<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Perugia Online &#187; classifica</title>
	<atom:link href="http://www.perugiaonline.net/tag/classifica/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.perugiaonline.net</link>
	<description>Scomoda, Libera, Indipendente.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 27 Mar 2026 08:12:55 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.2.38</generator>
	<item>
		<title>Quanto costa abitare in una della “tappe” del giro d’Italia?</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/quanto-costa-abitare-in-una-della-tappe-del-giro-ditalia/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/quanto-costa-abitare-in-una-della-tappe-del-giro-ditalia/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 May 2016 09:21:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Assisi]]></category>
		<category><![CDATA[casa.it]]></category>
		<category><![CDATA[classifica]]></category>
		<category><![CDATA[comprocasa]]></category>
		<category><![CDATA[Giro d'Italia]]></category>
		<category><![CDATA[immobili]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=35710</guid>
		<description><![CDATA[<p>In occasione della 99esima edizione della Corsa Rosa (06 – 29 maggio) Casa.it, Top Sponsor della manifestazione con il format dell’ultimo km, per essere al fianco dei corridori nel rush finale ha analizzato quanto costa abitare nelle tappe italiane, tra salite e discese delle quotazioni immobiliari. E proprio le province di Rieti, Terni e Perugia, ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/quanto-costa-abitare-in-una-della-tappe-del-giro-ditalia/">Quanto costa abitare in una della “tappe” del giro d’Italia?</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span id="areaSingle">Regione Umbria. </span>In occasione della 99esima edizione della Corsa Rosa (06 – 29 maggio) Casa.it, Top Sponsor della manifestazione con il format dell’ultimo km, per essere al fianco dei corridori nel rush finale ha analizzato quanto costa abitare nelle tappe italiane, tra salite e discese delle quotazioni immobiliari.</p>
<p style="text-align: justify;">E proprio le province di Rieti, Terni e Perugia, il 13 e il 14 maggio, saranno tra le protagoniste della 7<sup>a </sup>tappa, che da Sulmona (AQ) terminerà il percorso a Foligno (PG), e dell’8<sup>a</sup> tappa del Giro che da Foligno farà sosta ad Arezzo (AR).</p>
<p style="text-align: justify;">Pronti, via. Dopo avere superato la partenza a Sulmona (AQ), con il prezzo al mq di 2.700 €, la bandierina di passaggio nel Lazio si trova posizionata nella città di Rieti, dove il valore medio di un immobile si aggira attorno ai 1.500 €/mq, a fronte di un budget disponibile di 127.000 €. Da qui si fa tappa in Umbria a Terni (1.350 €/mq), proseguendo nella provincia di Perugia a Spoleto (1.600 €/mq) e Foligno (1.300 €/mq). Quest’ultima, dove occorrono circa 8 mesi per vendere un immobile, sarà anche punto di partenza il giorno successivo, che toccherà tra le località intermedie Spello (1.700 €/mq) e Assisi (1.800 €/mq), rispettivamente con budget da 160.000 € e 190.000 €.</p>
<p style="text-align: justify;">Ripercorrendo tutte le tappe del giro, si scopre che dopo una ripida discesa a Ponte, in provincia di Benevento, dove un immobile costa 950 € al mq, gli sforzi maggiori dovuti ai prezzi in salita si concentrano in Trentino – Alto Adige, con la prima posizione in classifica registrata da Corvara (BZ).</p>
<p style="text-align: justify;">Qui, nella meta regina degli ultimi km della 14<sup>a</sup> giornata, per acquistare un appartamento o uno chalet occorrono in media ben 9.300 €/mq. Proseguendo in sella, seppure mantenendo costi elevati, si scende lentamente con velocità costante, sempre nella provincia di Bolzano, verso la tappa successiva che viaggia da Castelrotto ad Alpe di Siusi, entrambe con una quotazione di 5.400 €/mq.</p>
