<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Perugia Online &#187; mobilitazione</title>
	<atom:link href="http://www.perugiaonline.net/tag/mobilitazione/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.perugiaonline.net</link>
	<description>Scomoda, Libera, Indipendente.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 27 Mar 2026 08:12:55 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.2.38</generator>
	<item>
		<title>Bastia, Assisi, Cannara, Valfabbrica e Bettona, i sindacati avvertono le amministrazioni: “Sui bilanci preventivi vogliamo essere coinvolti o sarà mobilitazione”</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/bastia-assisi-cannara-valfabbrica-e-bettona-i-sindacati-avvertono-le-amministrazioni-sui-bilanci-preventivi-vogliamo-essere-coinvolti-o-sara-mobilitazione/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/bastia-assisi-cannara-valfabbrica-e-bettona-i-sindacati-avvertono-le-amministrazioni-sui-bilanci-preventivi-vogliamo-essere-coinvolti-o-sara-mobilitazione/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 26 Jan 2016 18:27:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[amministrazioni]]></category>
		<category><![CDATA[bilanci preventivi]]></category>
		<category><![CDATA[mobilitazione]]></category>
		<category><![CDATA[sindacati]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=32163</guid>
		<description><![CDATA[<p> Sulla scia di quanto deciso dalle Confederazioni e dal sindacato pensionati sia regionale che provinciale, anche in questo territorio (Bastia, Assisi, Cannara, Valfabbrica e Bettona) Cgil, Cisl e Uil confederali e le categorie dei Pensionati Spi Cgil, Fnp Cisl, Uilp Uil, hanno predisposto unitariamente una piattaforma che invieranno ai comuni e alla ASL, sulla quale ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/bastia-assisi-cannara-valfabbrica-e-bettona-i-sindacati-avvertono-le-amministrazioni-sui-bilanci-preventivi-vogliamo-essere-coinvolti-o-sara-mobilitazione/">Bastia, Assisi, Cannara, Valfabbrica e Bettona, i sindacati avvertono le amministrazioni: “Sui bilanci preventivi vogliamo essere coinvolti o sarà mobilitazione”</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Regione Umbria. </span> Sulla scia di quanto deciso dalle Confederazioni e dal sindacato pensionati sia regionale che provinciale, anche in questo territorio (Bastia, Assisi, Cannara, Valfabbrica e Bettona) Cgil, Cisl e Uil confederali e le categorie dei Pensionati Spi Cgil, Fnp Cisl, Uilp Uil, hanno predisposto unitariamente una piattaforma che invieranno ai comuni e alla ASL, sulla quale chiedono l’apertura di un confronto preventivo rispetto alla predisposizione dei bilanci preventivi per l’anno 2016, così come già successo negli anni passati. Il forte stato di crisi economica che si protrae ormai da anni e dal quale solo ora si intravvedono fievoli segnali di ripresa, ha prodotto effetti devastanti su tantissime famiglie che hanno visto ridursi drasticamente il proprio reddito, tanto che, con il passare del tempo, si sono ritrovate a dover sopravvivere con il sostegno degli ammortizzatori sociali o facendo ricorso a centri di assistenza come la Caritas o altre associazioni. Tante ancora vivono, anche nel nostro territorio, situazioni drammatiche di disagio e precarietà estrema. Oggi abbiamo di fronte un paese più povero e più insicuro sotto tutti i punti di vista. Sono diminuiti i diritti precedentemente conquistati con anni di dure lotte e sono cresciute a dismisura le disuguaglianze, il degrado ambientale e la precarizzazione è diventata ormai una costante non solo di tanti giovani, ma anche di tanti uomini e donne che in età avanzata rimangono senza lavoro.<br />
E’ emerso ormai da tempo e con evidenza, l’aumento di nuovi bisogni sociali, gli anziani, i disabili, alcune forme di disagio giovanile, la non auto sufficienza, necessitano di costanti interventi finanziari per sconfiggere il rischio di emarginazione di queste categorie.<br />
