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	<title>Perugia Online &#187; politiche del lavoro</title>
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		<title>L&#8217;attuazione della Garanzia Giovani in Umbria: a che punto siamo?</title>
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		<pubDate>Thu, 10 Jul 2014 17:54:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Serena Santagata]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>L&#8217;Umbria dispone di ben 22,8 milioni di euro nell&#8217;ambito del &#8216;Piano di attuazione italiano della Garanzia per i Giovani&#8217; a sostegno dell&#8217;occupazione giovanile. E’ stato stabilito che la maggior parte dei fondi (8,5 milioni) saranno destinati alla formazione, al fine di allineare i profili della categoria degli under 30 con le figure richieste dalle aziende; ...</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Regione Umbria. </span>L&#8217;Umbria dispone di<b> ben 22,8 milioni </b>di euro nell&#8217;ambito del &#8216;Piano di attuazione italiano della Garanzia per i Giovani&#8217; a sostegno dell&#8217;occupazione giovanile. E’ stato stabilito che la maggior parte dei fondi (8,5 milioni) saranno destinati alla <b>formazione,</b> al fine di allineare i profili della categoria degli under 30 con le figure richieste dalle aziende; 3,7 milioni saranno destinati ai <b>bonus occupazionali </b>per le imprese che assumono giovani e la restante parte distribuita tra le ulteriori attività previste.</p>
<p align="justify"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;">Analizzando lo stato dell’arte, ad oggi, risulta attivo il portale </span><a href="https://lavoroperte.regione.umbria.it/MyPortal/"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><b>Lavoro per te</b></span></a><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;">, che consente di aderire alla Garanzia Giovani e fissare un appuntamento con i Servizi per l&#8217;impiego.<br />
Si tratta di un portale operativo utile in realtà per tutti i cittadini in cerca di lavoro ma che presenta delle specificità che lo rendono particolarmente adatto a supportare una effettiva concretizzazione della Garanzia Giovani. </span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;">Attualmente, sono iniziati i primi colloqui finalizzati a ricostruire il background del soggetto iscritto. In tale occasione avviene la firma del </span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><b>Patto di servizio </b></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;">e qualora appaia necessario </span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;">un ulteriore approfondimento, entro 4 mesi dal primo incontro, si procederà ad un incontro con altri operatori per un colloquio più specializzato, al fine di costruire un progetto specifico: il </span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><b>P</b></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><b>iano d&#8217;</b></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><b>a</b></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><b>zione </b></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><b>i</b></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><b>ndividuale</b></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;">, che, a seconda dei casi, sarà incentrato sul reinserimento scolastico, l&#8217;inserimento in attività formative formali e non, l’inserimento lavorativo o l&#8217;autoimpiego. </span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;">Un tragitto condiviso, calibrato sulle specifiche esigenze di ogni giovane, in modo da non disperdere le opportunità derivanti da questa iniziativa. E’ giusto, infatti, dare un taglio agli incentivi e bonus a pioggia. Un intervento virtuoso presuppone l’esame di ogni specifica situazione e l’individuazione della giusta strada su cui indirizzare il soggetto che beneficerà delle risorse. </span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;">A tale proposito, la Regione Umbria sostiene finanziariamente la Garanzia Giovani grazie alle risorse del Fondo Sociale Europeo (FSE) e della YEI (Youth Employment Initiative): dai 15 ai 18 anni se non sono ancora terminati gli studi, verrà supportato il percorso per il completamento del ciclo scolastico. Se gli studi sono terminati, le risorse potranno essere impiegate per i corsi di formazione, tanto che sono stanziati voucher fino a 4.000 euro per frequentare gratuitamente corsi fra quelli disponibili nel catalogo unico regionale, erogati da enti accreditati. Ulteriori opzioni sono l’attivazione di tirocini (con indennità) collegati ad incentivi all&#8217;occupazione, servizio civile (sempre con indennità), bonus per le assunzioni. </span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;">La Garanzia Giovani, dunque, è partita ed è partita bene. Dal sito della provincia di