<p style="text-align: justify;">Anche nella 18<sup>a </sup>tappa a Muggiò (MB) la pendenza è verso il basso con 1.500 €/mq, così come nella 20<sup>a </sup>a Sant&#8217;Anna di Vinadio (CN), punto più economico tra gli arrivi del Giro d’Italia, insieme a Foligno (PG), con 1.300 € al mq. Si rimonta sul finale a Torino, per brindare con il vincitore in Corso Moncalieri, dove l’offerta al mq è di 3.000 € e i tempi di vendita sfiorano gli 8 mesi.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma qual è la località, tra tutte le tappe di partenza e di arrivo del Giro d’Italia, che corre più veloce nei tempi di vendita di una abitazione?</p>
<p style="text-align: justify;">Casa.it ha assegnato la propria maglia a pari merito a Greve in Chianti (FI), punto di arrivo della 9<sup>a</sup> tappa, e a Modena, partenza dell’11<sup>a </sup>tappa, che vincono con il record di 6,9 mesi per vendere un immobile, contro una media generale di 8,6 mesi.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/quanto-costa-abitare-in-una-della-tappe-del-giro-ditalia/">Quanto costa abitare in una della “tappe” del giro d’Italia?</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/quanto-costa-abitare-in-una-della-tappe-del-giro-ditalia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Febbre da Grifo: abbonamenti a quota 6072, battuto il precedente record</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/febbre-grifo-abbonamenti-quota-6072-battuto-precedente-record/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/febbre-grifo-abbonamenti-quota-6072-battuto-precedente-record/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 11 Sep 2014 11:17:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Filippo Partenzi]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Camplone]]></category>
		<category><![CDATA[biglietti]]></category>
		<category><![CDATA[classifica]]></category>
		<category><![CDATA[giudice sportivo]]></category>
		<category><![CDATA[lega serie b]]></category>
		<category><![CDATA[Perugia Calcio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=6543</guid>
		<description><![CDATA[<p>Era dal campionato 2006/07 che una neopromossa dalla Lega Pro (l’ex serie C1) non comandava la classifica a punteggio pieno dopo due turni: allora in testa c’era il Genoa, insieme al Bologna. Oggi, invece, c’è il Perugia del tecnico Camplone che ha subito fatto capire di avere ambizioni importanti. L’ottimo avvio di stagione ha creato ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/febbre-grifo-abbonamenti-quota-6072-battuto-precedente-record/">Febbre da Grifo: abbonamenti a quota 6072, battuto il precedente record</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span> Era dal campionato 2006/07 che una neopromossa dalla Lega Pro (l’ex serie C1) non comandava la classifica a punteggio pieno dopo due turni: allora in testa c’era il Genoa, insieme al Bologna. Oggi, invece, c’è il Perugia del tecnico Camplone che ha subito fatto capire di avere ambizioni importanti. L’ottimo avvio di stagione ha creato grande euforia in città, contagiata da una vera e propria febbre da Grifo e i numeri sono lì a dimostrarlo: nella giornata di ieri, infatti, è stato battuto il precedente record di abbonati in Serie B che risaliva alla stagione 1994-1995 con 6013 tessere. A sottoscrivere l’abbonamento numero 6014 è stato Benedetto Maria Motisi, giovane di 21 anni di Partinico (Palermo), iscritto al terzo anno di Scienze Biologiche dell&#8217;Università degli Studi di Perugia e grande tifoso del Grifo, che ha voluto celebrarlo sul proprio sito. “Sono appena tornato dalle vacanze &#8211; ha detto &#8211; ed ho subito cercato di venire a fare l&#8217;abbonamento ma non ce l&#8217;avrei mai fatta senza l&#8217;aiuto del mio amico Elvis che ha fatto la fila al mio posto”. Il giovane ha ricevuto la telefonata del presidente Santopadre ed è stato omaggiato con la maglia di Falcinelli. Ma la corsa all&#8217;abbonamento non finisce qui e già nella data odierna l’asticella è stata spostata ancor di più verso l’alto, arrivando a quota 6072.</p>
