<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Perugia Online &#187; e 45</title>
	<atom:link href="http://www.perugiaonline.net/tag/e-45/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.perugiaonline.net</link>
	<description>Scomoda, Libera, Indipendente.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 27 Mar 2026 08:12:55 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.2.38</generator>
	<item>
		<title>E 45, Dottorini: &#8220;Il Governo ci ripensa? Avevamo ragione noi&#8221;</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/e-45-dottorini-il-governo-ci-ripensa-avevamo-ragione-noi/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/e-45-dottorini-il-governo-ci-ripensa-avevamo-ragione-noi/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 08 Apr 2015 08:42:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Viabilità e Trasporti]]></category>
		<category><![CDATA[Dottorini]]></category>
		<category><![CDATA[e 45]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=19613</guid>
		<description><![CDATA[<p> “Travolto da scandali e arresti l&#8217;assurdo progetto di trasformazione in autostrada della E45 sembra uscito definitivamente dalle priorità del Governo. Un vero e proprio smacco per i tanti sostenitori, di destra e sinistra, che fino a ieri ne decantavano le qualità e i possibili effetti miracolosi per l&#8217;economia della nostra regione. Evidentemente non erano così ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/e-45-dottorini-il-governo-ci-ripensa-avevamo-ragione-noi/">E 45, Dottorini: &#8220;Il Governo ci ripensa? Avevamo ragione noi&#8221;</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Regione Umbria. </span> “Travolto da scandali e arresti l&#8217;assurdo progetto di trasformazione in autostrada della E45 sembra uscito definitivamente dalle priorità del Governo. Un vero e proprio smacco per i tanti sostenitori, di destra e sinistra, che fino a ieri ne decantavano le qualità e i possibili effetti miracolosi per l&#8217;economia della nostra regione. Evidentemente non erano così campate in aria le ragioni delle migliaia di cittadini che da anni si battono contro un&#8217;opera inutile, dannosa e economicamente insostenibile. Cittadini a cui si è cercato sempre di tappare la bocca non consentendo loro neppure di esporre le proprie ragioni in Consiglio regionale. Adesso, una volta messa da parte la propaganda cementizia e le finzioni sviluppiste, occorre l&#8217;impegno comune per dare il via a un serio piano di manutenzione e messa in sicurezza di un&#8217;arteria non degna di un paese civile&#8221;. Con queste parole Oliviero Dottorini (Umbria migliore), presidente della commissione Bilancio e Affari istituzionali del Consiglio regionale, commenta le notizie secondo cui il corridoio autostradale Orte–Mestre sarebbe stato eliminato dalle opere di prossima realizzazione da parte del Governo.</p>
<div>&#8220;Dall&#8217;allegato Infrastrutture al Def &#8211; spiega Dottorini &#8211; risulta che delle oltre 400 opere ritenute prioritarie solo 49 sarebbero salvate dal Governo e fra queste non figura la trasformazione autostradale della E45 Orte-Mestre. Certo, è presto per cantare vittoria e occorre capire se il neo ministro Delrio avrà la forza di resistere alla potente lobby trasversale che da sempre sostiene il mega progetto, confermando le sue intenzioni nel prossimo Consiglio dei Ministri. C&#8217;è poi da considerare che il progetto autostradale rimarrebbe comunque nella lista.</div>
<div>Ma intanto pare essersi dileguata la fanfara di chi prometteva sviluppo e esenzioni dal pedaggio per giustificare un affare senza ritorni per l&#8217;Umbria, ma solo per un ristretta cerchia di interessi. E questo non è poco”.</div>
<div>“La E45 autostrada – ricorda il presidente della prima commissione consiliare &#8211; è al centro degli scandali sulle grandi opere, con pesanti ombre sulla gestione degli appalti. Fra le ipotesi fornite dai magistrati c&#8217;è quella secondo la quale il consorzio &#8220;Ilia Or-Me&#8221;, che fa capo a Vito Bonsignore, la &#8216;mente&#8217; che ha concepito l&#8217;autostrada Orte-Mestre e che anche stavolta appare iscritto nel registro degli indagati, avrebbe ricevuto il parere positivo del Cipe grazie all&#8217;appoggio di Ercole Incalza, che si trova da poco agli arresti domiciliari. Ormai &#8211; prosegue Dottorini &#8211; fra i protagonisti del mega progetto di trasformazione in autostrada a pedaggio della E45 Orte-Mestre sono pochi quelli che non siano stati travolti negli ultimi tempi in qualche vicenda giudiziaria. E&#8217; evidente come alle motivazioni di natura ambientale ed economica, che da dieci anni sosteniamo con coerenza e tenacia, si stiano aggiungendo anche cause di natura etica e giudiziaria che dovrebbero indurre ad un ripensamento definitivo su quest&#8217;opera, per il bene del nostro territorio e degli umbri”.</div>
