<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Perugia Online &#187; inquinamento</title>
	<atom:link href="http://www.perugiaonline.net/tag/inquinamento/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.perugiaonline.net</link>
	<description>Scomoda, Libera, Indipendente.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 27 Mar 2026 08:12:55 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.2.38</generator>
	<item>
		<title>Inquinamento e ambiente: il torrente Genna è una palude</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/inquinamento-e-ambiente-il-torrente-genna-e-una-palude/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/inquinamento-e-ambiente-il-torrente-genna-e-una-palude/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 28 Apr 2016 16:09:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente e Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[inquinamento]]></category>
		<category><![CDATA[M5S]]></category>
		<category><![CDATA[scarichi abusivi]]></category>
		<category><![CDATA[Torrente Genna]]></category>
		<category><![CDATA[Umbria]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=35143</guid>
		<description><![CDATA[<p>“La Geenna era un infernale luogo di sacrifici, evocato dalla Bibbia come discarica di Gerusalemme. In questo stesso modo, nel concorso di una pessima politica, si sta riducendo la Genna, delizioso torrentello che, tra Perugia e il marscianese, muore di mancata depurazione, numerosi scarichi abusivi, rilasci degli allevamenti e fitofarmaci utilizzati a go-go nelle colture ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/inquinamento-e-ambiente-il-torrente-genna-e-una-palude/">Inquinamento e ambiente: il torrente Genna è una palude</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Regione Umbria. </span>
<p>“La Geenna era un infernale luogo di sacrifici, evocato dalla Bibbia come discarica di Gerusalemme. In questo stesso modo, nel concorso di una pessima politica, si sta riducendo la Genna, delizioso torrentello che, tra Perugia e il marscianese, muore di mancata depurazione, numerosi scarichi abusivi, rilasci degli allevamenti e<br />
fitofarmaci utilizzati a go-go nelle colture locali”.</p>
<p>Queste sono le parole del capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle, Andrea Liberati che torna a parlare del problema ambiente nella nostra regione, facendo leva su altre situazione, oltre la Genna, di inquinamento ambientale: “Ritroviamo infatti le stesse condizioni di ammorbamento in troppi altri casi citiamo in questa sede soltanto il torrente Paganico, immissario del Trasimeno, ma anche le gravi contaminazioni accertate per il reticolo idrografico Timia-Teverone-Marroggia, dovute sia agli scarichi degli allevamenti intensivi, così come ad altri inquinanti più tipicamente urbani”<br />
Il problema di inquinamento e degrado avvertito dalla comunità, secondo Liberati, è da attribuire ad enti locali e regione che non utilizzano i dovuti mezzi di depurazione. La soluzione per il capogruppo cinque stelle sarebbe quella di affidare i controlli ad agenzie ambientali e laboratori, lasciando da parte interessi economici e politici.</p>
<p>La regione necessita di interventi cruciali su depuratori, residenziali e industriali, sui quali il M5S ha intenzione di intervenire, per non fare passare in sordina un problema che interessa tutti ma di cui, per ora, non sembra essersi fatto carico nessuno.</p>
<p>“Dinanzi a questo perdurante stato di inquinamento e grave degrado, il M5S – conclude Liberati &#8211; non rimarrà silente: stiamo predisponendo una nuova interrogazione urgente in Regione, ammesso che qualcuno intenda fornire<br />
credibili risposte. Senza friggere ulteriormente l&#8217;aria”.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/inquinamento-e-ambiente-il-torrente-genna-e-una-palude/">Inquinamento e ambiente: il torrente Genna è una palude</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/inquinamento-e-ambiente-il-torrente-genna-e-una-palude/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Allarme inquinamento in Umbria, vertice urgente in Ministero</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/allarme-inquinamento-in-umbria-vertice-urgente-in-ministero/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/allarme-inquinamento-in-umbria-vertice-urgente-in-ministero/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 02 Feb 2016 10:21:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente e Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[assessore cecchini]]></category>
		<category><![CDATA[inquinamento]]></category>
		<category><![CDATA[Pm10]]></category>
		<category><![CDATA[tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Umbria]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=32455</guid>
		<description><![CDATA[<p> Su proposta dell’assessore all’ambiente,  Fernanda Cecchini, la Giunta regionale dell’Umbria ha approvato la costituzione del Tavolo istituzionale della qualità dell’aria che, presieduto dall’assessore regionale all’ambiente, è costituito dai sindaci dei Comuni di Perugia, Corciano, Terni, Narni, Foligno e Città di Castello, aree particolarmente critiche per il superamento di concentrazione di PM10 e NOx, da rappresentanti ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/allarme-inquinamento-in-umbria-vertice-urgente-in-ministero/">Allarme inquinamento in Umbria, vertice urgente in Ministero</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Regione Umbria. </span> Su proposta dell’assessore all’ambiente,  Fernanda Cecchini, la Giunta regionale dell’Umbria ha approvato la costituzione del Tavolo istituzionale della qualità dell’aria che, presieduto dall’assessore regionale all’ambiente, è costituito dai sindaci dei Comuni di Perugia, Corciano, Terni, Narni, Foligno e Città di Castello, aree particolarmente critiche per il superamento di concentrazione di PM10 e NOx, da rappresentanti di Arpa Umbria  e dei Servizi regionali interessati (Servizio Energia, Qualità dell’Ambiente, Gestione Rifiuti ed Attività estrattive e Servizio Prevenzione, sanità veterinaria e sicurezza alimentare).</p>
