<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Perugia Online &#187; centro ittiogenico</title>
	<atom:link href="http://www.perugiaonline.net/tag/centro-ittiogenico/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.perugiaonline.net</link>
	<description>Scomoda, Libera, Indipendente.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 27 Mar 2026 08:12:55 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.2.38</generator>
	<item>
		<title>Trasimeno, inaugurato un nuovo impianto per le tartarughe del Centro ittiogenico</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/trasimeno-inaugurato-un-nuovo-impianto-per-le-tartarughe-del-centro-ittiogenico/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/trasimeno-inaugurato-un-nuovo-impianto-per-le-tartarughe-del-centro-ittiogenico/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 11 Nov 2015 10:27:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente e Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[centro ittiogenico]]></category>
		<category><![CDATA[tartarughe]]></category>
		<category><![CDATA[Trasimeno]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=29711</guid>
		<description><![CDATA[<p> Una vasca tutta nuova per le oltre 2.500 tartarughe acquatiche attualmente ospitate al Centro ittiogenico del Trasimeno. Si sono concluse, nei giorni scorsi, da pare degli operatori del Centro le operazioni di trasferimento delle testuggini dai vecchi invasi al nuovo impianto, reso possibile grazie all’Unione di Comuni Montana Colline Metallifere di Massa Marittima che ha ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/trasimeno-inaugurato-un-nuovo-impianto-per-le-tartarughe-del-centro-ittiogenico/">Trasimeno, inaugurato un nuovo impianto per le tartarughe del Centro ittiogenico</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Trasimeno. </span> Una vasca tutta nuova per le oltre 2.500 tartarughe acquatiche attualmente ospitate al Centro ittiogenico del Trasimeno. Si sono concluse, nei giorni scorsi, da pare degli operatori del Centro le operazioni di trasferimento delle testuggini dai vecchi invasi al nuovo impianto, reso possibile grazie all’Unione di Comuni Montana Colline Metallifere di Massa Marittima che ha stanziato 8 mila euro. Per custodire al meglio questi simpatici rettili, la nuova vasca è dotata di piattaforme in legno per permettere agli animali di scaldarsi al sole. “Negli anni &#8211; ci ha spiegato il responsabile del Centro di proprietà della Provincia di Perugia, l’ittiologo Mauro Natali &#8211;  il numero di questi esemplari è cresciuto poiché la detenzione di giovani tartarughe acquatiche di varie specie come animali da compagnia è pratica comune, ma spesso non ci si rende conto della taglia che raggiungono in pochi anni, se allevati correttamente e dei problemi che ne possono derivare. Diventa, quindi, frequente il loro abbandono una volta cresciuti e divenuti ingombranti, in laghi e fiumi del nostro territorio, ma trattandosi di specie esotiche questo può essere causa di danni ambientali. Nel caso di Trachemys scripta elegans, conosciuta anche come “tartaruga dalle orecchie rosse”, ci troviamo anche di fronte a una specie protetta, di cui non è più consentito il libero commercio.</p>
<p>Da alcuni anni è in atto una proficua collaborazione fra la Provincia di Perugia e il Corpo Forestale dello Stato – Ufficio Cites, per la custodia, presso il Centro Ittiogenico del Trasimeno di S.Arcangelo, di tartarughe acquatiche appartenenti alle specie Trachemys scripta elegans, Trachemys scripta scripta, Graptemys kohni ed altre. “Questi animali – continua Natali &#8211; vengono mantenuti con ogni cura in una grande vasca all’aperto e nei mesi invernali, solo le più giovani o quelle malate, in apposite vasche all’interno di un ambiente riscaldato dove, grazie ad un impianto di filtraggio e riciclaggio dell’acqua e lampade a raggi infrarossi, trascorrono il periodo freddo. La presenza di queste tartarughe, che attirano molto la curiosità delle scolaresche in visita all’Impianto, consente di effettuare una utile opera di prevenzione contro l’abbandono di questi animali, che possono essere affidati al Centro da chi abbia intenzione di disfarsene”. Per quanto riguarda i costi l’ittiologo ha spiegato che essendo rettili, come tali hanno un metabolismo diverso da quello degli animali a sangue caldo e vengono alimentate, con lo stesso mangime usato per i pesci, solo tre volte alla settimana in estate e mai in inverno, poiché cadono in letargo”.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/trasimeno-inaugurato-un-nuovo-impianto-per-le-tartarughe-del-centro-ittiogenico/">Trasimeno, inaugurato un nuovo impianto per le tartarughe del Centro ittiogenico</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/trasimeno-inaugurato-un-nuovo-impianto-per-le-tartarughe-del-centro-ittiogenico/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dal centro ittiogenico di Borgo Cerreto trote fario per i fiumi del centro Italia</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/dal-centro-ittiogenico-borgo-cerreto-trote-fario-per-i-fiumi-centro-italia/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/dal-centro-ittiogenico-borgo-cerreto-trote-fario-per-i-fiumi-centro-italia/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 20 Aug 2014 10:01:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente e Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[allevamento]]></category>
