<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Perugia Online &#187; biblioteca</title>
	<atom:link href="http://www.perugiaonline.net/tag/biblioteca/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.perugiaonline.net</link>
	<description>Scomoda, Libera, Indipendente.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 27 Mar 2026 08:12:55 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.2.38</generator>
	<item>
		<title>Inaugurato il Giardino dei Giusti a San Matteo degli Armeni</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/inaugurato-il-giardino-dei-giusti-a-san-matteo-degli-armeni/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/inaugurato-il-giardino-dei-giusti-a-san-matteo-degli-armeni/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 07 Mar 2016 10:04:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[biblioteca]]></category>
		<category><![CDATA[Giardini dei Giusti del Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Perugia]]></category>
		<category><![CDATA[San Matteo degli Armeni]]></category>
		<category><![CDATA[vicesindaco Barelli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=33651</guid>
		<description><![CDATA[<p> Si è tenuta ieri l’inaugurazione del Giardino dei Giusti del Mondo presso la biblioteca di San Matteo degli Armeni. E’ stata scoperta una targa da parte del vicesindaco di Perugia, Urbano Barelli e sono stati piantati sei alberi di cipresso in ricordo di altrettanti Giusti che, come ha detto lo stesso vicesindaco, citando Borges, “ignorandosi, ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/inaugurato-il-giardino-dei-giusti-a-san-matteo-degli-armeni/">Inaugurato il Giardino dei Giusti a San Matteo degli Armeni</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span> Si è tenuta ieri l’inaugurazione del Giardino dei Giusti del Mondo presso la biblioteca di San Matteo degli Armeni. E’ stata scoperta una targa da parte del vicesindaco di Perugia, Urbano Barelli e sono stati piantati sei alberi di cipresso in ricordo di altrettanti Giusti che, come ha detto lo stesso vicesindaco, citando Borges, “ignorandosi, stanno salvando il mondo”. Barelli ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa “soprattutto in un tempo come il nostro, in cui le divisioni e gli scontri sono troppo spesso preponderanti rispetto al dialogo e alla condivisione”. Significativo anche il luogo in cui il Giardino dei Giusti del Mondo è stato creato, all’esterno della Biblioteca di San Matteo degli Armeni, luogo che si caratterizza proprio per il dialogo interreligioso e interculturale e che ospita, non a caso, anche la biblioteca di Aldo Capitini.</p>
<p>Come ha ricordato Gabriele De Veris, bibliotecario di San Matteo degli Armeni, “oggi in altre città d’Italia e d’Europa si celebra la Giornata Europea dei Giusti, con iniziative analoghe a questa. Accanto ai Giusti del mondo -ha sottolineato De Veris- non possiamo non ricordare i giovani volontari e attivisti morti di recente, come Valeria Soresin, vittima della strage del Bataclan, Giulio Regeni, ucciso lo scorso febbraio in Egitto e Berta Càceres, ambientalista uccisa il 3 marzo in Honduras.</p>
<p>I sei alberi “per chi ha scelto il bene” sono stati, quindi, dedicati a Tahir Elçi, avvocato curdo, attivista dei diritti umani, ucciso lo scorso 28 novembre a Diyarkabir, in Turchia. Come ha ricordato Gianluca Calvieri, presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Perugia, “Elçi si era, fin dall’inizio della sua carriera, occupato della difesa dei diritti umani, arrivando a pagare con la sua vita questa scelta. Scelta che ci impone una domanda: qual’è il ruolo dell’avvocato nella società di oggi, dove troppo spesso i diritti inviolabili dell’uomo, sanciti dalle norme, si scontrano con tanti interessi particolari?”.</p>