L&#8217;affievolirsi delle tutele garantite dal sistema pubblico nazionale, sui bisogni delle persone, richiede sempre più un welfare contrattuale, soprattutto nella sua dimensione territoriale, che deve integrarsi con la rete dei servizi e non deve essere né sostitutivo né separato dal welfare pubblico nazionale. Proprio la contrattazione sociale ci dà l’occasione per cercare, attraverso il confronto con le amministrazioni locali, soluzioni adeguate per poter mantenere almeno il livello dei servizi attualmente erogati, che fino ad oggi, nel nostro territorio, risultano mediamente di buona qualità.<br />
Praticare la contrattazione sociale, vuol dire per Le oganizzazioni Sindacali Confederali realizzare una fase di protagonismo e di partecipazione dei pensionati e dei lavoratori al fine di provare a tutelare i propri redditi da pensione e da lavoro e nello stesso tempo tentare di incidere, attraverso la contrattazione, per una ripresa economica stabile e duratura.<br />
Questo è uno dei terreni sul quale intendiamo esercitare un ruolo significativo che si accompagna e si intreccia con altri spazi e altri momenti di intervento e di iniziativa sindacale, costantemente affrontati con proposte, piattaforme e confronto con istituzioni pubbliche e parti datoriali private.<br />
La contrattazione sociale sui bilanci preventivi dei Comuni, ma anche con<br />
l’Ambito Sociale e con il Distretto Socio Sanitario, diventa estremamente importante in un periodo in cui i cittadini subiscono quasi sempre un aumento consistente della tassazione locale e delle tariffe per compensare i forti tagli lineari adottati dai governi centrali sulle amministrazioni locali.<br />
La stessa piattaforma sarà discussa con i cittadini nei prossimi giorni, attraverso assemblee pubbliche, già convocate, che si terranno unitariamente nei territori dei cinque comuni dell’Ambito.<br />
Il messaggio che vogliamo inviare alle nostre controparti è che il Sindacato è estremamente determinato a svolgere il proprio ruolo e che nessuno può ignorare la rappresentanza sociale espressa anche in questo territorio, di cui tutti devono tenere conto. Altrimenti sarà mobilitazione.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/bastia-assisi-cannara-valfabbrica-e-bettona-i-sindacati-avvertono-le-amministrazioni-sui-bilanci-preventivi-vogliamo-essere-coinvolti-o-sara-mobilitazione/">Bastia, Assisi, Cannara, Valfabbrica e Bettona, i sindacati avvertono le amministrazioni: “Sui bilanci preventivi vogliamo essere coinvolti o sarà mobilitazione”</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/bastia-assisi-cannara-valfabbrica-e-bettona-i-sindacati-avvertono-le-amministrazioni-sui-bilanci-preventivi-vogliamo-essere-coinvolti-o-sara-mobilitazione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Umbria Tpl e Mobilità Spa, permane il clima d&#8217;incertezza</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/umbria-tpl-e-mobilita-spa-permane-il-clima-dincertezza/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/umbria-tpl-e-mobilita-spa-permane-il-clima-dincertezza/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 21 Dec 2015 13:00:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Lavoro e occupazione]]></category>
		<category><![CDATA[carenza d'organico]]></category>
		<category><![CDATA[lavoratori]]></category>
		<category><![CDATA[linea ferroviaria]]></category>
		<category><![CDATA[mobilitazione]]></category>
		<category><![CDATA[preoccupazione]]></category>
		<category><![CDATA[rsu]]></category>
		<category><![CDATA[sindacati]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=31228</guid>
		<description><![CDATA[<p>Negli incontri avuti con la dirigenza aziendale nelle scorse settimane le Organizzazioni Sindacali, pur apprezzando la disponibilità al dialogo e, soprattutto, la disponibilità dell’azienda ad apprezzare economicamente sia la perdita di alcuni benefit dopo lo scorporo dall’Esercizio, quali i titoli di viaggio, sia il forte recupero di produttività legato alla carenza di organico e la ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/umbria-tpl-e-mobilita-spa-permane-il-clima-dincertezza/">Umbria Tpl e Mobilità Spa, permane il clima d&#8217;incertezza</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Regione Umbria. </span> Negli incontri avuti con la dirigenza