<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Perugia Online &#187; imu</title>
	<atom:link href="http://www.perugiaonline.net/tag/imu/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.perugiaonline.net</link>
	<description>Scomoda, Libera, Indipendente.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 27 Mar 2026 08:12:55 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.2.38</generator>
	<item>
		<title>Perugia, il 16 giugno scade il termine per il versamento della prima rata di Imu e Tasi</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/perugia-il-16-giugno-scade-il-termine-per-il-versamento-della-prima-rata-di-imu-e-tasi/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/perugia-il-16-giugno-scade-il-termine-per-il-versamento-della-prima-rata-di-imu-e-tasi/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 10 Jun 2017 15:24:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[imu]]></category>
		<category><![CDATA[Perugia]]></category>
		<category><![CDATA[tasi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=41166</guid>
		<description><![CDATA[<p> Il Comune di Perugia ricorda ai contribuenti che il 16 giugno 2017 scade il termine per il versamento della prima rata (acconto) dell’Imu e della Tasi &#8211; Tassa sui servizi indivisibili, relativamente all’anno d’imposta 2017. Sotto il profilo della disciplina dei due tributi non sono state apportate modifiche sostanziali dalla Legge n. 232/2016 (Legge di ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/perugia-il-16-giugno-scade-il-termine-per-il-versamento-della-prima-rata-di-imu-e-tasi/">Perugia, il 16 giugno scade il termine per il versamento della prima rata di Imu e Tasi</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span> Il Comune di Perugia ricorda ai contribuenti che il 16 giugno 2017 scade il termine per il versamento della prima rata (acconto) dell’Imu e della Tasi &#8211; Tassa sui servizi indivisibili, relativamente all’anno d’imposta 2017. Sotto il profilo della disciplina dei due tributi non sono state apportate modifiche sostanziali dalla Legge n. 232/2016 (Legge di Bilancio 2017) pertanto rimangono invariate le regole e le disposizioni in vigore dal 2016. Entrambi i versamenti potranno essere effettuati, alle Poste o in Banca, mediante Modello F24. Sul sito internet istituzionale <a href="http://www.comune.perugia.it">www.comune.perugia.it</a>, all’interno del canale tematico dedicato alle Imposte e tasse, è possibile reperire le informazioni necessarie per procedere ai versamenti; inoltre, per entrambi tributi (in autoliquidazione), è stato abilitato sul portale del Comune di Perugia un software per il calcolo on line e per la stampa del Mod. F24. Per ulteriori informazioni sulla Imu-Tasi è possibile contattare gli uffici comunali dell’U.O. Gestione entrate (Tel. 075 5774099).</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/perugia-il-16-giugno-scade-il-termine-per-il-versamento-della-prima-rata-di-imu-e-tasi/">Perugia, il 16 giugno scade il termine per il versamento della prima rata di Imu e Tasi</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/perugia-il-16-giugno-scade-il-termine-per-il-versamento-della-prima-rata-di-imu-e-tasi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nella giungla Imu e Tasi, l&#8217;Umbria è la regione più penalizzata</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/nella-giungla-imu-e-tasi-lumbria-e-la-regione-piu-penalizzata/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/nella-giungla-imu-e-tasi-lumbria-e-la-regione-piu-penalizzata/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 14 Jun 2015 10:27:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[capannoni]]></category>
		<category><![CDATA[imprenditori]]></category>
		<category><![CDATA[imu]]></category>
		<category><![CDATA[soldi]]></category>
		<category><![CDATA[tasi]]></category>
		<category><![CDATA[tasse]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=23054</guid>
		<description><![CDATA[<p>Le tasse sugli immobili produttivi dividono l&#8217;Italia degli imprenditori. Il fisco colpisce capannoni, laboratori, strumenti di lavoro con una &#8216;giungla&#8217; di aliquote diverse. Le piu&#8217; penalizzate sono le aziende Umbre che, tra Imu e Tasi, subiscono un&#8217;aliquota del 10,34 per mille. Il trattamento migliore va invece alle imprese della Val d&#8217;Aosta che pagano un&#8217;aliquota dell&#8217;8,16 per mille. Lo studio &#8211; Sono ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/nella-giungla-imu-e-tasi-lumbria-e-la-regione-piu-penalizzata/">Nella giungla Imu e Tasi, l&#8217;Umbria è la regione più penalizzata</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Regione Umbria. </span>Le tasse sugli immobili produttivi dividono l&#8217;Italia degli imprenditori. Il fisco colpisce capannoni, laboratori, strumenti di lavoro con una &#8216;giungla&#8217; di aliquote diverse. Le piu&#8217; penalizzate sono le aziende Umbre che, tra Imu e Tasi, subiscono un&#8217;aliquota del 10,34 per mille. Il trattamento migliore va invece alle imprese della Val d&#8217;Aosta che pagano un&#8217;aliquota dell&#8217;8,16 per mille.</p>
<p><strong>Lo studio &#8211;</strong> Sono questi i risultati che, in vista della scadenza dei pagamenti del 16 giugno, Confartigianato ha elaborato, tracciando una mappa delle aliquote di Imu e Tasi applicate dai Comuni italiani sugli immobili produttivi delle imprese. Le elaborazioni dell&#8217;Ufficio studi della Confederazione su dati di ITWorking mostrano che l&#8217;aliquota media di Imu e Tasi e&#8217; del 9,97 per mille, ma con scostamenti molto significativi nelle diverse zone del Paese. E, quel che e&#8217; più grave, tra il 2012 e il 2014, la tassazione sugli strumenti di lavoro delle imprese e&#8217; aumentata del 18,4%, mentre nello stesso biennio le tasse sulle abitazioni principali sono diminuite del 10%.</p>
<p><strong>L&#8217;aumento</strong> &#8211; In media, in due anni ciascun imprenditore ha subito un aumento di 138 euro della pressione fiscale sugli immobili produttivi. La ricognizione di Confartigianato mostra le profonde differenze del prelievo fiscale sugli immobili d&#8217;impresa nelle diverse aree del Paese. A livello regionale, al primato negativo dell&#8217;Umbria si affiancano quello della Campania, dove le aliquote di Imu e Tasi pesano per il 10,19 per mille, e della Sicilia con un&#8217;aliquota del 10,16 per mille. Decisamente piu&#8217; conveniente possedere un capannone in Valle d&#8217;Aosta (8,16 per mille), in Friuli Venezia Giulia (8,97 per mille) e in Sardegna (9,05 per mille).</p>
<p><strong>Terni tra i più tassati</strong> &#8211; La forbice delle aliquote di Imu e Tasi si apre anche tra i Comuni: gli imprenditori piu&#8217; tartassati sono quelli di Trieste, con un&#8217;aliquota del 10,99 per mille, seguiti da quelli di Lucca (10,57 per mille) e di Terni (10,54 per mille). Al capo opposto della classifica, il fisco e&#8217; piu&#8217; clemente con i loro colleghi di Aosta, che su laboratori e capannoni pagano l&#8217;aliquota piu&#8217; bassa: 8,16 per mille. Li seguono a breve distanza gli imprenditori dell&#8217;Ogliastra (8,19 per mille) e di Oristano (8,25 per mille). Nonostante le differenti aliquote, un po&#8217; in tutta Italia il fisco colpisce pesantemente gli immobili d&#8217;impresa: secondo l&#8217;analisi di Confartigianato il 24,1% dei Comuni applica una tassazione alta con aliquote medie superiori o uguali al 10,60 per mille. Il 40,9% dei Comuni applica una tassazione medio-alta con aliquote che oscillano tra il 9,10 e il 10,50 per mille. Il 26,2% dei Comuni applica una tassazione medio-bassa, con aliquote comprese tra il 7,70 e il 9 per mille. Soltanto l&#8217;8,7 per cento dei Comuni applica aliquote medie inferiori o uguali al 7,60 per mille. &#8220;Su laboratori, macchinari, capannoni &#8211; sottolinea Cesare Fumagalli, Segretario Generale di Confartigianato &#8211; si concentra un prelievo fiscale sempre piu&#8217; forte, aggravato dalle complicazioni derivanti dalla giungla di aliquote diverse. E&#8217; assurdo tassare gli immobili produttivi delle imprese come se fossero seconde case o beni di lusso. Come si puo&#8217; essere competitivi con una zavorra tanto pesante sulle spalle? Che fine ha fatto l&#8217;annunciata riforma della tassazione immobiliare all&#8217;insegna della semplificazione e della riduzione delle aliquote?