<p>Altro Giusto, Alexander Langer, politico, scrittore, ambientalista e pacifista, impegnato per i diritti umani e la nonviolenza che -come ha ricordato Giuseppe Moscati, della Fondazione Centro Studi Aldo Capitini “era una figura che ha incoronato quella che lo stesso Capitini chiamava “persuasione”. Pioniere della tradizione politica dell’impegno verde, in occasione di un convegno ad Assisi nel 1994, un anno prima della sua morte, Langer ebbe a dire “il messaggio di fondo della riconciliazione con la Natura è recuperare una vita più semplice”. Due, quindi, le giornaliste, due donne, commemorate oggi nel Giardino dei Giusti di San Matteo degli Armeni: la prima Marisol Macias Castaneda è stata ricordata da Massimo Pistolesi, in rappresentanza dell’Ordine dei Giornalisti dell’Umbria. “Marisol &#8211; ha detto- era gli occhi e le orecchie per chi non ha voce. Ha lottato contro i narcotrafficanti, che, decapitandola, hanno lasciato accanto al suo corpo un biglietto con scritto “la sua strada era sbagliata”. Evidentemente era invece la strada giusta. Anche se sappiamo che inseguire la verità e avere il coraggio di raccontarla non è facile.”</p>
<p>La seconda giornalista è la russa Anna Stepanovna Politkovskaja, cha ha raccontato con i suoi articoli la guerra in Cecenia e le violazioni dei diritti umani, uccisa nell’ottobre del 2006. Come ha ricordato Alessandro Lucibello, responsabile della Circoscrizione Umbria di Amnesty International, la Politkovskaja scriveva ciò di cui era testimone, ricevendo in redazione persone che non avevano nessun altro a cui rivolgersi.</p>
<p>Francesca Barone, del Centro Pari Opportunità della Regione dell’Umbria, ha ricordato, invece, la figura di Wangari Muta Maathai, biologa keniota, promotrice dello sviluppo sostenibile e della riforestazione di alcune zone desertiche dell’Africa, quale presupposto per lo sviluppo economico e sociale del Paese. “Ha sostenuto la democrazia -ha detto- proteggendo la terra, nella convinzione che lo sviluppo rurale partisse dalle donne”.</p>
<p>Ultimo Giusto del Mondo ricordato questa mattina Armin Theophil Wegner, medico e scrittore tedesco, testimone del genocidio armeno prima (sue sono le uniche foto che testimoniano la tragedia) e di quello degli ebrei poi, che -ha ricordato Franco Mezzanotte, Presidente dell’Associazione Vivi il Borgo- egli ha cercato di contrastare come poteva, attraverso la scrittura. Un Giusto che ha affrontato il suo destino fino alla fine, è stato detto, assumendo su di sè la colpa per quello che stava succedendo. Al termine dell’inaugurazione, l’associazione &#8220;Vivi il Borgo&#8221; ha donato a tutti i presenti un seme di roverella, “da far crescere, di cui prendersi cura attuando, in qualche modo, una forma di giustizia, per dare vita ad una pianta come la quercia, forte e solida”.</p>
<p><strong>Ma chi sono i Giusti?</strong></p>
<p>Il termine Giusto è tratto da un passo della Bibbia che recita “chi salva una vita salva il mondo intero” ed è stato applicato per la prima volta in Israele ad indicare coloro che avevano salvato gli ebrei dal nazismo. E’ stato poi esteso a tutti coloro che hanno lottato per la difesa dei diritti umani nelle situazioni estreme o che si battono contro i tentativi di negare le persecuzioni. Gariwo, Gardens of the Righteous Worldwide, è la onlus che ha come obiettivo quello di far conoscere le figure e le storie dei Giusti anche attraverso il cd Giardino dei Giusti, un luogo della memoria che ci invita a non rimanere indifferenti anche in condizioni estreme. Su proposta di Gariwo, nel 2012 il Parlamento Europeo ha istituito la Giornata Europea dedicata ai Giusti per tutti i genocidi, da tenersi il 6 marzo di ogni anno, con l’obiettivo di diffondere i valori della responsabilità, della tolleranza e della solidarietà.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/inaugurato-il-giardino-dei-giusti-a-san-matteo-degli-armeni/">Inaugurato il Giardino dei Giusti a San Matteo degli Armeni</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/inaugurato-il-giardino-dei-giusti-a-san-matteo-degli-armeni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;appello di Miccioni: &#8220;L&#8217;amministrazione potenzi la biblioteca Federici della frazione di Ripa&#8221;</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/lappello-di-miccioni-lamministrazione-potenzi-la-biblioteca-federici-della-frazione-di-ripa/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/lappello-di-miccioni-lamministrazione-potenzi-la-biblioteca-federici-della-frazione-di-ripa/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 22 Dec 2015 12:45:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[biblioteca]]></category>