<p>“Compito dell’organismo istituzionale, che va ad affiancare quello propriamente tecnico &#8211; ha spiegato l’assessore Cecchini &#8211; è di coordinare ed uniformare l’applicazione della misure previste dal Piano regionale per la qualità dell’aria e di fornire comuni indirizzi per l’attuazione del Protocollo  d’intesa sottoscritto,  a dicembre scorso,  tra Ministero dell’Ambiente,  Regioni e Anci  e finalizzato all’adozione di omogenee e più incisive misure di miglioramento della qualità dell’aria su tutto il territorio nazionale.  In attesa di ratifica da parte della Conferenza dei Presidenti, il Protocollo – ha ricordato  Cecchini &#8211; promuove l’attuazione di misure d’urgenza omogenee e temporanee,  da adottare  a cura  dei sindaci dei Comuni interessati nel caso di prolungati periodi di superamento dei limiti degli inquinanti in atmosfera,  e misure strutturali,  che consentano di ridurre le emissioni di medio periodo,  in particolare nei settori del traffico e del riscaldamento domestico. Oggi &#8211; ha annunciato l’assessore &#8211; si terrà al Ministero una nuova riunione dei soggetti sottoscrittori del Protocollo, tra cui la Regione Umbria, con l’obiettivo di meglio definire ed individuare azioni e misure utili a  ridurre l’inquinamento, vista anche il perdurare della situazione di elevata criticità della qualità dell’aria dovuta alle particolari condizioni climatiche  caratterizzate da alta pressione ed assenza di venti”.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/allarme-inquinamento-in-umbria-vertice-urgente-in-ministero/">Allarme inquinamento in Umbria, vertice urgente in Ministero</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/allarme-inquinamento-in-umbria-vertice-urgente-in-ministero/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nuovo &#8220;no&#8221; della Regione contro l&#8217;inceneritore previsto in Umbria dal Governo</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/nuovo-no-della-regione-contro-linceneritore-previsto-in-umbria-dal-governo/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/nuovo-no-della-regione-contro-linceneritore-previsto-in-umbria-dal-governo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 12 Jan 2016 14:15:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[assessore cecchini]]></category>
		<category><![CDATA[consigliere Carbonari]]></category>
		<category><![CDATA[inceneritore]]></category>
		<category><![CDATA[inquinamento]]></category>
		<category><![CDATA[Pm10]]></category>
		<category><![CDATA[Regione]]></category>
		<category><![CDATA[Umbria]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=31780</guid>
		<description><![CDATA[<p> Non verrà realizzato l’inceneritore previsto invece in Umbria dal Governo Renzi. A confermarlo oggi, dopo la nota diramata nei giorni scorsi, è stato l’assessore regionale Fernanda Cecchini rispondendo all’interrogazione del consigliere del Movimento 5 Stelle Maria Grazia Carbonari. “Gli inceneritori incidono per l&#8217;1 per cento e quelli attuali operano per concessioni rilasciate dalle Province. Gli ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/nuovo-no-della-regione-contro-linceneritore-previsto-in-umbria-dal-governo/">Nuovo &#8220;no&#8221; della Regione contro l&#8217;inceneritore previsto in Umbria dal Governo</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Regione Umbria. </span> Non verrà realizzato l’inceneritore previsto invece in Umbria dal Governo Renzi. A confermarlo oggi, dopo la nota diramata nei giorni scorsi, è stato l’assessore regionale Fernanda Cecchini rispondendo all’interrogazione del consigliere del Movimento 5 Stelle Maria Grazia Carbonari. “Gli inceneritori incidono per l&#8217;1 per cento e quelli attuali operano per concessioni rilasciate dalle Province. Gli impianti &#8211; ha detto &#8211; debbono agire nel rispetto delle prescrizioni in essere. Noi abbiamo detto no in tutte le sedi alla previsione di ulteriori impianti. Il tema è dare piena attuazione al piano regionale rifiuti che non prevede di bruciare rifiuti in Umbria. C&#8217;è bisogno di un cambio di passo: comuni e cittadini devono fare la loro parte. Se noi rispondiamo agli obiettivi del piano saremmo assolutamente fuori scala perché l’impianto previsto dal Governo avrebbe bisogno di 130 mila tonnellate e noi arriveremmo a 60 mila tonnellate. Dobbiamo individuare azioni robuste e serie per i Comuni, per i soggetti gestori e per gli ambiti per avere le carte in regola per poter affermare che questa Regione può evitare di bruciare semplicemente dando attuazione al piano dei rifiuti che è stato aggiornato solo pochi mesi fa”.</p>
<p>L’assessore Giuseppe Chianella, dal canto suo, ha fatto il punto sul problema Pm10. “C&#8217;è stato in tutta Italia e non solo in Umbria. Da 10 anni a questa parte le emissioni sono diminuite nel nostro Paese, segno che le politiche complessive fatte in questo settore hanno ottenuto qualche risultato. Strumento fondamentale della Regione è il Piano regionale per la qualità dell&#8217;aria approvato nel 2013, che prevede misure tecniche di base per affrontare le situazioni maggiormente critiche: l’attuazione da parte dei Comuni di Perugia, Corciano, Foligno, Terni di provvedimenti per <span style="line-height: 1.5;">ridurre il traffico, la riduzione del traffico tramite potenziamento del trasporto passeggeri su ferrovia. Ci sono poi misure tecniche di indirizzo che prevedono il miglioramento del trasporto pubblico regionale, con mezzi a basse emissioni, giornate programmate di chiusura traffico, la promozione dell&#8217;utilizzo di mezzi elettrici. Grazie ad un protocollo con il Ministero nel 2012 sono stati  investiti 33 milioni di euro per la sostituzione di mezzi più inquinanti con mezzi a metano o mezzi ibridi nella provincia di Perugia e di Terni. Il piano prevede anche importi rilevanti per la mobilità alternativa come ascensori, minimetro e piastre logistiche. Quindi le iniziative e le politiche attivate in questi anni sono volti anche al contenimento di emissioni in atmosfera”.</span></p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/nuovo-no-della-regione-contro-linceneritore-previsto-in-umbria-dal-governo/">Nuovo &#8220;no&#8221; della Regione contro l&#8217;inceneritore previsto in Umbria dal Governo</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/nuovo-no-della-regione-contro-linceneritore-previsto-in-umbria-dal-governo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Peggiora la qualità dell&#8217;aria in Umbria, Ricci lancia l&#8217;allarme: &#8220;La Giunta regionale aumenti i controlli&#8221;</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/peggiora-la-qualita-dellaria-in-umbria-ricci-lancia-lallarme-la-giunta-regionale-aumenti-i-controlli/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/peggiora-la-qualita-dellaria-in-umbria-ricci-lancia-lallarme-la-giunta-regionale-aumenti-i-controlli/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 07 Jan 2016 11:32:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente e Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[consigliere Ricci]]></category>
