<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Perugia Online &#187; juventus</title>
	<atom:link href="http://www.perugiaonline.net/tag/juventus/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.perugiaonline.net</link>
	<description>Scomoda, Libera, Indipendente.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 27 Mar 2026 08:12:55 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.2.38</generator>
	<item>
		<title>Moggi su “Calciopoli”: “Eravamo i più forti, su di noi solo bugie”</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/moggi-su-calciopoli-eravamo-i-piu-forti-su-di-noi-solo-bugie/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/moggi-su-calciopoli-eravamo-i-piu-forti-su-di-noi-solo-bugie/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 06 Jul 2015 08:57:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Filippo Partenzi]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Calciopoli]]></category>
		<category><![CDATA[Football Fest]]></category>
		<category><![CDATA[juventus]]></category>
		<category><![CDATA[Luciano Moggi]]></category>
		<category><![CDATA[Perugia]]></category>
		<category><![CDATA[Pogba]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=24152</guid>
		<description><![CDATA[<p> “Non ho mai chiesto un arbitro”. A parlare è Luciano Moggi che, ospite sabato sera a Perugia in occasione di “Football Fest, ha ripercorso le fasi del processo “Calciopoli” (dal quale uscì prescritto ma non assolto) smontandole pezzo per pezzo. “Noi della Juventus non facevamo i Facchetti, non avevamo bisogno di raccomandazioni: eravamo i più ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/moggi-su-calciopoli-eravamo-i-piu-forti-su-di-noi-solo-bugie/">Moggi su “Calciopoli”: “Eravamo i più forti, su di noi solo bugie”</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span> “Non ho mai chiesto un arbitro”. A parlare è Luciano Moggi che, ospite sabato sera a Perugia in occasione di “Football Fest, ha ripercorso le fasi del processo “Calciopoli” (dal quale uscì prescritto ma non assolto) smontandole pezzo per pezzo. “Noi della Juventus non facevamo i Facchetti, non avevamo bisogno di raccomandazioni: eravamo i più forti. Con i nostri giocatori l’Italia nel 2006 ha vinto i Mondiali di Germania senza considerare poi quelli che militavano nella Francia”.</p>
<p><strong>GUERRA INTERNA</strong> Secondo Moggi, però, non tutti gli attacchi sono arrivati dall’esterno. “Con la morte di Gianni Agnelli &#8211; ha ricordato &#8211; ci siamo ritrovati senza difese e così i discendenti dell’avvocato, guidati da Grande Stevens e Gabetti, ci hanno voluto fare fuori. Purtroppo per loro eravamo una dirigenza di successo e così hanno dovuto muoversi in maniera diversa. Eppure noi ci siamo battuti sempre per fare grande la Juventus: non tutti sanno, per esempio, che lo stadio è stato disegnato da noi e sempre noi abbiamo pagato il terreno tirando fuori 29 milioni di euro. Quando siamo arrivati, poi, abbiamo trovato 55 miliardi di debiti a causa della gestione di Boniperti ma siamo stati in grado di riportare in equilibrio il bilancio senza chiedere mai un aumento di capitale. Ci aspettavamo un ringraziamento ma non è mai arrivato. In ogni caso io ritengo di essere stato un bravo dirigente”.</p>
<p><strong>IL CASO PAPARESTA </strong>Moggi ha poi parlato di quando discusse con l’arbitro Paparesta al termine della partita Reggina &#8211; Juventus, conclusasi 2 a 1 per i calabresi. “Ero arrabbiato con lui perché ci aveva fatto perdere non assegnandoci un gol regolare e un rigore. Sono quindi sceso negli spogliatoi per parlare ma non lo chiusi dentro. Mai. Anche lui, in seguito, lo ha confermato”. Eppure non è bastato per evitare il processo. “Palazzi ha fatto quello che gli dicevano di fare. Carraro volevo fare del Milan l’anti-Juve e s’inventarono che chiamai Racalbuto per far ammonire quanti più giocatori possibili dei rossoneri. Lo stesso Racalbuto che poi in un Juve &#8211; Roma ammonì 5 dei nostri. Solo bugie, le intercettazioni sono state manipolate e se il processo è finito con la prescrizione è perché i giudici non hanno trovato prove per punirmi”.</p>
