<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Perugia Online &#187; minori</title>
	<atom:link href="http://www.perugiaonline.net/tag/minori/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.perugiaonline.net</link>
	<description>Scomoda, Libera, Indipendente.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 27 Mar 2026 08:12:55 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.2.38</generator>
	<item>
		<title>Dalla Regione 200 mila euro alle aziende sanitarie per potenziare le attività a tutela dei minori</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/dalla-regione-200-mila-euro-alle-aziende-sanitarie-per-potenziare-le-attivita-a-tutela-dei-minori/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/dalla-regione-200-mila-euro-alle-aziende-sanitarie-per-potenziare-le-attivita-a-tutela-dei-minori/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 13 Sep 2017 13:05:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Sanità]]></category>
		<category><![CDATA[Barberini]]></category>
		<category><![CDATA[minori]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=41852</guid>
		<description><![CDATA[<p> “La Regione Umbria ha assegnato 200mila euro alle Aziende Usl per potenziare le attività delle equipe multidisciplinari di valutazione delle capacità genitoriali nei procedimenti di carattere giurisdizionale, abbattere le liste di attesa in questo delicato settore e aumentare la tutela dei diritti dei minori e la promozione della loro salute psicofisica”: lo ha reso noto ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/dalla-regione-200-mila-euro-alle-aziende-sanitarie-per-potenziare-le-attivita-a-tutela-dei-minori/">Dalla Regione 200 mila euro alle aziende sanitarie per potenziare le attività a tutela dei minori</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[ “La Regione Umbria ha assegnato 200mila euro alle Aziende Usl per potenziare le attività delle equipe multidisciplinari di valutazione delle capacità genitoriali nei procedimenti di carattere giurisdizionale, abbattere le liste di attesa in questo delicato settore e aumentare la tutela dei diritti dei minori e la promozione della loro salute psicofisica”: lo ha reso noto l’assessore regionale alla Salute, alla Coesione sociale e al Welfare, Luca Barberini, intervenendo stamani, a Villa Umbra, alla giornata di apertura del progetto formativo “La tutela dei minori nel rapporto tra sistema sociale, socio-sanitario, sanitario e giustizia”, un percorso interistituzionale nato nell’ambito del “Tavolo integrato di confronto permanente su famiglia e minori”, attivato dal Presidente della Corte d’Appello di Perugia, e inserito dalla Regione Umbria nel Piano formativo sociosanitario regionale 2016.</p>
<p>All’iniziativa, la cui realizzazione è stata affidata alla Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica, sono intervenuti fra gli altri i magistrati Claudia Matteini, coordinatore del Tavolo interistituzionale su minori e famiglia, Antonella Duchini, procuratore aggiunto presso la Procura della Repubblica di Perugia e Melita Cavalli, presidente emerito del Tribunale dei Minori di Roma. “In Umbria – ha spiegato Barberini – è massima l’attenzione ai minori e i loro diritti, soprattutto verso quanti vivono in contesti di particolare fragilità. Negli ultimi mesi, partendo da una situazione di inadeguatezza rispetto ai bisogni e con un notevole scarto in avanti rispetto al passato, sono state fatte scelte importanti per dare risposte più idonee e omogenee, con l’investimento di risorse specifiche e l’avvio di percorsi innovativi, strutturati e condivisi, anche attraverso un dialogo costante e una rinnovata sinergia con la magistratura e con tutti i soggetti istituzionali impegnati in questo ambito. Tutto ciò – ha sottolineato l’assessore – ha portato la Regione Umbria ad essere tra gli attori principali del ‘Tavolo integrato di confronto permanente su famiglia e minori’, promosso dalla Corte d’Appello di Perugia, al potenziamento di istituti come la mediazione familiare e l’assistenza domiciliare ai minori in contesti difficili e alla definizione di un nuovo Regolamento regionale in materia di servizi residenziali per minorenni”.</p>
<p>Riguardo il rafforzamento delle equipe di valutazione delle capacità genitoriali, Barberini ha evidenziato, in particolare, che “negli ultimi tre anni, sono state circa 400 le richieste di valutazione pervenute dal Tribunale per i minorenni e da quello ordinario” e spiegato che “si tratta di un lavoro molto complesso, sollecitato dagli operatori della giustizia per un corretto orientamento nelle situazioni che coinvolgono minori  e condotto da team specializzati attivati dalle Usl e composti da assistenti sociali, psicologi e psichiatri, che comporta un’analisi approfondita e globale delle competenze genitoriali, del sistema familiare e della relazione tra genitori e figli, al temine del quale vengono indicate ipotesi di recuperabilità o meno della capacità genitoriale, con eventuali interventi di sostegno clinico e sociale”.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/dalla-regione-200-mila-euro-alle-aziende-sanitarie-per-potenziare-le-attivita-a-tutela-dei-minori/">Dalla Regione 200 mila euro alle aziende sanitarie per potenziare le attività a tutela dei minori</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/dalla-regione-200-mila-euro-alle-aziende-sanitarie-per-potenziare-le-attivita-a-tutela-dei-minori/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tre nuovi progetti per potenziare i servizi educativi rivolti ai bambini</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/tre-nuovi-progetti-per-potenziare-i-servizi-educativi-rivolti-ai-bambini/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/tre-nuovi-progetti-per-potenziare-i-servizi-educativi-rivolti-ai-bambini/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Jan 2017 09:50:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Comune]]></category>
		<category><![CDATA[minori]]></category>
		<category><![CDATA[Perugia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=39981</guid>
		<description><![CDATA[<p> La giunta, su proposta dell’assessore Dramane Wagué, ha approvato la delibera per l’adesione del Comune ai progetti finalizzati al contrasto della povertà educativa minorile. I progetti, denominati rispettivamente “Edu sostenibile – la comunità nella sostenibilità educativa per l’infanzia”, “Cerchio – connessioni educative, relazioni chiave inclusive ed omnicomprensive” e “Bambini: dal centro alla periferia”, sono stati ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/tre-nuovi-progetti-per-potenziare-i-servizi-educativi-rivolti-ai-bambini/">Tre nuovi progetti per potenziare i servizi educativi rivolti ai bambini</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span> La giunta, su proposta dell’assessore Dramane Wagué, ha approvato la delibera per l’adesione del Comune ai progetti finalizzati al contrasto della povertà educativa minorile. I progetti, denominati rispettivamente “Edu sostenibile – la comunità nella sostenibilità educativa per l’infanzia”, “Cerchio – connessioni educative, relazioni chiave inclusive ed omnicomprensive” e “Bambini: dal centro alla periferia”, sono stati elaborati dalle società cooperative “Consorzio ABN A&amp;B netwok sociale”, “Sem Piccola cooperativa sociale” e “Consorzio Con.Opera” per partecipare al bando “Prima infanzia” emanato dall’impresa sociale “Con i bambini” sulla base dell’accordo intervenuto tra Governo Nazionale ed Acri (associazione di fondazioni e di casse di risparmio spa).</p>
<p><strong>Le finalità</strong> I tre progetti descritti, nello specifico, hanno come obiettivi l’ampliamento ed il potenziamento dei servizi educativi e di cura dei bambini di età compresa tra 0 e 6 anni, con un focus specifico rivolto ai bambini, alle famiglie vulnerabili o che vivono in contesti territoriali disagiati, attraverso approcci di welfare comunitario. In sostanza l’idea alla base dell’iniziativa è di migliorare la qualità, l’accesso, la fruibilità, l’integrazione e l’innovazione dei servizi esistenti, nonché di rafforzare l’acquisizione di competenze fondamentali per il benessere dei bambini e delle loro famiglie.</p>