		<category><![CDATA[Comune]]></category>
		<category><![CDATA[Palmira Federici]]></category>
		<category><![CDATA[Perugia]]></category>
		<category><![CDATA[Ripa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=31264</guid>
		<description><![CDATA[<p> “Ho presentato stamattina un ordine del giorno per richiedere un nuovo e maggiore interessamento da parte dell&#8217;Amministrazione comunale riguardo alla biblioteca ‘Palmira Federici’ della frazione di Ripa”. A parlare, attraverso una nota, è il consigliere comunale del Pd Leonardo Miccioni. “Per quanti non la conoscano &#8211; ha affermato &#8211; si tratta di una delle biblioteche ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/lappello-di-miccioni-lamministrazione-potenzi-la-biblioteca-federici-della-frazione-di-ripa/">L&#8217;appello di Miccioni: &#8220;L&#8217;amministrazione potenzi la biblioteca Federici della frazione di Ripa&#8221;</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span> “Ho presentato stamattina un ordine del giorno per richiedere un nuovo e maggiore interessamento da parte dell&#8217;Amministrazione comunale riguardo alla biblioteca ‘Palmira Federici’ della frazione di Ripa”. A parlare, attraverso una nota, è il consigliere comunale del Pd Leonardo Miccioni. “Per quanti non la conoscano &#8211; ha affermato &#8211; si tratta di una delle biblioteche pubbliche del Comune di Perugia, situata all&#8217;interno delle mura del castello medievale della frazione in un immobile di proprietà dello stesso Comune e già sede della ex XII Circoscrizione. Per i cittadini del territorio arnate, oltre che per i bambini e ragazzi delle scuole limitrofe che hanno la possibilità di frequentarla, può rappresentare un punto di riferimento veramente significativo, con il suo patrimonio di oltre 15.000 volumi”.</p>
<p>Secondo l’esponente della minoranza è quindi necessario che l&#8217;Amministrazione “metta in campo tutte le iniziative possibili al fine di valorizzare ulteriormente questa struttura, che rappresenta una ‘ricchezza’ per gli abitanti delle zone limitrofe in particolare, ma non solo. Sarebbe sufficiente attuare la convenzione stipulata anni fa per tutelare e valorizzare questo importante patrimonio per la città. Adottando piccole migliorie, dando vita a più frequenti iniziative culturali, con poco aggravio sulle casse comunali, la biblioteca di Ripa riuscirebbe infatti ad esprimere tutte le sue potenzialità di centro catalizzatore della vita culturale e sociale dei cittadini di oggi e di quelli di domani. Auspico pertanto di trovare con le mie istanze la condivisione da parte del governo cittadino, che già in passato ha espresso apprezzamenti per il lavoro fatto dall&#8217;associazione ‘Palmira Federici’”.</p>
<p>Ecco il testo completo dell’ordine del giorno</p>
<p>Premesso che<br />
&#8211;             In data 3 giugno 2010 la Giunta comunale di Perugia ha deliberato di ampliare il numero di biblioteche comunali instituendo la biblioteca comunale denominata biblioteca dell&#8217;associazione di Volontariato &#8220;Palmira Federici&#8221; con sede in via Lombardia, 14 in località Ripa.</p>
<p>&#8211;             Con la delibera di cui sopra si sono stabiliti alcuni termini:</p>
<p>o             La sede della biblioteca è stata collocata nei locali della ex circoscrizione di Ripa.<br />
o             Le aperture minime (tre volte alla settimana per un totale di nove ore).<br />
o             La catalogazione del patrimonio bibliotecario a carico del concessionario.<br />