<p><strong>CALCIO MALATO &#8211; </strong>Chi dopo “Calciopoli” si aspettava uno sport più pulito si è però sbagliato di grosso. “Dal 2006 &#8211; ha commentato &#8211; se ne sono viste di tutti i colori, non ci sono più regole. Un esempio è ora il Catania ma prima c’era Oriali che faceva il passaporto falso a Recoba. Masiello ha ammesso di aver truccato una gara con un autogol e gioca in A con l’Atalanta, Macalli che si dimette, ma di cosa stiamo parlando? La Juve è andata in Serie B per mancanza di difesa. Non correvamo alcun rischio, al contrario di altre squadre, eppure siamo retrocessi solo noi. La verità sta venendo a galla: prima per strada mi insultavano ma non me la sono mai presa mentre adesso tante persone la pensano come me”.</p>
<p><strong>CAMPIONATO &#8211; </strong>L’ex dirigente bianconero ha analizzato anche le big del nostro campionato. “A Firenze non sanno scegliere i giocatori: Rossi è stato comprato rotto mentre Gomez è uno spettatore non pagante. Montella con quello che aveva a disposizione ha fatto un gran lavoro e deve ringraziare Salah. Il Milan invece ha tutte mezzepunte che non fanno una squadra e dei difensori che lasciamo perdere. Su Thohir ho dei dubbi e se compra Kondogbia per 40 milioni significa che Pogba, preso a 0, ne vale 200”. Moggi ha infine voluto tirare una stoccata a chi nella scorsa stagione, come il Napoli, ha messo in relazione i successi sul campo con il fatturato. “Chi dice queste cose solitamente poi arriva quinto in campionato. La Juve ha i soldi perché vince gli scudetti e arriva in finale di Champions League. È stata simpatica per alcuni anni ma quando ha ripreso a vincere è tornata antipatica. Ma ha i giocatori più forti, nessun debito e una programmazione a lungo termine”.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/moggi-su-calciopoli-eravamo-i-piu-forti-su-di-noi-solo-bugie/">Moggi su “Calciopoli”: “Eravamo i più forti, su di noi solo bugie”</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/moggi-su-calciopoli-eravamo-i-piu-forti-su-di-noi-solo-bugie/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pierluigi Pardo in esclusiva: &#8220;La mia carriera è iniziata qui a Perugia&#8221;</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/pierluigi-pardo-in-esclusiva-la-mia-carriera-e-iniziata-qui-a-perugia/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/pierluigi-pardo-in-esclusiva-la-mia-carriera-e-iniziata-qui-a-perugia/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 04 Jul 2015 12:31:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Filippo Partenzi]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[calcio]]></category>
		<category><![CDATA[David Luiz]]></category>
		<category><![CDATA[Football Fest]]></category>
		<category><![CDATA[juventus]]></category>
		<category><![CDATA[Perugia]]></category>
		<category><![CDATA[Pierluigi Pardo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=24054</guid>
		<description><![CDATA[<p> “I miei inizi da telecronista? Me li ricordo bene: ho iniziato proprio con il Perugia”. Pierluigi Pardo, autentica icona del giornalismo sportivo italiano, telecronista “urlante” (“ne sono fiero, le partite bisogna viverle”) e conduttore di talk show innovativi e sopra le righe, ieri è stato ospite di “Football Fest” per partecipare all’incontro “Riflessioni semiserie sul ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/pierluigi-pardo-in-esclusiva-la-mia-carriera-e-iniziata-qui-a-perugia/">Pierluigi Pardo in esclusiva: &#8220;La mia carriera è iniziata qui a Perugia&#8221;</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span> “I miei inizi da telecronista? Me li ricordo bene: ho iniziato proprio con il Perugia”. Pierluigi Pardo, autentica icona del giornalismo sportivo italiano, telecronista “urlante” (“ne sono fiero, le partite bisogna viverle”) e conduttore di talk show innovativi e sopra le righe, ieri è stato ospite di “Football Fest” per partecipare all’incontro “Riflessioni semiserie sul gioco del calcio” con Carlo Freccero, Massimo Zampini e Roberto Renga. Perugiaonline lo ha intervistato in esclusiva per conoscerlo meglio e analizzare il mondo del pallone a 360 gradi.</p>