<p><strong>Il ruolo delle associazioni</strong> Si tratta di azioni in linea con quanto previsto nelle linee programmatiche di mandato dell’Amministrazione, nella parte dedicata alla promozione della crescita culturale di bambini ed adolescenti ed alla valorizzazione della famiglia. “L’Amministrazione – ha sottolineato l’assessore Dramane Wagué in sede di presentazione della proposta – ha deciso di appoggiare convintamente questi progetti perché vanno nella stessa direzione delle azioni che il Comune di Perugia sta sviluppando con l’obiettivo di fornire servizi adeguati alle esigenze dei bambini e delle famiglie grazie alla costante collaborazione tra pubblico e privato. Nel caso di specie esprimiamo particolare apprezzamento perché si tratta di una progettualità complessa, frutto della cooperazione tra più Associazioni con la finalità di fare rete comune. In questo contesto l’Amministrazione comunale continuerà a valorizzare il ruolo delle Associazioni che rappresentano una ricchezza per la nostra città, come dimostra questa iniziativa che, certamente, darà lustro al territorio ed un aiuto concreto alle famiglie e, dunque, alla città”.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/tre-nuovi-progetti-per-potenziare-i-servizi-educativi-rivolti-ai-bambini/">Tre nuovi progetti per potenziare i servizi educativi rivolti ai bambini</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/tre-nuovi-progetti-per-potenziare-i-servizi-educativi-rivolti-ai-bambini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Minori: domani, giovedì 25 febbraio, a Perugia convegno su tutela dei minori e mass media</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/minori-domani-giovedi-25-febbraio-a-perugia-convegno-su-tutela-dei-minori-e-mass-media/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/minori-domani-giovedi-25-febbraio-a-perugia-convegno-su-tutela-dei-minori-e-mass-media/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 24 Feb 2016 10:52:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[minori]]></category>
		<category><![CDATA[tutela]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=33284</guid>
		<description><![CDATA[<p> La tutela dei minori nei processi che interessano la famiglia ed i rapporti con i mass media, è il titolo dell&#8217;incontro in programma domani, giovedì 25 febbraio, alle ore 15, alla Sala Brugnoli di Palazzo Cesaroni a Perugia. L&#8217;iniziativa, che tratta un tema di stretta attualità, anche alla luce di recenti fatti che si sono ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/minori-domani-giovedi-25-febbraio-a-perugia-convegno-su-tutela-dei-minori-e-mass-media/">Minori: domani, giovedì 25 febbraio, a Perugia convegno su tutela dei minori e mass media</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span> La tutela dei minori nei processi che interessano la famiglia ed i rapporti con i mass media, è il titolo dell&#8217;incontro in programma domani, giovedì 25 febbraio, alle ore 15, alla Sala Brugnoli di Palazzo Cesaroni a Perugia.<br />
L&#8217;iniziativa, che tratta un tema di stretta attualità, anche alla luce di recenti fatti che si sono registrati anche Umbria, vuole avviare un momento di approfondimento e confronto tra vari soggetti e, come evidenzia la Garante dell&#8217;Infanzia e dell&#8217;Adolescenza, Maria Pia Serlupini, per il supremo interesse del minore.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/minori-domani-giovedi-25-febbraio-a-perugia-convegno-su-tutela-dei-minori-e-mass-media/">Minori: domani, giovedì 25 febbraio, a Perugia convegno su tutela dei minori e mass media</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/minori-domani-giovedi-25-febbraio-a-perugia-convegno-su-tutela-dei-minori-e-mass-media/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cyberbullismo in Umbria: nel 2015 oltre 220 casi</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/cyberbullismo-in-umbria-nel-2015-oltre-220-casi/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/cyberbullismo-in-umbria-nel-2015-oltre-220-casi/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 06 Feb 2016 10:57:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[bullismo]]></category>
		<category><![CDATA[minori]]></category>
		<category><![CDATA[polizia]]></category>
		<category><![CDATA[Umbria]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=32673</guid>
		<description><![CDATA[<p> Nell’ambito delle iniziative promosse per celebrare il Safer Internet Day 2016, che quest’anno si terrà il 9 febbraio, la Polizia Postale e delle Comunicazioni, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, ha organizzato workshop sul tema del cyberbullismo nelle scuole delle province di Perugia e Terni. L’evento è previsto nelle scuole di 100 ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/cyberbullismo-in-umbria-nel-2015-oltre-220-casi/">Cyberbullismo in Umbria: nel 2015 oltre 220 casi</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Regione Umbria. </span> Nell’ambito delle iniziative promosse per celebrare il Safer Internet Day 2016, che quest’anno si terrà il 9 febbraio, la Polizia Postale e delle Comunicazioni, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, ha organizzato workshop sul tema del cyberbullismo nelle scuole delle province di Perugia e Terni. L’evento è previsto nelle scuole di 100 capoluoghi di provincia italiani.</p>
<p><strong>Il progetto</strong> La Polizia Postale e delle Comunicazioni incontrerà oltre 60mila ragazzi in occasione del Safer Internet Day con lo slogan  “Play your part for a better internet” ovvero “Gioca la tua parte per un internet migliore”. Una vita da social, come ormai molti sanno, è un progetto itinerante sviluppato dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni in collaborazione con il Miur e cofinanziato dalla Commissione Europea nell’ambito delle iniziative di Generazioni Connesse, che ha l’obiettivo di aiutare gli utenti della Rete a navigare in piena sicurezza e a gestire con consapevolezza e controllo i dati condivisi online. L’iniziativa ha anche una sua pagina facebook unavitadasocial, nella quale vengono riportate tutte le attività e le impressioni dei giovani studenti.</p>
<p><strong>Le preoccupazioni dei genitori</strong> L’obiettivo delle attività di formazione è insegnare ai ragazzi a sfruttare le potenzialità comunicative del web e delle community online senza correre rischi connessi al cyberbullismo, alla violazione della privacy altrui e propria, al caricamento di contenuti inappropriati, alla violazione del copyright e all’adozione di comportamenti scorretti o pericolosi per sé e per gli altri. La formazione sui temi della sicurezza e dell’uso responsabile della rete è un impegno quotidiano della Polizia di Stato e la collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca è assolutamente determinante. Un impegno avvalorato anche dai recenti dati pubblicati da Norton Cyber Security Insights Report, sul rapporto tra giovanissimi e sicurezza online. Dal report emerge che il 92% dei genitori italiani si è detto preoccupato della sicurezza online dei propri figli, e tre su quattro hanno dichiarato di aver preso precauzioni per proteggerli.</p>
<p><strong>Come proteggere i propri figli</strong> Le misure più utilizzate dai genitori sono state le limitazioni all’accesso ad alcuni siti web (53%) e alle informazioni che postano su di loro sui propri social network (51%), insieme a quelle che i loro figli possono condividere con le loro cerchie di amici online (47%). Inoltre, il 42% dei genitori italiani ha dichiarato episodi di cybercrime subiti dai figli, i più frequenti dei quali sono stati il download di un virus sul loro PC o su quello della famiglia (20%), risposte a email di phishing (9%), episodi di smishing (la variante SMS del phishing) e violazioni dei profili social (entrambe al terzo posto in classifica, con l&#8217;8% delle risposte). In questo contesto, le maggiori preoccupazioni dei genitori riguardano per il 61% il timore che i propri figli possano dare troppe informazioni a sconosciuti, il 59% la paura che possano essere convinti con l&#8217;inganno a incontrare malintenzionati e il 53% che potrebbero subire atti di bullismo oppure molestie.</p>
<p>Iniziative come la giornata mondiale dedicata alla sicurezza in Internet &#8211; ormai celebrata in oltre 100 paesi &#8211; sono di grande importanza perché aiutano a portare la sicurezza della <em>rete</em> all’attenzione di un grande numero di utenti, soprattutto adulti, che sono oggi nel nostro paese quelli meno consapevoli dell’importanza di educare i minori a un uso sicuro, consapevole e responsabile del web.</p>
<p><strong>I dati in Umbria</strong> &#8220;Per quanto riguarda l’attività del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni per l’Umbria per il 2015 i dati sono i seguenti: 01 arresto per pedofilia online, 03 persone denunciate, 08 denunce di vittime di adescamento online, 292 i siti monitorati, 88 nuovi siti web pedopornografici inseriti in black list per un totale di 179 siti. Per quanto riguarda le scuole, nel 2015 sono stati fatti incontri in 29 istituti scolastici in tutta la regione, per un totale di 5500 studenti coinvolti.” &#8211; dichiara Anna Lisa Lillini Dirigente del Compartimento della Polizia Postale e delle Comunicazioni per l’Umbria.</p>
