<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Perugia Online &#187; cinesi</title>
	<atom:link href="http://www.perugiaonline.net/tag/cinesi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.perugiaonline.net</link>
	<description>Scomoda, Libera, Indipendente.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 27 Mar 2026 08:12:55 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.2.38</generator>
	<item>
		<title>Blitz nei capannoni cinesi, raffica di multe e denunce</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/blitz-nei-capannoni-cinesi-raffica-di-multe-e-denunce/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/blitz-nei-capannoni-cinesi-raffica-di-multe-e-denunce/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Dec 2015 16:36:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[capannoni]]></category>
		<category><![CDATA[carabinieri]]></category>
		<category><![CDATA[cinesi]]></category>
		<category><![CDATA[irregolarit]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=31379</guid>
		<description><![CDATA[<p>Un blitz alle prime ore del mattino, eseguito prima del giorno di Natale, per verificare il rispetto delle norme all’interno di due capannoni gestiti da cittadini cinesi nella zona di Terrioli di Corciano è stato effettuato dopo un’attività investigativa condotta dai carabinieri della Stazione di Corciano della Compagnia di Perugia. La perquisizione, svolta insieme ai ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/blitz-nei-capannoni-cinesi-raffica-di-multe-e-denunce/">Blitz nei capannoni cinesi, raffica di multe e denunce</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Corciano. </span> Un blitz alle prime ore del mattino, eseguito prima del giorno di Natale, per verificare il rispetto delle norme all’interno di due capannoni gestiti da cittadini cinesi nella zona di Terrioli di Corciano è stato effettuato dopo un’attività investigativa condotta dai carabinieri della Stazione di Corciano della Compagnia di Perugia. La perquisizione, svolta insieme ai militari del Nucleo ispettorato del lavoro e a quelli del Nucleo antisofisticazione e sanità di Perugia, ha consentito di effettuare anche delle ispezioni finalizzate al rispetto della disciplina igienico-sanitaria per la conservazione degli alimenti nonché per la verifica contrattualistica delle assunzioni dei lavoratori dipendenti. Nel primo fabbricato i carabinieri hanno constatato la presenza di nove cinesi intenti a lavorare con macchinari per il tessile, verificando l’assunzione irregolare di uno di loro. Nel secondo capannone invece i militari si sono imbattuti in un vero dormitorio, adibito anche a mensa aziendale, riservato agli stessi lavoratori. All’interno di quest’ultimo stabile, e precisamente nell’area riservata a cucina, erano presenti un frigorifero ed un congelatore contenente più di 100 kg di alimenti congelati (carne e pietanze etniche) in pessimo stato di conservazione, che venivano sequestrati per la successiva distruzione. Sempre in tale contesto veniva acquisita, per le ulteriori verifiche, tutta la documentazione contrattualistica e previdenziale dei lavoratori identificati. Al termine della perquisizione veniva fatto giungere sul posto anche il personale dei Vigili del fuoco e dell’ASL di Perugia per gli accertamenti di competenza sulla prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro. All’esito di tutte le verifiche venivano deferiti all’autorità giudiziaria, per le violazioni in materia igienico-sanitaria e di sicurezza sul lavoro, i titolari della ditta tessile ispezionata e della mensa aziendale, rispettivamente un cittadino cinese di 33 anni residente a Corciano e una cinese di 36 anni residente a San Giustino. Inoltre i medesimi titolari venivano sanzionati amministrativamente per un somma complessiva di 6.965 euro per le irregolarità in materia di concessioni sanitarie e per le violazioni in materia di contratti di lavoro subordinato.</p>
<p><span style="font-size: 16px; line-height: 1.5;"> </span></p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/blitz-nei-capannoni-cinesi-raffica-di-multe-e-denunce/">Blitz nei capannoni cinesi, raffica di multe e denunce</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/blitz-nei-capannoni-cinesi-raffica-di-multe-e-denunce/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Deruta, controlli lavoro nero: scattano i sigilli a una ditta cinese</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/deruta-controlli-lavoro-nero-scattano-i-sigilli-a-una-ditta-cinese/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/deruta-controlli-lavoro-nero-scattano-i-sigilli-a-una-ditta-cinese/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Nov 2015 16:02:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[carabinieri]]></category>