o             L&#8217;accesso libero ai locali della biblioteca per i possessori  della tessera unica delle biblioteche comunali.</p>
<p>&#8211;             Con successive delibere e determine il Comune di Perugia ha provveduto a rinnovare la convenzione (tuttora in essere) con l&#8217;associazione Palmira Federici.</p>
<p>&#8211;             La presenza di una biblioteca all&#8217;interno del territorio di Ripa rappresenta un valore aggiunto per i residenti.</p>
<p>Considerato che<br />
&#8211;             In questi anni, i volontari dell&#8217;associazione &#8220;Palmira Federici&#8221; hanno avuto il merito di promuovere la biblioteca nel territorio, anche grazie ad eventi come concerti, incontri pubblici e varie iniziative finalizzate ad animare la vita del &#8220;borgo di Ripa&#8221; e a far conoscere la biblioteca ai residenti della frazione.<br />
&#8211;             Sul territorio (Ripa, S. Egidio, Pianello) sono presenti cinque scuole di diverso ordine che in varie occasioni partecipano e realizzano progetti con le associazioni locali.</p>
<p>Evidenziato che<br />
&#8211;             Nonostante la delibera di cui sopra e la conseguente determina dirigenziale negli anni scorsi non si è data piena attuazione alla convenzione.</p>
<p>tutto ciò premesso e considerato, il consiglio comunale su istanza del presentatore del presente ordine del giorno impegna il sindaco e la giunta<br />
&#8211;             A favorire una maggiore sinergia tra gli istituti scolastici del territorio e la biblioteca per un utilizzo della biblioteca da parte dei bambini delle scuole per una maggior vivacità della biblioteca e per incentivare la lettura tra le giovani generazioni.<br />
&#8211;             Ad implementare l&#8217;offerta alla cittadinanza attivando all&#8217;interno dei locali la connessione Adsl e fornendo adeguata strumentazione informatica come previsto dalle delibere sopra ricordate.<br />
&#8211;             A portare a termine la catalogazione del patrimonio librario e il conseguente inserimento dei testi presenti nella biblioteca “Palmira Federici” tra quelli consultabili in tutte le biblioteche comunali perugine.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/lappello-di-miccioni-lamministrazione-potenzi-la-biblioteca-federici-della-frazione-di-ripa/">L&#8217;appello di Miccioni: &#8220;L&#8217;amministrazione potenzi la biblioteca Federici della frazione di Ripa&#8221;</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/lappello-di-miccioni-lamministrazione-potenzi-la-biblioteca-federici-della-frazione-di-ripa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il tesoro più utile ed eccellente, quello dei libri: Perugia ricorda Prospero Podiani</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/il-tesoro-piu-utile-ed-eccellente-quello-dei-libri-perugia-ricorda-prospero-podiani/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/il-tesoro-piu-utile-ed-eccellente-quello-dei-libri-perugia-ricorda-prospero-podiani/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 01 Dec 2015 17:41:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Martina Pazzi]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[assessore Severini]]></category>
		<category><![CDATA[biblioteca]]></category>
		<category><![CDATA[Biblioteca Augusta]]></category>
		<category><![CDATA[Comune]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[Perugia]]></category>
		<category><![CDATA[Prospero Podiani]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=30457</guid>