<p><strong>Gli incontri con le scuole</strong> &#8220;Prevenzione e formazione sono gli strumenti più efficaci per far sì che i giovani imparino a navigare con prudenza in internet e per aiutare, allo stesso tempo, i genitori a conoscere i mezzi a loro disposizione per proteggere i figli dai pericoli del web. Gli Istituti scolastici coinvolti nell’incontro del 9 febbraio sono per la provincia di Perugia l’Istituto Tecnico Tecnologico Statale “Alessandro Volta” e per la provincia di Terni Istituto Tecnico Tecnologico &#8220;Allievi-Sangallo&#8221;. Preme ricordare che la Specialità è presente anche sulla Rete”, continua Lillini ”con consigli utili che possono essere reperiti sul sito poliziadistato.it e su quello del commissariatodips.it, oggi anche attraverso l’App scaricabile gratuitamente sul proprio smartphone o su tablet, sia per il mondo Apple che Android&#8221;.</p>
<table style="height: 476px;" width="876">
<tbody>
<tr>
<td colspan="6" width="64%"><strong> </strong><strong>CYBERBULLISMO</strong></td>
<td width="9%"></td>
<td width="14%"></td>
<td width="11%"></td>
</tr>
<tr>
<td width="10%"></td>
<td width="12%">STALKING</td>
<td width="13%">DIFFAMAZIONEONLINE</td>
<td width="10%">INGIURIE</td>
<td width="8%">MINACCE</td>
<td width="9%">MOLESTIE</td>
<td width="9%">FURTO DIIDENTITA’DIGITALE</p>
<p>SUL</p>
<p>SOCIAL</p>
<p>NETWORK</td>
<td width="14%">DIFFUSIONEMATERIALEPEDO-</p>
<p>PORNOGRAFICO</td>
<td width="11%">TOTALE</td>
</tr>
<tr>
<td width="10%">CASI TRATTATI</td>
<td width="12%">6</td>
<td width="13%">41</td>
<td width="10%">24</td>
<td width="8%">27</td>
<td width="9%">29</td>
<td width="9%">81</td>
<td width="14%">20</td>
<td width="11%">228</td>
</tr>
<tr>
<td width="10%">MINORIDENUNCIATI ALL’A.G.</td>
<td width="12%">0</td>
<td width="13%">7</td>
<td width="10%">2</td>
<td width="8%">10</td>
<td width="9%">8</td>
<td width="9%">10</td>
<td width="14%">27</td>
<td width="11%">64</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/cyberbullismo-in-umbria-nel-2015-oltre-220-casi/">Cyberbullismo in Umbria: nel 2015 oltre 220 casi</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/cyberbullismo-in-umbria-nel-2015-oltre-220-casi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Come difendersi dal reato di grooming, l&#8217;adescamento di minori a fini sessuali. I consigli della polizia di Stato</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/come-difendersi-dal-reato-di-grooming-ladescamento-di-minori-a-fini-sessuali-i-consigli-della-polizia-di-stato/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/come-difendersi-dal-reato-di-grooming-ladescamento-di-minori-a-fini-sessuali-i-consigli-della-polizia-di-stato/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 Dec 2015 18:20:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[adescamento sessuale]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[grooming]]></category>
		<category><![CDATA[minori]]></category>
		<category><![CDATA[polizia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=30619</guid>
		<description><![CDATA[<p> L&#8217;utilizzo sempre più spinto di Internet e Social Network e la diffusione capillare di tecnologie che consentono l&#8217;accesso alla Rete anche in mobilità, hanno esposto sempre di più giovani e giovanissimi al rischio di Grooming ovvero l&#8217;adescamento a fini sessuali in danno di vittime minorenni. A partire dall&#8217;ottobre 2012 in Italia è stata introdotta questa ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/come-difendersi-dal-reato-di-grooming-ladescamento-di-minori-a-fini-sessuali-i-consigli-della-polizia-di-stato/">Come difendersi dal reato di grooming, l&#8217;adescamento di minori a fini sessuali. I consigli della polizia di Stato</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Regione Umbria. </span> L&#8217;utilizzo sempre più spinto di Internet e Social Network e la diffusione capillare di tecnologie che consentono l&#8217;accesso alla Rete anche in mobilità, hanno esposto sempre di più giovani e giovanissimi al rischio di Grooming ovvero l&#8217;adescamento a fini sessuali in danno di vittime minorenni. A partire dall&#8217;ottobre 2012 in Italia è stata introdotta questa nuova fattispecie di reato che riconosce il carattere di pericolosità dei contatti sessuali on-line tra minori e adulti: l&#8217;adescamento (art. 609undicies del c.p. previsto dalla legge n. 172/2012). Diversi sono stati gli interventi da parte di personale della Polizia Postale allertati da segnalazioni ricevute da genitori preoccupati per i loro figli. Nella provincia di Perugia si sono registrati diversi casi, di cui uno particolarmente significativo verificatosi lo scorso anno che ha portato alla denuncia di un 30enne per adescamento di minorenni. L&#8217;attività di indagine partita da una segnalazione alla Polizia Postale di Perugia, ha fatto emergere che oltre ad adescare le giovani vittime fingendosi un ventenne ed utilizzando i più diffusi social network come Facebook e Whatsapp, l&#8217;uomo incontrava personalmente le ragazzine appartandosi poi con la sua auto con lo scopo di ottenere prestazioni sessuali. La Polizia di Stato coglie l&#8217;occasione per sollecitare l&#8217;attenzione dei genitori e degli educatori nell&#8217;essere vigili nei confronti dei minori soprattutto nell&#8217;utilizzo dei social network e delle tecnologie di Internet evitando inoltre di lasciare soli i giovanissimi mentre navigano in Rete. Collocare il computer in una stanza centrale della casa piuttosto che nella camera dei ragazzi consentirà di dare anche solo una fugace occhiata ai siti visitati senza che vostro figlio si senta sotto controllo. Impostare la cronologia per tenere traccia per qualche giorno dei siti web frequentati. Controllare periodicamente il contenuto degli hard disk del computer utilizzato dai vostri figli ed usare software filtri con un elenco predefinito di siti da evitare. Per i più giovani è importante non accettare le richieste di amicizia sui social da parte di chi non si conosce personalmente e limitare la pubblicazione in Rete di informazioni personali come nome, cognome, numero di telefono, indirizzo di residenza, scuola frequentata dato che queste informazioni possono essere utilizzate da malintenzionati. Prestare attenzione nell&#8217;utilizzo di chat e di giochi online che possono essere utilizzati da adescatori per avanzare richieste di foto e video personali, oppure di incontrarsi personalmente: mai accettare tali richieste. Le promesse di ricariche telefoniche facili o altri vantaggi immotivati che arrivano via sms o social da contatti sconosciuti devono mettere in allerta, dato che alcuni adescatori utilizzano questi metodi per carpire la fiducia e spingere i più giovani a fare cose non adatte alla loro età. Qualora ci si renda conto di essere incappati nella rete di un adescatore, o comunque si abbiamo dubbi sulla reale identità dell&#8217;amicizia virtuale e dei sui suoi veri scopi, bisogna disconnettersi dal social, non chiudere il profilo e non cancellare i messaggi scambiati per evitare di distruggere elementi utili per l&#8217;individuazione del soggetto da parte della Polizia. Infine occorre parlarne tempestivamente con i genitori o un adulto di fiducia per poi rivolgersi alla Polizia si Stato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/come-difendersi-dal-reato-di-grooming-ladescamento-di-minori-a-fini-sessuali-i-consigli-della-polizia-di-stato/">Come difendersi dal reato di grooming, l&#8217;adescamento di minori a fini sessuali. I consigli della polizia di Stato</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/come-difendersi-dal-reato-di-grooming-ladescamento-di-minori-a-fini-sessuali-i-consigli-della-polizia-di-stato/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Progetto Piuma, inaugurata struttura per le audizioni protette, a difesa dei minori vittime di abusi</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/progetto-piuma-inaugurata-struttura-per-le-audizioni-protette-a-difesa-dei-minori-vittime-di-abusi/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/progetto-piuma-inaugurata-struttura-per-le-audizioni-protette-a-difesa-dei-minori-vittime-di-abusi/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 02 Dec 2015 15:56:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente e Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[audizioni protette]]></category>
		<category><![CDATA[inaugurazione]]></category>
		<category><![CDATA[minori]]></category>
		<category><![CDATA[progetto piuma]]></category>
		<category><![CDATA[vittime di abusi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=30501</guid>