<div>“Vogliamo rilanciare – continua Dottorini – la proposta che 8.500 cittadini umbri hanno consegnato nelle mani del Presidente del Consiglio regionale per chiedere una consultazione popolare, un referendum, sulla necessità di un&#8217;opera che a nostro avviso recherebbe solo danni al nostro territorio, con ritardi e costi spropositati e una forma di investimento dei soggetti privati basata sul pedaggio per gli utenti che per coprire il tragitto da Città di Castello a Perugia dovranno pagare 7,60 euro e da Perugia a Terni oltre 12 euro. Il che ci dà l&#8217;idea degli interessi che si agitano dietro questa opera e dell&#8217;impatto economico, oltre che ecologico, che questo mostro progettuale avrebbe sui bilanci familiari e aziendali degli umbri”.</div>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/e-45-dottorini-il-governo-ci-ripensa-avevamo-ragione-noi/">E 45, Dottorini: &#8220;Il Governo ci ripensa? Avevamo ragione noi&#8221;</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/e-45-dottorini-il-governo-ci-ripensa-avevamo-ragione-noi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>E-45, per Dottorini il consiglio regionale &#8220;insabbia la petizione popolare&#8221;</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/e-45-per-dottorini-il-consiglio-regionale-insabbia-la-petizione-popolare/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/e-45-per-dottorini-il-consiglio-regionale-insabbia-la-petizione-popolare/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 21 Mar 2015 10:56:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[#pedaggio]]></category>
		<category><![CDATA[autostrada]]></category>
		<category><![CDATA[e 45]]></category>
		<category><![CDATA[Ettore Incalza]]></category>
		<category><![CDATA[inchiesta]]></category>
		<category><![CDATA[Orte-Mestre]]></category>
		<category><![CDATA[Sistema]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=18571</guid>
		<description><![CDATA[<p>“E&#8217; veramente paradossale che, mentre i fautori della realizzazione dell&#8217;autostrada Orte-Mestre sono travolti da raffiche di avvisi di garanzia, il Consiglio regionale decida di farsi beffa delle 8.500 firme raccolte dai cittadini contro la trasformazione della E45 in autostrada a pedaggio. Destra e sinistra, unite da una visione cementizia dello sviluppo, hanno deciso di insabbiare ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/e-45-per-dottorini-il-consiglio-regionale-insabbia-la-petizione-popolare/">E-45, per Dottorini il consiglio regionale &#8220;insabbia la petizione popolare&#8221;</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span> “E&#8217; veramente paradossale che, mentre i fautori della realizzazione dell&#8217;autostrada Orte-Mestre sono travolti da raffiche di avvisi di garanzia, il Consiglio regionale decida di farsi beffa delle 8.500 firme raccolte dai cittadini contro la trasformazione della E45 in autostrada a pedaggio. Destra e sinistra, unite da una visione cementizia dello sviluppo, hanno deciso di insabbiare la petizione sottoscritta da migliaia di cittadini che chiedono a gran voce la revisione del parere favorevole dato a più riprese dalla Regione”. Con queste parole Oliviero Dottorini, consigliere regionale e presidente dell&#8217;associazione Umbria Migliore, commenta la decisione assunta dalla Seconda commissione consiliare che ha deliberato all’unanimità di non ascoltare neppure il comitato promotore “No E45 autostrada” demandando alla Giunta regionale il compito di occuparsi, nell&#8217;ambito del Piano regionale dei Trasporti, della petizione popolare.</p>
<div><strong>Le inchieste</strong> &#8211; “Dopo lo scandalo emerso con l’inchiesta ‘Sistema’ – chiede Dottorini &#8211; cos’altro deve succedere per convincere la politica dell’assurdità di quest’opera? Neppure le nubi della corruzione che leggendo le intercettazioni paiono addensarsi fitte su questo progetto sono in grado di scalfire le convinzioni dello schieramento trasversale che da sempre sostiene questa follia progettuale. Eppure logica vorrebbe che le inchieste che stanno travolgendo i vertici del Ministero dei Lavori pubblici, unite alle negative ripercussioni ambientali ed economiche sui territori, inducessero ad un ripensamento degli stessi presupposti che hanno portato a concepire un’opera che, al di là delle vicende giudiziarie, potrà forse soddisfare gli interessi di qualche più o meno spregiudicato gruppo imprenditoriale, non certo le legittime aspettative della collettività. La prima cosa da fare sarebbe stata quella di dare seguito a ciò che 8.500 cittadini umbri hanno chiesto a gran voce: chiamarli ad esporre le proprie ragioni in commissione e magari procedere alla revoca del parere positivo all&#8217;opera fornito dalla Regione e dalla totalità dei Comuni dei territori coinvolti dal tracciato. Ma il Consiglio regionale, con un atteggiamento imbarazzato e pilatesco, ha deciso di non convocare neppure il comitato promotore, come per prassi si è soliti fare, mettendo così la testa sotto la sabbia ed evitando ogni dibattito di merito”.</div>