<p><strong>BIGLIETTI</strong> Un entusiasmo che si sta riflettendo anche sulla vendita dei biglietti per la gara di sabato contro il Catania. La società ha comunicato che la Curva Nord, la “casa” dei tifosi storici del Grifo, è “sold out”ma per favorire chiunque voglia abbonarsi in quel settore è rimasta ancora una minima disponibilità di abbonamenti che la società conserverà fino a venerdì pomeriggio. Si ricorda che per acquistare il biglietto (massimo 4 alla volta) è obbligatorio presentarsi muniti di documento d&#8217;identità o tessera sanitaria. Non sono validi documenti presentati da Whatsapp e Ipad. I tagliandi sono in vendita nelle ricevitorie abilitate: ad Assisi da Moretti Curzio in via Patrono d’Italia 1, a Magione da Battistini Paolo in via dei Molini 1, a Perugia da Soprano Pietro in viale San Sisto 38/lm, da Terradura Danilo in via Umbria 61/b, da Fantuzzi Maria Angela in via Mario Angeloni 40 e da Formica Maurizio in via Ulisse Rocchi 50, a Spoleto da Viglietta Maria in via S. Carlo 23, a Terni da Macellari Patrizio in viale Trieste 49, a Gubbio da Sebastiani Claudio in viale Rimembranza 9, da Donati Giulio in via Leonardo da Vinci 87 e da Mancini Paolo in via Repubblica 12. Per il settore ospiti il costo è di 12 euro + 1,50 di prevendita.</p>
<p><strong>PERUGIA MULTATO</strong> Il giudice sportivo ha reso noto i provvedimenti relativi alla seconda giornata di Serie B. Al Perugia è stata comminata un’ammenda di 2.000 euro causata dall’accensione da parte dei tifosi di alcuni fumogeni ma la sanzione è stata attenuata perché alla società biancorossa è stato riconosciuto il merito di aver “concretamente operato con le forze dell&#8217;ordine a fini preventivi e di vigilanza”.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/febbre-grifo-abbonamenti-quota-6072-battuto-precedente-record/">Febbre da Grifo: abbonamenti a quota 6072, battuto il precedente record</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/febbre-grifo-abbonamenti-quota-6072-battuto-precedente-record/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Perugia corsaro a Bari. Decidono Falcinelli su assist di Rabusic e Del Prete. Grifoni primi in classifica</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/perugia-corsaro-bari-decidono-falcinelli-assist-rabusic-prete-grifoni-primi-in-classifica/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/perugia-corsaro-bari-decidono-falcinelli-assist-rabusic-prete-grifoni-primi-in-classifica/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 07 Sep 2014 20:36:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Filippo Partenzi]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Camplone]]></category>
		<category><![CDATA[Bari]]></category>
		<category><![CDATA[classifica]]></category>
		<category><![CDATA[Del Prete]]></category>
		<category><![CDATA[Falcinelli]]></category>
		<category><![CDATA[lega serie b]]></category>
		<category><![CDATA[Perugia Calcio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=6335</guid>
		<description><![CDATA[<p>Due su due. Sia chiaro, siamo ancora all’inizio della stagione ma il messaggio ai naviganti è forte e chiaro. Il Perugia fa paura e dopo aver battuto al “Curi” nella gara inaugurale il Bologna si ripete al “San Nicola” vincendo 2 a 0 con le reti di Falcinelli su assist di Rabusic (buona la sua ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/perugia-corsaro-bari-decidono-falcinelli-assist-rabusic-prete-grifoni-primi-in-classifica/">Perugia corsaro a Bari. Decidono Falcinelli su assist di Rabusic e Del Prete. Grifoni primi in classifica</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span> Due su due. Sia chiaro, siamo ancora all’inizio della stagione ma il messaggio ai naviganti