Perugia, si apprende che con la </span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><b>determinazione del Dirigente del Servizio Politiche Attive del Lavoro </b></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><b>Formazione Istruzione</b></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"> n. 5099 del 02.07.2014 è stato già approvato l’Avviso pubblico per la realizzazione di percorsi orientativi e formativi per giovani fino a 18 anni, che abbiano abbandonato il proprio percorso scolastico e che necessitano, quindi, di canali e strumenti diversi per completare il proprio percorso di crescita educativa e acquisire i saperi di base necessari per l’esercizio della cittadinanza attiva e le competenze per l’inserimento nel mondo del lavoro. Un primo passo dunque, ma che può significare molto!</span></p>
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		<title>I lavoratori over 50 in Umbria: figli di un Dio minore?</title>
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		<pubDate>Fri, 23 May 2014 11:00:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Serena Santagata]]></dc:creator>
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				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Regione Umbria. </span>Nella Regione Umbria nel corso del biennio 2012 – 2013 la disoccupazione dei soggetti over 50 ha assunto dimensioni assai rilevanti, soprattutto per quanto riguarda la popolazione maschile.<br />
Eppure, interventi indirizzati direttamente a questa fascia di lavoratori la cui professionalità rischia di essere vessata dall’età anagrafica, non sono stati messi a regime.<br />
In generale, la legge regionale n. 11 del 2003 (Interventi a sostegno del lavoro ed integrazioni della legge regionale n. 41/1998 e del fondo regionale per l’occupazione dei disabili), prevede che successivamente all&#8217;approvazione del Consiglio Regionale del “Piano triennale delle politiche del Lavoro”, la Giunta approvi poi per ciascuna annualità un Piano annuale delle politiche del lavoro, che determini le priorità di intervento e le relative risorse economiche necessarie.<br />
Tuttavia, analizzando il Piano triennale 2011/2013 per le politiche del lavoro e l’ultimo Piano operativo delle politiche per la crescita e l’occupazione emanato nel 2013, nonostante l’intento dichiarato di portare avanti azioni specifiche per favorire l’inserimento lavorativo dei soggetti con più di 45 anni, di fatto questa fascia di lavoratori non ha beneficiato di misure ad essi specificamente rivolte.<br />
Non vi è stata in pratica l’elaborazione di una vera e propria strategia per combattere il fenomeno della disoccupazione dei soggetti over 50, i quali possono eventualmente contare solo sui consueti meccanismi di incentivazione all&#8217;assunzione di lavoratori con oltre 29 anni di età in mobilità, licenziati per giustificato motivo oggettivo o dimessi per giusta causa nel 2013 ovvero percettori di ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro con aziende cessate o in procedura concorsuali, attraverso i contributi pubblici percepiti dall’azienda che assume.<br />
Inoltre, i lavoratori over 50 possono essere coinvolti – se cassa integrati o in mobilità – un’esperienza lavorativa presso gli uffici giudiziari della Regione Umbria.<br />
Misure generiche dunque, ma non un vero e proprio sistema di lotta all&#8217;esclusione dal mondo del lavoro degli over 50, che oltre ad essere punto di riferimento delle famiglie, costituiscono un capitale sociale fondamentale per l’economia.<br />
Nel Piano operativo del 2013, in effetti, viene chiarito che le novità normative in materia di mercato di lavoro e di spesa della pubblica amministrazione non hanno consentito di dar corso a tutto quanto programmato nel piano triennale.<br />
Ancora, il Rapporto trimestrale “Monitoraggio Politiche Attiche del Lavoro regionali” di marzo 2014, viene segnalato che non risultano per l’Umbria bandi attivi per il 2014 che prevedano incentivi per l’assunzione dei soggetti over 50.<br />
Si segnala, comunque, che la Giunta Regionale ha recentemente approvato uno schema di bando, che sarà emanato presumibilmente entro l’estate dalla società in house Sviluppumbria Spa, a favore delle imprese che vorranno assumere nuovo personale a tempo indeterminato<br />
E’ infatti quindi costituito un fondo di 2 milioni e 500mila euro che comprende, tra i beneficiari, proprio gli over 50: più in dettaglio, si tratta di un provvedimento finalizzato al supporto di programmi di sviluppo d’impresa e di reindustrializzazione che prevedono l’assunzione di lavoratori provenienti da imprese in crisi ed in particolare lavoratori che per ragioni anagrafiche possono avere maggiori difficoltà di ricollocazione.<br />