<p><strong>Ti piace la città di Perugia?</strong></p>
<p>Tantissimo, è veramente bella ed poi vengo qui spesso per il Festival del Giornalismo. Ecco, toglietemi tutto ma non il Festival del Giornalismo, ci sono troppo affezionato. A Perugia poi è iniziata la mia carriera: nel 1997 partivo da Roma per seguire la squadra come inviato di Telepiù che all’epoca era composta da Materazzi, Olive, Tangorra e tutti gli altri. Sono quindi felice di essere tornato e questo Festival del calcio mi sembra molto ben organizzato.</p>
<p><strong>Il prossimo anno ti rivedremo sempre in onda su Mediaset con “Tiki Taka”?</strong></p>
<p>Certo, poi sarò impegnato anche con la trasmissione radiofonica “Tutti convocati” su Radio 24 e mi sentirete ancora, in compagnia di Stefano Nava, su “Fifa 16”: le registrazioni delle telecronache le abbiamo terminate un mese fa, tra alcune settimane torneremo in studio per verificare che sia andato tutto bene. Abbiamo preparato delle nuove frasi e rispetto allo scorso anno, quando partivamo da zero, abbiamo fatto meno fatica. “Tiki Taka” in questi due anni ha funzionato bene perché è il frutto di una contaminazione tra gli elementi tradizionali del calcio ed altri fattori legati alla società odierna, con la presenza per esempio di personalità del mondo della politica e dello spettacolo. Le trasmissioni serie mi annoiano, per come la vedo io il calcio deve essere trattato in maniera allegra.</p>
<p><strong>Come vedi il prossimo Campionato? Juventus sempre favorita?</strong></p>
<p>I bianconeri sono ancora davanti ma le milanesi si sono avvicinate molto. Probabilmente ancora non sono da scudetto ma ora alle spalle della Juventus non c’è più il vuoto. Credo che per il secondo posto quest’anno ci sarà una bella lotta. Tra i nuovi acquisti mi piacciono Miranda dell’Inter e Bacca del Milan, ma ancora è presto per dare giudizi, siamo appena all’inizio.</p>
<p><strong>Perché il calcio italiano fatica a costruire giovani di qualità di livello internazionale?</strong></p>
<p>Perché si preferisce lo schema tattico al talento. I settori giovanili, anziché formare i giovani e metterli nelle condizioni per farli esprimere al meglio, guardano prima al risultato. La nostra Nazionale non è fortissima ma nemmeno scarsa. Di certo non siamo al livello della selezione che ha giocato il Mondiale del 1990. La nostra è una squadra di outsider, i giocatori interessanti in prospettiva ci sono.</p>
<p><strong>Un’ultima domanda: ma con David Luiz sei sempre in contatto?</strong></p>
<p>L’ho incontrato tempo fa in un ristorante in Brasile e con me è sempre molto gentile. La gag del 2012, quando lo intervistai dopo che vinse la Champions League con il Chelsea, è nata in maniera del tutto naturale e lui la ricorda con affetto, gli è piaciuta molto.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/pierluigi-pardo-in-esclusiva-la-mia-carriera-e-iniziata-qui-a-perugia/">Pierluigi Pardo in esclusiva: &#8220;La mia carriera è iniziata qui a Perugia&#8221;</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/pierluigi-pardo-in-esclusiva-la-mia-carriera-e-iniziata-qui-a-perugia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tim Cup, Perugia atteso stasera dall&#8217;Hellas Verona al &#8220;Bentegodi&#8221;</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/tim-cup-perugia-atteso-stasera-dallhellas-verona-al-bentegodi/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/tim-cup-perugia-atteso-stasera-dallhellas-verona-al-bentegodi/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 02 Dec 2014 12:59:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Filippo Partenzi]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[hellas verona]]></category>
		<category><![CDATA[juventus]]></category>
		<category><![CDATA[Perugia]]></category>
		<category><![CDATA[rabusic]]></category>
		<category><![CDATA[Tim Cup]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=10456</guid>