<div></div>
<div><strong>Appoggio di Incalza al Cipe</strong> &#8211; “Ormai – spiega Dottorini &#8211; fra i protagonisti del mega progetto di trasformazione in autostrada a pedaggio della E45 Orte-Mestre sono pochi quelli che non siano stati travolti negli ultimi tempi da qualche vicenda giudiziaria. L&#8217;inchiesta &#8216;Sistema&#8217; ha portato alla luce un quadro tutt&#8217;altro che rassicurante, con ipotesi di reati pesanti e un sistema inquinato che non esenta quasi nessuna delle nuove grandi opere presentate come volano dell&#8217;economia nazionale. Fra le ipotesi fornite dai magistrati c&#8217;è anche quella secondo la quale il consorzio &#8220;Ilia Or-Me&#8221;, che fa capo a Vito Bonsignore, la &#8216;mente&#8217; che ha concepito l&#8217;autostrada Orte-Mestre e che anche stavolta appare iscritto nel registro degli indagati, avrebbe ricevuto il parere positivo del Cipe grazie all&#8217;appoggio di Ercole Incalza, che si trova in carcere. In tutto questo il Consiglio regionale non riesce a fare altro che snobbare la volontà di 8500 cittadini che hanno ragioni da vendere nel rivendicare un altro modello di sviluppo e, a questo punto, un’altra moralità nel decidere i destini economici e ambientali di una regione. C’è da scommettere che questa decisione avventata non passerà sotto silenzio e che, come un boomerang, si ripercuoterà sullo stesso Consiglio regionale”.</div>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/e-45-per-dottorini-il-consiglio-regionale-insabbia-la-petizione-popolare/">E-45, per Dottorini il consiglio regionale &#8220;insabbia la petizione popolare&#8221;</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/e-45-per-dottorini-il-consiglio-regionale-insabbia-la-petizione-popolare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ancora su E-45, Nucciarelli: &#8220;Esigenza di una valutazione corretta&#8221;</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/ancora-su-e-45-nucciarelli-esigenza-di-una-valutazione-corretta/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/ancora-su-e-45-nucciarelli-esigenza-di-una-valutazione-corretta/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 09 Mar 2015 13:20:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[#pedaggio]]></category>
		<category><![CDATA[autostrada]]></category>
		<category><![CDATA[e 45]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=17468</guid>
		<description><![CDATA[<p>Si è parlato di E-45 anche questa mattina, 9 marzo 2015, durante la conferenza stampa presso la Sala della Vaccara. La superstrada, ufficialmente denominata E45, in Umbria è la massima via di scorrimento ed interessa un traffico regionale e interregionale. Purtroppo, soprattutto negli ultimi anni la ridotta manutenzione ordinaria e straordinaria e, peggio ancora, interventi ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/ancora-su-e-45-nucciarelli-esigenza-di-una-valutazione-corretta/">Ancora su E-45, Nucciarelli: &#8220;Esigenza di una valutazione corretta&#8221;</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span> Si è parlato di E-45 anche questa mattina, 9 marzo 2015, durante la conferenza stampa presso la Sala della Vaccara. La superstrada, ufficialmente denominata E45, in Umbria è la massima via di scorrimento ed interessa un traffico regionale e interregionale. Purtroppo, soprattutto negli ultimi anni la ridotta manutenzione ordinaria e straordinaria e, peggio ancora, interventi sconsiderati, addirittura motivo di procedimenti legali, hanno prodotto un vistoso degrado e una grave riduzione delle condizioni di sicurezza, tanto che una completa ristrutturazione è indilazionabile.<br />
<strong>Trasformazione della E-45 in autostrada &#8211;</strong> Senza che possano essere addotte prove e restando pertanto sul piano delle pure ipotesi, si potrebbe pensare che la scarsa o nulla manutenzione obbedisca a un disegno voluto: ridurre la E45 in condizioni tali che la sua trasformazione in autostrada venga avvertita come una necessità. In realtà la trasformazione della E45 in autostrada non è la sola risposta ai problemi di viabilità e sicurezza della massima arteria umbra e non è detto che sia la migliore. La soluzione più logica, economica e compatibile con ambiente e paesaggio è evidentemente la ristrutturazione e la messa in sicurezza dell’attuale superstrada.</p>