è forte e chiaro. Il Perugia fa paura e dopo aver battuto al “Curi” nella gara inaugurale il Bologna si ripete al “San Nicola” vincendo 2 a 0 con le reti di Falcinelli su assist di Rabusic (buona la sua prova) e Del Prete conquistando la vetta solitaria della classifica. Il Bari, dopo un buon inizio, si spegne (delude la “zanzara” De Luca) e si rivela soprattutto nervoso. Gli uomini di Mangia concludono infatti la gara in 9. Eppure l’inizio aveva fatto ben sperare i tifosi baresi. I padroni di casa, nelle prime fasi, cercano di approfittare della velocità di Galano che entra in area e da posizione defilata prova il tiro, che si spegne a lato della porta difesa da Provedel. Defendi ruba palla a Taddei e viene messo giù al limite dell’area da Giacomazzi, ma il calcio di punizione viene deviato dalla barriera. Il Perugia gioca soprattutto centralmente sull’asse Taddei &#8211; Verre ma quando va sulle fasce fa male: Crescenzi dal fondo crossa per Falcinelli, il colpo di testa viene deviato sopra la traversa da Donnarumma. Il Bari inizia a calare e si affida sempre più ai lanci lunghi per De Luca, pescato spesso in posizione di fuorigioco. La difesa guidata da Giacomazzi funziona bene ed in fase di ripartenza Verre si dimostra fondamentale, costringendo al fallo da ammonizione Defendi. Il Grifo capisce che è il momento di concretizzare la propria superiorità e passa in vantaggio al 28° con Falcinelli, al secondo gol in due gare: Rabusic si beve un avversario e effettua un passaggio filtrante con i giri giusti. L’invenzione è troppo bella e il numero 9, dopo aver stoppato la palla, salta Donnarruma e deposita in rete per il gol che sblocca la partita. Il Bari subisce il contraccolpo psicologico e regala un’altra occasione a Falcinelli ma la sua conclusione viene deviata in qualche modo dalla difesa barese. I padroni di casa hanno un sussulto d’orgoglio con Galano ma Provedel è miracoloso e nega la gioia del pari all’attaccante.</p>
<p>Nella ripresa Mangia manda in campo Sciaudone per Stoian. Il Bari va vicino al pareggio con una conclusione a giro di Caputo ma Provedel in tuffo smanaccia in calcio d’angolo. Il momento sembra favorevole al Bari ma al 9° Caputo, per farsi spazio, allarga troppo il braccio e colpisce Goldaniga. L’arbitro Pasqua non ha dubbi ed espelle l’attaccante barese. Padroni di casa sotto quindi di una rete e di un uomo. Al Bari saltano i nervi e al 19° arriva, inframezzata dal giallo di Ligi su Falcinelli, anche il cartellino rosso per doppia ammonizione di Defendi. Gli spazi si aprono ora e il tecnico del Perugia decide di sfruttare la velocità di Fabinho, subentrato ad un buon Rabusic. I grifoni vanno vicino al doppio vantaggio con Del Prete ma il suo tiro al volo finisce di poco fuori. Fabinho fa impazzire la difesa avversaria, va via sulla sinistra e costringe Donnarumma ad un parata complicata. E’ solo una questione di tempo e Del Prete con un tiro all&#8217;incrocio dei pali sigla il 2 a 0. La partita non ha più molto da dire e c’è gloria anche per il giovane (classe ’97) Zebli, entrato al posto di Fazzi. Il Perugia gestisce bene il finale di gara e alla fine esulta. Fino a pochi anni fa, pensare ad un risultato simile sarebbe stato impossibile. La realtà invece è più dolce dei sogni.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/perugia-corsaro-bari-decidono-falcinelli-assist-rabusic-prete-grifoni-primi-in-classifica/">Perugia corsaro a Bari. Decidono Falcinelli su assist di Rabusic e Del Prete. Grifoni primi in classifica</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/perugia-corsaro-bari-decidono-falcinelli-assist-rabusic-prete-grifoni-primi-in-classifica/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Multe, da Nord a Sud dove si paga di più e di meno. Bene Perugia e Terni</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/multe-nord-sud-dove-si-paga-meno-bene-perugia-terni/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/multe-nord-sud-dove-si-paga-meno-bene-perugia-terni/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 21 Jul 2014 13:16:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[autovelox]]></category>