aziendale nelle scorse settimane le Organizzazioni Sindacali, pur apprezzando la disponibilità al dialogo e, soprattutto, la disponibilità dell’azienda ad apprezzare economicamente sia la perdita di alcuni benefit dopo lo scorporo dall’Esercizio, quali i titoli di viaggio, sia il forte recupero di produttività legato alla carenza di organico e la grande disponibilità dimostrata in tal senso dal personale, hanno ribadito l’importanza e l’urgenza di avere un confronto con gli Enti proprietari circa le prospettive dell’azienda, in quanto qualsiasi tipo di intervento non può prescindere dalla sussistenza delle opportune garanzie economico-finanziarie e occupazionali. Tali garanzie devono riguardare, innanzitutto, la gestione dell’infrastruttura ferroviaria, che necessita di un forte piano di investimenti sia in termini di manutenzione straordinaria, sia in termini di organico del personale addetto. Le Organizzazioni Sindacali e le maestranze hanno la necessità di sapere, una volta per tutte, se la gestione della stessa è destinata a rimanere nell’ambito dell’attuale azienda, e quindi indirettamente della Regione, oppure se è necessario ricorrere ad un soggetto terzo; in tal caso, non è indifferente se il soggetto terzo, comunque nell’ambito del Gruppo Ferrovie dello Stato, è destinato ad essere Rete Ferroviaria Italiana  oppure Busitalia. In tal senso le Organizzazioni Sindacali ritengo urgente avviare un confronto in merito. Inoltre, le Organizzazioni Sindacali ritengono che il “forte” ritardo accumulato nella costituzione dell’Agenzia Regionale destinata a gestire il Fondo Regionale del Trasporto Pubblico Regionale e Locale, rischia di pregiudicare sia le prospettive di rilancio dell’azienda stessa, sia la possibilità di conseguire delle economie rispetto alla risicata dotazione del fondo stesso. Rispetto a tali problematiche, le Organizzazioni Sindacali, assumendo il mandato dell’assemblea, si accingevano a proclamare lo stato di agitazione del personale per arrivare ad una mobilitazione nelle prime settimane del nuovo anno. La convocazione di un incontro, pervenuta venerdì 18 alle Organizzazioni Sindacali da parte dell’Assessore competente Giuseppe Chianella, previsto  per il prossimo 14 gennaio 2016, se da un lato induce a sospendere, anche per correttezza istituzionale, l’avvio della mobilitazione del personale, dall’altro deve necessariamente rappresentare l’inizio di un confronto serio e costruttivo, con tutti i soggetti interessati, cioè con tutti i soci dell’azienda che, si ricorda, sono la Regione, la Provincia di Perugia, i Comuni di Perugia e Spoleto e, per tramite di ATC Spa, la Provincia di Terni nonché il Comune di Terni insieme ad altri comuni del ternano. A tale proposito, le Organizzazioni Sindacali, ritengono opportuno ricordare il ruolo fondamentale che hanno già avuto nella gestione della crisi aziendale del 2012, che ha consentito, con dimostrazione di un grande senso di responsabilità, di procedere con lo scorporo e la “privatizzazione” del ramo Esercizio senza scioperi e interruzioni del servizio. Pertanto, le Organizzazioni Sindacali si riservano di valutare l’esito dell’incontro del prossimo 14 gennaio 2016, auspicando che, successivamente, vi potranno essere le condizioni per riprendere con l’azienda un confronto serio sia in merito agli organici, sia in merito alla partita economica già sostanzialmente discussa e condivisa.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/umbria-tpl-e-mobilita-spa-permane-il-clima-dincertezza/">Umbria Tpl e Mobilità Spa, permane il clima d&#8217;incertezza</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/umbria-tpl-e-mobilita-spa-permane-il-clima-dincertezza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Polizia provinciale, continua lo stato di mobilitazione</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/polizia-provinciale-continua-lo-stato-di-mobilitazione/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/polizia-provinciale-continua-lo-stato-di-mobilitazione/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 Dec 2015 13:35:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Lavoro e occupazione]]></category>