		<category><![CDATA[inquinamento]]></category>
		<category><![CDATA[Regione]]></category>
		<category><![CDATA[Umbria]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=31584</guid>
		<description><![CDATA[<p> “La situazione qualitativa dell&#8217;aria, anche in alcune città dell&#8217;Umbria sembra evidenziare fenomeni incidenti sulla salute. È dunque necessario aumentare i controlli sulla qualità dell&#8217;aria, predisponendo un piano operativo di interventi”. Lo propone il consigliere regionale Claudio Ricci (Ricci presidente) che, con una mozione rivolta all&#8217;Esecutivo di Palazzo Donini, invita la Giunta regionale a “predisporre un atto ricognitivo sulla situazione attuale dell&#8217;inquinamento ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/peggiora-la-qualita-dellaria-in-umbria-ricci-lancia-lallarme-la-giunta-regionale-aumenti-i-controlli/">Peggiora la qualità dell&#8217;aria in Umbria, Ricci lancia l&#8217;allarme: &#8220;La Giunta regionale aumenti i controlli&#8221;</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span> “La situazione qualitativa dell&#8217;aria, anche in alcune città dell&#8217;Umbria sembra evidenziare fenomeni incidenti sulla salute. È dunque necessario aumentare i controlli sulla qualità dell&#8217;aria, predisponendo un piano operativo di interventi”. Lo propone il consigliere regionale Claudio Ricci (Ricci presidente) che, con una mozione rivolta<br />
all&#8217;Esecutivo di Palazzo Donini, invita la Giunta regionale a “predisporre un atto ricognitivo sulla situazione attuale dell&#8217;inquinamento atmosferico nelle principali città dell&#8217;Umbria. Andrà inoltre definito, con specifici studi, valutazioni e azioni operative, un piano di intervento che individui anche le possibili risorse finanziarie da destinare alla qualità dell&#8217;aria fino al 2020”.</p>
<p>Il consigliere regionale propone infine di “implementare l&#8217;azione di controllo, potenziando la rete degli indicatori ambientali sulla qualità complessiva dell&#8217;ambiente”.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/peggiora-la-qualita-dellaria-in-umbria-ricci-lancia-lallarme-la-giunta-regionale-aumenti-i-controlli/">Peggiora la qualità dell&#8217;aria in Umbria, Ricci lancia l&#8217;allarme: &#8220;La Giunta regionale aumenti i controlli&#8221;</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/peggiora-la-qualita-dellaria-in-umbria-ricci-lancia-lallarme-la-giunta-regionale-aumenti-i-controlli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Allarme Pm10 anche in Umbria, il M5S: &#8220;A quando misure strutturali?&#8221;</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/allarme-pm10-anche-in-umbria-il-m5s-a-quando-misure-strutturali/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/allarme-pm10-anche-in-umbria-il-m5s-a-quando-misure-strutturali/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 05 Jan 2016 09:47:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente e Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[consigliere Carbonari]]></category>
		<category><![CDATA[inquinamento]]></category>
		<category><![CDATA[M5S]]></category>
		<category><![CDATA[Pm10]]></category>
		<category><![CDATA[Regione]]></category>
		<category><![CDATA[Umbria]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=31525</guid>
		<description><![CDATA[<p> “Quali misure di carattere urgente e quali iniziative strutturali nel medio e lungo periodo la Giunta regionale intende porre in essere per potenziare il trasporto pubblico a livello regionale e locale, nonché le scelte specifiche che voglia perseguire per ridurre il traffico veicolare e l&#8217;inquinamento da PM10, comunicando, a fronte di criticità ambientali e sanitarie ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/allarme-pm10-anche-in-umbria-il-m5s-a-quando-misure-strutturali/">Allarme Pm10 anche in Umbria, il M5S: &#8220;A quando misure strutturali?&#8221;</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Regione Umbria. </span> “Quali misure di carattere urgente e quali iniziative strutturali nel medio e lungo periodo la Giunta regionale intende porre in essere per potenziare il trasporto pubblico a livello regionale e locale, nonché le scelte specifiche che voglia perseguire per ridurre il traffico veicolare e l&#8217;inquinamento da PM10, comunicando, a fronte di criticità ambientali e sanitarie ormai ampiamente certificate, in che modo e entro quale termine intenda revocare le concessioni all’incenerimento dei poli Acea e Tozzi Holding di Maratta (Terni), evitando altresì l’insediamento di un terzo inceneritore in Umbria così come previsto dal Governo Renzi, informando, infine, se intenda scongiurare nuovi finanziamenti per impianti a riscaldamento a biomasse”: questa l&#8217;interrogazione a risposta urgente, in materia di qualità dell&#8217;aria e inquinamento da polveri sottili, presentata dal consigliere regionale del Movimento 5 stelle, Maria Grazia Carbonari.</p>
<p>“Nell&#8217;anno 2015 – spiega Carbonari &#8211; le centraline di misurazione Arpa hanno rilevato uno sforamento dei valori limite di PM10 previsti per legge nella città di Terni per 68 giorni, a Narni Scalo per 37 giorni, a Perugia per 36 giorni, Foligno per 36 giorni, Spoleto (San Martino in Trignano) per 37 giorni. Di conseguenza, alcune Amministrazioni comunali hanno valutato o dovuto ordinare misure straordinarie atte a ridurre i livelli di inquinamento da polveri sottili quali blocchi del traffico veicolare, con gravi disagi per i cittadini. Ma oltre al disagio temporaneo – prosegue &#8211; quello che ci preoccupa è l&#8217;effetto nefasto che il peggioramento della qualità dell&#8217;aria ha sulla salute degli umbri, in particolar modo bambini, anziani e persone con patologie cardio-respiratorie”.</p>