&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div></div>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/nella-giungla-imu-e-tasi-lumbria-e-la-regione-piu-penalizzata/">Nella giungla Imu e Tasi, l&#8217;Umbria è la regione più penalizzata</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/nella-giungla-imu-e-tasi-lumbria-e-la-regione-piu-penalizzata/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cre Umbria, applicare agevolazioni agli emigrati</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/cre-umbria-applicare-agevolazioni-agli-emigrati/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/cre-umbria-applicare-agevolazioni-agli-emigrati/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 10 Mar 2015 17:58:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[emigrati]]></category>
		<category><![CDATA[imu]]></category>
		<category><![CDATA[tasse]]></category>
		<category><![CDATA[Umbria]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=17615</guid>
		<description><![CDATA[<p>Una lettera indirizzata a tutti i Comuni della Regione per chiedere la loro collaborazione nel facilitare gli emigrati umbri residenti all&#8217;estero a usufruire delle agevolazioni previste dalla normativa nazionale in materia di Imu, l&#8217;imposta municipale sugli immobili. E&#8217; quanto ha scritto il presidente del Consiglio regionale dell&#8217;emigrazione dell&#8217;Umbria, Fausto Galanello. La tassa &#8211; &#8220;A partire dal 2015, in base alla nuova ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/cre-umbria-applicare-agevolazioni-agli-emigrati/">Cre Umbria, applicare agevolazioni agli emigrati</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span> Una lettera indirizzata a tutti i Comuni della Regione per chiedere la loro collaborazione nel facilitare gli emigrati umbri residenti all&#8217;estero a usufruire delle agevolazioni previste dalla normativa nazionale in materia di Imu, l&#8217;imposta municipale sugli immobili. E&#8217; quanto ha scritto il presidente del Consiglio regionale dell&#8217;emigrazione dell&#8217;Umbria, Fausto Galanello.</p>
<p><strong>La tassa</strong> &#8211; &#8220;A partire dal 2015, in base alla nuova normativa &#8211; ricorda Galanello &#8211; viene considerata direttamente adibita ad abitazione principale una e una sola proprieta&#8217; immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio italiano e iscritti all&#8217;Aire, l&#8217;Anagrafe degli italiani residenti all&#8217;estero, gia&#8217; pensionati nei rispettivi Paesi di residenza, a titolo di proprieta&#8217; o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata o data in comodato d&#8217;uso&#8221;.</p>
<p><strong>Gli emigrati</strong> &#8211; La normativa, inoltre, &#8220;dispone che su questa unita&#8217; immobiliare le imposte comunali Tari e Tasi siano applicate, per ciascun anno, in misura ridotta di due terzi&#8221;. Il presidente del &#8216;Cre&#8217; chiede quindi ai sindaci &#8220;di disporre quanto necessario perche&#8217; i nostri corregionali iscritti all&#8217;Aire presso il Comune possano essere informati delle modalita&#8217; e delle eventuali procedure da seguire per usufruire di questi benefici&#8221;.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/cre-umbria-applicare-agevolazioni-agli-emigrati/">Cre Umbria, applicare agevolazioni agli emigrati</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/cre-umbria-applicare-agevolazioni-agli-emigrati/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Imu agricola, accolto il ricorso presentato da Anci Umbria</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/imu-agricola-accolto-il-ricorso-presentato-da-anci-umbria/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/imu-agricola-accolto-il-ricorso-presentato-da-anci-umbria/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 23 Dec 2014 15:12:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[agricola]]></category>
		<category><![CDATA[anci]]></category>
		<category><![CDATA[fondo solidariet]]></category>
		<category><![CDATA[Francesco De Rebotti]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[imu]]></category>
		<category><![CDATA[Tar]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=11832</guid>
		<description><![CDATA[<p> Il Tar del Lazio ha accolto in via preliminare il ricorso presentato da Anci Umbria attraverso la pratica istruita dallo studio legale dell&#8217;avvocato Antonio Bartolini,  come capofila di una serie di Anci regionali (Abruzzo, Liguria, Veneto) sospendendo il decreto varato lo scorso 28 novembre sull&#8217;Imu agricola fino al 21 gennaio 2015.Le motivazioni &#8211; Come si ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/imu-agricola-accolto-il-ricorso-presentato-da-anci-umbria/">Imu agricola, accolto il ricorso presentato da Anci Umbria</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span> <span data-reactid=".79.$mid=11419335609900=2e624886a818d394f57.2:0.0.0.0.0.0.$end:0:$4:0">Il Tar del Lazio ha accolto in via preliminare il ricorso presentato da Anci Umbria attraverso la pratica istruita dallo studio legale dell&#8217;avvocato Antonio Bartolini,  come capofila di una serie di Anci regionali (Abruzzo, Liguria, Veneto) sospendendo il decreto varato lo scorso 28 novembre sull&#8217;Imu agricola fino al 21 gennaio 2015.</span><br data-reactid=".79.$mid=11419335609900=2e624886a818d394f57.2:0.0.0.0.0.0.$end:0:$5:0" /><br data-reactid=".79.$mid=11419335609900=2e624886a818d394f57.2:0.0.0.0.0.0.$end:0:$7:0" /><span data-reactid=".79.$mid=11419335609900=2e624886a818d394f57.2:0.0.0.0.0.0.$end:0:$8:0"><strong>Le motivazioni</strong> &#8211; Come si legge nel decreto del Tar del lazio, il  provvedimento è gravato da &#8220;assoluta incertezza dei criteri applicativi, irragionevolezza dell’imposizione, effetti gravi sul pareggio di bilancio dei Comuni, dissesto, pesanti conseguenze sull’erogazione dei servizi, ristrettissimi tempi per la riscossione del tributo e la palese violazione delle norme a tutela del contribuente in materia di retroattività&#8221;. Ora, con questa decisione del Tar, il Governo dovrà trovare i soldi per reintegrare il fondo di solidarietà nazionale, tagliato già per 350 milioni di euro. Mentre i contribuenti sono esonerati, al momento, dal pagamento dell&#8217;Imu agricola. </span></p>