		<category><![CDATA[cinesi]]></category>
		<category><![CDATA[irregolarit]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro nero]]></category>
		<category><![CDATA[maxi multa]]></category>
		<category><![CDATA[Nas]]></category>
		<category><![CDATA[sequestro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=30428</guid>
		<description><![CDATA[<p>Il Comando Provinciale Carabinieri di Perugia, da tempo, attraverso le proprie articolazioni operative, ha intensificato l’attività di contrasto all’abusivismo commerciale ed alle violazioni in materia di igiene e sicurezza negli ambienti di lavoro. In tale quadro, i militari della Stazione di Deruta e del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Perugia, con la collaborazione  con il ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/deruta-controlli-lavoro-nero-scattano-i-sigilli-a-una-ditta-cinese/">Deruta, controlli lavoro nero: scattano i sigilli a una ditta cinese</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[ Il Comando Provinciale Carabinieri di Perugia, da tempo, attraverso le proprie articolazioni operative, ha intensificato l’attività di contrasto all’abusivismo commerciale ed alle violazioni in materia di igiene e sicurezza negli ambienti di lavoro. In tale quadro, i militari della Stazione di Deruta e del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Perugia, con la collaborazione  con il personale della Direzione Territoriale del Lavoro dell’Umbria sede di Perugia e del servizio PSAL della USL n.1 Umbria di Todi, nei giorni scorsi, hanno effettuato mirati controlli, presso la città della ceramica, nei confronti di un capannone, ove è stata avviata un’attività di confezioni di capi di abbigliamento, da parte di una ditta di cittadini cinesi. Nel corso degli accertamenti esperiti all’interno del capannone, dove sono state trovate impiegate al lavoro 11 persone, delle quali una risultante “in nero”, è emerso la ditta era intestata ad un prestanome cinese, risultato irreperibile. Sono state, poi, riscontrate numerose violazioni alle norme in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro. A seguito di ciò l’immobile, con tutte le attrezzature contenute all’interno, del valore di euro 250.000, è stato posto sotto sequestro preventivo, in considerazione della gravità delle violazioni contestate ed il conseguente concreto pericolo costituito dalle medesime mancanze, oltre che per evitare la continuazione e la reiterazione dei medesimi reati. Sono stati, infine, denunciati alla Procura della Repubblica di Spoleto due cittadini cinesi, ai quali sono state comminiate anche sanzioni amministrative per un importo di euro 10.000 circa.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/deruta-controlli-lavoro-nero-scattano-i-sigilli-a-una-ditta-cinese/">Deruta, controlli lavoro nero: scattano i sigilli a una ditta cinese</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/deruta-controlli-lavoro-nero-scattano-i-sigilli-a-una-ditta-cinese/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Bastia Umbra, scoperto laboratorio clandestino di abbigliamento</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/bastia-umbra-scoperto-laboratorio-clandestino-di-abbigliamento/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/bastia-umbra-scoperto-laboratorio-clandestino-di-abbigliamento/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 30 Dec 2014 09:18:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[abbigliamento]]></category>
		<category><![CDATA[bastia umbra]]></category>
		<category><![CDATA[cinesi]]></category>
		<category><![CDATA[operai]]></category>
		<category><![CDATA[tessile]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=12095</guid>
