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	<title>Perugia Online &#187; Brutti</title>
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		<title>Perugia, una &#8220;multilevel security&#8221; contro infiltrazioni e criminalità</title>
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		<pubDate>Wed, 11 Feb 2015 20:59:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Lucina Paternesi]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Brutti]]></category>
		<category><![CDATA[Commissione regionale infiltrazioni]]></category>
		<category><![CDATA[criminalit]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>Educare alla legalità e coinvolgere tutto il tessuto sociale nella lotta alle infiltrazioni e alla criminalità. Si prefigge questi obiettivi il progetto &#8220;multilevel security&#8221; presentato stamattina dalla task-force di docenti dell&#8217;Università degli studi di Perugia durante un incontro con la Commissione regionale sulle infiltrazioni mafiose e le tossicodipendenze. La task-force &#8211; Dopo un&#8217;audizione tra la ...</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span> Educare alla legalità e coinvolgere tutto il tessuto sociale nella lotta alle infiltrazioni e alla criminalità. Si prefigge questi obiettivi il progetto &#8220;multilevel security&#8221; presentato stamattina dalla task-force di docenti dell&#8217;Università degli studi di Perugia durante un incontro con la Commissione regionale sulle infiltrazioni mafiose e le tossicodipendenze.</p>
<p><strong>La task-force</strong> &#8211; Dopo un&#8217;audizione tra la Commissione regionale e l&#8217;Università, è stato proprio il Rettore Moriconi a nominare cinque docenti incaricati di elaborare proposte per coinvolgere i giovani studenti dell&#8217;Ateneo perugino. Sono così entrati a far parte del gruppo di studio e lavoro Roberto Segatori, docente di Sociologia dei fenomeni Politici, Carlo Fiorio, professore di diritto processuale penale a Giurisprudenza e Garante dei detenuti dell&#8217;Umbria, Gaetano Mollo, professore di Pedagogia generale, Mauro Bacci, docente di medicina legale, coordinati dalla Professoressa Mirella Damiani, che insegna Economia internazionale.</p>
<p><strong>Il progetto &#8211; </strong>Il progetto muove le basi dal presupposto che anche l&#8217;Umbria, ormai, è diventata terra di infiltrazioni e vuole superare il criterio della &#8220;delega&#8221; ai soggetti istituzionalmente preposti il compito di prevenire e contrastare questi fenomeni. Da qui l&#8217;idea di una &#8220;multilevel security&#8221;, una sicurezza multilivello in cui ciascuno può, e deve, fare la sua parte. In particolare il modello prevede l&#8217;individuazione di aree a rischio come appalti pubblici, trasferimenti di soldi, concessioni edilizie, gestione di locali notturni o sale giochi, prostituzione e spaccio, attentati o incendi dolosi e la condivisione di informazioni con le forze dell&#8217;ordine e le istituzioni.</p>
<p><strong>&#8216;Eventi sentinella&#8217;</strong> &#8211; Particolare attenzione andrebbe dedicata all&#8217;attività di segnalazione degli &#8216;eventi sentinella&#8217;, che consentono di capire, anche alla magistratura, dove intervenire. L&#8217;offerta didattica, secondo la professoressa Damiani, deve coinvolgere gli studenti in modo concreto, facendo loro esempi reali e vicini alle loro esperienze. Soprattutto in considerazione della recente correzione del Pil fatta dall&#8217;Istat per cui droga, gioco d&#8217;azzardo e prostituzione valgono in Italia dieci volte più che in Germania. Un&#8217;economia illegale che, come ha ricordato la Professoressa Damiani, viene quantificata nell&#8217;11% del Pil.</p>
<p><strong>Dissonanza comportamentale</strong> &#8211; L&#8217;obiettivo, secondo il sociologo Roberto Segatori, è di riuscire a superare la cosiddetta dissonanza comportamentale o percettiva. &#8220;Organizzo spesso per i miei studenti convegni e conferenze con Procuratori o testimoni di giustizia, &#8211; ricorda il Professor Segatori &#8211; ho invitato all&#8217;Università Piero Grasso, quando era a capo della Direzione nazionale antimafia e Rita Borsellino. Gli studenti partecipano sempre con entusiasmo a questo tipo di incontri, si appassionano, applaudono. Poi, però, non si rendono conto che acquistare droga dietro alle scalette del Duomo significa finanziare la mafia. E allora dico sempre loro: non vi limitate a battere le mani, servono comportamenti coerenti&#8221;.</p>
<p><strong>Il progetto in Aula</strong> &#8211; Dopo aver illustrato il progetto il presidente della Commissione regionale Brutti  si è impegnato affinché il “progetto venga portato in Aula e votato dal Consiglio regionale prima della fine della legislatura”. Brutti ha inoltre proposto il coinvolgimento delle Prefetture affinché il “lavoro fatto non venga disperso visto che il progetto è a media e lunga scadenza. Chiederò un impegno istituzionale su questi temi anche in futuro perché il fenomeno dell&#8217;infiltrazione della criminalità organizzata nel nostro territorio è di estrema gravità e in via di allargamento”.</p>