<p><span data-reactid=".79.$mid=11419335609900=2e624886a818d394f57.2:0.0.0.0.0.0.$end:0:$16:0"><strong>L&#8217;Anci</strong> &#8211; Bisognerà aspettare il 21 gennaio 2015, quando il Tar si riunirà di nuovo per l&#8217;udienza di merito. Nel frattempo il </span><span data-reactid=".79.$mid=11419335609900=2e624886a818d394f57.2:0.0.0.0.0.0.$end:0:$20:0">presidente Anci Umbria Francesco De Rebotti ha dichiarato con soddisfazione come la “totale adesione dei Comuni dell’Umbria, di altre Anci regionali oltre che di Comuni di tutto il territorio nazionale fa capire quanto questo provvedimento venga percepito come ingiusto e grave, sia per il merito quanto per le modalità di imposizione. La sospensiva dimostra che gli elementi di preoccupazione dei Sindaci sono più che fondati. </span><span data-reactid=".79.$mid=11419335609900=2e624886a818d394f57.2:0.0.0.0.0.0.$end:0:$24:0">Il Governo può contare sulla reale collaborazione dei Sindaci, ma non certo attraverso l’imposizione di strumenti errati che possono portare danni ai cittadini e al territorio”.</span></p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/imu-agricola-accolto-il-ricorso-presentato-da-anci-umbria/">Imu agricola, accolto il ricorso presentato da Anci Umbria</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/imu-agricola-accolto-il-ricorso-presentato-da-anci-umbria/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>20</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tassazione immobili, ASPPI Perugia: 2014 anno nero per i proprietari</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/tassazione-immobili-asppi-perugia-2014-anno-nero-per-proprietari/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/tassazione-immobili-asppi-perugia-2014-anno-nero-per-proprietari/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 15 Dec 2014 12:55:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Asppi]]></category>
		<category><![CDATA[detrazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Giacomo Iucci]]></category>
		<category><![CDATA[Ici]]></category>
		<category><![CDATA[immobili]]></category>
		<category><![CDATA[imu]]></category>
		<category><![CDATA[Perugia]]></category>
		<category><![CDATA[politica abitativa]]></category>
		<category><![CDATA[Tari]]></category>
		<category><![CDATA[tasi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=11403</guid>
		<description><![CDATA[<p>“Il 2014 può essere considerato l’anno nero per i proprietari immobiliari. A seguito dell’introduzione dell’Imu e, successivamente, della Tasi, la tassazione sugli immobili è passata, a livello nazionale, dai 9 miliardi di euro del 2011 ai quasi 25 miliardi di quest’anno. L’assurdo è che in molti cominciano a rimpiangere la vecchia Ici che, seppure odiosa, ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/tassazione-immobili-asppi-perugia-2014-anno-nero-per-proprietari/">Tassazione immobili, ASPPI Perugia: 2014 anno nero per i proprietari</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p class="NormaleWeb7"><span id="areaSingle">Perugia. </span> “Il 2014 può essere considerato l’anno nero per i proprietari immobiliari. A seguito dell’introduzione dell’Imu e, successivamente, della Tasi, la tassazione sugli immobili è passata, a livello nazionale, dai 9 miliardi di euro del 2011 ai quasi 25 miliardi di quest’anno. L’assurdo è che in molti cominciano a rimpiangere la vecchia <strong>Ici</strong> che, seppure odiosa, era relativamente sostenibile”. Questo il commento di Giacomo Iucci, segretario provinciale dell’Associazione sindacale piccoli proprietari immobiliari (Asppi) di Perugia, a un giorno dal termine ultimo, martedì 16 dicembre, dal pagamento di Imu e Tasi senza incorrere in sanzioni.</p>
<p class="NormaleWeb7"><strong>Le dichiarazioni del segreteario Asppi &#8211;</strong> “Chi ha avuto l’idea di istituire l’Imu con il decreto legislativo numero 23 del 2011, illudendoci di preservare dal pagamento la prima casa – ha dichiarato Iucci –, ha ottenuto che sulle seconde case siamo a percentuali Imu assolutamente insostenibili. Sulla prima casa si sono inventati la Tasi, che poi non è altro che una Imu mascherata e con minori detrazioni”. “La cosa singolare – ha proseguito Iucci – è che alcuni esponenti politici nazionali denunciano questa insostenibile tassazione del patrimonio immobiliare senza che ciò trovi riscontro e conseguenti atti amministrativi da parte dei loro rappresentanti a livello locale. L’amministrazione comunale di <strong>Perugia</strong> entrata in carica a metà anno non ha neppure tentato di abbozzare un minimo di politica abitativa, riconducendo le responsabilità alla precedente amministrazione e al governo centrale. Si è, però, impegnata a rivedere la tassazione immobiliare nel 2015, staremo a vedere. Nel frattempo registriamo che a Perugia l’Imu sulle seconde case è al massimo consentito pari al 10,6 per mille, così la Tasi al 3,3 per mille”.</p>
<p class="NormaleWeb7">“Nello stesso tempo – ha proseguito Iucci –, evidenziamo una singolare determinazione delle detrazioni sia sull’<strong>Imu</strong> che sulla Tasi, almeno queste pienamente riconducibili alle responsabilità dell’attuale amministrazione. Per le abitazioni concesse in comodato ai parenti in linea retta entro il primo grado, queste sono assimilabili all’abitazione principale a condizione che il comodatario, ovvero chi occupa l’immobile, appartenga ad un nucleo familiare con Isee non superiore a 15mila euro annui. Mentre le detrazioni previste per la <strong>Tasi</strong> sono fissate a 110 euro per gli immobili con rendita catastale sino a 300 euro e a 70 euro per quelle con rendita catastale oltre 300 e fino a 450 euro. Qual è la logica? O si sceglie un metodo che fissa le detrazioni in base al reddito oppure si individuano le detrazioni in base al valore catastale dell’immobile. Non vorremmo che la doppia modalità sia stata studiata ad arte per penalizzare ulteriormente i piccoli proprietari immobiliari”. “Così come appaiono discutibili – ha aggiunto ancora Iucci – le determinazioni ai fini del pagamento della <strong>Tari,</strong> ovvero l’attuale tassa rifiuti, che, con la deliberazione del consiglio comunale numero 18 del 22 settembre 2014, prende in considerazione il numero dei componenti del nucleo familiare sia sulla parte fissa, che andrebbe definita con riferimento alla sola superficie dell’immobile, che sulla parte variabile della tariffa. Con il risultato che le famiglie numerose sono ancor più penalizzate”.</p>
<p class="NormaleWeb7">“A sottolineare la mancanza di una politica <strong>abitativa</strong> dignitosa per una città come Perugia – ha concluso Iucci –, è la totale assenza di determinazioni in merito a detrazioni Imu per le abitazioni concesse a canone concordato, sia abitate da famiglie che da studenti universitari”.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/tassazione-immobili-asppi-perugia-2014-anno-nero-per-proprietari/">Tassazione immobili, ASPPI Perugia: 2014 anno nero per i proprietari</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/tassazione-immobili-asppi-perugia-2014-anno-nero-per-proprietari/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tasi e Imu, entro il 16 dicembre la seconda rata</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/tasi-e-imu-entro-il-16-dicembre-la-seconda-rata/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/tasi-e-imu-entro-il-16-dicembre-la-seconda-rata/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Dec 2014 15:53:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[casa]]></category>
		<category><![CDATA[Comune di Perugia]]></category>
		<category><![CDATA[imu]]></category>
		<category><![CDATA[rata]]></category>
		<category><![CDATA[scadenza]]></category>
		<category><![CDATA[tasi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=10719</guid>
		<description><![CDATA[<p>Segnatevelo sul calendario e non dimenticatelo, entro il 16 dicembre bisognerà versare la seconda rata a saldo o conguaglio sia della Tasi che Imu. Le aliquote rimangono invariate rispetto alla scadenza del 16 ottobre scorso ed il versamento va effettuato come in precedenza in autoliquidazione. Si possono avere informazioni più dettagliate visitando il sito del ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/tasi-e-imu-entro-il-16-dicembre-la-seconda-rata/">Tasi e Imu, entro il 16 dicembre la seconda rata</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span>Segnatevelo sul calendario e non dimenticatelo, entro il 16 dicembre bisognerà versare la seconda rata a saldo o conguaglio sia della Tasi che Imu.<br />