		<category><![CDATA[futuro]]></category>
		<category><![CDATA[mobilitazione]]></category>
		<category><![CDATA[polizia provinciale]]></category>
		<category><![CDATA[rsu]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=31091</guid>
		<description><![CDATA[<p>La  RSU della  Provincia  di  Perugia  esprime  forte  preoccupazione  in  merito  alla  condizione  in  cui si  trovano  i  lavoratori  della  polizia  provinciale.  Dopo  quanto  non  ancora  definito  a  livello governativo,  in  attesa  di  emendamenti  risolutivi  alla  legge  di  stabilità  che  dovrebbero  aiutare  a risolvere   il   trasferimento   delle  funzioni   e  chiarire   ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/polizia-provinciale-continua-lo-stato-di-mobilitazione/">Polizia provinciale, continua lo stato di mobilitazione</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Regione Umbria. </span> La  RSU della  Provincia  di  Perugia  esprime  forte  preoccupazione  in  merito  alla  condizione  in  cui si  trovano  i  lavoratori  della  polizia  provinciale.  Dopo  quanto  non  ancora  definito  a  livello governativo,  in  attesa  di  emendamenti  risolutivi  alla  legge  di  stabilità  che  dovrebbero  aiutare  a risolvere   il   trasferimento   delle  funzioni   e  chiarire   le  modalità  di  impiego  della  polizia provinciale,  nel  frattempo  i  dipendenti  si  trovano  tutti  inseriti  nelle  liste  di  mobilità  previste dalla  legge  Madia. La  convenzione  pubblicizzata  in  questi  giorni  tra  Regione  e  Provincia  contrariamente  a  quanto dichiarato  sui  giornali  e  all&#8217;opinione  pubblica  in  realtà  non  risolve  niente.  I  duecentomila  euro che  dovrebbero  servire  per  fare  le  funzioni  di  vigilanza  ittico  venatoria  e  i  controlli  ambientali sono  ovviamente  del  tutto  insufficienti.  Lo  sanno  le  parti  che  vogliono  firmare,  lo  sanno  tutti coloro  che  lavorano  in  questi  settori.  In  una  dimensione  regionale  come  quella  umbra  non possono  assolutamente  bastare  5  persone  (circa  40.000  euro  a  persona,  senza  considerare  i costi  vivi),  a  controllare  più  di  8000  kmq  di  territorio,  nonché  circa  30.000  cacciatori  tra Perugia  e  Terni,  tutto  il  settore  della  pesca,  discariche  abusive,  attingimenti  illegali,  scarichi non autorizzati. Consapevoli  che  ancora  oggi  non  ci  sono  risposte  in  grado  di  chiudere  questa  fase  della riforma,  che  c&#8217;è  del  personale  attualmente  in  disponibilità  sul  portale  del  ministero  e  che soprattutto  il  controllo  del  territorio  sotto  i  profili  suddetti  non  è  attuabile  si  devono  trovare  le risorse  adeguate  agli  impegni  che  sono  stati  presi  dalle  parti,  governo  compreso.  Devono essere  messi  in  sicurezza  i  servizi  e  il  personale  di  polizia  che  li  dovrebbe  svolgere.  Occorre  la massima  serietà  e  volontà  per  chiudere  positivamente  questa  situazione. Questa  RSU  rimane  in  attesa  del  la  riunione  prevista  per  il  17  dicembre  prossimo,  convocando da  subito  per  il  18  dicembre  una  incontro  con  i  dipendenti  del  Corpo  di  polizia  provinciale  per poter  discutere  delle  risposte  che  verranno  date  ed  eventualmente  continuare  lo  stato  di mobilitazione.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/polizia-provinciale-continua-lo-stato-di-mobilitazione/">Polizia provinciale, continua lo stato di mobilitazione</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/polizia-provinciale-continua-lo-stato-di-mobilitazione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Fiorucci, Democratiche: Contro la violenza sulle donne dobbiamo far vincere nella società una cultura della parità, libertà, rispetto e diritti</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/fiorucci-democratiche-contro-la-violenza-sulle-donne-dobbiamo-far-vincere-nella-societa-una-cultura-della-parita-liberta-rispetto-e-diritti/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/fiorucci-democratiche-contro-la-violenza-sulle-donne-dobbiamo-far-vincere-nella-societa-una-cultura-della-parita-liberta-rispetto-e-diritti/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 19 Oct 2015 13:27:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[mobilitazione]]></category>