		<category><![CDATA[classifica]]></category>
		<category><![CDATA[inchiesta]]></category>
		<category><![CDATA[multe]]></category>
		<category><![CDATA[Perugia]]></category>
		<category><![CDATA[Sole 24 Ore]]></category>
		<category><![CDATA[Terni]]></category>
		<category><![CDATA[Ztl]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=3983</guid>
		<description><![CDATA[<p>Da Nord a Sud la mappa italiana delle città dove si pagano più multe. L’indagine, de “Il Sole 24 Ore” è stata pubblicata oggi, 21 luglio, e analizza il trend delle grandi città. Le multe stradali nei Comuni, dove si paga di più e dove di meno, provincia per provincia; da importi medi di 170 ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/multe-nord-sud-dove-si-paga-meno-bene-perugia-terni/">Multe, da Nord a Sud dove si paga di più e di meno. Bene Perugia e Terni</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Regione Umbria. </span> Da Nord a Sud la mappa italiana delle città dove si pagano più multe. L’indagine, de “Il Sole 24 Ore” è stata pubblicata oggi, 21 luglio, e analizza il trend delle grandi città.</p>
<p><strong>Le multe stradali nei Comuni</strong>, dove si paga di più e dove di meno, provincia per provincia; da importi medi di 170 euro per patentato a richieste di nemmeno un euro, la mappa delle “tante Italie” nei verbali delle polizie locali.</p>
<p><strong>È Milano, si legge sulla testata, la capitale delle multe</strong> e anche unico caso, fra le grandi città, in cui non si avverte la moria delle riscossioni che nei primi mesi del 2014 è stata registrata in quasi tutta Italia, complice lo stop quasi semestrale alla riscossione (terminato il 16 giugno) imposto dalla sanatoria delle vecchie cartelle.</p>
<p><strong>Che Milano fosse una zona a rischio per parcheggi, autovelox e Ztl è risaputo.</strong> Complice anche il flusso di pendolari che ogni giorno si recano nel capoluogo lombardo. Lo stesso fenomeno dei city users fa salire nella classifica anche Firenze e Bologna, mentre tra le città più “tranquille” spiccano i dati di Treviso e Rovigo.</p>
<p><strong>Va sottolineato, inoltre, che se da un lato gli importi dividono Nord e Sud</strong> con picchi di 170 euro a Milano e di 60 centesimi a Caserta dall’altro il calo degli incassi riavvicina i Comuni italiani: nei primi sei mesi del 2014, infatti, si è verificato un calo dei pagamenti che in alcuni centri ha raggiunto anche l’80% ed è stato contenuto in ribassi a una cifra solo in pochi casi. A Roma, Napoli, Firenze, Bologna la contrazione oscilla dal 25 al 50%.</p>
<p><strong>Ma veniamo alla classifica</strong>. Le prime 10 province dove l’importo medio è maggiore sono Milano, Firenze, Bologna, Parma, Treviso, Rovigo, Pavia, Pisa, Torino, Venezia. Le 10 province, invece, dove l’importo medio è più basso sono Caserta, Isernia, Taranto, Nuoro, Crotone, Fermo, Enna, Barletta, Reggio C., Gorizia.</p>
<p><strong>Nella <a href="http://www.ilsole24ore.com/pdf2010/Editrice/ILSOLE24ORE/ILSOLE24ORE/Online/_Oggetti_Correlati/Documenti/Notizie/2014/07/multe-comuni.pdf" target="_blank">classifica completa</a> pubblicata dal Sole 24 ore</strong>, provincia per provincia, in ordine decrescente (a partire da Milano, dove le sanzioni sono le più alte): Terni occupa il trentunesimo posto, meglio, invece per Perugia, dove si paga di meno. Il capoluogo umbro, infatti, si piazza al sessantunesimo posto della classifica.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/multe-nord-sud-dove-si-paga-meno-bene-perugia-terni/">Multe, da Nord a Sud dove si paga di più e di meno. Bene Perugia e Terni</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/multe-nord-sud-dove-si-paga-meno-bene-perugia-terni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Spesa pubblica: Perugia maglia nera del 2010</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/spesa-pubblica-perugia-maglia-nera-2010/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/spesa-pubblica-perugia-maglia-nera-2010/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 Jul 2014 12:56:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[classifica]]></category>