Le aliquote rimangono invariate rispetto alla scadenza del 16 ottobre scorso ed il versamento va effettuato  come in precedenza in autoliquidazione. Si possono avere informazioni più dettagliate visitando il sito del Comune di Perugia, nella sezione Aree Tematiche – Imposte e Tasse. Nello stesso sito internet è disponibile un software per il calcolo di entrambe le imposte.I cittadini possono comunque richiedere ulteriori chiarimenti allo sportello tributi del Comune di Perugia, via Oberdan n. 56,  aperto tutti i giorni, escluso il sabato, dalle ore 8,30 alle ore 12,00. Nei giorni di lunedì e mercoledì lo sportello è aperto anche di pomeriggio, dalle ore 15,00 alle ore 17,00. Nei giorni dal 9 al 16 dicembre gli uffici resteranno aperti anche tutti i pomeriggi dalle ore 15,00 alle 17,30.<br />
Numeri di telefono: 0755774040 /075/5772559/0755774034 /0755774036 e.mail: p.passeri@comune.perugia.it s.alunni@comune.perugia.it</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/tasi-e-imu-entro-il-16-dicembre-la-seconda-rata/">Tasi e Imu, entro il 16 dicembre la seconda rata</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/tasi-e-imu-entro-il-16-dicembre-la-seconda-rata/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Imu sui terreni agricoli, Confagricoltura Umbria: &#8220;atto di inaudita gravità&#8221;</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/imu-sui-terreni-agricoli-confagricoltura-umbria-atto-di-inaudita-gravita/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/imu-sui-terreni-agricoli-confagricoltura-umbria-atto-di-inaudita-gravita/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Dec 2014 11:17:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[confagricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[imu]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=10698</guid>
		<description><![CDATA[<p>“Manifestiamo il nostro dissenso nei confronti del governo”.  Questa la posizione di Confagricoltura rispetto al decreto ministeriale,  in corso di pubblicazione nella gazzetta ufficiale che rimodula l’esenzione per l’Imu agricola. “In base al nuovo provvedimento -spiegano da Confagricoltura -85 comuni umbri su 92 sarebbero assoggettabili a Imu e l’esenzione risulterebbe valida solo per coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/imu-sui-terreni-agricoli-confagricoltura-umbria-atto-di-inaudita-gravita/">Imu sui terreni agricoli, Confagricoltura Umbria: &#8220;atto di inaudita gravità&#8221;</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Regione Umbria. </span> “Manifestiamo il nostro dissenso nei confronti del governo”.  Questa la posizione di Confagricoltura rispetto al decreto ministeriale,  in corso di pubblicazione nella gazzetta ufficiale che rimodula l’esenzione per l’Imu agricola. “In base al nuovo provvedimento -spiegano da Confagricoltura -85 comuni umbri su 92 sarebbero assoggettabili a Imu e l’esenzione risulterebbe valida solo per coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali che operano nei comuni fra i 281 e i 600 metri sul livello del mare”.</p>
<p>“I comuni – aggiungono da Confagricoltura Umbria – verranno distinti in tre fasce, misurando la loro altitudine in base all’ubicazione della sede municipale e non attraverso una media generale riferita a tutto il territorio comunale tenendo anche conto della presenza di zone montane e svantaggiate. Senza considerare che mancano appena 13 giorni alla scadenza, non c’è ancora il decreto ufficiale e si è appreso dal sito del Ministero che comunque il pagamento dovrà avvenire inderogabilmente entro il giorno 16 dicembre”.</p>
<p>“Riteniamo che si tratti di un atto di inaudita gravità da parte del governo e dei ministri competenti, dell’Economia e delle Finanze, dell’Interno e delle Politiche agricole – dichiarano da Confagricoltura Umbria –, in violazione dei più elementari diritti riconosciuti a ogni contribuente dal nostro ordinamento, di certezza del tributo, sostenibilità dell’imposta, temporalità del pagamento. Si tratta di un onere che andrebbe a gravare oltre tutto in una condizione di forte criticità per il settore  già duramente provato dalle calamità naturali, da un’annata particolarmente sfavorevole per quasi tutte le produzioni e dagli effetti della crisi economica. Inoltre l’iniquo provvedimento si aggiunge ad una Legge di stabilità, in discussione in Senato, che prevede il taglio di un ulteriore 8 per cento del contingente agevolato di gasolio agricolo che si somma a quello già effettuato del 15 per cento”.</p>
<p>“Chiediamo – concludono da Confagricoltura Umbria – alla Regione Umbria, ai parlamentari eletti in Umbria, all’Anci regionale e ai Comuni interessati di farsi portavoce per scongiurare l’attuazione di tali provvedimenti che, se confermati, obbligherebbero le aziende agricole umbre  a farsi carico di un onere insostenibile con conseguenze devastanti in una condizione di estremo disagio. È opportuno che questa tassazione sia sostenibile e ripartita con criteri di equità, cosa assolutamente disattesa”. Su questo Confagricoltura Umbria con Agrinsieme sta facendo sentire la propria posizione a livello nazionale.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/imu-sui-terreni-agricoli-confagricoltura-umbria-atto-di-inaudita-gravita/">Imu sui terreni agricoli, Confagricoltura Umbria: &#8220;atto di inaudita gravità&#8221;</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/imu-sui-terreni-agricoli-confagricoltura-umbria-atto-di-inaudita-gravita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>20</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tasi e Imu, seconda rata a saldo/conguaglio entro il 16 dicembre</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/tasi-e-imu-seconda-rata-saldoconguaglio-entro-il-16-dicembre/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/tasi-e-imu-seconda-rata-saldoconguaglio-entro-il-16-dicembre/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 02 Dec 2014 14:35:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Annunci]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Calcolo online]]></category>
		<category><![CDATA[casa]]></category>
		<category><![CDATA[imu]]></category>
		<category><![CDATA[modello F24]]></category>
		<category><![CDATA[Seconda rata]]></category>
		<category><![CDATA[tasi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=10469</guid>
		<description><![CDATA[<p>Si ricorda che entro il 16 dicembre 2014 dovranno  essere versate la seconda rata a saldo/conguaglio della TASI e la seconda rata a saldo/conguaglio dell’IMU. In entrambi i casi, le aliquote rimangono invariate rispetto alla scadenza del 16 ottobre scorso (TASI) e del 16 giugno scorso (IMU), ed il versamento va effettuato  come in precedenza ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/tasi-e-imu-seconda-rata-saldoconguaglio-entro-il-16-dicembre/">Tasi e Imu, seconda rata a saldo/conguaglio entro il 16 dicembre</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Regione Umbria. </span> Si ricorda che entro il 16 dicembre 2014 dovranno  essere versate la seconda rata a saldo/conguaglio della TASI e la seconda rata a saldo/conguaglio dell’IMU. In entrambi i casi, le aliquote rimangono invariate rispetto alla scadenza del 16 ottobre scorso (TASI) e del 16 giugno scorso (IMU), ed il versamento va effettuato  come in precedenza in autoliquidazione.</p>