		<category><![CDATA[telefono donna]]></category>
		<category><![CDATA[violenza donne]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=28812</guid>
		<description><![CDATA[<p>  Fidanzate, amiche, mogli e madri picchiate e maltrattate, a volte uccise, da spasimanti, mariti e figli violenti. Ancora troppo spesso la cronaca ci racconta di donne disperate e sole, costrette a subire nel silenzio e nellindifferenza soprusi e violenze. E troppo spesso solo la cronaca porta sotto i riflettori un tema spesso relegato ai ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/fiorucci-democratiche-contro-la-violenza-sulle-donne-dobbiamo-far-vincere-nella-societa-una-cultura-della-parita-liberta-rispetto-e-diritti/">Fiorucci, Democratiche: Contro la violenza sulle donne dobbiamo far vincere nella società una cultura della parità, libertà, rispetto e diritti</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Regione Umbria. </span>  Fidanzate, amiche, mogli e madri picchiate e maltrattate, a volte uccise, da spasimanti, mariti e figli violenti. Ancora troppo spesso la cronaca ci racconta di donne disperate e sole, costrette a subire nel silenzio e nellindifferenza soprusi e violenze. E troppo spesso solo la cronaca porta sotto i riflettori un tema spesso relegato ai margini del dibattito: la violenza contro le donne, un problema mondiale non ancora sufficientemente riconosciuto e denunciato, ma confermato anche da decine di ricerche e studi condotti a diversi livelli e in diversi contesti. Così, in una nota, la portavoce delle Democratiche della provincia di Perugia Stefania Fiorucci. È un fenomeno  ancora Fiorucci &#8211;  che si sviluppa soprattutto nell&#8217;ambito dei rapporti familiari e coinvolge donne di ogni estrazione sociale, di ogni livello culturale, provocando danni fisici e gravi conseguenze sulla salute mentale e comportando alti costi socioeconomici. I dati sono allarmanti e raccontano che in Europa la violenza rappresenta la prima causa di morte delle donne nella fascia di età tra i 16 e i 50 anni. Nel nostro paese si ritiene che ogni tre morti violente, una riguarda donne uccise da un marito, un convivente o un fidanzato. Si stima, inoltre, che una donna su cinque abbia subito nella sua vita una qualche forma di violenza. In Umbria nel 2013 sono stati segnalati 613 casi di violenza contro le donne, mille nel 2014, già 655 nei primi mesi del 2015. In un contesto di forte crisi come quella che si sta attraversando, poi, la fragilità dei nuclei familiari, l&#8217;indigenza economica, le carenze del sistema assistenziale non fanno che acuire un fenomeno già di per sé preoccupante. Ha ragione la presidente Porzi quando dice che politica e istituzioni devono fare di più.  Serve, allora, un  confronto costante e capillare, un approfondimento per rilanciare, con la forza delle proposte concrete, la battaglia contro un fenomeno ancora drammaticamente attuale. Le statistiche ci restituiscono un quadro allarmante, rimane alto il numero delle vittime di violenza, di stupri e abusi. E spesso gli autori di queste violenze, manifestazioni estreme e inaccettabili di una cultura di sopraffazione, di una discriminazione profonda delle donne, di unincapacità di accettare la loro libertà e autonomia, sono mariti, parenti, amici. Permane ancora, inoltre, una sostanziale debolezza delle risposte, che vanno costruite per garantire unefficace attività di prevenzione e contrasto del fenomeno. Sarebbe, dunque, importante affiancare ai necessari interventi per la sicurezza delle città, per la certezza della pena e per processi rapidi, e alla valorizzazione del ruolo e delle funzioni dei centri antiviolenza l&#8217;elaborazione di politiche concrete che promuovano il ruolo delle donne e delle giovani generazioni. Per isolare e battere la violenza servono politiche innovative, in primis un vero piano nazionale sostenuto da risorse certe e in grado di ridare respiro ai centri in difficoltà, che promuova la prevenzione