<p>“Il traffico veicolare &#8211; continua &#8211; non è l&#8217;unico responsabile per la cattiva qualità dell&#8217;aria che respiriamo, buona parte della responsabilità è da addossare agli impianti di riscaldamento a biomasse (lungamente incentivati dalle Giunte regionali) oltre che agli impianti industriali, in primis gli inceneritori. Noi lo diciamo da tempo: se si vuole marcare una stabile inversione di tendenza sul tema dell&#8217;inquinamento atmosferico e non ricorrere a pannicelli caldi come le misure contingenti su Stop al traffico veicolare, riduzione della velocità di percorrenza o abbassamento del riscaldamento, occorre ripensare radicalmente la mobilità (disincentivando il trasporto privato e incentivando quello pubblico su ferro), la produzione di energia (premiando le fonti autenticamente rinnovabili, a impatto zero e su scale ridotte), il ciclo integrale dei rifiuti (considerandoli materia prima secondaria e non materiale da bruciare) e, più in generale, considerando prioritariamente l&#8217;impatto ambientale in qualsiasi scelta politica che riguardi incentivi (o disincentivi) a una qualsivoglia produzione. E – conclude Carbonari &#8211; talune scelte strategiche dell&#8217;Esecutivo regionale, come per esempio i piani regionali dei Trasporti e dei Rifiuti, non vanno certamente in questa direzione”.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/allarme-pm10-anche-in-umbria-il-m5s-a-quando-misure-strutturali/">Allarme Pm10 anche in Umbria, il M5S: &#8220;A quando misure strutturali?&#8221;</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/allarme-pm10-anche-in-umbria-il-m5s-a-quando-misure-strutturali/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Aria inquinata, scatta l&#8217;ordinanza del sindaco: tre giorni di blocco del traffico</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/aria-inquinata-scatta-lordinanza-del-sindaco-tre-giorni-di-blocco-del-traffico/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/aria-inquinata-scatta-lordinanza-del-sindaco-tre-giorni-di-blocco-del-traffico/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 Dec 2015 18:42:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente e Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[aria]]></category>
		<category><![CDATA[arpa]]></category>
		<category><![CDATA[blocco traffico]]></category>
		<category><![CDATA[inquinamento]]></category>
		<category><![CDATA[monitoraggio]]></category>
		<category><![CDATA[ordinanza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=31102</guid>
		<description><![CDATA[<p> Le aree interessate dal provvedimento sono quelle specificatamente indicate nelle planimetrie allegate all’ordinanza e riguardano il centro abitato di Perugia e Ponte San Giovanni, all’interno della zona H4 individuata dal piano regionale per la qualità dell’aria. Le limitazioni, nei giorni 17 e 18 dicembre 2015 saranno in vigore dalle ore 8,30 alle 12,30 e dalle ore ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/aria-inquinata-scatta-lordinanza-del-sindaco-tre-giorni-di-blocco-del-traffico/">Aria inquinata, scatta l&#8217;ordinanza del sindaco: tre giorni di blocco del traffico</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Regione Umbria. </span> Le aree interessate dal provvedimento sono quelle specificatamente indicate nelle planimetrie allegate all’ordinanza e riguardano il centro abitato di Perugia e Ponte San Giovanni, all’interno della zona H4 individuata dal piano regionale per la qualità dell’aria. Le limitazioni, nei giorni 17 e 18 dicembre 2015 saranno in vigore dalle ore 8,30 alle 12,30 e dalle ore 14,00 alle ore 17,00 e riguarderanno: 1)il divieto di circolazione dinamica per i veicoli privati caratterizzati da una categoria emissiva fino EURO 3 (compresa), ad accensione comandata (benzina) e ad accensione spontanea (diesel), nonché i ciclomotori e i motocicli a due tempi Euro 1 o precedente;  2) il divieto di circolazione dinamica ai veicoli di massa a pieno carico superiore a 35 Q. ad accensione spontanea (diesel) privati e commerciali, non dotati di dispositivo di controllo del particolato. In deroga ai provvedimenti di cui ai punti precedenti sono autorizzate al transito le autovetture elettriche ed ibride, quelle alimentate a gas metano e GPL, le autovetture con almeno 3 persone a bordo (car pooling), nonché i veicoli oggetto di deroga specifica (allegato B). L’ordinanza sopracitata si è resa necessaria sia a causa del superamento dei valori di PM10 nelle centraline di rilevazioni poste nel parco Cortonese, a Ponte San Giovanni ed a  Fontivegge nei giorni dal 12 al 14 dicembre, come registrato dal monitoraggio condotto dall’Arpa Umbria, sia in ragione della previsione delle condizioni sfavorevoli alla dispersione degli inquinanti, e dello stesso PM10, per i successivi tre giorni. Il provvedimento rientra nell’ambito di quanto previsto nella misura M1T02 del piano regionale per la qualità dell’aria, approvato dal Consiglio regionale dell’Umbria il 17 dicembre del 2013; la stessa, in particolare, stabilisce che “al verificarsi del superamento dei limiti delle concentrazioni di PM10, il sindaco debba adottare provvedimenti eccezionali di blocco del traffico nelle aree interessate”, ossia interdizione della circolazione privata (auto fino euro 4, motocicli euro 1 o precedenti) per non meno di due giorni lavorativi, negli orari 8.30-18.30, e blocco totale del traffico dei mezzi “pesanti”. “Come Amministrazione siamo consapevoli che un provvedimento di contingibile urgenza può portare disagi ai nostri cittadini, ma occorre evidenziare che la situazione sopra descritta è stata determinata da condizioni atmosferiche assolutamente anomale per il periodo, in considerazione della pressoché totale assenza di vento e di precipitazioni piovose che hanno favorito la concentrazione degli inquinanti negli strati più bassi dell’atmosfera, ed è stato, quindi, necessario limitare l&#8217;uso di auto considerate più inquinanti almeno in alcune ore della giornata”. Per contribuire, comunque, ad un progressivo miglioramento della qualità dell’aria, risulterà determinante il contributo che i cittadini potranno apportare con i propri comportamenti nell’esclusivo interesse della città, con particolare riferimento alla riduzione dell’utilizzo dei mezzi privati in favore di quelli pubblici ed all’utilizzo moderato di stufe e sistemi di riscaldamento.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/aria-inquinata-scatta-lordinanza-del-sindaco-tre-giorni-di-blocco-del-traffico/">Aria inquinata, scatta l&#8217;ordinanza del sindaco: tre giorni di blocco del traffico</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/aria-inquinata-scatta-lordinanza-del-sindaco-tre-giorni-di-blocco-del-traffico/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Montefalco, abbandonano rifiuti liquidi nel torrente Attone. Denunciati</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/montefalco-abbandonano-rifiuti-liquidi-nel-torrente-attone-denunciati/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/montefalco-abbandonano-rifiuti-liquidi-nel-torrente-attone-denunciati/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 09 Apr 2015 10:36:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente e Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[inquinamento]]></category>