<p><strong>Calcolo online &#8211;</strong> E’ possibile effettuare il calcolo online con contestuale compilazione e stampa del modello F24 e del modello F24 semplificato. I  pagamenti di importo superiore a 1.000,00 euro dovranno essere effettuati solo in via telematica. A prevederlo è l’articolo 11, comma 2, del decreto legge n. 66/2014, che ha esteso alle persone fisiche l’obbligo del pagamento in via telematica prima previsto per i titolari di partita IVA. Per quanto riguarda l’IMU sui terreni agricoli è in fase di approvazione il decreto che dovrà stabilire il nuovo elenco dei comuni che avranno diritto all’esenzione,  in base ai parametri che saranno individuati con lo stesso provvedimento. Il sito sarà aggiornato tempestivamente con le nuove disposizioni.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/tasi-e-imu-seconda-rata-saldoconguaglio-entro-il-16-dicembre/">Tasi e Imu, seconda rata a saldo/conguaglio entro il 16 dicembre</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/tasi-e-imu-seconda-rata-saldoconguaglio-entro-il-16-dicembre/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Magione, 175mila euro di riduzioni di tasse per le fasce più deboli</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/magione-175mila-euro-riduzioni-tasse-per-fasce-deboli/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/magione-175mila-euro-riduzioni-tasse-per-fasce-deboli/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Sep 2014 22:24:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[assessore lagetti]]></category>
		<category><![CDATA[bilancio]]></category>
		<category><![CDATA[imu]]></category>
		<category><![CDATA[magione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=6165</guid>
		<description><![CDATA[<p>“A seguito dell&#8217;introduzione del regolamento per la disciplina dell’imposta unica comunale, denominata ‘Iuc’, l’amministrazione comunale ha voluto dare un forte segnale di solidarietà ai suoi cittadini”. Lo afferma l’assessore al bilancio del Comune di Magione, Massimo Lagetti. “Abbiamo dovuto ripensare completamente il sistema tariffario comunale (Imu, Tasi, Tari e Irpef) e, nel farlo, ci siamo dati, ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/magione-175mila-euro-riduzioni-tasse-per-fasce-deboli/">Magione, 175mila euro di riduzioni di tasse per le fasce più deboli</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Regione Umbria. </span> “A seguito dell&#8217;introduzione del regolamento per la disciplina dell’imposta unica comunale, denominata ‘Iuc’, l’amministrazione comunale ha voluto dare un forte segnale di solidarietà ai suoi cittadini”. Lo afferma l’assessore al bilancio del Comune di Magione, Massimo Lagetti. “Abbiamo dovuto ripensare completamente il sistema tariffario comunale (Imu, Tasi, Tari e Irpef) e, nel farlo, ci siamo dati, prima di tutto, degli obiettivi primari tesi a dare un forte segnale di solidarietà alla cittadinanza ponendo attenzione alle difficoltà delle famiglie, al mantenimento dei servizi e al momento di crisi delle aziende. Per cui, nell’ impostazione della manovra per la definizione delle tariffe, abbiamo cercato un punto di equilibrio complessivo che avesse come obiettivo primario proprio mantenere i servizi, aiutare le famiglie e le imprese”.</p>
<p>I tagli di spending rewiew degli ultimi due mesi hanno, inoltre, costretto il Comune a mettere in atto una serie di interventi che consentissero di trovare un giusto equilibrio tra prelievo fiscale e costi dell’amministrazione. &#8220;Crediamo &#8211; ha detto Lagetti &#8211; di aver raggiunto degli obiettivi di rilevante importanza per i cittadini, lasciando invariati i servizi principali, quali le scuole a tempo pieno, unico comune del Trasimeno e uno dei pochi in Umbria che lo applica a tutti i plessi scolastici; non toccando l’Irpef che è rimasta invariata allo 0,5 per mille, cioè tra le più basse dell&#8217; Umbria; per i rifiuti (Tari), la conferma delle percentuali di suddivisione tra tariffe domestiche 61% e tariffe non domestiche 39% che permette di andare incontro ai settori più colpiti da questa tassazione cercando inoltre l’abbassamento dei costi del piano finanziario utilizzando parte del disagio ambientale applicando una serie di riduzioni per un importo di circa 175mila euro&#8221;. Per quanto riguarda l&#8217;aiuto alle famiglie, il Municipio ha cercato di dare un forte segnale applicando la Tasi al 2,1 per mille per tutti, ben lontana dal massimo del 2,5 adottato in molti altri Comuni, a cui è stato aggiunto la detrazione di € 20,00 per ogni figlio a carico fino a 26 anni ed esenzione totale per la prima fascia Isee.<br />
“Inoltre &#8211; prosegue l’assessore &#8211; abbiamo individuato tutta una serie di agevolazioni e riduzioni a cominciare dalle imprese commerciali ed artigiane. Per proprietari e utilizzatori dell&#8217; immobile (fascia D e C), è prevista una riduzione dell&#8217; Imu al 8,2 per mille e della Tasi al 2,0 per mille: si è ridotta l&#8217; Imu dello 0,4 lasciando la Tasi al 2,0 perché, a parità di gettito per il Comune, per le imprese la Tasi è detraibile al 100% mentre l&#8217; Imu solo del 20%. Da ricordare anche che non abbiamo introdotto la tassa di soggiorno, un aiuto alle imprese legate al turismo.<br />
Tutto l&#8217; impianto tariffario è stato presentato alle parti sociali e associazioni di categoria in un incontro che si è tenuto presso la sala del consiglio comunale ben prima del consiglio comunale. Da questo incontro è emersa una sostanziale condivisione dell&#8217; impianto tariffario ed anche suggerimenti utili. Questa sarà una nuova modalità operativa che cercheremo di applicare per tutta la legislatura”.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/magione-175mila-euro-riduzioni-tasse-per-fasce-deboli/">Magione, 175mila euro di riduzioni di tasse per le fasce più deboli</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/magione-175mila-euro-riduzioni-tasse-per-fasce-deboli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tasse e tagli dei servizi, Pd e Socialisti chiedono chiarezza</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/tasse-tagli-dei-servizi-pd-socialisti-chiedono-chiarezza/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/tasse-tagli-dei-servizi-pd-socialisti-chiedono-chiarezza/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 29 Aug 2014 22:18:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Cristiana Mapelli]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandra Vezzosi]]></category>
		<category><![CDATA[Comune di Perugia]]></category>
		<category><![CDATA[Diego Mencaroni]]></category>
		<category><![CDATA[giunta Romizi]]></category>
		<category><![CDATA[imu]]></category>
		<category><![CDATA[Nilo Arcudi]]></category>
		<category><![CDATA[PD]]></category>
		<category><![CDATA[Socialisti]]></category>
		<category><![CDATA[Tari]]></category>
		<category><![CDATA[tasi]]></category>
		<category><![CDATA[Tommaso Bori]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=5947</guid>
		<description><![CDATA[<p>Il punto è sempre quello. Da una parte ci sono i massimi livelli di imposizione, dall&#8217;altra i servizi alla città e alla persona ridotti del 20%. E l&#8217;opposizione non ci sta. &#8220;Dopo i proclami in campagna elettorale sulla riduzione delle tasse &#8211; spiegano i capigruppo di Pd e Socialisti &#8211; la Giunta Romizi fa l’esatto contrario ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/tasse-tagli-dei-servizi-pd-socialisti-chiedono-chiarezza/">Tasse e tagli dei servizi, Pd e Socialisti chiedono chiarezza</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span>Il punto è sempre quello. Da una parte ci sono i massimi livelli di imposizione, dall&#8217;altra i servizi alla città e alla persona ridotti del 20%. E l&#8217;opposizione non ci sta. &#8220;Dopo i proclami in campagna elettorale sulla riduzione delle tasse &#8211; spiegano i capigruppo di Pd e Socialisti &#8211; la Giunta Romizi fa l’esatto contrario ed aumenta la tassazione a tutti i cittadini che hanno anche una sola casa di proprietà, prima esente dal pagamento dell’Imu&#8221;. Nella sala ex Giunta del Comune, venerdì mattina (29) i capigruppo del Pd e dei Socialisti, Mencaroni e Arcudi, hanno voluto spiegare alla stampa le recenti mosse della nuova Giunta Romizi.</p>