a partire dalla famiglia e dalla scuola, mobilitando le istituzioni, per far vincere nella società una cultura della parità, della libertà, del rispetto e dei diritti. A partire dai territori, con il sostegno dei Centri antiviolenza. In Umbria non partiamo da zero. Il Cpo  conclude la portavoce provinciale delle donne Pd &#8211; è da tempo attivo nella costruzione di una rete regionale antiviolenza, il Telefono Donna rappresenta uno strumento efficace e in continua evoluzione, sono stati sottoscritti numerosi protocolli d&#8217;intesa mirati alla prevenzione. Ma se molto è stato fatto, molto rimane ancora da fare. Soprattutto in un momento in cui nel nostro Paese è forte e continua a crescere la voglia di mobilitazione per la dignità delle donne.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/fiorucci-democratiche-contro-la-violenza-sulle-donne-dobbiamo-far-vincere-nella-societa-una-cultura-della-parita-liberta-rispetto-e-diritti/">Fiorucci, Democratiche: Contro la violenza sulle donne dobbiamo far vincere nella società una cultura della parità, libertà, rispetto e diritti</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/fiorucci-democratiche-contro-la-violenza-sulle-donne-dobbiamo-far-vincere-nella-societa-una-cultura-della-parita-liberta-rispetto-e-diritti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Trafomec, continua la mobilitazione dei 60 ex lavoratori dell&#8217;azienda di Tavernelle</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/trafomec-continua-la-mobilitazione-dei-60-ex-lavoratori-dellazienda-di-tavernelle/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/trafomec-continua-la-mobilitazione-dei-60-ex-lavoratori-dellazienda-di-tavernelle/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 Jan 2015 19:10:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[cgil]]></category>
		<category><![CDATA[mobilitazione]]></category>
		<category><![CDATA[operai]]></category>
		<category><![CDATA[sciopero]]></category>
		<category><![CDATA[Trafomec]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=13425</guid>
		<description><![CDATA[<p>Dopo oltre 4 ore di tavolo di verifica presso la Regione, non è ancora sbloccata la vertenza Trafomec, che vede circa 60 ex lavoratori dell’azienda di Tavernelle attendere da mesi l’attuazione dei punti previsti dall’accordo siglato nel marzo 2014. “L’azienda non ha rimosso la pregiudiziale al pagamento delle spettanze dei lavoratori licenziati – afferma Cristiano ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/trafomec-continua-la-mobilitazione-dei-60-ex-lavoratori-dellazienda-di-tavernelle/">Trafomec, continua la mobilitazione dei 60 ex lavoratori dell&#8217;azienda di Tavernelle</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span>Dopo oltre 4 ore di tavolo di verifica presso la Regione,  non è ancora sbloccata la vertenza Trafomec, che vede circa 60 ex lavoratori dell’azienda di Tavernelle attendere da mesi l’attuazione dei punti previsti dall’accordo siglato nel marzo 2014. “L’azienda non ha rimosso la pregiudiziale al pagamento delle spettanze dei lavoratori licenziati – afferma Cristiano Alunni, segretario Fiom Cgil Perugia – aspetto che rappresenta uno dei punti focali dell’accordo. Per questo la mobilitazione proseguirà e proclameremo un nuovo sciopero con manifestazione sotto la prefettura di Perugia per martedì 29 gennaio, con l’obiettivo di chiedere un intervento anche del governo centrale vista l’assoluta gravità della situazione”.<br />
Per il sindacato è risultato del tutto insufficiente l’impegno assunto dall’azienda al termine del tavolo odierno: quello di sottoscrivere un atto ufficiale da consegnare all’assessore Riommi con il quale ribadire la disponibilità ad onorare l’accordo non appena verranno meno gli impedimenti di carattere burocratico e legale, che l’azienda stessa indica come vera ragione del mancato adempimento.<br />