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		<title>&#8220;L&#8217;Italia dei Valori non esiste più&#8221;. Andrea Romagnoli si dimette</title>
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		<pubDate>Sun, 02 Mar 2014 19:12:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Ubaldi]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Romagnoli]]></category>
		<category><![CDATA[Brutti]]></category>
		<category><![CDATA[commissariamento]]></category>
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		<category><![CDATA[Italia dei valori]]></category>
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				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span>Era nell&#8217;aria da diverso tempo, ma oggi giunge l&#8217;ufficialità: Andrea Romagnoli, già segretario provinciale dell&#8217;Italia dei Valori prima del commissariamento, lascia il partito di Di Pietro. Il messaggio di commiato dell&#8217;ex segretario provinciale, nonché ex presidente del circolo &#8220;Perugia Città&#8221; dell&#8217;Idv, è affidato ad una breve ma esplosiva nota inviata a tutti gli iscritti, che Perugiaonline è in grado di proporre ai lettori.</p>
<p>Di seguito il testo della lettera:</p>
<p><em><span style="line-height: 1.5em;">Carissimi iscritti IdV 2013, gli iscritti 2014 si contano sulla punta delle dita, </span></em><em>carissimi amici e simpatizzanti del circolo IdV Perugia Città di cui sono presidente, </em><em>cari iscritti al circolo tematico Etica e Politica,</em></p>
<p><em></em><em>L</em><em>&#8216;altro ieri sera alla riunione regionale ho constatato il fallimento del commissario Pipitone e del responsabile delle trattative Franco Granocchia che non sono riusciti ad ottenere delle primarie di coalizione. </em><em>Era l’ultima ed unica possibilità di acquisire una credibilità ed una visibilità se entro i termini avessimo presentato un nostro candidato sindaco alla coalizione.</em></p>
<p><em>Brutti e Granocchia invece hanno da subito puntato ad uscire dalla coalizione perché, sapendo dai sondaggi che Boccali è debole e non vincerà al primo turno, si camufferanno in una lista civica per poi essere determinanti al secondo turno e rivendersi a Boccali stesso per un assessorato.</em></p>
<p><em>Vecchia politica fatta da vecchi soggetti usi a questa bassa macelleria che chiamarla politica è un insulto alle persone oneste che ci credono e che ci hanno creduto. </em><em>Questa non è l’Italia dei Valori che rappresenta gli ideali nati sulla scorta delle indagini di “mani pulite” e della resistenza contro Berlusconi ed il berlusconismo.</em></p>
<p><em>L’Italia dei Valori è ridotta ad un contenitore vuoto gestito da pochi che non fanno altro che voler rimanere ancora meno per spartirsi i soldi del finanziamento pubblico ai partiti, DODICI MILIONI DI EURO, che non hanno alcuna intenzione di restituire allo Stato ora che il partito è morto.</em></p>
<p><em>Messina, Rota, Pipitone, Brutti e infine Granocchia da ultimo della fila ed altri in altre regioni, puntano a tenere in vita un apparato di pochi stipendiati e di incarichi ad personam atti a consumare tutti i fondi che Di Pietro ha lasciato incautamente ed ingenuamente loro in dote.</em></p>
<p><em>Non posso personalmente più reggere lo spettacolo nauseante di quanto l’IdV sia caduta in basso.</em></p>
<p><em>Io esco dal partito e invito tutti a fare altrettanto o a non rinnovare la tessera.</em></p>
<p><em>Denunciamo a tutti cosa è diventato l’Italia dei Valori, impegnamoci a votare e far votare tutto fuorchè l’IdV.</em><br />
<em>Da quando ho subito il commissariamento abusivo del coordinamento provinciale che presiedevo, per punire e schiacchiare me hanno commissariato un consiglio eletto e mai riunito, ho aspettato di vedere i frutti di tali forzature antidemocratiche.</em></p>
<p><em>Questi signori impropriamente idv non supereranno lo scoglio delle europee né sono riusciti a fare una lista Italia dei Valori al Comune di Perugia andando a mendicare qualche posto in lista con Barelli prima e con la Fioroni ora.</em></p>
<p><em>Quindi dobbiamo denunciare con forza: l&#8217;Italia dei Valori in Umbria non esiste più, non arriva a cinquanta iscritti e i dirigenti sono tutti commissariati e i responsabili locali sono incapaci di rilanciare il partito.</em></p>
<p><em>Un caro saluto</em><br />
Andrea Romagnoli<br />
ex segretario IdV provincia di Perugia<br />
ex presidente circolo Perugia città</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/litalia-dei-valori-non-esiste-piu-andrea-romagnoli-si-dimette/">&#8220;L&#8217;Italia dei Valori non esiste più&#8221;. Andrea Romagnoli si dimette</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
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