		<category><![CDATA[economia]]></category>
		<category><![CDATA[mef]]></category>
		<category><![CDATA[ministero dell'economia]]></category>
		<category><![CDATA[Perugia]]></category>
		<category><![CDATA[spesa pubblica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=3671</guid>
		<description><![CDATA[<p>È stato il Comune di Perugia, nel 2010, a registrare il più ampio scostamento negativo tra il fabbisogno standard per abitante calcolato dalla nuova Banca dati del Ministero dell&#8217;Economia e la spesa storica effettiva: 734 euro contro 1.057, con una differenza di -31%. Il Comune più virtuoso, invece, è risultato quello di Lamezia Terme, in ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/spesa-pubblica-perugia-maglia-nera-2010/">Spesa pubblica: Perugia maglia nera del 2010</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span> È stato il Comune di Perugia, nel 2010, a registrare il più ampio scostamento negativo tra il fabbisogno standard per abitante calcolato dalla nuova Banca dati del Ministero dell&#8217;Economia e la spesa storica effettiva: 734 euro contro 1.057, con una differenza di -31%.</p>
<p><strong>Il Comune più virtuoso, invece, è risultato quello di Lamezia Terme</strong>, in provincia di Catanzaro che ha speso 29 euro per abitante contro il fabbisogno standard calcolato al Mef di 607 euro, con una differenza percentuale positiva del 41%.</p>
<p><strong>Seguono Perugia, nell’elenco dei dieci comuni al di sopra dei sessantamila abitanti</strong> che hanno registrato gli scostamenti negativi più accentuati nella classifica delle pagelle dei “rimandati”, Brindisi (-29%), Taranto (-25%), Potenza (-24%), Fiumicino (-23%), Salerno (-22%), Lecce (-19%); Venezia (-19%), Viareggio (-19%) e Casoria (-16%).</p>
<p><strong>Dopo Lamezia Terme, fanno parte dell’elenco dei più virtuosi</strong>, Giugliano in Campania con +33%, Vicenza (32%), Arezzo (21%), Imola (20%), Forlì (20%), Reggio Calabria (20%), Pescara (16%), Crotone (16%), e Bergamo con il 15%.</p>
<p><strong>Tra i capoluoghi di regione</strong>, Torino ha registrato nel 2010 il maggior scostamento positivo (+7%) fra fabbisogno standard e spesa storica effettiva.</p>
<p><strong>Roma ha registrato</strong>, invece, un -7% e Milano un +1%. Bologna -5 e Campobasso +15%. Ancona -3 e Firenze -10. Risultato speculare rispetto al capoluogo toscano per Genova che registra un +10%. Nelle “capitali” del sud, Napoli segna il -4% e Bari un +6% e Catanzaro +14%.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/spesa-pubblica-perugia-maglia-nera-2010/">Spesa pubblica: Perugia maglia nera del 2010</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/spesa-pubblica-perugia-maglia-nera-2010/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sanità: i livelli assistenziali sono garantiti solo da 8 Regioni su 16. Bene l’Umbria</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/sanita-i-livelli-assistenziali-garantiti-8-regioni-16-bene-lumbria/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/sanita-i-livelli-assistenziali-garantiti-8-regioni-16-bene-lumbria/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 03 Jul 2014 18:42:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Armando Allegretti]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Sanità]]></category>
		<category><![CDATA[classifica]]></category>
		<category><![CDATA[Ministero]]></category>
		<category><![CDATA[Regione]]></category>
