commercianti verso la direzione del bene della città e dei suoi abitanti. Dopo le prime proposte che vedevano il trasloco definitivo di tutte le attività commerciali del Mercato coperto, ora la Giunta, sembrerebbe voler compiere un nuovo passo. Spostamenti temporanei per alcuni, con successiva postazione privilegiata al piano della terrazza mentre per altri, una diversa posizione ma sempre nella zona adiacente al Mercato. Soddisfazioni certo, ma i commercianti hanno ancora qualche dubbio da sciogliere. Alcuni dei venditori hanno detto la loro altri, invece, preferiscono non prendere posizioni prima del &#8220;verdetto&#8221; finale. </p>
<p><strong>Via Fratti &#8211;</strong> A parlare alle telecamere di PerugiaOnline è Patrizia, una commerciante del piano inferiore. &#8220;L&#8217;incontro è avvenuto nella sala Alessi del Comune, nella massima tranquillità da ambo le parti. C&#8217;é stato mostrato il progetto dell&#8217;edificio e ci hanno fatto vedere quello che diventerà. Il Mercato coperto sara costituito da due piani privati, mentre il piano della terrazza rimarrà comunale. In pratica è qui che si svolgerà il mercato popolare. Oltre a noi (macelleria, pescheria, frutta e verdura) il piano superiore ospiterà altri operatori con altri prodotti. I commercianti che attualmente invece stanno alla terrazza, verrano trasferiti in piazza della Rupe all&#8217;interno di nuovi box&#8221;.<br />
La soddisfazione sin qui raggiunta, grazie anche alla disponibilità che l&#8217;Amministrazione ha avuto per stabilire un dialogo, è notevole. Ma alcuni dubbi ci sono.<br />
&#8220;Non ci convince il fatto &#8211; continua Patrizia &#8211; di essere spostati per due o tre anni in via Fratti. Non credo che resisteremo tutto quel tempo in una zona che non è commerciale. Ecco perché, la prospettiva di fare ritorno al Mercato coperto una volta finiti i lavori, è inutile se non sopravviveremo a questi due o tre anni&#8221; i problemi sono quelli legati alla praticità del luogo. &#8220;Con i furgoni è un problema perché la mattina non abbiamo parcheggio. Per scaricare dovremmo arrivare uno per volta, la mattina presto, per scaricare la merce e non più tutti insieme. Insomma, una confusione totale. L&#8217;edizione in via Fratti, bellissimo e antico, con volte e pietra. Per accogliere la nostra attività dovrebbe avere, ad esempio, mattonelle lavabili. Chi farà questi lavori necessari per aprire le attività commerciali?&#8221;.</p>
<p><strong>Piazza della Rupe </strong>&#8211; A dire la sua anche Domenico, operatore commerciale al momento ospitato al piano superiore, alla terrazza. &#8220;La soluzione trovsta sino ad ora è quello di spostare noi in piazza della Rupe che verrà liberata dal vecchio ascensore. Lì, il Comune, farà dei box adeguati alle nostre esigenze. Il piano della terrazza rimarrà demanio pubblico a differenza di quello inferiore che sarà per i privati. Come mai noi, che siamo comunque operatori storici del Mercato coperto, non possiamo convivere con quelli alimentari? Piazza della Rupe è un posto bellissimo e che potrebbe rivelarsi ottimale per le nostre attività ma, a breve, si trasformerà in un cantiere per iniziare i lavori della biblioteca degli Arconi. I lavori degli Arconi e della chiusura del vecchio ascensore, sarà not eroina ti prima del nostro trasloco nei nuovi box?&#8221;.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/mercato-coperto/">Mercato coperto, i dubbi dei commercianti sul progetto</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/mercato-coperto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sindaco Romizi alla prima conferenza stampa dopo l&#8217;inizio del mandato</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/sindaco-romizi-prima-conferenza-stampa-dopo-linizio-mandato/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/sindaco-romizi-prima-conferenza-stampa-dopo-linizio-mandato/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 02 Aug 2014 12:43:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[amministrazione]]></category>
		<category><![CDATA[conferenza stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Perugia]]></category>
		<category><![CDATA[romizi andrea]]></category>
		<category><![CDATA[sindaco]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=4697</guid>
		<description><![CDATA[<p> Prima conferenza stampa, questa mattina a Palazzo dei Priori, di Romizi, che ha voluto con sé nella Sala Rossa anche la giunta comunale. Ad attività amministrativa già cominciata, l’incontro di oggi con i giornalisti ha avuto, in pratica,  anche il senso di un primo confronto con sindaco ed esecutivo. Non tanto un atto formale, quindi, ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/sindaco-romizi-prima-conferenza-stampa-dopo-linizio-mandato/">Sindaco Romizi alla prima conferenza stampa dopo l&#8217;inizio del mandato</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span> Prima conferenza stampa, questa mattina a Palazzo dei Priori, di Romizi, che ha voluto con sé nella Sala Rossa anche la giunta comunale. Ad attività amministrativa già cominciata, l’incontro di oggi con i giornalisti ha avuto, in pratica,  anche il senso di un primo confronto con sindaco ed esecutivo. Non tanto un atto formale, quindi, ma soprattutto l’ occasione per fissare alcuni punti su cui l&#8217;Amministrazione è stata impegnata nelle prime settimane di lavoro.</p>