		<description><![CDATA[<p>VERONA Una partita che vale un sogno. Stasera il Perugia è atteso dalla prestigiosa sfida di Tim Cup (fischio d’inizio ore 21, diretta su Rai Sport) in casa dell’Hellas Verona, che permette alla società biancorossa di tornare dopo tanti anni ad assaporare il clima della Serie A. Con un ulteriore incentivo a fare bene: chi vince, ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/tim-cup-perugia-atteso-stasera-dallhellas-verona-al-bentegodi/">Tim Cup, Perugia atteso stasera dall&#8217;Hellas Verona al &#8220;Bentegodi&#8221;</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>VERONA </strong>Una partita che vale un sogno. Stasera il Perugia è atteso dalla prestigiosa sfida di Tim Cup (fischio d’inizio ore 21, diretta su Rai Sport) in casa dell’Hellas Verona, che permette alla società biancorossa di tornare dopo tanti anni ad assaporare il clima della Serie A. Con un ulteriore incentivo a fare bene: chi vince, infatti, affronterà nel prossimo turno a Torino la Juventus. Camplone dovrebbe dare una possibilità a diversi giocatori impiegati poco finora: spazio quindi a Flores e Rossi in difesa, Vinicius sulla fascia sinistra, Fazzi e Nico in  mezzo al campo e Perea al fianco dell’ex Rabusic, che ieri è stato intervistato da “Radio Bella &amp; Monella”, official radio dell&#8217;Hellas Verona. “A Perugia mi trovo bene e sono contento &#8211; ha affermato l’attaccante, partito titolare ad inizio stagione e poi scavalcato da Parigini &#8211; perché sono andato in una buona squadra. Mi sono divertito molto a Verona. Purtroppo sono reduce da un infortunio, sono rimasto fermo un mese per uno stiramento al muscolo del polpaccio. Ora ho recuperato e posso finalmente tornare a dare il mio contributo alla squadra. Giocare contro i miei ex compagni sarebbe davvero una grande cosa per me. Il Verona è favorito, gioca bene in avanti e noi vogliamo avere una buona difesa. Paradossalmente sarà più difficile per l&#8217;Hellas perché è la favorita. Per noi è una partita di grande prestigio perché giochiamo contro una squadra di serie A”.</p>
<p>L’unico dubbio per il tecnico è sulla fascia sinistra, dove sono in ballottaggio Lo Porto e Crescenzi. “E&#8217; una grande soddisfazione &#8211; ha detto Camplone in conferenza stampa &#8211; poter giocare contro una squadra di Serie A. Pensiamo di andare a fare la nostra bella figura, ci proveremo. Farò giocare quelli che hanno giocato poco, ci aspetta una partita importante nel fine settimana. La gara col Livorno? Quello che ho detto dopo la partita rimane, la squadra è partita bene tenendo il pallino del gioco ma ci è mancato l’ultimo passaggio”.</p>
<p><strong>CONVOCATI</strong> Camplone ha convocato 19 giocatori. Alessandro <strong>Crescenzi</strong><strong>, </strong>Vinicius<strong> </strong><strong>De Freitas Ribeiro,</strong><strong> </strong>Diego<strong> </strong><strong>Falcinelli,</strong> Nicolò <strong>Fazzi</strong>, Dario <strong>Flores</strong>, Marco Ezio <strong>Fossati</strong>, Guillermo <strong>Giacomazzi</strong>, Edoardo <strong>Goldaniga</strong>, Jan <strong>Koprivec</strong>, Davide <strong>Lanzafame</strong><strong>,</strong> Matteo <strong>Lignani</strong>, Alessio <strong>Lo Porto</strong>, Gianluca <strong>Nicco</strong>, Bryan <strong>Perea</strong>, Ivan <strong>Provedel</strong>, Michael <strong>Rabusic</strong>, Marco <strong>Rossi</strong>, Rodrigo <strong>Taddei</strong>, Valerio <strong>Verre, </strong>Pierre Desirè <strong>Zebli.</strong></p>
<p><strong>CALCIOMERCATO </strong>Parigini non è più una sorpresa ormai e su di lui sembra essere piombata la Juventus. Come riportato da Sportmediaset, la società campione d’Italia sarebbe infatti disposta a cedere già a gennaio Giovinco (in scadenza di contratto) ai granata proprietari del cartellino del giovane attaccante pagando anche una parte consistente dello stipendio pur di avere un&#8217;opzione su Parigini.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/tim-cup-perugia-atteso-stasera-dallhellas-verona-al-bentegodi/">Tim Cup, Perugia atteso stasera dall&#8217;Hellas Verona al &#8220;Bentegodi&#8221;</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/tim-cup-perugia-atteso-stasera-dallhellas-verona-al-bentegodi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