<p><strong>Tassa sui servizi indivisibili &#8211;</strong> La Tasi, la nuovissima tassa che a breve i cittadini si vedranno recapitare a casa, sarà del 3,3 per mille. Ad oggi, con l&#8217;introduzione della Tasi, i proprietari di una prima casa pagheranno non solo il massimale, 2,5, ma anche un&#8217;aggiunta (solo per quest&#8217;anno) dello 0,8, per un totale di 3,3 per mille. La scelta &#8220;politica&#8221; della Giunta è stata quindi quella di adottare la tassazione massima consentita.<br />
&#8220;Il tutto &#8211; continuano i rappresentanti di opposizione &#8211; dopo la promessa elettorale di ridurre le tasse invece che aumentarle. Ma non tutti le pagheranno, chi ha una prima casa di lusso (ville signorili e castelli) non pagherà il 3,3 ma bensì 0. Per loro niente tasse&#8221;. Per Tommaso Bori del Pd la scelta è chiara: &#8220;Si è voluto colpire la massa, tutelando invece chi ha immobili di prestigio o molteplici proprietà&#8221;.</p>
<p><strong>Le proposte &#8211;</strong> Durante la II Commissione, l&#8217;opposizione ha presentato giovedì tre emendamenti, tutti respinti. &#8220;Le tasse sono quindi aumentate in maniera del tutto squilibrata &#8211; aggiunge Bori -, pagano tutti il 3,3 per mille di Tasi tranne le case di lusso e castelli che pagheranno zero. Questa è già una scelta politica. Abbiamo proposto una diminuzione della tassazione della prima casa, mettendo mano a quello 0,8 per mille ridistribuendolo magari su seconde o terze case di proprietà o su ville di lusso, gravando meno su pensionati e famiglie con minore capacità contributiva. La seconda proposta è stata quella di aumentare la detrazione sui figli, al momento di 25 euro, passando almeno a 50 euro, come hanno fatto i comuni di Magione e Corciano. La terza proposta, infine, è stata quella di aumentare la detrazione della rendita catastale&#8221;. La maggioranza ha però bocciato le mozioni dell&#8217;opposizione.</p>
<p><strong>Taglio del 20% sui servizi &#8211;</strong> La Giunta ha deciso di effettuare i tagli del 20%, il massimo consentito per legge, per i servizi esterni del Comune con la missione di risparmiare. Sui tagli però ad oggi non si sa molto. Si parla di &#8220;rimodulazioni&#8221;, di &#8220;negoziazioni&#8221; che toccherebbero tutti quei servizi dedicati ai cittadini, ai turisti, agli studenti e in rari casi alla città.<br />
&#8220;All&#8217;assessore competente &#8211; spiega Nilo Arcudi &#8211; abbiamo chiesto di parlare dei tagli da attuare, la sua risposta è stata &#8216;lo faremo nelle sedi competenti&#8217;. È dal primo di luglio che chiediamo di parlare di questo argomento ma ancora non è stato possibile&#8221;.<br />
&#8220;Questa scelta &#8211; aggiunge Diego Mencaroni, capogruppo del Pd &#8211; avrà ricadute pesanti su quelle fasce di cittadini cosiddette deboli, quindi portatori di handicap, bambini, minori e anziani non potranno più usufruire dell’azione del Comune tesa alla concreta realizzazione del terzo articolo della nostra Costituzione: la rimozione, attraverso l’operato degli enti pubblici, degli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando di fatto la libertà e l&#8217;eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana&#8221;.</p>
<p><strong>Giovani e cultura &#8211;</strong> &#8220;Come si può tagliare sulle politiche giovanili &#8211; commentano ancora dall&#8217;opposizione &#8211; quando si è candidati a Capitale Europea dei Giovani per il 2017, o tagliare i centri servizi giovani come quello del Bellocchio, unico presidio istituzionale in uno dei quartieri più difficili della nostra città? Se Perugia vuole veramente essere città universitaria, come è possibile ridurre il già scarno orario delle biblioteche comunali (si parlerebbe di una chiusura anticipata a quella attuale delle ore 18) quando gli studenti che scelgono la nostra città chiedono l’esatto contrario?&#8221;.</p>
<p><strong>La Tari diminuisce? &#8211;</strong> L&#8217;opposizione parla anche della Tari appena approvata. &#8220;Tanto più quando di fatto la manovra Tari di Romizi e dell’assessore Barelli per la tariffa rifiuti 2014 e 2015 non avrà solo riduzioni effettive nelle tasche dei cittadini, ma ci sarà un aumento dello 0,7% per adeguamento Istat. E il servizio di igiene ambientale non sarà migliore, anzi sarà peggiore. Infatti verranno tagliate le frequenze degli svuotamenti anche della raccolta differenziata a domicilio, specie per i cassonetti dell’indifferenziata, oltre che per i servizi accessori come pulizia tombini e griglie, raccolta siringhe, lavaggio strade e raccolta dei rifiuti ingombranti&#8221;.</p>
<p><strong>​Riduzioni di Imu, Irpef e tassa di soggiorno &#8211;</strong> Ma nell&#8217;occhio del ciclone ci sono anche altre tassazioni. &#8220;A tutto questo si somma il fatto che per anni il centrodestra ha fatto una battaglia demagogica sulla tassa di soggiorno, che aveva promesso agli albergatori che sarebbe stata rimossa e invece è appena stata confermata, sull’Irpef che rimane al massimo o sull’Imu che non è stata ridotta come promesso in campagna elettorale&#8221;.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/tasse-tagli-dei-servizi-pd-socialisti-chiedono-chiarezza/">Tasse e tagli dei servizi, Pd e Socialisti chiedono chiarezza</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/tasse-tagli-dei-servizi-pd-socialisti-chiedono-chiarezza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>16</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Commissione congiunta, su Imu e Tasi tutto rinviato a giovedì</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/commissione-congiunta-maggioranza-in-disagio/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/commissione-congiunta-maggioranza-in-disagio/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 26 Aug 2014 15:54:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[affari e bilancio]]></category>
		<category><![CDATA[Comune]]></category>
		<category><![CDATA[imu]]></category>
		<category><![CDATA[tasi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=5787</guid>
		<description><![CDATA[<p>&#8220;Presidente Fronduti, l&#8217;urgenza non esiste, questa convocazione è illegittima&#8221;. Non vuol sentir parlare di urgenza la capogruppo del M5S Cristina Rosetti, intervenuta duramente questa mattina durante la riunione congiunta di I e II commissione Affari istituzionali e Bilancio, convocata con urgenza lunedì mattina. Forti critiche da parte dell&#8217;opposizione riguardo alla legittimità della seduta e della sua ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/commissione-congiunta-maggioranza-in-disagio/">Commissione congiunta, su Imu e Tasi tutto rinviato a giovedì</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span>&#8220;Presidente Fronduti, l&#8217;urgenza non esiste, questa convocazione è illegittima&#8221;. Non vuol sentir parlare di urgenza la capogruppo del M5S Cristina Rosetti, intervenuta duramente questa mattina durante la riunione congiunta di I e II commissione Affari istituzionali e Bilancio, convocata con urgenza lunedì mattina. Forti critiche da parte dell&#8217;opposizione riguardo alla legittimità della seduta e della sua presunta urgenza. Nella disputa finisce anche la mail di convocazione della seduta che, secondo l&#8217;opposizione, sarebbe stata inviata a meno di 24 ore dall&#8217;inizio della commissione.</p>
<p><strong>Illegittimità della convocazione &#8211;</strong> &#8220;Mettiamo al voto l&#8217;illegittimità della convocazione d&#8217;urgenza di questa commissione&#8221;, la proposta della consigliera, &#8220;oltre al fatto che la convocazione non rispetta il termine di 24 ore, il requisito d&#8217;urgenza non sussiste perché riguardando la deliberazione delle aliquote di Imu e Tasi, le sue scadenze (il 10 settembre) erano prevedibili&#8221;. Il capogruppo del Pd, Diego Mencaroni, si è subito associato alla proposta della Rosetti, dichiarando illegittima la convocazione e proponendo di mettere ai voti la possibilità di rimandare la seduta.</p>