		<description><![CDATA[<p>Verificare la possibile presenza nell&#8217;area industriale di Bastia Umbra, di un laboratorio clandestino di confezioni dove sarebbe stata impiegata irregolarmente manodopera cinese. L&#8217;operazione è stata portata avanti dagli agenti del Commissariato di Assisi, diretto dal Commissario Capo della Polizia di Stato Francesca D. Di Luca. Lunghi appostamenti, articolati servizi di osservazione e pedinamento, verifiche catastali ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/bastia-umbra-scoperto-laboratorio-clandestino-di-abbigliamento/">Bastia Umbra, scoperto laboratorio clandestino di abbigliamento</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span>Verificare la possibile presenza nell&#8217;area industriale di Bastia Umbra, di un laboratorio clandestino di confezioni dove sarebbe stata impiegata irregolarmente manodopera cinese. L&#8217;operazione è stata portata avanti dagli agenti del Commissariato di Assisi, diretto dal Commissario Capo della Polizia di Stato Francesca D. Di Luca.</p>
<p>Lunghi appostamenti, articolati servizi di osservazione e pedinamento, verifiche catastali e anagrafiche e riscontri documentali delle attività commerciali hanno permesso di individuare un seminterrato sospetto, adibito a magazzino e preso in locazione da un cittadino di nazionalità cinese titolare di una ditta di confezioni e abbigliamento con sede legale a Monsano (AN).<br />
Dagli sviluppi investigativi emergeva che era stato affittato a una famiglia di cittadini cinesi anche un appartamento sito nell’ultimo piano dello stesso stabile. Il continuo andirivieni di cittadini di orientali p le rampe dello stabile e nelle vie vicine, hanno confermato l’ipotesi che tale abitazione fungesse in realtà da dormitorio per la manodopera impiegata nel magazzino. Grazie ai servizi di controllo effettuati anche nelle ore notturne dai poliziotti, è stato possibile accertare che l’attività di laboratorio operava in pieno regime a ogni ora del giorno e della notte. Dalla luce che fuoriusciva da una grata che confina con l’esterno è stato possibile intravedervi, tra calzini, metri e fili da sartoria sagome di cittadini orientali intenti a cucire nelle proprie postazioni di lavoro e i rumori di macchinari in funzione provenienti dal seminterrato non lasciavano dubbi sull’attività in corso di confezionamento e cucitura. Con la collaborazione di personale qualificato della Direzione Provinciale del Lavoro di Perugia a tarda serata è scattato il blitz degli agenti del Commissariato di Assisi. Controlli in contemporanea sia nel piano seminterrato sia nell’abitazione locata al secondo piano dello stabile. </p>
<p><strong>Il dormitorio &#8211;</strong> Questo lo scenario apparso davanti agli occhi degli agenti: l’appartamento che formalmente doveva essere l’abitazione di una famiglia di cittadini cinesi regolari formata dai due coniugi e tre bambini di tenera età in realtà era un vero e proprio dormitorio. Più di 20 i posti letto contati dagli agenti di polizia, che vi hanno fatto irruzione e che hanno scoperto camere di ridottissime dimensioni ricavate da un solo vano e nascoste dietro porte “ a scomparsa”, fatte con pannelli di compensato bianco fissati in maniera rudimentale con dei chiodi e dotate solo all’interno di una chiusura a chiavistello in modo che dal fuori non si riuscisse a distinguere dal resto della parete bianca con la quale, le porte si confondevano perfettamente. Scarsissime le condizioni igieniche constatate all’interno, un’unica cucina a uso comune, panni, valigie, cibi sparsi per i corridoi, stanze piccolissime capaci di contenere solo le reti dei letti; unico svago un computer presente in ogni camera.All’ingresso nell’appartamento gli agenti avevano inizialmente rinvenuto solo una persona, un cittadino cinese intento a smontare l’impianto gas della cucina. Gli agenti a quel punto con ostinata perizia hanno proceduto a un secondo più accurato controllo, e attirati dalla visione di chiodi sulla parete, hanno scoperto le porte a scomparsa: dietro una di questi è stato trovato un uomo cinese con un neonato in braccio che si era chiuso nella stanza per sfuggire al controllo della polizia. Intanto contemporaneamente gli uomini dell’Ufficio Anticrimine e Immigrazione del Commissariato di Assisi e della Direzione Provinciale del Lavoro, coordinati sul campo dall&#8217;Ispettore Capo Valter Stoppini, irrompevano all’interno del laboratorio/magazzino nel piano seminterrato dello stesso stabile. </p>
<p><strong>Il magazzino &#8211;</strong> Circa sette i cittadini di nazionalità cinese sorpresi a lavorare nelle postazioni da rammagliatrice, in mezzo a sporcizia e in evidenti mancanze delle minime condizioni di sicurezza, tra bambini di tenerissima età che scorazzavano tra i macchinari. Dodici le postazioni di lavoro presenti e costituite da macchinari vecchi ma pienamente funzionanti. Dai controlli effettuati i cittadini cinesi sono risultati tutti regolari sul territorio nazionale ma da un punto di vista lavorativo due dei sette trovati al lavoro sono invece risultati irregolari ovvero “In nero”. </p>