<p><strong>I sostenitori della trasformazione in autostrada &#8211;</strong> Decisamente in minoranza, stando alle risultanze del Consiglio Grande, indetto dal Comune di Perugia espressamente sul tema, in cui sono stati espressi solo pareri contrari, chiamano in causa la necessità di far uscire l’Umbria dall&#8217;isolamento e sottolineano che la nuova autostrada non apporterà nessun danno al paesaggio, in quanto ripercorrerà il tracciato della vecchia superstrada.</p>
<p><strong>Gli oppositori &#8211;</strong> Le pendenze e i raggi di curvatura delle autostrade obbediscono a esigenze tecnologiche proprie e non è possibile quindi ripercorrere fedelmente il vecchio tracciato. Le attuali numerose uscite, poste per concrete esigenze funzionali in corrispondenza dei centri abitati, verrebbero sostituite da caselli autostradali, dislocati necessariamente con minore frequenza. Il pedaggio, dal quale è impensabile che i fruitori vengano esentati, probabilmente spingerebbe molti utenti a scegliere il tracciato viario minore, che attraversa agglomerati urbani di vari ampiezza, congestionando il traffico d’una rete stradale non predisposta e difficilmente modificabile per lo stretto raccordo con le abitazioni.</p>
<p><strong>Costi e impatto &#8211;</strong> Negli ultimi tempi la discussione si sta concentrando sulla E45 e sui costi e in generale sull&#8217;impatto che la sua trasformazione in autostrada potrebbe apportare alla Regione e ai singoli comuni interessati. Innanzi tutto è triste notare che di questi aspetti si decida di parlare solo e soltanto a ridosso di una campagna elettorale, cosa che dà la cifra di come la sinistra in questa regione concepisca il modo di coinvolgere i cittadini: come sudditi, da imbonire per ottenere voti promettendo vantaggi puramente ipotetici. La cosa non suscita in me nessuna sorpresa: è sempre stato così e non vedo perché dovrebbe cambiare ora. La sinistra ha sempre fatto calare le decisioni dall’alto promettendo vantaggi, fingendo partecipazione e poi, quando i fatti hanno dato torto alle azioni, hanno cercato di spostare le colpe all’esterno, lamentando di non essere stati compresi. È stato così per il Minimetrò, per la SIPA, per Monteluce, per San Bevignate, e cito solo le opere più recenti, tralasciando situazioni di degrado estremo e irreversibile come la zona di Strozzacapponi. Il DNA della sinistra rappresenta i cittadini come dei minus habentes che non possono e non devono intervenire nella cosa pubblica, se non in cambio di voti o di altri appoggi.<br />
Anche in questo caso, quindi, la presidente Marini tiene lo stesso comportamento e promette pur sapendo di non poter mantenere; tira fuori l’ennesimo coniglio binaco dal cilindro sperando in una manciata di voti in più che le risparmi la figuraccia, che ha dovuto subire (per fortuna di Perugia) l’ex sindaco Boccali.<br />
Se poi la Società Autostrade ritirerà la disponibilità a compiere l’opera la sinistra potrà cantare vittoria per avere lasciato le cose nell’indegno stato in cui si trovano; se, invece, come probabile, le cose andranno avanti stralciando la richiesta di esenzione, il PD potrà comunque dire di aver fatto tutto il possibile ma quei “cattivoni” a Roma (peraltro del medesimo partito) non hanno ascoltato le loro giuste richieste. A pagare saranno comunque i cittadini, ma intanto le elezioni saranno passate e la Presidente e i suoi compagni in quest’aula potranno stappare dell’ottimo champagne millesimato, lasciando ai sudditi-cittadini l’aceto, decisamente non balsamico.<br />
<strong>Esenzione pedaggio &#8211;</strong> Qui si vuole puntare l’attenzione essenzialmente sul metodo e ci si limita a sottolineare che in Italia l’unico caso notevole di esenzione dal pedaggio è per un tratto della Società Autostrade Tirrenica, lungo 12 km. Se la presidente Marini o, in sua vece, i rappresentanti del PD sono in grado di spiegarci come la situazione possa essere confrontata con i 396 km della E45 saremmo loro immensamente grati. Esistono casi di esenzione totale dal pagamento. Posto che la Società e lo Stato fossero disponibili (il che è evidentemente escluso), la E45 si potrebbe gloriare di essere sullo stesso piano della A19, Palermo Catania, della A29 Palermo Mazara del Vallo e soprattutto della prestigiosa A3, la Salerno Reggio Calabria, esempio lampante di sicurezza e buona manutenzione … Mi perdonerete l’ironia, ma è francamente frustrante discutere, ripeto, di conigli bianchi tirati fuori dal cilindro e riuscire a prenderli sul serio. Nel concreto cosa intende fare Catiuscia Marini qualora non vengano accolte le richieste di esenzione per gli umbri? La vera domanda è questa e, ancora, nessuno ha azzardato una risposta. Ribadisco, si sono scelte con cura solo ipotesi prive di fondamento, si evita di parlare degli argomenti reali come lo stato delle strade urbane e extraurbane, che versano in stato pietoso, indegno di una città europea, altro che E45, altro che Perugia città europea della cultura. La sicurezza, la viabilità, l’urbanistica sono state trattate, e continuano ad esserlo in comuni come quello di Corciano, in maniera a dir poco incomprensibile.</p>