		<category><![CDATA[polizia provinciale]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[sversamento]]></category>
		<category><![CDATA[torrente attone]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=19705</guid>
		<description><![CDATA[<p> Una denuncia per abbandono di rifiuti liquidi su acque superficiali è scattata nel comune di Montefalco, a seguito di un accertamento compiuto nei giorni scorsi da una pattuglia della Polizia Provinciale del Comprensorio di Foligno sul torrente Attone. Sul corso d&#8217;acqua, che aveva assunto un colore insolitamente scuro, gli agenti provinciali hanno infatti riscontrato la presenza di una schiuma ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/montefalco-abbandonano-rifiuti-liquidi-nel-torrente-attone-denunciati/">Montefalco, abbandonano rifiuti liquidi nel torrente Attone. Denunciati</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Foligno. </span> Una denuncia per abbandono di rifiuti liquidi su acque superficiali è scattata nel comune di Montefalco, a seguito di un accertamento compiuto nei giorni scorsi da una pattuglia della Polizia Provinciale del Comprensorio di Foligno sul torrente Attone. Sul corso d&#8217;acqua, che aveva assunto un colore insolitamente scuro, gli agenti provinciali hanno infatti riscontrato la presenza di una schiuma tipica dei reflui zootecnici. Situazione, questa, che si era andata determinando a causa di uno sversamento di liquido da un invaso di acque piovane privato.</p>
<p><strong>L&#8217;intervento</strong> &#8211; Gli agenti intervenuti sul posto hanno quindi proceduto alle operazioni di chiusura e di sequestro della saracinesca dell&#8217;invaso e, identificato l&#8217;autore del fatto, alla sua denuncia per abbandono di rifiuti liquidi su acque superficiali. Sul posto è intervenuto anche il personale dell&#8217;Arpa Umbria che adesso sta compiendo le necessarie analisi chimiche. Ad aggravare la situazione il fatto che, secondo quanto successivamente appreso, l&#8217;invaso era sottoposto ad ordinanza di bonifica da parte del sindaco, in quanto in esso era già stata riscontrata la presenza di un quantitativo di ammoniaca dovuto a reflui zootecnici.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/montefalco-abbandonano-rifiuti-liquidi-nel-torrente-attone-denunciati/">Montefalco, abbandonano rifiuti liquidi nel torrente Attone. Denunciati</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/montefalco-abbandonano-rifiuti-liquidi-nel-torrente-attone-denunciati/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Terni, inquinamento basso e acqua potabile</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/terni-inquinamento-basso-e-acqua-potabile/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/terni-inquinamento-basso-e-acqua-potabile/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 17 Mar 2015 14:41:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente e Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[aria]]></category>
		<category><![CDATA[inquinamento]]></category>
		<category><![CDATA[Terni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=18312</guid>
		<description><![CDATA[<p>Inquinamento presente in concentrazioni basse e al di sotto dei limiti di potabilità. E&#8217; questa la sintesi delle conclusioni dell&#8217;indagine condotta da Arpa e Provincia sull&#8217;area della Conca ternana in merito alla presenza di tetracloroetilene, tricloroetilene ed altri solventi. I risultati &#8211; L&#8217;indagine, i cui risultati sono stati presentati oggi in Provincia dal presidente Leopoldo ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/terni-inquinamento-basso-e-acqua-potabile/">Terni, inquinamento basso e acqua potabile</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Terni. </span>Inquinamento presente in concentrazioni basse e al di sotto dei limiti di potabilità. E&#8217; questa la sintesi delle conclusioni dell&#8217;indagine condotta da Arpa e Provincia sull&#8217;area della Conca ternana in merito alla presenza di tetracloroetilene, tricloroetilene ed altri solventi.</p>
<p><strong>I risultati</strong> &#8211; L&#8217;indagine, i cui risultati sono stati presentati oggi in Provincia dal presidente Leopoldo di Girolamo, dalla dirigente all&#8217;ambiente Donatella Venti e dal direttore tecnico di Arpa Giancarlo Marchetti, ha interessato 127 punti di captazione per un&#8217;estensione di 24 chilometri quadrati ed è stata eseguita fra il 2013 e il 2014 su finanziamento della Regione Umbria susseguente a casi di presenza di tetracloroetilene.  &#8220;E&#8217; un inquinamento complessivamente basso e inferiore ad altre realtà dell&#8217;Umbria &#8211; ha detto Marchetti &#8211; anche se in alcuni punti circoscritti, di circa 1 kmq (6% del totale analizzato), è necessario vietare l&#8217;uso dei pozzi perché abbiamo rilevato livelli di inquinanti superiori a 10mg/l che è la soglia di potabilita&#8217; stabilita dalla normativa vigente&#8221;. &#8220;Dobbiamo inoltre ricordare &#8211; è stato spiegato, secondo quanto riferisce una nota della Provincia di Terni &#8211; che i sistemi di captazione delle acque potabili sono dotati di strumentazioni di filtraggio e quindi immettono nella rete pubblica acqua pulita e assolutamente potabile&#8221;. Gli studi continueranno per valutare l&#8217;evoluzione degli<br />
inquinanti e tenere costantemente la situazione sotto controllo.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/terni-inquinamento-basso-e-acqua-potabile/">Terni, inquinamento basso e acqua potabile</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/terni-inquinamento-basso-e-acqua-potabile/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Perugia troppo inquinata, quattro giorni di stop al traffico. Ecco chi e come dovrà fermarsi</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/perugia-troppo-inquinata-quattro-giorni-di-stop-al-traffico-ecco-chi-e-come-dovra-fermarsi/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/perugia-troppo-inquinata-quattro-giorni-di-stop-al-traffico-ecco-chi-e-come-dovra-fermarsi/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 16 Mar 2015 18:13:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente e Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Ac Perugia Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[aria]]></category>