<p><strong>Le sanzioni &#8211;</strong> Pesanti le sanzioni scattate nei confronti del loro datore di lavoro un cinese, residente a Trento, titolare di un maglificio a Monsano (An) presso il quale sono formalmente assunti i lavoratori cinesi controllati a Bastia. Tutte italiane, alcune tra le più affermate nel comparto tessile Umbro, Marchigiano e Toscano le ditte di maglieria da cui gli operai ricevevano le commesse con tanto d’indicazioni operative per la cucitura e l’assemblamento dei tagli di maglieria forniti loro. Abbigliamento da adulto, vestitini da bambino, copertine per neonati che i lavoratori cinesi dovevano riammagliare seguendo le istruzioni date loro dalle stesse ditte committenti per un costo ovviamente molto basso perché la paga giornaliera per ognuno dei cinesi intervistati dal personale della DPPL sono in media di sole 10 euro al giorno per orari certamente diversi da quelli previsti e garantiti dal nostro ordinamento. Gli accertamenti compiuti hanno inoltre permesso di constatare che il titolare della ditta in realtà è anche colui che provvede al pagamento dei canoni di locazione dell’appartamento adibito a dormitorio.<br />
 Per lui è scattata una maxi sanzione che supera gli 11mila euro alla quale si è aggiunta la sospensione immediata dell’attività, pena una denuncia penale (ai sensi dell’art. 14 del D.lgs. 81/2008 che, al fine di garantire la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori, e di contrastare il fenomeno del lavoro sommerso e irregolare, prevede che possano essere adottare provvedimenti di sospensione di un’attività imprenditoriale qualora si riscontri l’impiego di personale non risultante dalle scritture o da altra documentazione obbligatoria in misura pari o superiore al 20 per cento del totale dei lavoratori presenti sul luogo di lavoro come è avvenuto in questo caso: 2 su 7 lavoratori risultati in nero qualora il datore di lavoro non dovesse ottemperare al provvedimento è previsto l’arresto fino a sei mesi).<br />
Sono stati effettuati inoltre altri controlli con il personale della locale ASL per verificare l’adempimento delle prescrizioni in materia di igiene e sanità pubblica sui luoghi di lavoro. Mancata consegna del certificato di agibilità per la destinazione d’uso a laboratorio del magazzino locato e del certificato di conformità degli impianti  elettrici hanno fatto scattare così la diffida per il datore di lavoro a non proseguire nello svolgimento dell’esercizio delle attività di cucitura e confezionamento nel laboratorio di Bastia fino a quando non avrà prodotto i documenti richiesti pena, il sequestro preventivo dei locali.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/bastia-umbra-scoperto-laboratorio-clandestino-di-abbigliamento/">Bastia Umbra, scoperto laboratorio clandestino di abbigliamento</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/bastia-umbra-scoperto-laboratorio-clandestino-di-abbigliamento/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>20</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Perugia, scoperto un laboratorio tessile cinese in nero</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/perugia-scoperto-un-laboratorio-tessile-cinese-nero/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/perugia-scoperto-un-laboratorio-tessile-cinese-nero/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 17 Dec 2014 15:03:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[carabinieri]]></category>
		<category><![CDATA[cinesi]]></category>
		<category><![CDATA[laboratorio]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro nero]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=11515</guid>