<p><strong>Il rifiuto di Fronduti &#8211;</strong> Ma Fronduti è stato categorico: &#8220;La presidenza rifiuta il voto e dichiara la convocazione legittima&#8221;, malgrado aumentassero i mormorii nella sala del consiglio. In evidente difficoltà, Fronduti ha chiesto il parere di Di Massa che ha ribadito l&#8217;esistenza dell&#8217;urgenza.</p>
<p><strong>Manca il materiale &#8211;</strong> È stato quindi il turno del giovane consigliere del Pd Tommaso Bori, che ha chiesto a gran voce la possibilità di rimandare la seduta, visto che ai membri della commissione non è stata inviata la documentazione necessaria per effettuare delle valutazioni. &#8220;Mettiamo ai voti la possibilità di aggiornare la convocazione &#8211; ha proposto Bori &#8211; perché nessuno ha inviato gli allegati con il materiale inerente l&#8217;ordine del giorno e, inoltre, non sussiste l&#8217;urgenza&#8221;. Chi si alza, chi prende la parola, chi scuote la testa, in un crescendo di disagio all&#8217;interno dell&#8217;aula: ma di prendere il controllo della situazione, proprio non se ne parla.</p>
<p><strong>L&#8217;assessore Bertinelli &#8211;</strong> Sulla urgenza o meno della regolamentazione dell&#8217;importanza comunale di Imu e Tasi, l&#8217;assessore Bertinelli ha preso la parola, sottolineando come non sia stato possibile deliberare la regolamentazione prima perché i lavori sono ancora in atto. &#8220;I tempi sono scanditi in maniera pressante dagli obblighi di legge &#8211; ha ribadito &#8211; e ci siamo trovati con il fiato sul collo. Sono mesi che ci stiamo lavorando ma, dovendo aspettare il bilancio di previsione, siamo un po&#8217; in ritardo con i tempi&#8221;.</p>
<p><strong>Rinvio a giovedì &#8211;</strong> Dopo una consultazione della Presidenza, che ha preso atto delle contestazioni dell&#8217;opposizione, si è deciso di rinviare a giovedì mattina la Commissione per discutere delle problematiche importanti per la città.</p>
<p><strong>Inadempienza degli uffici tecnici &#8211;</strong> Disagi a parte, a questo punto, dopo aver perso tempo per un&#8217;intera mattinata, c&#8217;è anche chi, nella maggioranza, ha chiesto un richiamo formale nei confronti degli uffici tecnici che hanno sbagliato (nei tempi e nei modi) nella convocazione della commissione.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/commissione-congiunta-maggioranza-in-disagio/">Commissione congiunta, su Imu e Tasi tutto rinviato a giovedì</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/commissione-congiunta-maggioranza-in-disagio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Paradossi fiscali: regioni più ricche, tributi più bassi</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/paradossi-fiscali-regioni-ricche-tributi-bassi/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/paradossi-fiscali-regioni-ricche-tributi-bassi/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 23 Jul 2014 12:29:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Centro]]></category>
		<category><![CDATA[Fisco]]></category>
		<category><![CDATA[Ici]]></category>
		<category><![CDATA[imu]]></category>
		<category><![CDATA[Nord]]></category>
		<category><![CDATA[Pressione fiscale]]></category>
		<category><![CDATA[Sud]]></category>
		<category><![CDATA[Tributi]]></category>
		<category><![CDATA[Umbria]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=4102</guid>
		<description><![CDATA[<p>La Svimez, l&#8217;associazione per lo sviluppo dell&#8217;industria nel Mezzogiorno, ha pubblicato i dati del suo ultimo studio sul fisco. Emerge che i territori più ricchi riducono i tributi, mentre i più poveri li aumentano. Ne consegue che la presenza di un Nord tributariamente regressivo e di un Sud progressivo accresce le diseguaglianze del Paese e, ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/paradossi-fiscali-regioni-ricche-tributi-bassi/">Paradossi fiscali: regioni più ricche, tributi più bassi</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span> La <a href="http://www.svimez.info/index.php?lang=it">Svimez,</a> l&#8217;associazione per lo sviluppo dell&#8217;industria nel Mezzogiorno, ha pubblicato i dati del suo ultimo studio sul fisco. Emerge che i territori più ricchi riducono i tributi, mentre i più poveri li aumentano. Ne consegue che la presenza di un Nord tributariamente regressivo e di un Sud progressivo accresce le diseguaglianze del Paese e, in assenza di trasferimenti perequativi, non aiuta a spezzare il circolo vizioso che da sempre frena lo sviluppo delle aree più povere&#8221;.</p>
<p><strong>Lo studio.</strong> I territori più ricchi riducono i tributi, mentre i più poveri li aumentano. Nel 2012, ad esempio, a fronte di un reddito di 29.477 euro pro capite, in media ogni cittadino del Veneto ha versato al proprio comune di residenza 532 euro, contro gli oltre 550 di un campano, che però ha un reddito di oltre 13 mila euro più basso. Nello stesso anno, ogni cittadino pugliese ha versato al proprio comune di residenza 3 euro in più, vale a dire 535 euro e 50 centesimi, a fronte di un reddito pari a 17.246 euro e 50 centesimi.  Un cittadino campano, con un reddito ancora più basso del pugliese, pari a 16.462 euro e 50 centesimi, ha sborsato oltre 550 euro. In altri termini, pur guadagnando in media 13mila euro in meno di un cittadino veneto, il cittadino campano ha versato nelle casse comunali 18 euro di più. Inoltre, dal 2007 al 2012 l&#8217;Ici/Imu al Nord è crollata del 39%, mentre al Sud è scesa soltanto dell&#8217;1,1%. Al crescere del Pil, per ogni 1.000 euro pro capite in più, il prelievo nei Comuni del Nord si riduce di 28 euro e 30 centesimi, mentre al Sud aumenta di 15 euro e 50 centesimi. Nello studio viene, inoltre, dimostrato come nel 2012, al crescere del Pil per ogni 1.000 euro pro capite in più, nei Comuni del Nord il prelievo si riduce di 28 euro e 30 centesimi, mentre al Sud aumenta di 15 euro e 50 centesimi. È proprio grazie a una maggiore ricchezza diffusa che, al Nord, si possono abbassare le aliquote e ridurre così la pressione fiscale. Sono i territori più ricchi, quindi, a poter ridurre i tributi.</p>
<p><strong>La pressione fiscale cresce di più al sud</strong>. Nel 2007 ogni cittadino settentrionale ha versato in media al Comune di residenza 435 euro, diventati nel 2012 180 in più, dunque 615. Ogni cittadino del Mezzogiorno pagava, invece, al Comune 302 euro e 50 centesimi nel 2007; nel 2012, cinque anni dopo, ha sborsato 537 euro e 80 centesimi, vale a dire 235 euro in più.</p>
<p><strong>Nel periodo 2007-2012</strong> la pressione fiscale locale è cresciuta in entrambe le ripartizioni, ma di più al Sud: al Nord è passata dall&#8217;1,36% del 2007 al 2,1% del 2012, con un aumento del 30%, mentre al Sud è volata del 44%, passando da 1,77% a 3,02%. L&#8217;andamento della pressione fiscale presenta, però, forti differenze regionali. In assoluto, nel 2012 la pressione fiscale più alta spetta ai Comuni liguri e campani, con un valore pari al 3,3%, seguiti dai pugliesi (3,1%), calabresi (3%), lucani (2,9%), abruzzesi (2,7%).</p>
<p><strong>In Umbria la</strong> <strong>pressione fiscale è del 2,6%, </strong>insieme a Lazio e Molise, mentre<strong>  </strong>Toscana e Piemonte che registrano una pressione fiscale del 2,3%.I Comuni più virtuosi si trovano in Lombardia e Veneto, con una pressione fiscale ferma all&#8217;1,8%. A livello di cassa, i Comuni più esosi restano quelli liguri: nel 2007ogni ligure ha versato in media quasi 600 euro annue al proprio Comune di residenza, aumentate a quasi 900 nel 2012, seguiti da Emilia Romagna (481 euro), Lazio (450), Toscana (447) e Piemonte.</p>