Sono previsti infatti incentivi per un importo non superiore a 10.000 euro l&#8217;assunzione a tempo indeterminato di lavoratori/lavoratrici con oltre 50 anni di età, disoccupati o in mobilità ovvero percettori di ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro con aziende cessate o in procedura concorsuale.</p>
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		<title>I giovani umbri e il mondo del lavoro</title>
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		<pubDate>Thu, 10 Apr 2014 20:03:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Serena Santagata]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>E’ ormai noto e stranoto che l’Europa e l’Italia stanno attraversando la crisi economica più grave dal dopoguerra ad oggi. Uno dei prezzi più alti di questa crisi è stato pagato dalle giovani generazioni italiane, tanto che si potrebbe parlare di un vero e proprio furto di futuro, visto l’imperante lavoro precario e il tardivo inserimento ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/i-giovani-umbri-e-il-mondo-del-lavoro/">I giovani umbri e il mondo del lavoro</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Regione Umbria. </span>E’ ormai noto e stranoto che l’Europa e l’Italia stanno attraversando la crisi economica più grave dal dopoguerra ad oggi. Uno dei prezzi più alti di questa crisi è stato pagato dalle giovani generazioni italiane, tanto che si potrebbe parlare di un vero e proprio furto di futuro, visto l’imperante lavoro precario e il tardivo inserimento nel mondo del lavoro, che tra l’altro non permettono di lasciare il caro nido domestico per crearsene uno proprio, con tutte le implicazioni sociali che ne derivano.</p>
<p>Ma qual è la situazione dei giovani in Umbria rispetto al mondo del lavoro? In un’Umbria che, a parte la recessione degli ultimi anni, è stata più o meno abituata a vivere nel benessere, è vero che i giovani tirano avanti contando prevalentemente sull’appoggio dei genitori o addirittura dei nonni?</p>
<p>Analizzando i dati più recenti della rilevazione continua delle forze di lavoro dell’Istat (curata dall’Osservatorio del mercato del lavoro del Servizio Politiche del lavoro della Regione Umbria), è emerso che nella verde Umbria nel 2012 circa metà dei giovani risultavano “non occupati”, ovvero impegnati in attività di studio, alla ricerca di lavoro o comunque non attivi per un motivo qualsiasi. Si parla di un dato che resta comunque migliore rispetto a tutto il Mezzogiorno e anche di alcune regioni del Centro‐Nord, ma che, ad ogni modo, ha subito un sensibile aumento nel periodo della crisi.</p>
<p>Basti pensare, infatti, che i giovani non occupati in Umbria passano dai circa 81 mila del 2008 ai 96 mila del 2012. In più, si consideri che il fenomeno varia a seconda del livello di istruzione: per i giovani con bassa istruzione e per i laureati, si registrano infatti gli aumenti di “non occupazione” più marcati d’Italia.<br />
E a sorpresa… i meno colpiti dalla crisi occupazionale in Umbria sono i giovani diplomati, a conferma del fatto che le aziende, già gravate da mille problemi, prediligono capacità pratiche al tanto decantato pezzo di carta.</p>
<p>Come se non bastasse, anche chi un lavoro ce l’ha non dorme comunque sonni tranquilli. Difatti, la precarietà tra i giovani rappresenta una piaga per l’Umbria, che continua purtroppo a mantenere un primato nazionale a livello di incidenza sul totale dell’occupazione, collocandosi al 32,6% rispetto al 25,8% nazionale e al 27,6% del Centro Italia. Da questo punto di vista, tuttavia, non vi è stato un forte peggioramento rispetto al 2008, essendosi il peso della crisi scaricato prevalentemente sull’aumento della disoccupazione giovanile più che sulla precarizzazione dei rapporti di lavoro.</p>
<p>Appare urgente, allora, operare un’inversione di rotta, intervenendo con azioni mirate a sostegno di tutti quei soggetti che non riescono ad inserirsi nel mercato del lavoro, o che perdono l’impiego.<br />
Quel che è certo, ad oggi, è il fatto che le politiche attive per il lavoro non sono state sufficienti ad affrontare la questione giovanile.</p>
<p>Tenendo conto della limitatezza delle risorse a disposizione, sembra ineludibile innanzitutto una riflessione generale a livello di Paese, e a livello regionale per elaborare profonde riforme economiche e sociali.<br />
Così come, da parte loro, le ultime generazioni non devono demordere e non devono lasciarsi sopraffare da un sistema che oggi tende ad ostacolare la realizzazione personale e professionale.</p>
<p>Perché se si crede e se non si molla la presa, nulla è impossibile. Neanche trovare lavoro e mantenerlo, che tra parentesi, stando all’articolo 1 della Costituzione, è diritto ineludibile di ogni cittadino, su cui si fonda la stessa Repubblica Italiana.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/i-giovani-umbri-e-il-mondo-del-lavoro/">I giovani umbri e il mondo del lavoro</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
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