<p><strong>Riflessione sui danni &#8211;</strong> Da tutti gli elementi addotti, e dagli altri che emergeranno nel corso del dibattito, si deduce, al di là di ogni ragionevole dubbio, la necessità di un attento ripensamento di un’opera, che potrebbe produrre danni irreversibili soprattutto alla luce di un’ultima considerazione. Se si riflette che il cantiere, che dovrebbe dare forma alla nuova autostrada, non può durare meno di una decina di anni e se si tiene conto del rapido ritmo con cui evolvono la società moderna e la sua tecnologia, il traffico su gomma probabilmente vedrà una progressiva riduzione a favore del traffico su rotaia e di altre forme innovative. L’autostrada potrebbe essere obsoleta fin dalla nascita.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/ancora-su-e-45-nucciarelli-esigenza-di-una-valutazione-corretta/">Ancora su E-45, Nucciarelli: &#8220;Esigenza di una valutazione corretta&#8221;</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/ancora-su-e-45-nucciarelli-esigenza-di-una-valutazione-corretta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>No E-45 autostrada, lunedì la consegna delle firme</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/no-e-45-autostrada-lunedi-la-consegna-delle-firme/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/no-e-45-autostrada-lunedi-la-consegna-delle-firme/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 05 Feb 2015 16:47:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[autostrada]]></category>
		<category><![CDATA[e 45]]></category>
		<category><![CDATA[eros brega]]></category>
		<category><![CDATA[Orte-Mestre]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=14615</guid>
		<description><![CDATA[<p>Lunedì 9 febbraio alle ore 10.00 il , aderente al coordinamento nazionale STOP OR-ME, consegnerà al Presidente dell&#8217;Assemblea legislativa Eros Brega (al II piano di Palazzo Cesaroni) le firme raccolte sulla petizione popolare “Ferma opposizione alla trasformazione della E45 in autostrada e richiesta alla Regione ed ai comuni interessati di avviare percorsi partecipativi con i ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/no-e-45-autostrada-lunedi-la-consegna-delle-firme/">No E-45 autostrada, lunedì la consegna delle firme</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span>Lunedì 9 febbraio alle ore 10.00 il , aderente al coordinamento nazionale STOP OR-ME, consegnerà al Presidente dell&#8217;Assemblea legislativa Eros Brega (al II piano di Palazzo Cesaroni) le firme raccolte sulla petizione popolare “Ferma opposizione alla trasformazione della E45 in autostrada e richiesta alla Regione ed ai comuni interessati di avviare percorsi partecipativi con i cittadini e le associazioni dei territori coinvolti dal progetto”.</p>
<p><strong>Migliaia le firme raccolte</strong> &#8211; Alla consegna delle firme ed alla successiva conferenza stampa presso la sala Valnerina, al IV piano di Palazzo Cesaroni, prenderanno parte il portavoce del coordinamento umbro “No E45 autostrada” Marcello Teti, la portavoce dell&#8217;associazione “Per un&#8217;Umbria Migliore” Emanuela Arcaleni, la portavoce del Comitato marcia della Dignità Daniela Di Marco, la Presidente regionale di Legambiente Alessandra Paciotto, accompagnati dal Consigliere regionale Oliviero Dottorini. “Le migliaia di firme raccolte in tutto il territorio regionale testimoniano &#8211; afferma Marcello Teti, portavoce del coordinamento umbro “No E45 autostrada” – che il sentimento della popolazione rispetto a questa opera è ben diverso rispetto a quanto deciso da poche persone nel chiuso delle stanze del potere. Non è un caso che anche il Consiglio grande di Perugia abbia stroncato in maniera inequivocabile questo progetto devastante, inutile ed assai costoso. Di fronte alle migliaia di firme raccolte nessuno potrà far finta di nulla o simulare un consenso popolare che non hanno”.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/no-e-45-autostrada-lunedi-la-consegna-delle-firme/">No E-45 autostrada, lunedì la consegna delle firme</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/no-e-45-autostrada-lunedi-la-consegna-delle-firme/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>E45, un coro di &#8220;no&#8221; per la trasformazione in autostrada</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/e45-un-coro-di-no-per-la-trasformazione-autostrada/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/e45-un-coro-di-no-per-la-trasformazione-autostrada/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Jan 2015 18:41:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[autostrada]]></category>