		<category><![CDATA[autombili]]></category>
		<category><![CDATA[inquinamento]]></category>
		<category><![CDATA[Pm10]]></category>
		<category><![CDATA[smog]]></category>
		<category><![CDATA[Traffico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=18245</guid>
		<description><![CDATA[<p>Quattro giorni di stop al traffico nel Comune di Perugia per combattere l&#8217;inquinamento dell&#8217;aria. A deciderlo la Giunta comunale in ottemperanza alle misure introdotte dal &#8220;Piano regionale per la qualità dell&#8217;aria&#8221;. Nel dettaglio, ci si fermerà il 21 e 22 marzo e poi ancora il 28 e 29. Il Piano &#8211; Lunedì pomeriggio la Giunta del ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/perugia-troppo-inquinata-quattro-giorni-di-stop-al-traffico-ecco-chi-e-come-dovra-fermarsi/">Perugia troppo inquinata, quattro giorni di stop al traffico. Ecco chi e come dovrà fermarsi</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span> Quattro giorni di stop al traffico nel Comune di Perugia per combattere l&#8217;inquinamento dell&#8217;aria. A deciderlo la Giunta comunale in ottemperanza alle misure introdotte dal &#8220;Piano regionale per la qualità dell&#8217;aria&#8221;. Nel dettaglio, ci si fermerà il 21 e 22 marzo e poi ancora il 28 e 29.</p>
<p><strong>Il Piano</strong> &#8211; Lunedì pomeriggio la Giunta del Comune di Perugia ha recepito il “Piano regionale per la qualità dell’aria”, che, sulla base dei risultati dei monitoraggi dell’attuale Rete regionale di monitoraggio della qualità dell’aria, ha provveduto alla zonizzazione del territorio <wbr />regionale al fine di individuare prioritariamente le situazioni di maggiore criticità presenti nel territorio, rispetto alle quali provvedere all’adozione di specifiche misure di risanamento della qualità dell’aria.</p>
<p><strong>La &#8220;zona&#8221; di Perugia</strong> &#8211; I risultati hanno consentito di individuare tre distinte zone omogenee, con riferimento ai principali inquinanti (biossido di zolfo, biossido di azoto, particolato (PM10 e PM2,5), piombo, benzene, monossido di carbonio, arsenico, cadmio, nichel e benzo(a)pirene).  Il Comune di Perugia è stato incluso nella “Zona di valle”, caratterizzata dalla maggiore densità abitativa e dalle maggiori pressioni in termini emissivi derivanti prevalentemente dal sistema della mobilità pubblica e privata, dal riscaldamento degli edifici e da alcuni contributi industriali di particolare rilevanza. In particolare, sono state identificate  quattro “Aree di superamento” (Perugia, Corcian<wbr />o, Foligno e Terni) nelle quali sia gli scenari tendenziali che le misurazioni delle centraline indicano  situazioni di rischio di superamento dei limiti di ammissibilità delle concentrazioni PM10 e NO2.</p>
<p><strong>Le misure</strong> &#8211; Il Piano individua una serie di misure, ritenute necessarie per il raggiungimento degli obiettivi di rispetto dei parametri di qualità dell’aria. In particolare per quanto riguarda le “Misure tecniche di indirizzo”, che introducono una serie di criteri e vincoli da adottarsi nell’ambito degli strumenti di programmazione e pianificazione a livello sia regionale che locale, i quattro Comuni di Corciano, Perugia, Foligno e Terni, nel periodo  che va da che va dal 1 novembre al 31 marzo, dispongono chiusure programmate della circolazione nelle aree urbane da attuarsi per due giorni consecutivi con cadenza settimanale. La chiusura deve protrarsi per almeno 8 ore giornaliere, nella fascia oraria tra le 08 e le 20 e dovrà interessare quantomeno gli “Ambiti urbani di riduzione del traffico”.</p>
<p><strong>Quando e chi dovrà fermarsi</strong> &#8211; Il Comune di Perugia procederà alle <wbr />chiusure programmate della circolazione nelle giornate del 21 e 22 marzo e del 28 e 29 marzo, con orario differenti: i due sabati dalle 8:30 – 12:30 e 14 – 16, le domeniche 8 &#8211; 14. In tali occasioni, il divieto di circolazione interesserà i veicoli privati caratterizzati da una categoria emissiva fino alla EURO 3 compresa, ad accensione comandata (benzina) e ad accensione spontanea (diesel), nonché i ciclomotori e i motocicli a due tempi Euro 1 o precedente. Detta interdizione non si applicherà alle auto elettriche e ibride, a quelle alimentate a gas metano e GPL, nonché alle autovetture con almeno 3 persone a bordo (car pooling). In tali date, ad integrazione di detta misura e promuovendo una delle “misure di supporto, in accordo con la Regione Umbria e con “Umbria TPL e Mobilità S.p.A.” verrà consentito l’utilizzo gratuito dei mezzi pubblici (trasporto su gomma e Minimetrò), proprio per favorire l&#8217;uso in città di mezzi alternativi all&#8217;automobile, praticando così valide alternative e stimolando i cittadini a sollecitare una maggiore efficienza del servizio.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/perugia-troppo-inquinata-quattro-giorni-di-stop-al-traffico-ecco-chi-e-come-dovra-fermarsi/">Perugia troppo inquinata, quattro giorni di stop al traffico. Ecco chi e come dovrà fermarsi</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/perugia-troppo-inquinata-quattro-giorni-di-stop-al-traffico-ecco-chi-e-come-dovra-fermarsi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Inquinamento aria, a Perugia la colpa è di traffico e riscaldamento</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/inquinamento-aria-perugia-la-colpa-e-di-traffico-e-riscaldamento/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/inquinamento-aria-perugia-la-colpa-e-di-traffico-e-riscaldamento/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Feb 2015 12:28:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente e Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[arpa]]></category>
		<category><![CDATA[inquinamento]]></category>
		<category><![CDATA[Perugia]]></category>
		<category><![CDATA[Pm10]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=16014</guid>