		<description><![CDATA[<p>Si è svolta questa mattina la cerimonia di inaugurazione e presentazione del nuovo spazio dedicato alle audizioni protette, in via Campo di Marte 52, nella sede ristrutturata della ex II Circoscrizione. Nella palazzina Campo di Marte trovano spazio oggi, al primo piano l’ufficio della cittadinanza “Le fonti”, il punto di ascolto della Croce Rossa, comitato provinciale, ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/progetto-piuma-inaugurata-struttura-per-le-audizioni-protette-a-difesa-dei-minori-vittime-di-abusi/">Progetto Piuma, inaugurata struttura per le audizioni protette, a difesa dei minori vittime di abusi</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span> Si è svolta questa mattina la cerimonia di inaugurazione e presentazione del nuovo spazio dedicato alle audizioni protette, in via Campo di Marte 52, nella sede ristrutturata della ex II Circoscrizione. Nella palazzina Campo di Marte trovano spazio oggi, al primo piano l’ufficio della cittadinanza “Le fonti”, il punto di ascolto della Croce Rossa, comitato provinciale, ed, al secondo piano diversi servizi: adozioni nazionali ed internazionali (zone sociali 2,3,4 e 5), affido familiare (zona sociale 2), ed unità competente multidisciplinare (zona sociale 2). La ristrutturazione dell’immobile è stata realizzata in parte da ditte esterne, in collaborazione con il cantiere comunale con la supervisione dell’ing. Ricci, coadiuvato dal geometra Vannini. I rifugiati, grazie alla collaborazione attivata dal Comune con Arci, hanno dipinto tutta la recinzione esterna. Per rendere più sicuro tutto lo stabile, anche in relazione a quanto richiesto dalle assistenti sociali, sono state posizionate nella struttura alcune telecamere. L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto “Piuma” (Progetto integrato unità multidisciplinare abuso), a difesa dei minori vittime di abuso e sfruttamento sessuale, realizzato dai soggetti firmatari dell’Associazione temporanea di scopo (ATS), ossia Regione dell’Umbria, Comune di Perugia, Asl 2, Cooperative sociali Borgo Rete e Nuova Dimensione. Il progetto nasce nel 2012 e si è sviluppato e concluso nel 2014. E’ stato finanziato dal Dipartimento Pari Opportunità e presentato con tutti i soggetti dell’ATI. Lo stesso ha previsto 4 fasi: 1)formazione specialistica e degli educatori: incontri formativi dell’ATI con assistenti sociali, pediatri, personale ospedaliero, avvocati, autorità giudiziaria, personale docente, psicologi educatori professionali. 2) Composizione dell’equipe multidisciplinare con il compito di consulenza e presa in carico insieme alla rete dei servizi sociali per le situazioni di minori che subiscono maltrattamenti e violenze in particolare sul versante sessuale. L’ equipe viene denominata UCM (unità competente multidisciplinare); 3) Realizzazione di uno spazio per incontri protetti genitori/bambini a P. S. GIOVANNI, sempre in un immobile del comune. (già ampiamente utilizzato, insieme ad altri spazi messi a disposizione della cooperazione); 4) infine lo SPAZIO NEUTRO PER LE AUDIZIONE PROTETTE dell’autorità Giudiziaria, dotato di vetro per l’osservazione del minore e impianto audio video per la registrazione, che è stato inaugurato oggi. L’assessore Edi Cicchi, aprendo l’incontro, ha posto l’accento sul grande lavoro che è stato fatto, grazie al contributo di tutti. Oggi si è conclusa una tappa, ma il progetto, in realtà, prende un nuovo avvio. L’assessore ha confermato che il servizio per le audizioni protette, per come realizzato, è unico in Italia, visto che pochissimi Comuni hanno a disposizione una struttura di qualità, come è quella di via Campo di Marte, sotto l’aspetto architettonico ed urbanistico. Insomma è stato compiuto un lavoro egregio, importante per la città, perché verranno messi a disposizione dei cittadini dei servizi fondamentali. Tutto ciò, peraltro, in un’area di Perugia che sta molto a cuore all’Amministrazione che ha intrapreso da tempo un percorso di rivitalizzazione dei quartieri limitrofi alla stazione. “Oggi è un punto di partenza di un nuovo progetto che deve vedere la città proiettata verso i bambini che subiscono violenza. Quello che è stato realizzato è uno spazio di relazione, dove i bambini devono sentirsi protetti ed ascoltati”. Cicchi ha posto l’accento sulla rete tra istituzioni che è stata creata per rendere possibile il risultato; lavorare secondo tale metodologia rende i progetti sostenibili sotto tutti i punti di vista: “credere in quello che si fa ci permette di raggiungere obiettivi che credevamo non raggiungibili. Il senso morale di una società è dato da ciò che si fa per i nostri bambini”.  Partner dell’iniziativa la Regione dell’Umbria, rappresentata dall’assessore Barberini, che ha confermato la bontà della collaborazione tra tanti soggetti; questo è il segreto per un risultato positivo. Insomma è stata avviata una grande sfida che dovrà coinvolgere l’intero territorio regionale. Per l’asl ha partecipato all’incontro la Dott.ssa Bioli; nonostante il momento di difficoltà economica – ha detto – l’attività dell’azienda non si è fermata. Ne è un esempio l’inaugurazione di oggi, testimonianza del fatto che si è voluto dare concretezza alle azioni previste nel progetto Piuma. Il Prefetto di Perugia dott.ssa De Miro ha ricordato come anche la sua struttura si occupi di tutela dei diritti. Per questo ha espresso apprezzamento per un progetto di grande spessore che ha consentito di costruire una reta virtuosa di servizi rivolti a famiglie e bambini. Il Prefetto ha posto l’accento sull’unicità della struttura, ubicata all’interno di quella che appare come una casa; ciò consentirà ai bambini di sentirsi realmente protetti. In rappresentanza del Tribunale di Perugia ha partecipato all’incontro il giudice Semeraro, il quale ha chiarito come, nel caso di specie, vi sia stata una filosofia di fondo diversa: non si è guardato al progetto in modo settoriale, ma in senso complessivo, mettendo in rete le competenze di tutte le istituzioni coinvolte. Dunque le parole chiave sono:” formazione, rete, 360°, passione”, per un risultato straordinario che risponde pienamente alle esigenze di bambini ed operatori. Per il Tribunale dei Minorenni, il giudice, dottoressa Arcella, ha sottolineato come il progetto Piuma sia stato riempito di contenuti grazie al contributo delle istituzioni. Ovviamente non si tratta di un punto di arrivo, ma di partenza; occorre, infatti, mettere in pratica le idee ed utilizzate le strutture per far funzionare bene la rete, evitando che si creino dei vuoti. Il consorzio Auriga, che ha fatto parte dell’ATI, mette a disposizione gli educatori per gli incontri protetti; la presidente Liana Cicchi ha sottolineato che il progetto è la conferma ulteriore dell’attenzione che la città di Perugia ha sempre dedicato ai minori. Il Direttore dell’azienda ospedaliera Walter Orlandi ha chiarito che i servizi offerti fanno la differenza tra una società coesa ed una società disgregata. Dunque l’inaugurazione di oggi deve essere accolta con soddisfazione, ma con una raccomandazione: puntare tanto sulla formazione, determinante in un settore così delicato. L&#8217;avvocato Isidori ha portato il saluto dell’ordine degli avvocati, che ha condiviso gli inviti rivolti a far funzionare concretamente la rete. L’obiettivo finale deve essere quello di abbattere i muri che si frappongono tra il lavoro degli operatori giuridici e la tutela dei minori. Parola poi al garante regionale dell’infanzia ed adolescenza Maria Pia Serlupini, secondo cui i temi coinvolti sono due, ascolto ed abusi. Sotto il primo profilo ha ricordato che la convenzione Onu parla di diritto di ascolto del minore e dovere per lo Stato di far sì che lo stesso sia attivo. Oggi purtroppo l’Italia è in ritardo su questo tema, perché non c’è la cultura del riconoscimento del diritto dei ragazzi di essere considerati cittadini. Per questo una stanza per le audizioni protette è una risposta a questa esigenza di ascolto. Su abusi e maltrattamenti, Serlupini ha confermato che il Progetto Piuma è stato determinante, perché ha consentito di coinvolgere nella rete anche le scuole, punto di snodo per ogni iniziativa. Chiusura di incontro a cura del sindaco di Perugia Andrea Romizi. Secondo il Primo cittadino il valore aggiunto al progetto è stato dato dall’essere riusciti a costruire una grande rete. In questo percorso grande merito va riconosciuto all’assessore Cicchi, motore di tante azioni che si stanno portando avanti. Insomma una persona che fa la differenza insieme al suo staff. Romizi ha espresso soddisfazione per la realizzazione dello spazio inaugurato oggi per varie ragioni. Innanzitutto perché si è deciso di fare questo percorso tutti insieme, individuando un luogo adatto alle esigenze di operatori e minori. In secondo luogo perché è stato riconsegnato a chi lavora in “trincea” un immobile in condizioni di salubrità, decoro e sicurezza. Un’operazione che l’Amministrazione ha già avviato da tempo anche per altre strutture pubbliche. Ed ancora