		<category><![CDATA[borgo cerreto]]></category>
		<category><![CDATA[centro ittiogenico]]></category>
		<category><![CDATA[marco vinicio guasticchi]]></category>
		<category><![CDATA[Mauro Natali]]></category>
		<category><![CDATA[Provincia di Perugia]]></category>
		<category><![CDATA[trote fario]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=5544</guid>
		<description><![CDATA[<p>Dal 1957 la Provincia di Perugia gestisce uno dei più importanti ed antichi centri ittiogenici italiani per la riproduzione artificiale della autoctona trota fario, più piccola, ma molto più gustosa della nordamericana trota iridea, che offre maggiore resa per scopi alimentari e per questo presente negli allevamenti privati. Si tratta dell&#8217;impianto di Borgo Cerreto, in ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/dal-centro-ittiogenico-borgo-cerreto-trote-fario-per-i-fiumi-centro-italia/">Dal centro ittiogenico di Borgo Cerreto trote fario per i fiumi del centro Italia</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Valnerina. </span>Dal 1957 la Provincia di Perugia gestisce uno dei più importanti ed antichi centri ittiogenici italiani per la riproduzione artificiale della autoctona trota fario, più piccola, ma molto più gustosa della nordamericana trota iridea, che offre maggiore resa per scopi alimentari e per questo presente negli allevamenti privati. Si tratta dell&#8217;impianto di Borgo Cerreto, in Valnerina, acquistato dalla stessa Provincia nel 1962. Milioni di trote, a seconda della taglia, nuotano in 30 vasche giganti alimentate da pozzi scavati nell&#8217;alveo del fiume Tissino, affluente del Nera, che ne garantiscono la temperatura costante intorno agli 11 gradi; fattore che contribuisce a fare di questa trota un&#8217;eccellenza nazionale garantendone la crescita costante per tutto l&#8217;anno. L&#8217;impianto è ubicato all&#8217;interno di una stretta valle ricompresa nei 37 ettari di proprietà della Provincia. Un luogo incontaminato, senza tempo, caratterizzato da lussureggiante vegetazione in estate e da un perenne manto di brina in inverno. Situazioni estreme che in ogni stagione trovano però nel fluire delle acque cristalline del fiume e delle creature che lo popolano il loro costante respiro tra natura e ambiente, tra uomo e paesaggio.<img class="alignleft wp-image-5546 size-medium" src="http://www.perugiaonline.net/wp-content/uploads/2014/08/20140805_120824-213x160.jpg" alt="20140805_120824" width="213" height="160" /></p>
<p>Il vero ripopolamento del fiume avviene tra maggio e giugno, quando vengono rilasciate le piccole fario di 6 centimetri, in grado già di nuotare con vigore e, non essendo ancora “viziate” dalla vita in cattività, con forti capacità di sopravvivenza in acque aperte. Le trote di Borgo Cerreto, richiestissime per l&#8217;alta qualità, oltre che i fiumi umbri ripopolano i principali corsi d&#8217;acqua dolce del centro Italia, specialmente quelli marchigian,i le cui province acquistano ogni anno dall&#8217;impianto perugino tonnellate di fario di varie misure. Il dottor Mauro Natali, biologo specialista di acquacoltura della Provincia, sovrintende all&#8217;impianto dal punto di vista tecnico-scientifico, mentre le operazioni di riproduzione delle trote, in tutte le fasi di crescita, effettuate rigorosamente a mano, sono curate da generazioni dalla famiglia Dominici e dal prezioso factotum Elio Giovannini. Di grande interesse è proprio la fase della riproduzione artificiale effettuata nei mesi invernali nell&#8217;avannotteria, nella quale le piccole trote vengono al mondo e vengono curate fino a quando sono pronte per essere immesse nell&#8217;ambiente naturale.</p>
<p>“La Provincia prosegue con grande competenza e passione il suo compito di valorizzazione e conservazione delle specie autoctone – commenta il presidente Marco Vinicio Guasticchi –. Nostro obiettivo è privilegiare la qualità sulla quantità. Un compito che l&#8217;ente pubblico, essendo no profit, può garantire tutelando in tal modo l&#8217;ambiente e le specie animali che lo popolano. Un compito che siamo orgogliosi di svolgere e garantire come patrimonio di incommensurabile valore anche per le generazioni future”.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/dal-centro-ittiogenico-borgo-cerreto-trote-fario-per-i-fiumi-centro-italia/">Dal centro ittiogenico di Borgo Cerreto trote fario per i fiumi del centro Italia</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/dal-centro-ittiogenico-borgo-cerreto-trote-fario-per-i-fiumi-centro-italia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>50</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