<p><strong>Ici/Imu crolla del 39% al nord, contro -1,1% al sud. </strong>Le entrate tributarie comunali inoltre si sono essenzialmente concentrate dell&#8217;addizionale Irpef, Ici/Imu e Tarsu, la tassa sui rifiuti. Ma nel periodo in questione, il Nord ha saputo differenziare orientando il gettito su fonti diverse: se nel 2007 questi tre tributi coprivano al Nord il 99,7% delle entrate totali e al Sud il 90%, cinque anni dopo, nel 2012, il loro peso è sceso rispettivamente al 72%, mentre al Sud è addirittura aumentato al 91%. Inoltre, nel periodo in questione, nelle due ripartizioni, sia l&#8217;Irpef che la Tarsu sono aumentate all&#8217;incirca nella stessa misura, mentre al Nord e solo al Nord l&#8217;Ici/Imu è crollata. Se ogni cittadino settentrionale nel 2007 ha versato in media 35,6 euro di Irpef al proprio Comune, saliti a 65,4 euro nel 2012 (+83%), e quasi 70 euro di Tarsu, diventati 86,5 euro nel 2012 (+23%), i benefici si sono fatti comunque sentire sul fronte immobiliare: i 343 euro che ogni cittadino del Nord versava in media nelle casse comunali sono scesi cinque anni dopo a 209 (-39%). Al Sud, invece, l&#8217;Irpef del 2007, pari a 24,6 euro pro capite, è salita a quasi 45 euro nel 2012, con un aumento dell&#8217;82%, i 91,5 euro della Tarsu sono diventati cinque anni dopo 117, con un incremento del 28%, ma i possessori di immobili hanno risparmiato poco: i 159 euro pro capite del 2007 sono diventati 157,3 nel 2012, con una flessione minima dell&#8217;1,1%.</p>
<p><strong>Serve perequazione. </strong>In base all&#8217;articolo 53 della Costituzione, ricorda la Svimez, il sistema tributario è unitario, anche se articolato territorialmente, e si basa sui criteri della capacità contributiva e della progressività. In realtà, si legge nello studio, che in presenza di una spaccatura del Paese, tra un Nord regressivo e un Sud progressivo, <strong>a parità di ricchezza, i cittadini meridionali pagano di più ma usufruiscono di servizi ben peggiori non in linea con i tributi versati.</strong> In altre parole, in Italia i ricchi non sono tutti uguali: in relazione ai tributi comunali, al Sud pagano di più, al Nord di meno.</p>
<p><strong>Lo studio termina segnalando che tale fenomeno</strong> &#8220;contribuisce ad accrescere le diseguaglianze del Paese e non aiuta a spezzare il circolo vizioso che da sempre frena lo sviluppo delle aree più povere. Il problema potrebbe essere risolto, si legge nello studio, attraverso trasferimenti perequativi. La forza degli orientamenti politici, in realtà trasversali attraverso i partiti, in un sistema in cui ampiamente e a ogni riguardo prevalgono di abbienti è, tuttavia, tale che i trasferimenti siano considerati un disvalore&#8221;.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/paradossi-fiscali-regioni-ricche-tributi-bassi/">Paradossi fiscali: regioni più ricche, tributi più bassi</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/paradossi-fiscali-regioni-ricche-tributi-bassi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>16</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Provincia, la Seconda Commissione chiede modifiche sulla normativa IMU</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/provincia-la-seconda-commissione-chiede-modifiche-sulla-normativa-imu/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/provincia-la-seconda-commissione-chiede-modifiche-sulla-normativa-imu/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 06 Feb 2014 15:04:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[imu]]></category>
		<category><![CDATA[modifiche norme imu]]></category>
		<category><![CDATA[seconda commissione provincia]]></category>
		<category><![CDATA[tares]]></category>
		<category><![CDATA[tasi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=1711</guid>
		<description><![CDATA[<p>  Farsi promotori nei confronti di Anci, Regione e parlamentari umbri di una iniziativa comune che porti il Governo nazionale a modificare la normativa sull&#8217;Imu prevedendo alcuni punti. L’equiparazione ad abitazione principale, con conseguente applicazione dell&#8217;aliquota ridotta od anche della detrazione per queste previste, a quelle concesse in uso gratuito a parenti in linea retta o ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/provincia-la-seconda-commissione-chiede-modifiche-sulla-normativa-imu/">Provincia, la Seconda Commissione chiede modifiche sulla normativa IMU</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span> <span style="line-height: 1.5em;"> Farsi promotori nei confronti di Anci, Regione e parlamentari umbri di una iniziativa comune che porti il Governo nazionale a modificare la normativa sull&#8217;Imu prevedendo alcuni punti. L’equiparazione ad abitazione principale, con conseguente applicazione dell&#8217;aliquota ridotta od anche della detrazione per queste previste, a quelle concesse in uso gratuito a parenti in linea retta o collaterale, se nella stessa il parente ha stabilito la propria residenza; modifica al provvedimento per gli immobili dati in locazione, differenziando innanzitutto la disciplina tra le locazioni a canone libero e quelle a canone concordato e moderato, e riservando un&#8217;aliquota fortemente agevolata, in favore delle abitazioni concesse in affitto a canone concordato o moderato; applicazione dell&#8217;aliquota minima per gli immobili produttivi; prevedere in ultima istanza l&#8217;abolizione dell&#8217;Imu sulla prima casa; recuperare gli eventuali mancati proventi a seguito dell&#8217;abolizione dell&#8217;Imu, con una patrimoniale sulle grandi ricchezze e con la tassazione delle transazioni finanziarie. Queste sono le richieste contenute in un ordine del giorno che porta la firma di Enrico Bastioli (Socialisti e riformisti) che è stato l’oggetto di discussione, insieme ad una mozione sulle “Aliquote IMU per piccole e medie imprese” sempre dello stesso consigliere, nell’ambito II Commissione consiliare permanente presieduta da Giampiero Fugnanesi (Comunisti italiani). Un coro unanime sull’iniquità dell’Imu è stato sollevato dai commissari presenti. Bastioli ha spiegato come l’Imposta Unica Comunale che dovrebbe ricomprendere l’Imu, la Tares e la Tasi (servizi comunali indivisibili, come l’illuminazione) di fatto maschera il pagamento dell’Imu che, al contrario non è una tassa scomparsa. Ci fanno credere che l’Imu è stata tolta – ha detto – ma in realtà ci troviamo a pagare tutta un’altra serie di tasse”. Per Franco Asciutti del Nuovo Centro Destra con questo nuovo scenario di tassazioni si responsabilizzano maggiormente gli enti locali. Bruno Biagiotti (Forza Italia) ha parlato di “presa in giro inaccettabile delle forze politiche che ci governano che parlano di abolizione ma poi la introducono sotto diversa forma”. Luca Baldelli (Prc) fa cadere la causa di questa situazione “nella demagogia dell’abolizione dell’Ici del governo Berlusconi che ha messo in ginocchio le casse comunali. Le modalità per reperire risorse ci sarebbero, togliendo i costi degli emolumenti ai dirigenti”. Per Piero Sorcini (FI-Pdl) “il problema nel nostro territorio sono le seconde case e quelle sfitte. Con questa tassa si è stroncata la possibilità per molti cittadini di investire sul “mattone”. L’abolizione dell’Uimu sulla prima casa – ha concluso Sorcini – è propaganda pura”. Per Sandra Allegrini (Pd) “il problema vero dell’Imu riguarda i capannoni industriali”. Per Claudio Fallarino (Pd) “il governo centrale non si fida degli enti locali”. La discussione sull’argomento non si è terminata ma è in programma una ulteriore riunione di commissione per elaborare un documento unico da presentare, poi, in Consiglio.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/provincia-la-seconda-commissione-chiede-modifiche-sulla-normativa-imu/">Provincia, la Seconda Commissione chiede modifiche sulla normativa IMU</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/provincia-la-seconda-commissione-chiede-modifiche-sulla-normativa-imu/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