è stato restituito un luogo importante ad un quartiere “caldo”, che l’Amministrazione vuole “irrobustire” reinserendovi cellule sane, ossia strutture ricche di contenuti. Un grazie è stato rivolto dal sindaco anche ad Arci, che ha consentito di coinvolgere nella vita cittadina i ragazzi stranieri, con l’obiettivo di vincere pregiudizi e paure, favorendo l’integrazione e l’accoglienza. “Oggi siamo ad un punto di partenza: dobbiamo lavorare tutti in modo coeso per evitare che le maglie di questa rete nel tempo possano sfilacciarsi. Quindi l’appello che rivolgo a tutti i presenti è di continuare ad operare in questo modo, condividendo le idee e le azioni, ma anche coinvolgendo i cittadini nei progetti di riqualificazione dei quartieri, affinché la gente possa riprendersi gli spazi e sottrarli al degrado”. In tutto questo il Comune sta facendo la propria parte, recitando il ruolo di capofila sul territorio regionale sul sociale, ma anche in tanti altri ambiti. Visto che al piano superiore dell’immobile è stata ricavata un’ampia sala riunioni, quella al piano terra, che in alcuni giorni viene utilizzata da Croce Rossa come punto di ascolto, verrà “restituita” al quartiere, come punto aggregativo. Il quattro dicembre pomeriggio (dalle 16.30) l’iniziativa sarà presentata. Ci saranno laboratori attraverso i quali i ragazzi ricostruiranno con delle scatole la città che vorrebbero ed altri laboratori per i più piccini. Una mostra fotografica con foto, fornite dagli abitanti del quartiere, daranno il senso dell’evoluzione di quel quartiere progettato urbanisticamente nel 1939. L’assessore Cicchi ha concluso l’incontro con una citazione da Dante Alighieri: “tre cose sono rimaste in paradiso: le stelle, i fiori ed i bambini”.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/progetto-piuma-inaugurata-struttura-per-le-audizioni-protette-a-difesa-dei-minori-vittime-di-abusi/">Progetto Piuma, inaugurata struttura per le audizioni protette, a difesa dei minori vittime di abusi</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/progetto-piuma-inaugurata-struttura-per-le-audizioni-protette-a-difesa-dei-minori-vittime-di-abusi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Minori, nato a Perugia coordinamento umbro delle comunità educative</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/minori-nato-a-perugia-coordinamento-umbro-delle-comunita-educative/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/minori-nato-a-perugia-coordinamento-umbro-delle-comunita-educative/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Nov 2015 14:36:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[coordinamento]]></category>
		<category><![CDATA[minori]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=30421</guid>
		<description><![CDATA[<p>Nato nei giorni scorsi,  a Palazzo Cesaroni,  il primo Coordinamento umbro delle comunità educative per persone di minore età, composto da ventisette educatori in rappresentanza di sedici enti gestori, trentasette Comunità e tre Coordinamenti: lo ha annunciato il Garante regionale per l&#8217;infanzia e l&#8217;adolescenza,  Maria Pia Serlupini,  che ha sostenuto e patrocinato da subito l&#8217;idea ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/minori-nato-a-perugia-coordinamento-umbro-delle-comunita-educative/">Minori, nato a Perugia coordinamento umbro delle comunità educative</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span>Nato nei giorni scorsi,  a Palazzo Cesaroni,  il primo Coordinamento umbro delle comunità educative per persone di minore età, composto da ventisette educatori in rappresentanza di sedici enti gestori, trentasette Comunità e tre Coordinamenti: lo ha annunciato il Garante regionale per l&#8217;infanzia e l&#8217;adolescenza,  Maria Pia Serlupini,  che ha sostenuto e patrocinato da subito l&#8217;idea di costituzione del coordinamento. Dopo il seminario del 14 ottobre scorso su &#8220;Comunità educative: tra opportunità e rischi&#8221; e le proposte emerse dai lavori di gruppo che si sono svolti in quell&#8217;ambito  ha detto Serlupini, l&#8217;istituzione di un Coordinamento regionale delle comunità rappresenta la volontà di continuare un percorso importante. Il Coordinamento è di fatto  un laboratorio dove incontro, confronto, scambio di esperienze, formazione comune ed integrata con professionisti di altri servizi permetteranno di costruire  quella rete indispensabile per gli operatori e  capace di garantire la migliore qualità di interventi per bambine e bambini, ragazze e ragazzi temporaneamente fuori dalla famiglia di origine. Non abbiamo bisogno di inutili e a volte strumentali polemiche  ha concluso il Garante, ma di strategie adeguate che sappiano dare risposte a chi è già stato segnato da storie difficili, ed interventi capaci di favorire progetti di vita a cui ogni minore di età ha diritto&#8221;. Il  Coordinamento si è dotato di strumenti di comunicazione e ha stabilito quattro temi su cui lavorare. Con il  supporto di strumenti informatici per il lavoro a distanza l&#8217;organismo è impegnato su tutto il territorio regionale per:  dare un  contributo al nuovo Piano sociale regionale, fornire una proposta di legge quadro su minori fuori famiglia,  un piano di formazione e confronto regionale e nuove modalità di comunicazione. In un mondo sempre più complesso  è stato detto &#8211; anche le persone di minore età, che temporaneamente si trovano a dover vivere lontano dalla propria famiglia, richiedono nuove risposte e una nuova qualità delle azioni messe in campo a loro sostegno. Di seguito l&#8217;elenco dei partecipanti all&#8217;incontro ed i recapiti del coordinamento. Per le comunità educative: Yaguine Fode, La Meridiana, Il Sentiero, Ulisse, Casa Concer, Casa del Sole, Passo Stella, Bethel, Orsa Maggiore, Il Tucano, La Ghibellina, Il Melograno, La Caravella, Casa di Francesco, Il Sentiero dei Tigli, Il Paguro, Il Sentiero, La Tenda, Casa di Pollicino, Casa di Pollicino 1,  Casa di Pollicino 2, Getta le Reti, Fuori le Mura, Sogno di Maria, Nulla è Impossibile, Santa Chiara, Isola che non c&#8217;è, La Tribù, La Casa di Pietro, La Ghianda, La Casa della Tartaruga, Il Porto Riparato, S. Lucia, S. Lucia 1, Fast Track; per gli enti gestori: ARCI, BorgoRete, CIPSS, Quadrifoglio, ACTL, Gaia, Il Sicomoro, La Goccia, La Locomotiva, La Tenda, Nuova Dimensione, Papa Giovanni xxiii, Piccolo Carro, POLIS, S. Lucia, Società della Salute; coordinamenti: CNCA, CNCM, Papa Giovanni XXIII. Per contatti: cuce328@gmail.com</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/minori-nato-a-perugia-coordinamento-umbro-delle-comunita-educative/">Minori, nato a Perugia coordinamento umbro delle comunità educative</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/minori-nato-a-perugia-coordinamento-umbro-delle-comunita-educative/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sistema sanitario regionale, criticità e punti di forza</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/sistema-sanitario-regionale-criticita-e-punti-di-forza/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/sistema-sanitario-regionale-criticita-e-punti-di-forza/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 23 Oct 2015 10:00:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Sanità]]></category>
		<category><![CDATA[centri alzheimer]]></category>
		<category><![CDATA[disabili]]></category>
		<category><![CDATA[dopo di noi]]></category>
		<category><![CDATA[minori]]></category>
		<category><![CDATA[ospedali]]></category>
		<category><![CDATA[sistema sanitario regionale]]></category>
		<category><![CDATA[solinas]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=28945</guid>