		<category><![CDATA[e 45]]></category>
		<category><![CDATA[Oliviero Dottorini]]></category>
		<category><![CDATA[Orte-Mestre]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=13975</guid>
		<description><![CDATA[<p>&#8220;Il Consiglio comunale di ieri ha dimostrato in maniera inequivocabile come la pensano i perugini in merito alla trasformazione della E45 in autostrada. Gli interventi che si sono susseguiti hanno seppellito sotto una valanga di No ogni ipotesi di trasformazione in autostrada della E45. Sarebbe utile che la politica ne prendesse atto e non indugiasse oltre ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/e45-un-coro-di-no-per-la-trasformazione-autostrada/">E45, un coro di &#8220;no&#8221; per la trasformazione in autostrada</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span> &#8220;Il Consiglio<span style="color: #222222; font-family: 'Helvetica Neue', Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 22.0499992370605px;"> </span>comunale di ieri ha dimostrato in maniera inequivocabile come la pensano i perugini in merito alla trasformazione della E45 in autostrada. Gli interventi che si sono susseguiti hanno seppellito sotto una valanga di No ogni ipotesi di trasformazione in autostrada della E45. Sarebbe utile che la politica ne prendesse atto e non indugiasse oltre a ritirare il consenso a quest&#8217;opera insensata”. Con queste parole Oliviero Dottorini, consigliere regionale e presidente dell&#8217;associazione Umbria Migliore, commenta gli esiti del Consiglio comunale di Perugia sull&#8217;ipotesi di trasformazione in autostrada della E45. Tra i 23 interventi neppure uno ha difeso il progetto.</p>
<div><strong>Le ragioni del si</strong> &#8211; “Dove sono finiti i favorevoli al progetto? &#8211; si chiede il consigliere regionale che da sempre si batte contro questo mostro progettuale -. Dove sono finiti i soggetti che da sempre difendono l&#8217;opera? Evidentemente hanno altri canali per convincere le forze politiche, dal momento che ieri nessuno ha avuto il coraggio o gli argomenti per venire a difendere l&#8217;autostrada a pedaggio. O più smplicemente le ragioni del sì sono così fragili e minoritarie da non poter essere rappresentate pubblicamente”.</div>
<div></div>
<div><strong>Le ragioni del no</strong> -“La giornata di ieri – prosegue Dottorini &#8211; ha messo definitivamente in evidenza lo scollamento che c&#8217;è fra i rappresentanti delle istituzioni che in questi anni a grandissima maggioranza hanno sostenuto il progetto e l&#8217;opinione pubblica che non ha mai smesso di manifestare tutta la propria contrarietà a quest&#8217;opera assurda che avrà ripercussioni pesantissime sull&#8217;ambiente, sul paesaggio e sulle tasche dei cittadini e delle imprese. Le 8mila firme già raccolte contro il progetto autostradale sono un segnale inequivocabile che andrebbe colto  senza esitazioni. Tra l&#8217;altro c&#8217;è da segnalare che gli intervenuti hanno dimostrato di essere molto ben informati sul progetto e sulle conseguenze che avrebbe su cittadini e territorio la realizzazione dell&#8217;opera, nonostante la mancanza di luoghi di discussione e di informazione a cui solo noi abbiamo cercato di supplire attraverso materiale informativo e notizie volutamente sottaciute, come l&#8217;esosità del pedaggio previsto”.</div>
<div>“Ora  &#8211; conclude il presidente di Umbria Migliore &#8211; ci aspettiamo che la Giunta di Perugia sia coerente con quanto emerso dal Consiglio di ieri e ritiri al più presto il parere favorevole dato a suo tempo a questa opera. E&#8217; il momento che tutte le istituzioni si  allineino con il sentimento di una larghissima fetta di popolazione regionale che dalle piazze, firmando la petizione popolare, sta chiedendo a gran voce a Regione e a tutti gli enti locali coinvolti di fare un passo indietro rispetto a questo delirio</div>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/e45-un-coro-di-no-per-la-trasformazione-autostrada/">E45, un coro di &#8220;no&#8221; per la trasformazione in autostrada</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/e45-un-coro-di-no-per-la-trasformazione-autostrada/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>E-45, l&#8217;autostrada della discordia</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/45-lautostrada-discordia/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/45-lautostrada-discordia/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 Jul 2014 18:25:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Viabilità e Trasporti]]></category>