		<description><![CDATA[<p>L’operazione &#8211; Nuovo blitz dell’Arma per controlli sui laboratori tessibili gestiti da cittadini cinesi. I controlli questa volta si sono indirizzati verso un capannone in una zona industriale della periferia del capoluogo umbro, denominato “stireria Lisa di Jin Lanying” che è stato setacciato dai carabinieri della Compagnia di Perugia insieme ai militari del Nucleo Ispettorato ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/perugia-scoperto-un-laboratorio-tessile-cinese-nero/">Perugia, scoperto un laboratorio tessile cinese in nero</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>L’operazione </strong>&#8211; Nuovo blitz dell’Arma per controlli sui laboratori tessibili gestiti da cittadini cinesi. I controlli questa volta si sono indirizzati verso un capannone in una zona industriale della periferia del capoluogo umbro, denominato “stireria Lisa di Jin Lanying” che è stato setacciato dai carabinieri della Compagnia di Perugia insieme ai militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro e alla Polizia Municipale. L’operazione delle forze dell’ordine è scattata nella tarda notte di martedì, quando generalmente gli operai dovrebbero essere a casa. In questo caso, invece, alcuni erano alle macchine per cucire, mentre altri, dopo aver apposto sui capi di abbigliamento delle etichette riportanti un noto marchio U.S.A., confezionavano la merce.<br />
<strong>Senza contratto</strong> &#8211; I militari nel fare irruzione nel laboratorio hanno sorpreso nove operai cinesi a lavoro, trovandosi di fronte ambienti particolarmente disordinati ed angusti. Anche se è emerso che i lavoratori non dimorano negli stessi locali ma in appartamenti limitrofi, questi ultimi sono risultati comunque insalubri. Nel corso del controllo agli operai, i militari ne hanno individuati quattro che prestavano l’attività lavorativa senza un regolare contratto di assunzione. I carabinieri del NIL hanno quindi disposto la sospensione dell’attività lavorativa: da ieri il laboratorio cinese è stato costretto a chiudere i battenti. La titolare dell’attività, una cinese di 43anni residente a Torgiano, ha ricevuto una sanzione amministrativa di circa 18.000 euro e la chiusura dell’attività. Per riprendere la produzione la titolare dovrà mettere in regola i suoi dipendenti e pagare la multa. Sono tuttora in corso accertamenti per verificare l’autenticità del marchio e delle etichette, nonché sulla provenienza e la composizione della merce, finalizzati all’emersione di eventuali reati di importazione e commercio di prodotti contraffatti e frode in commercio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/perugia-scoperto-un-laboratorio-tessile-cinese-nero/">Perugia, scoperto un laboratorio tessile cinese in nero</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/perugia-scoperto-un-laboratorio-tessile-cinese-nero/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ditte cinesi frodano il fisco per centinaia di migliaia di euro</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/ditte-cinesi-frodano-il-fisco-per-centinaia-di-euro/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/ditte-cinesi-frodano-il-fisco-per-centinaia-di-euro/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 28 Nov 2014 14:51:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[cinesi]]></category>
		<category><![CDATA[Fisco]]></category>
		<category><![CDATA[frode]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=10130</guid>
		<description><![CDATA[<p>Al termine di una complessa attività d’indagine, i finanzieri della Tenenza di Città di Castello hanno eseguito un sequestro preventivo di crediti e beni, finalizzato alla confisca per equivalente, disposto dall&#8217;autorità giudiziaria di Perugia nei confronti di alcuni imprenditori di etnia cinese, responsabili di un’articolata frode fiscale. Le indagini &#8211;  Fiamme Gialle avevano concentrato la propria attenzione ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/ditte-cinesi-frodano-il-fisco-per-centinaia-di-euro/">Ditte cinesi frodano il fisco per centinaia di migliaia di euro</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Città di Castello. </span> Al termine di una complessa attività d’indagine, i finanzieri della Tenenza di Città di Castello hanno eseguito un sequestro preventivo di crediti e beni, finalizzato alla confisca per equivalente, disposto dall&#8217;autorità giudiziaria di Perugia nei confronti di alcuni imprenditori di etnia cinese, responsabili di un’articolata frode fiscale.</p>