“I lavoratori non sono più disponibili ad ulteriori rinvii – conclude Alunni – esigono risposte certe e tempestive e per questo la mobilitazione continuerà e crescerà di intensità”.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/trafomec-continua-la-mobilitazione-dei-60-ex-lavoratori-dellazienda-di-tavernelle/">Trafomec, continua la mobilitazione dei 60 ex lavoratori dell&#8217;azienda di Tavernelle</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/trafomec-continua-la-mobilitazione-dei-60-ex-lavoratori-dellazienda-di-tavernelle/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ast, sospesa procedura mobilità, tavolo con il Governo il 4 settembre</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/ast-sospesa-procedura-mobilita-tavolo-governo-4-settembre/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/ast-sospesa-procedura-mobilita-tavolo-governo-4-settembre/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 01 Aug 2014 13:10:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Lavoro e occupazione]]></category>
		<category><![CDATA[cgil]]></category>
		<category><![CDATA[Cisl]]></category>
		<category><![CDATA[lavoratori]]></category>
		<category><![CDATA[mobilitazione]]></category>
		<category><![CDATA[sciopero]]></category>
		<category><![CDATA[Tk-Ast]]></category>
		<category><![CDATA[uil]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=4639</guid>
		<description><![CDATA[<p>Il ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi ha incontrato questa mattina l’amministratore delegato della Acciai Speciali Terni (Thyssenkrupp) Lucia Morselli per esaminare la drammatica situazione dell’azienda delle ultime ore.  Il Ministro, condannando in modo netto ogni atto di violenza accaduto nello stabilimento di Terni, come si legge nella nota pubblicata sul sito del ministero, ha ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/ast-sospesa-procedura-mobilita-tavolo-governo-4-settembre/">Ast, sospesa procedura mobilità, tavolo con il Governo il 4 settembre</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Terni. </span> Il ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi ha incontrato questa mattina l’amministratore delegato della Acciai Speciali Terni (Thyssenkrupp) Lucia Morselli per esaminare la drammatica situazione dell’azienda delle ultime ore.  Il Ministro, condannando in modo netto ogni atto di violenza accaduto nello stabilimento di Terni, come si legge nella nota pubblicata sul sito del ministero, ha confermato all’amministratore delegato la convocazione del tavolo di confronto sul piano industriale tra governo, sindacati e azienda per il prossimo 4 settembre.</p>
<p><strong>Sospensione mobilità</strong> &#8211; Nel frattempo l’Ad Morselli ha accolto la richiesta del Ministro di sospendere gli atti unilaterali riguardanti la contrattazione aziendale e l’annunciata procedura di mobilità per 550 lavoratori. Il ministro Guidi ha preso atto dell’impegno e ha auspicato che “si ricostituisca un clima di generale confronto proficuo tra tutte le parti coinvolte ed invita le organizzazioni sindacali e le istituzioni territoriali a contribuire fattivamente affinchè ciò avvenga”.</p>
<p><strong>I Sindacati &#8211; </strong>“La sospensione dei licenziamenti è un fatto positivo e un primo risultato della straordinaria mobilitazione messa in atto dai lavoratori e dai sindacati”, questo il primo commento dei sindacati sul vertice di questa mattina al ministero. “Un atto necessario – continua la nota di Cgil, Cisl e Uil – ma di per sé non sufficiente ad offrire le necessarie garanzie per il futuro di Ast”. I sindacati auspicano, comunque, un’azione più incisiva e complessiva del Governo, tesa a ricomporre nel giusto ambito la trattativa sindacale e rimuovere le posizioni oltranziste messe in campo dall’azienda. L’intervento del Governo – prosegue la nota – e direttamente del Presidente del Consiglio Renzi è necessario qui e ora, perché non possiamo permettere che Tk porti avanti, come sta facendo, un attacco mortale al lavoro, alla democrazia, a Terni e all’Umbria”.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/ast-sospesa-procedura-mobilita-tavolo-governo-4-settembre/">Ast, sospesa procedura mobilità, tavolo con il Governo il 4 settembre</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/ast-sospesa-procedura-mobilita-tavolo-governo-4-settembre/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