		<description><![CDATA[<p>  “Gli aspetti più problematici dell&#8217;assistenza territoriale riguardano le case della salute, i rapporti con i medici specialisti, i servizi per disabili e minori autistici, il prezziario e il nomenclatore regionale, le liste di attesa e i posti nelle residenze sanitarie assistite. Ma anche il &#8220;Dopo di noi&#8221;, i centri Alzheimer, disturbi del comportamento alimentare e servizi di assistenza domiciliari”. È quanto ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/sistema-sanitario-regionale-criticita-e-punti-di-forza/">Sistema sanitario regionale, criticità e punti di forza</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span>  “Gli aspetti più problematici dell&#8217;assistenza territoriale riguardano le case della salute, i rapporti con i medici specialisti, i servizi per disabili e minori autistici, il prezziario e il nomenclatore regionale, le liste di attesa e i posti nelle residenze sanitarie assistite. Ma anche il &#8220;Dopo di noi&#8221;, i centri Alzheimer, disturbi del comportamento alimentare e servizi di assistenza domiciliari”. È quanto emerso durante l&#8217;audizione convocata dalla Terza commissione consiliare, presieduta da Attilio Solinas, a cui hanno partecipato rappresentanti sindacali dei medici di base, dei pediatri e referenti dei distretti sanitari di base. Aprendo l&#8217;incontro, che si è svolto lo scorso mercoledì a Palazzo Cesaroni, il presidente Solinas ha rimarcato l&#8217;importanza della medicina generale e la sua funzione di mediazione tra cittadini e sistema assistenziale, illustrando l&#8217;importanza di alcuni presidi, come le case della salute, che “dovrebbero essere gestite dalla medicina generale insieme alla specialistica, ai pediatri di base e ai medici della continuità assistenziale ed essere in grado di trattare la riacutizzazione delle malattie croniche così come i codici bianchi dei pronto soccorso per evitare il loro congestionamento e favorendo la deospedalizzazione. Alcuni ospedali svolgono già funzioni di Case della salute mentre altre strutture potrebbero assolverle se opportunamente dotate”.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/sistema-sanitario-regionale-criticita-e-punti-di-forza/">Sistema sanitario regionale, criticità e punti di forza</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/sistema-sanitario-regionale-criticita-e-punti-di-forza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Welfare, nessun taglio alle politiche sociali rivolte alle famiglie</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/welfare-nessun-taglio-alle-politiche-sociali-rivolte-alle-famiglie/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/welfare-nessun-taglio-alle-politiche-sociali-rivolte-alle-famiglie/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 Oct 2015 17:19:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Barberini]]></category>
		<category><![CDATA[coppie]]></category>
		<category><![CDATA[famiglie]]></category>
		<category><![CDATA[minori]]></category>
		<category><![CDATA[Welfare]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=28900</guid>
		<description><![CDATA[<p>“La Regione Umbria, pur in un quadro di incertezze e difficoltà economico-finanziarie, non ha sostanzialmente ridotto interventi sul versante delle politiche sociali ed in particolar modo quelli rivolti alla famiglia”. Lo ha detto l&#8217;assessore regionale al Welfare Luca Barberini, oggi, nella riunione del Comitato per il monitoraggio e la vigilanza sull&#8217;amministrazione regionale, presieduto da Raffaele Nevi (Forza Italia) parlando dell&#8217;attuazione della ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/welfare-nessun-taglio-alle-politiche-sociali-rivolte-alle-famiglie/">Welfare, nessun taglio alle politiche sociali rivolte alle famiglie</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Regione Umbria. </span> “La Regione Umbria, pur in un quadro di incertezze e difficoltà economico-finanziarie, non ha sostanzialmente ridotto interventi sul versante delle politiche sociali ed in particolar modo quelli rivolti alla famiglia”. Lo ha detto l&#8217;assessore regionale al Welfare Luca Barberini, oggi, nella riunione del Comitato per il monitoraggio e la vigilanza sull&#8217;amministrazione regionale, presieduto da Raffaele Nevi (Forza Italia) parlando dell&#8217;attuazione della legge regionale n.13/2010 (“Disciplina dei servizi e degli interventi a favore della famiglia”) ricompresa nelle legge regionale n.11/2015 (“Testo unico in materia di sanità e servizi sociali”). Barberini ha detto che “nel bilancio di assestamento, che arriverà in Aula la prossima settimana, alle singole tipologie di intervento sul versante sociale verranno assegnate ulteriori risorse per 1milione 500mila euro, di cui circa 770mila euro verranno assegnati al capitolo della famiglia e dei minori. Gli aiuti alle famiglie riguardano anche il diritto all&#8217;abitazione dove la Regione, in fatto di politiche abitative, negli ultimi anni, ha investito moltissimo. Altro pacchetto di sostegno alle famiglie riguarda il diritto allo studio, elemento importantissimo per il sostegno ai giovani. Per Il prossimo futuro &#8211; ha spiegato l&#8217;assessore &#8211; è necessario che Giunta e Assemblea legislativa lavorino insieme sulla nuova opportunità rappresentata dalle risorse finanziarie derivanti dal Fondo sociale europeo che per la prima volta, in maniera chiara, vengono messe a disposizione del settore. Si tratta di circa 55milioni di euro (in cinque anni) di risorse europee da riversare sull&#8217;ambito sociale. Le scelte, già dalla precedente legislatura, erano e saranno nuovamente indirizzate soprattutto sui minori, su anziani e famiglie. Queste risorse saranno spendibili già dai primi mesi del prossimo anno. È prevedibile quindi che tra risorse nazionali e regionali (in media 10 milioni di euro) e grazie alle risorse comunitarie saremo in grado di raddoppiare il sostegno finanziario all&#8217;intero settore. Di fronte avremo quindi un lavoro più complicato che necessita di scelte chiare, rendicontazioni, la creazione di strutture soprattutto attraverso i Comuni. A fine ottobre presenteremo il Piano sociale dove esiste una criticità rappresentata dall&#8217;assenza di strutture con cui i Comuni devono confrontarsi per sostenere iniziative a favore delle fasce più deboli. Abbiamo comunque riaffermato nel Piano il principio delle Zone sociali che manteniamo nel numero di dodici prevedendo però un ruolo più significativo per i Comuni capofila”. Barberini, accompagnato da tecnici dell&#8217;assessorato, ha consegnato ai commissari schede dettagliate non solo circa gli interventi per la famiglia e relative risorse per gli anni 2014-15, ma anche per quanto attiene alle politiche abitative e al diritto allo studio (Piano triennale 2013-2015). Il presidente del Comitato, Raffaele Nevi ha comunque chiesto all&#8217;assessore “maggiori dettagli illustrativi sull&#8217;utilizzo delle risorse, collegate alla legge regionale in questione, dal 2010 ad oggi”. Interventi: SERGIO DE VINCENZI (Ricci presidente): “Prima di impostare i nuovi interventi da mettere in campo è importante conoscere e capire gli effetti di quelli già attuati. Bisogna ripartire dai numeri del passato per programmare al meglio il futuro. Bisogna valorizzare la tutela della famiglia attraverso un concreto sostegno alle giovani coppie per fare più figli e lavorare per l&#8217;educazione di nuovi cittadini. In merito alle politiche abitative bisogna impegnarsi su una prospettiva di coppie con figli o giovani coppie in attesa. Bisogna ottimizzare le risorse ed indirizzarle in una prospettiva di società basata sulla famiglia”. EROS BREGA (Pd): “Per le politiche abitative è importante approfondire ogni particolare della tipologia di famiglia e rivedere le tabelle relative alle graduatorie di assegnazione. Non bisogna mettere insieme le esigenze di una famiglia numerosa con quella costituita da una sola persona.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/welfare-nessun-taglio-alle-politiche-sociali-rivolte-alle-famiglie/">Welfare, nessun taglio alle politiche sociali rivolte alle famiglie</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/welfare-nessun-taglio-alle-politiche-sociali-rivolte-alle-famiglie/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Assisi, due minorenni chiamano il 113 e in  arabo inneggiano alla jihad</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/assisi-due-minorenni-chiamano-il-113-e-in-arabo-inneggiano-alla-jihad/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/assisi-due-minorenni-chiamano-il-113-e-in-arabo-inneggiano-alla-jihad/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 14 Oct 2015 14:10:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[jihad]]></category>
		<category><![CDATA[minori]]></category>
		<category><![CDATA[procurato allarme]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=28630</guid>