		<description><![CDATA[<p>La qualità dell&#8217;aria che respiriamo. A prenderla in esame è uno studio di Arpa sulle rivelazioni effettuate all&#8217;interno del progetto &#8220;Pmetro” che affianca al normale monitoraggio (con centraline fisse) della qualità dell’aria, un sistema mobile di rilevazioni piazzato all’interno di una cabina del Minimetrò. La campagna di campionamento delle polveri è stata condotta nel periodo ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/inquinamento-aria-perugia-la-colpa-e-di-traffico-e-riscaldamento/">Inquinamento aria, a Perugia la colpa è di traffico e riscaldamento</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span>
La qualità dell&#8217;aria che respiriamo. A prenderla in esame è uno studio di Arpa sulle rivelazioni effettuate all&#8217;interno del progetto &#8220;Pmetro” che affianca al normale monitoraggio (con centraline fisse) della qualità dell’aria, un sistema mobile di rilevazioni piazzato all’interno di una cabina del Minimetrò. La campagna di campionamento delle polveri è stata condotta nel periodo dicembre 2012 – gennaio 2014 ed ha avuto lo scopo di identificare e quantificare le polveri fini in città.<br />
Il primo dato importante della relazione dell&#8217;Arpa è che a Perugia, le polvere sottili sono soprattutto causate da traffico e riscaldamento. La causa dell&#8217;inquinamento dell&#8217;aria a Terni, invece, è affidata alla presenza del tessuto industriale mentre a Foligno va identificata nella combustione delle biomasse.<br />
In conclusione si può dire che i tre principali centri urbani dell’Umbria risultano avere caratteristiche leggermente differenti.  Tra gli obiettivi di Arpa c&#8217;è quello di costruire un modello predittivo che, analizzando i flussi di traffico e le condizioni meteo, consenta di valutare possibili situazioni di superamento dei limiti di inquinamento e di prevedere gli eventuali provvedimenti di blocco del traffico.</p>
<p>Il traffico cittadino &#8211; A Perugia i flussi di traffico a sono rimasti sostanzialmente costanti dal 2009 al 2015. Nessuno aumento importante, quindi, che però sottolinea come i perugini probabilmente non si siano lasciati conquistare dalla più sana abitudine di prendere mezzi pubblici. Andando invece ad analizzare il livello delle polveri, secondo Arpa, le polveri fini (PM10) sono state rilevate nella loro concentrazione massima in corrispondenza di via Cortonese, nella zona di Madonna Alta-Fontivegge e all&#8217;incrocio tra Case Bruciate e via Mario Angeloni. Concentrazioni differenti anche a secondo del giorno: le polveri fini aumenterebbero in giornate come il giovedì mentre il lunedì è meno inquinato della domenica a causa di “effetto memoria” che legherebbe valori di inquinamento al livello avuoa nei giorni precedenti. Polveri sottili che, come conferma Arpa, non sono omogenei ma che si oserebbero in alcune aree particolari, rendendole critiche a seconda delle stagioni, delle condizioni meteo. È degli orari durante la giornata. </p>
<p>Mobilità alternativa &#8211; Contro l&#8217;inquinamento della città lascia soluzione è proporre una mobilità alternativa. È infatti emerso che Perugia È una delle città italiane con il più alto numero di auto per abitante (70 ogni 100) e ha un bassissimo indice di riempimento dei mezzi (1,17 passeggeri per ogni auto). Il Comune di Perugia lo sa bene e, in questa direzione, è stato attivato pochi giorni fa progetto di carpooling per i dipendenti comunali e dell&#8217;Ateneo e Ci sarà un potenziamento di bikesharing. Per ora non resta che tenerci la nostra discreta aria. </p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/inquinamento-aria-perugia-la-colpa-e-di-traffico-e-riscaldamento/">Inquinamento aria, a Perugia la colpa è di traffico e riscaldamento</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/inquinamento-aria-perugia-la-colpa-e-di-traffico-e-riscaldamento/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Liquidi inquinanti smaltiti illecitamente nel fiume Nestore</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/liquidi-inquinanti-smaltiti-illecitamente-nel-fiume-nestore/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/liquidi-inquinanti-smaltiti-illecitamente-nel-fiume-nestore/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 19 Aug 2014 15:01:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[acque]]></category>
		<category><![CDATA[allevamento]]></category>
		<category><![CDATA[corpo forestale dello stato]]></category>
		<category><![CDATA[fiume Nestore]]></category>
		<category><![CDATA[inquinamento]]></category>
		<category><![CDATA[suini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=5535</guid>
		<description><![CDATA[<p>Acque inquinate, torbide, di colore scuro. Acque inquinate dove sono stati smaltiti liquami suini. E&#8217; quello che hanno scoperto, nei giorni scorsi, gli uomini del Corpo forestale dello stato e della Polizia municipale di Piegaro sul fiume Nestore, all&#8217;altezza del ponte lungo la strada vicinale che dalla statale Pievaiola conduce a Ierna. L&#8217;allevamento suino &#8211; ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/liquidi-inquinanti-smaltiti-illecitamente-nel-fiume-nestore/">Liquidi inquinanti smaltiti illecitamente nel fiume Nestore</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span> Acque inquinate, torbide, di colore scuro. Acque inquinate dove sono stati smaltiti liquami suini. E&#8217; quello che hanno scoperto, nei giorni scorsi, gli uomini del Corpo forestale dello stato e della Polizia municipale di Piegaro sul fiume Nestore, all&#8217;altezza del ponte lungo la strada vicinale che dalla statale Pievaiola conduce a Ierna.</p>
<p><strong>L&#8217;allevamento suino</strong> &#8211; Risalendo la sponda del fiume a monte del tratto inquinato, gli agenti hanno potuto verificare che l&#8217;inquinamento era dovuto a uno sversamento di liquami suini in un teirreno. Liquidi che sono andati poi a contaminare un fosso che, dopo qualche centinaia di metri, va a confluire nelle acque del fiume. Individuato l&#8217;allevamento di suini, gli uomini del Corpo forestale hanno rintracciato l&#8217;autore dello sversamento, denunciato alla Procura della Repubblica di Terni per smaltimento illecito di rifiuti costituiti da liquami di origine agricola.</p>
<p><strong>La normativa &#8211;</strong> Per legge i liquami suini, così come tutti gli effluenti zootecnici che provengono dagli allevamenti e che non vengono riutilizzati come fertilizzati, sono considerati a tutti gli effetti rifiuti di cui è vietato lo scarico a suolo e che devono essere smaltiti in impianti di trattamento specifico.</p>