		<category><![CDATA[sanità]]></category>
		<category><![CDATA[Umbria]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=3334</guid>
		<description><![CDATA[<p>C’è anche l’Umbria tra le 8 Regioni a passare la prova sulla sanità. Tra le 16 regioni monitorare dal Ministero della Salute, la nostra Regione è tra le più virtuose ed è una tra quelle che garantiscono in pieno i Livelli essenziali di assistenza (Lea). È quanto emerge dalla Verifica adempimenti Lea 2012, pubblicata sul ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/sanita-i-livelli-assistenziali-garantiti-8-regioni-16-bene-lumbria/">Sanità: i livelli assistenziali sono garantiti solo da 8 Regioni su 16. Bene l’Umbria</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Regione Umbria. </span> C’è anche l’Umbria tra le 8 Regioni a passare la prova sulla sanità. Tra le 16 regioni monitorare dal Ministero della Salute, la nostra Regione è tra le più virtuose ed è una tra quelle che garantiscono in pieno i Livelli essenziali di assistenza (Lea). È quanto emerge dalla Verifica adempimenti Lea 2012, pubblicata sul sito del Ministero della Salute. Sono Basilicata, Emilia Romagna, Liguria, Lombardia, Marche, Toscana, e Veneto le altre regioni insieme alla nostra a superare la prova.</p>
<p><strong>Le Regioni monitorate sono quelle a statuto ordinario</strong> più la Sicilia, cioè le Regioni che hanno accesso al “fondo sanitario” e che vengono private del 3% di questo se risultano inadempienti.</p>
<p><strong>“Rilevanti inadempienze”</strong>, si legge, permangono “per le Regioni in Piano di rientro, pur rilevando un progressivo miglioramento su riorganizzazione del sistema informativo e reti assistenziali”. Inoltre, nel monitoraggio 2012, solo il Veneto risulta ‘irreprensibile’. Basilicata, Umbria, Emilia Romagna, Liguria, Lombardia, Marche, Toscana, invece, pur se generalmente &#8216;adempienti&#8217;, devono attuare quanto previsto per la riorganizzazione e la messa in sicurezza dei punti nascita.</p>
<p><strong>Purtroppo, la situazione</strong> peggiore si registra, come al solito, al sud. Campania, Lazio e Molise evidenziano ancora forti criticità per l’appropriatezza dell’assistenza ospedaliera, la riabilitazione, e al percorso nascita. Si salva l’Abruzzo che, seppur presentando grandi problemi per il settore ‘emergenze’ riacquista qualche punto per l’assistenza ospedaliera. Migliora l&#8217;assistenza ospedaliera in Puglia e Sicilia ma permangono criticità nel percorso nascita, nella rete dei pronto soccorso e nell’assistenza territoriale.</p>
<p><strong>Maglia nera del Nord Italia al Piemonte,</strong> invece, la Regione infatti presenta, “inadempienze  &#8211; si legge nel rapporto &#8211; nel monitoraggio delle liste d’attesa e nell’area della prevenzione, oltre che nella contabilità”.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/sanita-i-livelli-assistenziali-garantiti-8-regioni-16-bene-lumbria/">Sanità: i livelli assistenziali sono garantiti solo da 8 Regioni su 16. Bene l’Umbria</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/sanita-i-livelli-assistenziali-garantiti-8-regioni-16-bene-lumbria/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Donazioni del sangue in costante aumento, la buona pratica che piazza l’Umbria al secondo posto della classifica nazionale</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/donazioni-del-sangue-in-aumento-umbria-al-secondo-posto-della-classifica-nazionale/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/donazioni-del-sangue-in-aumento-umbria-al-secondo-posto-della-classifica-nazionale/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 23 May 2014 08:00:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Armando Allegretti]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Avis]]></category>
		<category><![CDATA[classifica]]></category>
		<category><![CDATA[donazione sangue]]></category>