		<description><![CDATA[<p>Una bravata di due ragazzini ha attivato ad Assisi le verifiche antiterrorismo conclusesi, in pochissimo tempo, con la individuazione degli autori e la loro denuncia alla A.G. Erano le ore 12.30 di qualche giorno fa quando è giunta al 113 da Assisi una  chiamata che in arabo evocava generiche minacce di matrice jihadista. Sono stati immediatamente rafforzati ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/assisi-due-minorenni-chiamano-il-113-e-in-arabo-inneggiano-alla-jihad/">Assisi, due minorenni chiamano il 113 e in  arabo inneggiano alla jihad</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Assisi. </span> Una bravata di due ragazzini ha attivato ad Assisi le verifiche antiterrorismo conclusesi, in pochissimo tempo, con la individuazione degli autori e la loro denuncia alla A.G. Erano le ore 12.30 di qualche giorno fa quando è giunta al 113 da Assisi una  chiamata che in arabo evocava generiche minacce di matrice jihadista. Sono stati immediatamente rafforzati i dispositivi di sicurezza presso i siti sensibili ed si è intensificata l&#8217;attività di controllo e perlustrazione del territorio. Nel contempo è stata avviata una specifica e una capillare attività info investigativa volta all&#8217;individuazione degli autori della chiamata. I primi accertamenti posti in essere permettevano di chiarire che la telefonata  era stata effettuata da un punto di telefonia pubblica di Santa Maria degli Angeli. Grazie anche alla collaborazione della locale Polizia Municipale,  gli agenti del Commissariato di Assisi, coordinati dal Dirigente Francesca D. Di Luca,  sono riusciti ad estrapolare ogni immagine utile dal sistema di videosorveglianza urbana dell&#8217;area, recentemente potenziato, che in maniera capillare effettua il monitoraggio dei punti maggiormente affollati. Dall&#8217;analisi dei filmati è stato possibile infatti constatare con tutta evidenza chi si era reso protagonista del gesto sconsiderato; occorreva adesso dare un nome ai volti dei  due ragazzi che, una volta scesi da un autobus di linea che li riportava a casa dalla scuola, si avvicinavano alla cabina telefonica ed effettuavano la chiamata per poi allontanarsi subito dopo.  Grazie all&#8217;attività d&#8217;indagine avviata e alle fonti investigative attivate, è stato possibile nel giro di pochissimo tempo dare un nome e cognome ai due giovani ripresi dalla telecamere: due giovanissimi di Assisi, un 13enne e un 14enne, entrambi cittadini italiani ma di origine maghrebina, da tempo residenti in zona. Rintracciati dai poliziotti, i due ragazzi hanno dichiarato di aver voluto semplicemente fare uno scherzo, inconsapevoli dell&#8217;allarme che avevano  procurato. Gli agenti hanno comunque avviato ulteriori verifiche che sinora non hanno portato a riscontri su ulteriori progettualità delittuose. Per i due adolescenti è scattata la denuncia al Tribunale per Minorenni per il reato di procurato allarme.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/assisi-due-minorenni-chiamano-il-113-e-in-arabo-inneggiano-alla-jihad/">Assisi, due minorenni chiamano il 113 e in  arabo inneggiano alla jihad</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/assisi-due-minorenni-chiamano-il-113-e-in-arabo-inneggiano-alla-jihad/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mdma e marijuana, arrestato un diciassettenne</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/mdma-e-marijuana-arrestato-un-diciassettenne/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/mdma-e-marijuana-arrestato-un-diciassettenne/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2015 12:38:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[droga]]></category>
		<category><![CDATA[marijuana]]></category>
		<category><![CDATA[mdma]]></category>
		<category><![CDATA[minori]]></category>
		<category><![CDATA[polizia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=22983</guid>
		<description><![CDATA[<p>Un ragazzo di 17 anni è stato arrestato a Terni dagli agenti della squadra mobile per spaccio di sostanze stupefacenti. Lo spaccio &#8211; La droga, mdma e marijuana, era destinata ai giovanissimi del mercato locale, secondo gli investigatori. La polizia ha scoperto che il ragazzo teneva nascoste oltre 50 grammi di marijuana e 50 dosi ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/mdma-e-marijuana-arrestato-un-diciassettenne/">Mdma e marijuana, arrestato un diciassettenne</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Terni. </span>Un ragazzo di 17 anni è stato arrestato a Terni dagli agenti della squadra mobile per spaccio di sostanze stupefacenti.</p>
<p><strong>Lo spaccio</strong> &#8211; La droga, mdma e marijuana, era destinata ai giovanissimi del mercato locale, secondo gli investigatori. La polizia ha scoperto che il ragazzo teneva nascoste oltre 50 grammi di marijuana e 50 dosi di droga sintetica già suddivisa in bustine di 30 grammi nel garage dell&#8217;abitazione.</p>
<p>L&#8217;arresto &#8211; Il ragazzo è stato pedinato dagli agenti che, in concomitanza con la chiusura delle scuole e l&#8217;inizio dell&#8217;estate hanno potenziato i controlli nei locali della movida ternana. La polizia ha quindi notato che il 17enne, dopo aver incontrato altri coetanei, si era allontanato per tornare alcuni minuti dopo, una volta recuperata la droga nel garage di casa. All&#8217;interno di scatole di pomodoro è stato inoltre scoperto tutto il necessario per la preparazione e per il confezionamento, come bilancini di precisione, bustine e ritagli di cellophane.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/mdma-e-marijuana-arrestato-un-diciassettenne/">Mdma e marijuana, arrestato un diciassettenne</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/mdma-e-marijuana-arrestato-un-diciassettenne/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Lite in famiglia, lei chattava con un altro</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/lite-famiglia-lei-chattava-con-un-altro/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/lite-famiglia-lei-chattava-con-un-altro/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 12 Dec 2014 08:40:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[113]]></category>
		<category><![CDATA[chattare]]></category>
		<category><![CDATA[insulti]]></category>
		<category><![CDATA[Lite in famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[minori]]></category>
		<category><![CDATA[telefono]]></category>
		<category><![CDATA[violenza domestica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=11165</guid>
		<description><![CDATA[<p>Ennesimo intervento delle Volanti per lite, ieri, presso un appartamento della periferia perugina, per un episodio di violenza in famiglia; questa volta la richiesta è pervenuta al 113 da una donna che, terrorizzata, ha urgente bisogno di aiuto. I fatti &#8211; Arrivati all&#8217;indirizzo segnalato, a tarda sera, gli agenti non ci hanno messo molto a ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/lite-famiglia-lei-chattava-con-un-altro/">Lite in famiglia, lei chattava con un altro</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span>Ennesimo intervento delle Volanti per lite, ieri, presso un appartamento della periferia perugina, per un episodio di violenza in famiglia; questa volta la richiesta è pervenuta al 113 da una donna che, terrorizzata, ha urgente bisogno di aiuto.</p>
<p><strong>I fatti &#8211;</strong> Arrivati all&#8217;indirizzo segnalato, a tarda sera, gli agenti non ci hanno messo molto a ricostruire la situazione; poco prima, infatti , il marito aveva sorpreso la donna in camera da letto mentre stava chattando. A quel punto, le ha strappato di mano il cellulare, scoprendo che stava conversando con un altro uomo.</p>
<p><strong>La  reazione &#8211;</strong> É stata furente; il soggetto, infatti, un perugino 42enne, l’ha ripetutamente insultata e minacciata. Neppure l’intervento dei figli minori della coppia, intervenuti a difesa della madre allarmati dalle grida, è servito a placarlo; al contrario, lui si è scagliato contro la moglie, schiaffeggiandola e colpendola più volte. La scena ha molto impressionato i due minori, che hanno tentato in tutti i modi di difendere la madre, frapponendosi tra lei e il padre; tuttavia, anch&#8217;essi sono stati colpiti e strattonati dal marito furioso.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/lite-famiglia-lei-chattava-con-un-altro/">Lite in famiglia, lei chattava con un altro</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/lite-famiglia-lei-chattava-con-un-altro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Picchiato selvaggiamente da minorenni perugini</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/picchiato-selvaggiamente-minorenni-perugini/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/picchiato-selvaggiamente-minorenni-perugini/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 18 Sep 2014 11:02:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[aggressione]]></category>
		<category><![CDATA[automobilista]]></category>
		<category><![CDATA[calci]]></category>
		<category><![CDATA[casco]]></category>
		<category><![CDATA[centro storico]]></category>
		<category><![CDATA[lesioni aggravate]]></category>
		<category><![CDATA[minorenni]]></category>
		<category><![CDATA[minori]]></category>
		<category><![CDATA[pugni]]></category>
		<category><![CDATA[Questura]]></category>
		<category><![CDATA[violenza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=6849</guid>