		<description><![CDATA[<p> “Fondare una biblioteca è come costruire un grande granaio”. Dove conservare riserve per l’inverno del nostro spirito. Ad affermarlo è Marguerite Yourcenar ne Le memorie di Adriano. Perugia celebra i 400 anni della morte di un altro intellettuale, uno dei più importanti bibliofili italiani ed europei tra Cinquecento e Seicento, un letterato “coltissimo”, come lo ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/il-tesoro-piu-utile-ed-eccellente-quello-dei-libri-perugia-ricorda-prospero-podiani/">Il tesoro più utile ed eccellente, quello dei libri: Perugia ricorda Prospero Podiani</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span> “Fondare una biblioteca è come costruire un grande granaio”. Dove conservare riserve per l’inverno del nostro spirito. Ad affermarlo è Marguerite Yourcenar ne <em>Le memorie di Adriano</em>. Perugia celebra i 400 anni della morte di un altro intellettuale, uno dei più importanti bibliofili italiani ed europei tra Cinquecento e Seicento, un letterato “coltissimo”, come lo ebbe a definire il Vermiglioli, un uomo convinto che il tesoro più utile ed eccellente fosse quello dei libri e che tutto si possa conoscere da quelli, tanto che “a casa non dovremmo avere altro”. A Prospero Podiani, il cui nome è indissolubilmente legato alla fondazione della Biblioteca Augusta del capoluogo umbro, quando, nel lontano 1582, l’accademico fece dono della sua nutrita collezione privata di volumi e manoscritti, in tutto 10mila, è dedicata una serie di iniziative atte a celebrarne l’intensa e lungimirante attività culturale, che lo fa precursore del concetto di biblioteca pubblica.</p>
<p>“Et amicorum &#8211; ha commentato l’assessore alla cultura, turismo ed Università Teresa Severini, che ha presenziato la cerimonia <em>Prospero Podiani e la Biblioteca Augusta. 400 anni di cultura a Perugia</em>, tenutasi nella sala Podiani della Galleria Nazionale dell’Umbria in palazzo dei Priori &#8211; non rappresenta una semplice nota di possesso o un ex-libris di matrice umanistica”. È una chiara dichiarazione di intenti: il Podiani immaginava i volumi da lui acquistati come suoi e dei suoi amici, immettendoli nella rete di un circolo letterario in cui il libro, la custodia, il concetto di biblioteca fisica che ne rappresenta una ideale, con funzione di uso pubblico delle raccolte librarie, si pongono come fondamenti ineludibili della cultura e dello scibile umano.</p>
<p>Al tavolo della cerimonia di commemorazione dei 400 anni della morte del Podiani (nel 1615 i documenti d’archivio attestano che i Priori dessero la notizia dell’avvenuta scomparsa del fondatore dell’Augusta), si sono seduti, oltre all’assessore Severini, il vicesindaco, Urbano Barelli, il presidente del Consiglio Comunale, Leonardo Varasano, in rappresentanza delle massime istituzioni comunali, il professor emerito dell’Università degli Studi di Perugia, Alberto Grohmann ed Alessandra Panzanelli Fratoni, postdoctoral researcher presso l’Università di Oxford, che hanno ripercorso, attraverso lo studio di fonti storiche ed archivistiche, l’itinerario della Perugia di Prospero, “città dello splendore e della miseria”, fatta di architetture più o meno effimere, che testimoniano il potere del capitale nobiliare.</p>
<p>All’ambizioso progetto del Podiani, come l’ha definito Panzanelli Fratoni nel corso del suo intervento, si sono seduti Apollo e le Muse, in un suntuoso simposio culturale, popolato di libri in greco, latino, toscano, manuziani (questo è anche l’anno manuziano) o messi all’indice, opportunamente catalogati e inventariati, tutti, o quasi, riconoscibili dall’immagine frontespiziale, arrecante il grifo. Allora la biblioteca, che per Umberto Eco è un organismo vivente, diventa un enorme laboratorio di ricerca, pullulante di attività, come quelle che, ha ricordato Severini, sono consultabili in rete, sul portale dedicato alla cultura e al turismo del comune di Perugia (<a href="http://turismo.comune.perugia.it">http://turismo.comune.perugia.it</a>: ne sono un esempio, gli eventi con il social Instagram, che prevedono visite guidate al fondo antico della Biblioteca Augusta).</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/il-tesoro-piu-utile-ed-eccellente-quello-dei-libri-perugia-ricorda-prospero-podiani/">Il tesoro più utile ed eccellente, quello dei libri: Perugia ricorda Prospero Podiani</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/il-tesoro-piu-utile-ed-eccellente-quello-dei-libri-perugia-ricorda-prospero-podiani/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