		<category><![CDATA[autostrada]]></category>
		<category><![CDATA[Dottorini]]></category>
		<category><![CDATA[e 45]]></category>
		<category><![CDATA[Regione Umbria]]></category>
		<category><![CDATA[Rometti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=4490</guid>
		<description><![CDATA[<p> Non si placano le polemiche sulla trasformazione della E-45.  Già nei giorni scorsi il consigliere regionale Dottorini (Idv) aveva portato avanti la sua battaglia contro quella che lo stesso definisce “un&#8217;opera devastante” denunciando gli oneri a carico dei cittadini che vorranno attraversare l&#8217;Umbria percorrendo la E-45. “Un pedaggio che sarà un salasso”, aveva affermato, calcolando ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/45-lautostrada-discordia/">E-45, l&#8217;autostrada della discordia</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span> Non si placano le polemiche sulla trasformazione della E-45.  Già nei giorni scorsi il consigliere regionale Dottorini (Idv) aveva portato avanti la sua battaglia contro quella che lo stesso definisce “un&#8217;opera devastante” denunciando gli oneri a carico dei cittadini che vorranno attraversare l&#8217;Umbria percorrendo la E-45. “Un pedaggio che sarà un salasso”, aveva affermato, calcolando un costo di 7.60 euro per la tratta Città di Castello-Perugia e 12 per arrivare fino a Terni.</p>
<p><strong>La replica</strong> &#8211; La risposta non si è fatta attendere. L&#8217; assessore regionale ai trasporti Silvano Rometti è corso ai ripari ribadendo che la Regione ha chiesto le più ampie agevolazioni possibili in termini di tariffe. “Ma quale salasso per gli umbri, – si legge in una nota dell&#8217;assessore &#8211; n<span style="color: #000000;">on converrebbe nemmeno allo stesso gestore dell&#8217;arteria, poiché il traffico si riverserebbe in larga parte sulle strade locali. E, in ogni caso, il ‘no&#8217; della Regione Umbria al pedaggio per il traffico locale è già stato recepito dal Governo e su questo non abbasseremo certo la guardia”. </span>Per fare chiarezza, l&#8217;assessore ricorda che i lavori partiranno soltanto dopo aver individuato, tramite gara,  il concessionario con cui il Governo sottoscriverà la convenzione e in cui verranno disciplinate tutte le questioni. Ma la convenzione, precisa Rometti, “dovrà prima essere condivisa con l&#8217;Umbria e tutte le altre regioni interessate”. &#8220;Parlare ora di pedaggi ‘salati&#8217; è pertanto non solo prematuro, ma anche strumentale, un argomento buono solo per avere visibilità&#8221;.</p>
<p><strong>Dottorini contrario</strong> &#8211; A commentare la nota dell&#8217;assessore è tornato lo stesso Dottorini che risponde:  <span style="color: #222222;">“</span><span style="color: #222222;">La copertura per la trasformazione in autostrada avviene attraverso la defiscalizzazione e il pedaggio a carico di chi percorre l&#8217;arteria. Nel caso della E45, come sa bene Rometti, il traffico è prevalentemente locale. E quindi è impossibile escludere dal pedaggio i residenti, se non facendo saltare la copertura e la tenuta economico-finanziaria del progetto. Chi fa finta di non conoscere questa elementare verità vuol solo gettare fumo negli occhi ai cittadini. </span>“La Regione – conclude Dottorini &#8211; può fare una sola cosa veramente utile all&#8217;Umbria: ritirare il consenso a quest&#8217;opera devastante e costosa e concentrare tutte le proprie energie per la messa in sicurezza della E45, per il completamento delle mille incompiute e per ammodernare la rete ferroviaria, adeguandola agli standard europei. In tutto questo, l&#8217;unica buona notizia riportata dall&#8217;assessore è che la Corte dei Conti per il momento ha bloccato il progetto, salvando il cuore verde d&#8217;Italia dalla miopia di chi insegue una visione arcaica e cementizia dello sviluppo”.</p>