		<category><![CDATA[foligno]]></category>
		<category><![CDATA[Perugia]]></category>
		<category><![CDATA[sangue]]></category>
		<category><![CDATA[Terni]]></category>
		<category><![CDATA[Umbria]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=2868</guid>
		<description><![CDATA[<p>“L’80% degli italiani dona il sangue periodicamente”. Lo ha detto Vincenzo Saturni, presidente nazionale dell&#8217;Avis (Associazione Volontari Sangue), nella presentazione del Libro Bianco che fotografa analisi e prospettive dell&#8217;organizzazione nel contesto nazionale. &#8220;Gli italiani sono tra i migliori donatori di sangue in Europa. Ha continuato, “consentendo così maggiore sicurezza al paziente che riceverà la trasfusione ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/donazioni-del-sangue-in-aumento-umbria-al-secondo-posto-della-classifica-nazionale/">Donazioni del sangue in costante aumento, la buona pratica che piazza l’Umbria al secondo posto della classifica nazionale</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Regione Umbria. </span> “<span style="font-size: medium;">L’80% degli italiani dona il sangue periodicamente”. Lo ha detto Vincenzo Saturni, presidente nazionale dell&#8217;Avis (Associazione Volontari Sangue), nella presentazione del Libro Bianco che fotografa analisi e prospettive dell&#8217;organizzazione nel contesto nazionale. &#8220;Gli italiani sono tra i migliori donatori di sangue in Europa. Ha continuato, “consentendo così maggiore sicurezza al paziente che riceverà la trasfusione e favorendo, nel volontario, l’assunzione di un stile di vita sano e consapevole che ottimizza il funzionamento di tutto il sistema di raccolta”.</span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: medium;">Sono oltre 256 mila &#8211; si legge nel rapporto – che donano il sangue in Lombardia. Con questo numero la regione del Nord Italia si piazza al primo posto tra le città con il maggior numero di donatori. Però rispetto alla popolazione residente l’Umbria con il 5,44% dei donatori è al secondo posto della specifica classifica, superata solo dalla Basilicata con il 5,84% dei donatori per numero di residenti. </span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: medium;">A favorire il primato italiano per numero di donatori di sangue, probabilmente, anche il forte radicamento sul territorio dell’associazione nata nel 1927 e presente in 3254 comuni italiani. L’Avis rappresenta, infatti, il 71% dei donatori italiani e garantisce il 79% del fabbisogno nazionale.</span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: medium;">L’Avis dell’Umbria, inoltre, ha da poco reso noto i dati dell’ultimo anno. Secondo quanto riportato nelle tabelle al 31 dicembre 2013 le donazioni sono state 42.263 contro le 42.942 del 2012. Di queste 34.847 sono state fatte a Perugia e provincia, mentre 7.416 nella provincia di Terni. C’è stato un calo rispetto al 2012, calo che probabilmente ha contribuito a non far guadagnare la medaglia d’oro come migliore regione donatrice all’Umbria.</span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: medium;">Nella classifica delle migliori città donatrici umbre è giusto anche ricordare che dopo Perugia, prima con 5.373 donazioni, c’è Foligno con 3.919 donazioni nel 2013. Terni, la seconda città più grande della nostra regione, non va oltre le 2.736 donazioni annue.</span></p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/donazioni-del-sangue-in-aumento-umbria-al-secondo-posto-della-classifica-nazionale/">Donazioni del sangue in costante aumento, la buona pratica che piazza l’Umbria al secondo posto della classifica nazionale</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/donazioni-del-sangue-in-aumento-umbria-al-secondo-posto-della-classifica-nazionale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>18</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