		<description><![CDATA[<p>Calci, pugni e persino un colpo con il casco per un malinteso sulla strada, peraltro in centro storico a Perugia. Il fatto, più da Bronx che da via del Forte, ha avuto per protagonisti tre perugini, un automobilista e due pedoni minorenni. I quali hanno malmenato l’uomo, “reo”, forse, di essere passato troppo vicino ai ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/picchiato-selvaggiamente-minorenni-perugini/">Picchiato selvaggiamente da minorenni perugini</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span>Calci, pugni e persino un colpo con il casco per un malinteso sulla strada, peraltro in centro storico a Perugia. Il fatto, più da Bronx che da via del Forte, ha avuto per protagonisti tre perugini, un automobilista e due pedoni minorenni. I quali hanno malmenato l’uomo, “reo”, forse, di essere passato troppo vicino ai due giovani con la propria vettura mentre i ragazzi stavano attraversando piazza Italia.</p>
<p>Pur non essendo stati urtati, i due hanno reagito con violenza: uno dei due, in particolare, ha colpito con un pugno prima il cofano e poi il parafango della macchina. Sceso dall’auto, l’uomo ha invitato i ragazzi a calmarsi e a seguirlo nella vicina via del Forte, per discutere con calma dell’accaduto. Tuttavia, secondo la ricostruzione degli inquirenti, non appena giunti in via del Forte uno dei giovani avrebbe aggredito alle spalle l’automobilista, colpendolo in testa con un casco.</p>
<p>Una volta a terra, l’uomo ha subito una serie di calci e pugni al volto e al costato, riportando lesioni successivamente giudicate guaribili in cinque giorni. I ragazzi, dopo la brutale aggressione, hanno cercato di allontanarsi a piedi come se nulla fosse; tuttavia, sono stati intercettati da un equipaggio della polizia municipale in via Favorita e subito affidati alla volante.</p>
<p>Gli agenti hanno condotto in Questura i due giovani, i quali, una volta identificati, sono risultati entrambi minorenni e residenti a Perugia. Infine, la Polizia li ha indagati a piede libero per il reato di lesioni aggravate in concorso e ha provveduto a riaffidarli ai rispettivi genitori.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/picchiato-selvaggiamente-minorenni-perugini/">Picchiato selvaggiamente da minorenni perugini</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/picchiato-selvaggiamente-minorenni-perugini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Adescava ragazzine su Facebook, identificato</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/adescava-ragazzine-facebook-identificato/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/adescava-ragazzine-facebook-identificato/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 12 Aug 2014 11:19:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[minori]]></category>
		<category><![CDATA[ragazzine]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=5395</guid>
		<description><![CDATA[<p>Una lunga attività di indagine informatica, condotta dal compartimento di Polizia postale dell&#8217;Umbria ha portato all&#8217;identificazione di un uomo di 31 anni di Perugia che adescava minorenni su Facebook. La tecnica &#8211; L&#8217;uomo si era costruito un falso profilo sul social network in cui si fingeva minorenne e contattava ragazzine di età compresa tra i 13 ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/adescava-ragazzine-facebook-identificato/">Adescava ragazzine su Facebook, identificato</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span> Una lunga attività di indagine informatica, condotta dal compartimento di Polizia postale dell&#8217;Umbria ha portato all&#8217;identificazione di un uomo di 31 anni di Perugia che adescava minorenni su Facebook.</p>
<p><strong>La tecnica</strong> &#8211; L&#8217;uomo si era costruito un falso profilo sul social network in cui si fingeva minorenne e contattava ragazzine di età compresa tra i 13 e i 17 anni chiedendo l&#8217;invio e lo scambio di foto intime.La tecnica era sempre la stessa. Dopo aver inviato una richiesta di amicizia su Facebook il 31enne contattava le ragazze in chat. Qualche scambio di battute e scattava la richiesta del numero di cellulare per &#8220;parlare meglio&#8221; su altre piattaforme social come Skype, Viber e Whatsapp. Quando le ragazze accettavano iniziavano le richieste di foto e filmini sempre più spinti.</p>
<p><strong>Venti vittime</strong> &#8211; Dalle indagini è emerso che l&#8217;uomo avrebbe adescato in tutto circa una ventina di giovani. La Procura della Repubblica di Perugia ha fatto perquisire la sua abitazione e ha messo sotto sequestro tutte le apparecchiature informatiche attraverso le quali l&#8217;indagato contattava dalla sua abitazione le minori, nonchè l&#8217;account falso su Facebook utilizzato per le richieste d&#8217;amicizia iniziali.</p>
<p><strong>Le indagini</strong> &#8211; Ora le indagini proseguono per l&#8217;individuazione esatta del numero di ragazze cadute nella trappola dell&#8217;uomo oltre che l&#8217;identificazione di tutte le vittime, gran parte delle quali risiedono fuori dalla provincia di Perugia. Sono in corso anche ulteriori verifiche per capire se l&#8217;uomo abbia mai avuto modo di incontrare di persona qualcuna delle sue vittime.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/adescava-ragazzine-facebook-identificato/">Adescava ragazzine su Facebook, identificato</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/adescava-ragazzine-facebook-identificato/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Abusi su bambini tra 9 e 13 anni, in manette sessantacinquenne</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/abusi-bambini-9-13-anni-in-manette-sessantacinquenne/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/abusi-bambini-9-13-anni-in-manette-sessantacinquenne/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 23 Jul 2014 12:57:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[abusi sessuali]]></category>
		<category><![CDATA[carabinieri]]></category>
		<category><![CDATA[gubbio]]></category>
		<category><![CDATA[intercettazioni telefoniche]]></category>
		<category><![CDATA[minori]]></category>
		<category><![CDATA[Terni]]></category>
		<category><![CDATA[Umbria]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=4109</guid>
		<description><![CDATA[<p>Ci sono storie che non vorremmo mai raccontare. Storie che ti lasciano l’amaro in bocca. Storie come quella scoperta oggi dai carabinieri di Gubbio. Un sessantacinquenne della provincia perugina, infatti, è stato arrestato stamani perché accusato di aver abusato sessualmente e ripetutamente di alcuni ragazzini di età compresa tra i 9 e i 13 anni. ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/abusi-bambini-9-13-anni-in-manette-sessantacinquenne/">Abusi su bambini tra 9 e 13 anni, in manette sessantacinquenne</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Regione Umbria. </span> Ci sono storie che non vorremmo mai raccontare. Storie che ti lasciano l’amaro in bocca. Storie come quella scoperta oggi dai carabinieri di Gubbio.</p>
<p><strong>Un sessantacinquenne della provincia perugina</strong>, infatti, è stato arrestato stamani perché accusato di aver abusato sessualmente e ripetutamente di alcuni ragazzini di età compresa tra i 9 e i 13 anni.</p>
<p><strong>Tutto è nato da una serie di segnalazioni giunte ai carabinieri</strong> &#8211; come è stato spiegato in una conferenza stampa &#8211; che indicavano l’uomo, come possibile autore di abusi su minori.</p>
<p><strong>Dalla ricostruzione dei militari</strong>, avvalorata da intercettazioni telefoniche e ambientali audio e video è emerso che l’uomo, approfittando dello stato di bisogno di una famiglia, adescava i fratellini in un garage con piccoli regali e qualche spicciolo per poi abusare di loro.</p>
<p><strong>I militari stavano monitorando le telecamere</strong> e contemporaneamente sorvegliavano l’abitazione del sospettato fino a quando non lo hanno arrestando. “Gli elementi già raccolti e quelli che nelle ultime ore stanno emergendo &#8211; sottolineano i carabinieri &#8211; fanno tendere a nuovi e importanti sviluppi”.</p>
<p><strong>Le indagini sono ancora in corso.</strong> I carabinieri stanno continuando a scavare nella vita dell&#8217;uomo, nelle sue frequentazioni e soprattutto nel giro dei suoi amici più stretti per verificare eventuali responsabilità da parte di altre persone che potrebbero avere condiviso con l&#8217;arrestato, all&#8217;interno dello stesso luogo, gli abusi nei confronti dei bambini. Nei confronti delle vittime è stato intanto avviato un programma di supporto psicologico.</p>
<p><strong>A coordinare le indagini</strong> il sostituto procuratore Valentina Manuali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/abusi-bambini-9-13-anni-in-manette-sessantacinquenne/">Abusi su bambini tra 9 e 13 anni, in manette sessantacinquenne</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/abusi-bambini-9-13-anni-in-manette-sessantacinquenne/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