<p class="western" align="justify"><strong>Lo stop della Corte dei Conti &#8211;</strong> Al momento, infatti, l&#8217;unica cosa certa è che il progetto è ancora congelato. Dopo il via libera arrivato lo scorso novembre dal Cipe, il comitato interministeriale di programmazione economica, la Corte dei Conti ha bloccato il progetto contestando l&#8217;applicazione dei vantaggi fiscali chiesti dagli investitori privati per la realizzazione dell&#8217;opera perchè previsti dalla normativa sulla defiscalizzazione entrata in vigore dopo la presentazione del project financing. Per far ripartire tutto servirebbe una modifica normativa da parte del Governo.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/45-lautostrada-discordia/">E-45, l&#8217;autostrada della discordia</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/45-lautostrada-discordia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>E45, &#8216;Ok&#8217; della Regione Umbria sulla trasformazione in autostrada</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/ok-del-consiglio-dellumbria-sulla-trasformazione-della-e45-autostrada/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/ok-del-consiglio-dellumbria-sulla-trasformazione-della-e45-autostrada/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 28 Jan 2014 17:04:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Federica Nardi]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[autostrada orte venezia]]></category>
		<category><![CDATA[consiglio regionale umbria]]></category>
		<category><![CDATA[e 45]]></category>
		<category><![CDATA[locchi]]></category>
		<category><![CDATA[smacchi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=1541</guid>
		<description><![CDATA[<p> Il Consiglio regionale dell&#8217;Umbria ha approvato con  22 voti favorevoli (Pd, Psi, Udc, FI, FdI e Ncd) la mozione presentata da Renato Locchi e Andrea Smacchi (Pd) sulla trasformazione in autostrada della E45.  Solo  5 i voti contrari (Idv, Lega nord, Cu, Prc). Voto positivo (23 si&#8217; e 5 no) anche sul documento, incentrato sullo stesso ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/ok-del-consiglio-dellumbria-sulla-trasformazione-della-e45-autostrada/">E45, &#8216;Ok&#8217; della Regione Umbria sulla trasformazione in autostrada</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-full wp-image-1518 alignleft" alt="E45 autostrada" src="http://www.perugiaonline.net/wp-content/uploads/2014/01/strada_generica.jpg" width="229" height="143" /><span id="areaSingle">Regione Umbria. </span> Il Consiglio regionale dell&#8217;Umbria ha approvato con  22 voti favorevoli (Pd, Psi, Udc, FI, FdI e Ncd) la mozione presentata da Renato Locchi e Andrea Smacchi (Pd) sulla trasformazione in autostrada della E45.  Solo  5 i voti contrari (Idv, Lega nord, Cu, Prc). Voto positivo (23 si&#8217; e 5 no) anche sul documento, incentrato sullo stesso argomento, firmato dai capigruppo dell&#8217;opposizione Raffaele Nevi, Massimo Mantovani, Sandra Monacelli e Franco Zaffini (FI, Ncd, Udc e FdI). I due documenti vedono con favore la nascita della autostrada sul tracciato della superstrada esistente, mettendo però in evidenza la necessità di esentare i cittadini umbri dal pagamento del pedaggio.</p>
<p>E&#8217; stata invece respinta la mozione che chiedeva alla Giunta di schierarsi contro il progetto di trasformazione dell&#8217;asse viario, firmata da Oliviero Dottorini che ha dichiarato: &#8220;Quello che è successo oggi in Consiglio regionale è l&#8217;ennesimo grave errore in tema di infrastrutture. Ancora una volta destra e sinistra &#8211; ha proseguito -, unite da una visione cementizia dello sviluppo,<br />
avallano un&#8217;opera che lascerà all&#8217;Umbria soltanto devastazione ambientale e pedaggio a carico dei cittadini. La nostra regione perde una straordinaria occasione per sfilarsi da un progetto che non aveva senso già dieci anni fa, ma che oggi assume i connotati di un&#8217;assurdità colossale”. Dello stesso avviso il consigliere regionale dell&#8217;Italia dei Valori, Paolo Brutti, che ha affermato: &#8220;Ci stiamo imbarcando in una versione locale della famigerata Salerno-Reggio Calabria”.</p>
<p>Contrarietà all&#8217;opera è stata espressa anche da Cirignoni (Lega).</p>
<p>L&#8217;assessore Silvano Rometti, invece, ha sottolineato l&#8217;importanza di sostenere il progetto, &#8220;se non lo sosteniamo rischiamo di perdere quei pochi fondi che ci sono&#8221;. Infine, sul pedaggio, ha promesso: &#8220;Faremo di tutto per scongiurare il pagamento per gli umbri&#8221;.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/ok-del-consiglio-dellumbria-sulla-trasformazione-della-e45-autostrada/">E45, &#8216;Ok&#8217; della Regione Umbria sulla trasformazione in autostrada</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/ok-del-consiglio-dellumbria-sulla-trasformazione-della-e45-autostrada/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>48</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