<p><strong>Le indagini &#8211;</strong>  Fiamme Gialle avevano concentrato la propria attenzione su un cittadino cinese ben radicato sul territorio, accertando che questi, in pochi anni, aveva accumulato, indebitamente, ingenti risorse finanziarie con il sistema delle imprese “apri e chiudi”, praticando sul mercato prezzi altamente concorrenziali, a discapito di altre aziende che operavano contestualmente nel medesimo settore.Lo stratagemma utilizzato prevedeva la costituzione di ditte individuali,operanti nel settore tessile della camiceria e maglieria, intestate a dipendenti compiacenti che fungevano da prestanome, le quali omettevano il versamento delle imposte dirette e dell’IVA, nonché dei contributi previdenziali ed assistenziali, distruggendo la relativa documentazione contabile. Le Prima che gli organi di controllo potessero avviare le procedure di accertamento tributario, il titolare prestanome della ditta – rigorosamente nullatenente – si rendeva tuttavia irreperibile ed al suo posto veniva collocato un altro cittadino cinese, intestatario di una nuova posizione IVA che perpetuava nuovamente la frode. All’esito delle indagini, che hanno consentito di delineare i lineamenti di una vera e propria organizzazione, l’imprenditore cinese e tre suoi connazionali sono stati pertanto deferiti alla locale Autorità Giudiziaria, che ha disposto il sequestro preventivo per equivalente di numerosi conti correnti, di un’autovettura di grossa cilindrata e dei crediti vantati nei confronti di diverse aziende italiane per oltre 150.000 euro, a garanzia del recupero delle somme illecitamente sottratte all’Erario.Si tratta dell’applicazione di una misura, introdotta nel 2008, con la quale il legislatore ha inteso rafforzare il contrasto all&#8217;evasione fiscale nelle sue forme più gravi, aventi rilevanza penale. Essa, infatti, prevede il sequestro dei beni, in funzione della successiva confisca obbligatoria, dei valori corrispondenti alle imposte evase.</p>
<p><strong>Reati contestati &#8211;</strong>  I reati vanno dall&#8217;associazione a delinquere finalizzata alla frode fiscale all’omesso versamento di tributi all’erario per oltre mezzo milione di euro.Irrogate anche le previste sanzioni amministrative (da 3.000 a 24.000 euro) conseguenti all’impiego di sei lavoratori in nero che hanno comportato la conseguente sospensione dell’attività.L’operazione di servizio conferma l’impegno del Corpo nel contrasto all’evasione fiscale e ad ogni forma di concorrenza sleale, ponendo sempre maggiore attenzione all’effettivo recupero delle imposte evase mediante l’aggressione dei patrimoni dei responsabili dell’evasione.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/ditte-cinesi-frodano-il-fisco-per-centinaia-di-euro/">Ditte cinesi frodano il fisco per centinaia di migliaia di euro</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/ditte-cinesi-frodano-il-fisco-per-centinaia-di-euro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>19</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Poliziotti si fingono clienti, chiuse due case a &#8220;luci rosse&#8221; gestite da cinesi</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/poliziotti-si-fingono-clienti-chiuse-case-luci-rosse-gestite-cinesi/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/poliziotti-si-fingono-clienti-chiuse-case-luci-rosse-gestite-cinesi/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Jul 2014 11:52:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[cinesi]]></category>
		<category><![CDATA[denunce]]></category>
		<category><![CDATA[Perugia]]></category>
		<category><![CDATA[polizia]]></category>
		<category><![CDATA[prostituzione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=4303</guid>
		<description><![CDATA[<p>Venerdì scorso, dopo lunghe indagini e segnalazioni dei alcuni cittadini, due appartamenti sono stati sequestrati dalla polizia in altrettanti condomini, uno a San Sisto e uno a Ponte San Giovanni. Si tratta di due case di prostituzione gestite da una 41enne cinese che sfruttava una sua connazionale, e che per questo è stata denunciata. Al ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/poliziotti-si-fingono-clienti-chiuse-case-luci-rosse-gestite-cinesi/">Poliziotti si fingono clienti, chiuse due case a &#8220;luci rosse&#8221; gestite da cinesi</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span> Venerdì scorso, dopo lunghe indagini e segnalazioni dei alcuni cittadini, due appartamenti sono stati sequestrati dalla polizia in altrettanti condomini, uno a San Sisto e uno a Ponte San Giovanni. Si tratta di due case di prostituzione gestite da una 41enne cinese che sfruttava una sua connazionale, e che per questo è stata denunciata.</p>
<p><strong>Al momento dell’irruzione nei due appartamenti</strong> &#8211; riferisce stamani la questura in una nota &#8211; le due donne cinesi stavano ricevendo i loro clienti. Da ulteriori indagini gli agenti hanno scoperto che una delle due sfruttasse la propria connazionale.</p>