<p><strong>Indagini in corso &#8211;</strong> Al momento sono in corso ulteriori indagini per accertare eventuali responsabilità della stessa ditta in precedenti episodi di inquinamento delle acque del Nestore che, da tempo, sono stati notati e segnalati al Corpo forestale. Acque sporche, maleodoranti e pesci morti sono stati infatti individuati nella zona di Piegaro e fino alla centrale di Pietrafitta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/liquidi-inquinanti-smaltiti-illecitamente-nel-fiume-nestore/">Liquidi inquinanti smaltiti illecitamente nel fiume Nestore</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/liquidi-inquinanti-smaltiti-illecitamente-nel-fiume-nestore/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Quando la terra uccide, anche Terni tra i siti più inquinati d&#8217;Italia</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/quando-terra-uccide-terni-i-siti-inquinati-ditalia/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/quando-terra-uccide-terni-i-siti-inquinati-ditalia/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 31 Jul 2014 12:46:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Lucina Paternesi]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente e Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[discarica]]></category>
		<category><![CDATA[inquinamento]]></category>
		<category><![CDATA[Ministero Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Ministero Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Sentieri]]></category>
		<category><![CDATA[Sin]]></category>
		<category><![CDATA[Sin Terni Papigno]]></category>
		<category><![CDATA[Terni]]></category>
		<category><![CDATA[Thyssenkrupp]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=4530</guid>
		<description><![CDATA[<p>Terra dei Fuochi, Italia dei veleni. Non solo Taranto e Ilva, dunque. Nella mappa pubblicata da Wired sui rischi dell’inquinamento industriale sulla salute dell’uomo c’è anche Terni.La mappa è stata stilata sulla base dei risultati del progetto Sentieri (Studio Epidemiologico Nazionale dei Territori e degli Insediamenti Esposti a Rischio da Inquinamento), il primo studio sistematico ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/quando-terra-uccide-terni-i-siti-inquinati-ditalia/">Quando la terra uccide, anche Terni tra i siti più inquinati d&#8217;Italia</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Terni. </span> Terra dei Fuochi, Italia dei veleni. Non solo Taranto e Ilva, dunque. Nella mappa pubblicata da <a href="http://www.wired.it/attualita/ambiente/2014/07/30/inquinamento-italia-veleni/">Wired</a> sui rischi dell’inquinamento industriale sulla salute dell’uomo c’è anche Terni.La mappa è stata stilata sulla base dei risultati del progetto Sentieri (Studio Epidemiologico Nazionale dei Territori e degli Insediamenti Esposti a Rischio da Inquinamento), il primo studio sistematico sui Sin, i siti di interesse nazionale per le bonifiche. Parte integrante del progetto è la valutazione dell’evidenza epidemiologica dell’associazione causale tra specifiche cause di morte ed esposizioni ambientali.</p>
<p><strong> Sin</strong> – In Italia ce ne sono 57 e rappresentano il 3 per cento del territorio nazionale. Oltre 1.800 chilometri quadrati di aree marine, lagunari e lacustri e 5.500 chilometri quadrati di aree terrestri. Dal Sulcis a Porto Marghera, da Casale Monferrato a Porto Torres fino ad arrivare anche a Terni.</p>
<p><strong> Sin Terni Papigno</strong> – In quest’area vivono quasi 110 mila persone, a ridosso di impianti siderurgici e della discarica di seconda categoria tipo B con rifiuti speciali delle acciaierie Thyssenkrupp. La stessa discarica sotto alla quale è stata costruita una strada inaugurata nel 2011, la Terni Rieti. Dentro la galleria del Tescino, che si trova in linea d’aria proprio sotto alla discarica Thyssenkrupp, un operaio che lavorava agli scavi, Alessandro Ridolfi, è venuto a contatto con l’acqua contaminata che dalla discarica scendeva – ancora fino a qualche mese fa – dentro la galleria. Quel liquido conteneva tracce consistenti di cromo esavalente, manganese, alluminio, nitrati e altre sostanze tossiche. All’operaio, Alessandro Ridolfi, è stata riconosciuta  una dermatite eczematosa erosiva e un’invalidità al 52 per cento, patologia collegata ai metalli pesanti largamente presenti in quel tunnel. E la galleria è stata soprannominata “Galleria dei veleni”.</p>
<p><strong>Lo studio Sentieri </strong> &#8211; Dallo studio emerge come a Terni siano sempre di più i ricoveri ospedalieri per malattie respiratorie e malattie  respiratorie acute, nonché i casi di donne colpite da asma e malattie polmonari cronico-ostruttive. Si registrano anche eccessi nei ricoveri per malattie respiratorie, di interesse a priori per le esposizioni ambientali presenti nell’area. “La presenza contemporanea – si legge ancora nel documento – di eccessi di tumore polmonare e delle malattie respiratorie in entrambi i generi, ai quali possono aver contribuito le abitudini al fumo e l’inquinamento dell’aria anche di origine industriale, ed eccessi del mesotelioma pleurico negli uomini in un polo siderurgico, richiede l’avvio di un approfondito e sistematico piano di monitoraggio ambientale e di sorveglianza epidemiologica finalizzato all’individuazione e abbattimento delle sorgenti di inquinamento atmosferico.</p>
<p><strong> Qualche cifra</strong> &#8211; Malattie durante la gravidanza: +9%, malformazioni congenite: +27%, malattie polmonari croniche (donne): +11%, asma (donne): +13%. Mortalità generale: malattie dell&#8217;apparato digerente: +24%, malattie dell&#8217;apparato genito-urinario: +5%</p>
<p><strong> Oggi</strong> &#8211; Sono passati 10 anni da quando l’area di Terni Papigno viene considerata sito di bonifica di interesse nazionale.  L’11 gennaio del 2013 un decreto del ministro dell’Ambiente ha riassegnato le competenze: la bonifica del Sin è oggi di competenza del Ministero dell’Ambiente. Il progetto di messa in sicurezza permanente della vecchia discarica c’è, è già stato approvato. Ma i lavori non sono mai iniziati.</p>
<p><a href="http://www.epiprev.it/materiali/2014/EP2/S1/EPv38i2S1_SENTIERIind.pdf">Qui</a> potete trovare lo studio Sentieri aggiornato.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/quando-terra-uccide-terni-i-siti-inquinati-ditalia/">Quando la terra uccide, anche Terni tra i siti più inquinati d&#8217;Italia</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/quando-terra-uccide-terni-i-siti-inquinati-ditalia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