<div id=":pb" class="ii gt m14796a4f0ddd4592 adP adO" style="color: #222222;">
<div id=":pe" class="a3s">Ma prima di tutto il sindaco ha tenuto a precisare lo spirito di fondo del suo mandato. “Questa – ha detto – è una occasione per modificare la cultura politica di Perugia, rompendo con gli schemi del passato. Sbagliavamo tutti, maggioranza e opposizione, a prescindere dai ruoli. Oggi le parole d’ordine sono ‘coinvolgere, aprire, rendere trasparente’, e tutti hanno il compito di concorrere al bene comune della città, anche perché – ha aggiunto – sono tempi drammatici, con una disperazione che non sempre emerge alla superficie ma che è reale. Il dialogo tra maggioranza e opposizione può aiutare la città a risalire la china”.<br />
Ed è questo, secondo il sindaco, anche il senso della commissione per la revisione della spesa (sulla quale si è soffermato l’ assessore Calabrese), “che coinvolge e apre le porte anche all’opposizione e a tutta la città”. E tagliare la spesa pubblica è necessario, secondo il sindaco, perché è necessario abbassare le tasse a cittadini e imprese per sostenere il tessuto produttivo e creare lavoro (“ma in modo selettivo – ha aggiunto l’ assessore Fioroni – privilegiando gli investimenti che producono sviluppo”).<br />
Ovviamente si è parlato delle criticità del bilancio, illustrate dall’ assessore Bertinelli. E sul bilancio il sindaco ha ribadito che “questo è in pratica l’ ultimo bilancio della precedente amministrazione”, e che la giunta si muove per ora su un binario emergenziale, ma con l’ obiettivo di creare le condizioni per passare ad una fase  strutturale.<br />
L’elemento principale trovato dalla giunta Romizi, riguardo ai conti del Comune, resta una anticipazione di tesoreria   strutturale definita “piuttosto consistente”, che ad oggi viene quantificata in 25 milioni. Si pone per il 2014 un “problema di riequilibrio”, e c&#8217;è anche da considerare l’ incertezza delle entrate e la necessità di recuperare evasione e morosità (soprattutto da contravvenzioni e igiene urbana). Sulle aliquote, per esempio della Tasi, sono in corso le proiezioni degli uffici, per cui non è ancora possibile fornire elementi precisi, tanto meno numeri.<br />
Chiarezza ha voluto fare il sindaco anche sul tema dei tagli alle convenzioni (meno 20% per 5 mesi). “Valuteremo caso per caso – ha detto – e non ci muoveremo come un caterpillar: certo è che non ci saranno misure su servizi indispensabili e incomprimibili”. Tema su cui è intervenuta l’ assessore Cicchi. “Voglio tranquillizzare – ha detto – perché ci sono ambiti da  non toccare, come per esempio anziani, minori, disabilità, mentre ci sono altri servizi da riorganizzare in modo diverso, anche perché il settore dei servizi sociali è in rapida trasformazione ed emergono di volta in volta emergenze che prima non c’erano”. Una analisi è in corso anche per il settore del trasporto pubblico per il quale, come ha detto l’ assessore Casaioli, si pone la necessità di un “riequilibrio” regionale a favore di Perugia capoluogo di regione e città universitaria.<br />
Nel corso della conferenza stampa sono stati toccati anche altri temi. Sul mercato di Pian di Massiano l’ assessore Casaioli ha sottolineato che con il Questore è stata registrata la disponibilità a continuare a far svolgere il mercato normalmente di sabato, tranne quando ci saranno situazioni imprescindibili di ordine pubblico, cioè per partite considerate più a rischio. Resta comunque prioritaria, per il Comune, l’ attenzione alle esigenze economiche degli operatori del mercato.<br />
Sulla ztl il sindaco ha ribadito che si sta studiando e approfondendo quale possa essere la soluzione migliore per rendere il centro storico più accessibile, anche per scardinare una diffusa percezione che sia blindato. Altro tema all&#8217;ordine del giorno,  i parcheggi e le loro tariffe. Per l’ assessore Fioroni, in materia di mobilità e accesso al centro storico sarebbe utile anche studiare le soluzioni altrui e poi reinterpretarle in chiave perugina.<br />
Sul problema della caserma dei Carabinieri di Ponte d’Oddi, sollevato dai residenti di quel quartiere, Romizi ha detto che presto incontrerà i cittadini per un confronto auspicabilmente sereno ed in un’ ottica di “solidarietà cittadina”, ed ha aggiunto che su questo tema “in realtà non c’era nessun progetto precedente in qualche modo riconducibile agli uffici, ma forse solo un impegno politico”.</p>
</div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/sindaco-romizi-prima-conferenza-stampa-dopo-linizio-mandato/">Sindaco Romizi alla prima conferenza stampa dopo l&#8217;inizio del mandato</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/sindaco-romizi-prima-conferenza-stampa-dopo-linizio-mandato/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>54</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