<p><strong>Infatti, alcuni particolari hanno poi confermato i sospetti degli agenti:</strong> prima di tutto, perché a rispondere ai diversi numeri di telefono cellulare pubblicati in rete era sempre e soltanto una delle due donne a rispondere, quella in regola e con il permesso di soggiorno. L’altra donna, secondo quanto scoperto dalla Polizia, era clandestina, a Perugia era arrivata la sera prima da Milano e subito era stata messa al “lavoro” dalla connazionale.</p>
<p><strong>Un fitta rete organizzativa.</strong> Al cliente che chiamava uno dei numeri pubblicati su internet, la maitresse chiedeva se preferisse andare a San Sisto o a Ponte San Giovanni: questo rafforza la convinzione della polizia di aver portato alla luce una vera e propria rete di prostituzione, sulla quale sono in corso ulteriori indagini.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/poliziotti-si-fingono-clienti-chiuse-case-luci-rosse-gestite-cinesi/">Poliziotti si fingono clienti, chiuse due case a &#8220;luci rosse&#8221; gestite da cinesi</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/poliziotti-si-fingono-clienti-chiuse-case-luci-rosse-gestite-cinesi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Lavoro nero, sequestrato laboratorio tessile cinese a Sant&#8217;Andrea delle Fratte</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/lavoro-nero-sequestrato-laboratorio-tessile-cinese-santandrea-delle-fratte/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/lavoro-nero-sequestrato-laboratorio-tessile-cinese-santandrea-delle-fratte/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 23 Jan 2014 18:14:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[cinesi]]></category>
		<category><![CDATA[laboratorio]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[nero]]></category>
		<category><![CDATA[Perugia]]></category>
		<category><![CDATA[polizia provinciale]]></category>
		<category><![CDATA[sant'andrea delle fratte]]></category>
		<category><![CDATA[tessile]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=1427</guid>
		<description><![CDATA[<p>Impiegava otto connazionali senza rispettare le più elementari norme di sicurezza e di sicurezza sul lavoro. E’ stato sottoposto a sequestro preventivo un laboratorio tessile gestito da cinesi nella zona di San’Andrea delle Fratte a Perugia, in Via Monteneri. A renderlo noto è il Corpo di Polizia provinciale di Perugia che nei giorni scorsi ha ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/lavoro-nero-sequestrato-laboratorio-tessile-cinese-santandrea-delle-fratte/">Lavoro nero, sequestrato laboratorio tessile cinese a Sant&#8217;Andrea delle Fratte</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[Impiegava otto connazionali senza rispettare le più elementari norme di sicurezza e di sicurezza sul lavoro. E’ stato sottoposto a sequestro preventivo un laboratorio tessile gestito da cinesi nella zona di San’Andrea delle Fratte a Perugia, in Via Monteneri. A renderlo noto è il Corpo di Polizia provinciale di Perugia che nei giorni scorsi ha effettuato un’operazione congiunta, insieme alla Asl e al Nucleo dei Carabinieri dell’Ispettorato del lavoro, presso l’azienda tessile. La segnalazione che ha fatto scattare l’intervento delle forze dell’ordine nei confronti del laboratorio cinese, per altro regolarmente denunciato, è partita dalla stessa Polizia provinciale che nel corso della sua normale attività di controllo del territorio aveva colto dei segnali che potevano far nutrire sospetti sullo svolgimento del lavoro all’interno dello stabilimento. Come detto, per il laboratorio è immediatamente scattato il sequestro preventivo, mentre il titolare è stato denunciato alla autorità giudiziaria. Si attendono ora i risultati delle analisi dei documenti da parte dell’Ispettorato del lavoro che dovrà esprimersi sulla regolarità o meno della posizione lavorativa degli operai.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>OI14039.ET</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/lavoro-nero-sequestrato-laboratorio-tessile-cinese-santandrea-delle-fratte/">Lavoro nero, sequestrato laboratorio tessile cinese a Sant&#8217;Andrea delle Fratte</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/lavoro-nero-sequestrato-laboratorio-tessile-cinese-santandrea-delle-fratte/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
