<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Perugia Online &#187; polpette</title>
	<atom:link href="http://www.perugiaonline.net/tag/polpette/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.perugiaonline.net</link>
	<description>Scomoda, Libera, Indipendente.</description>
	<lastBuildDate>Mon, 12 Oct 2026 06:26:15 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.2.38</generator>
	<item>
		<title>Cultura e gusto: le polpette della dolce Irma</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/cultura-e-gusto-le-polpette-della-dolce-irma/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/cultura-e-gusto-le-polpette-della-dolce-irma/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 21 Mar 2017 10:45:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Ennio Mariani, per tutti "Remo"]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura e sapori]]></category>
		<category><![CDATA[polpette]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=40560</guid>
		<description><![CDATA[<p> Anche le polpette sono definite “piatto di recupero”, un po’ come il moderno hamburger. Nel 1890 Olindo Guerrini, prima ancora dell’Artusi, uno dei più grandi gastronomi di tutti i tempi, scrisse “L’Arte di utilizzare gli avanzi della mensa”: tra i piatti descritti c’erano le polpette e soprattutto l’utilizzo del pane raffermo che, oltre ad essere ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/cultura-e-gusto-le-polpette-della-dolce-irma/">Cultura e gusto: le polpette della dolce Irma</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Regione Umbria. </span> Anche le polpette sono definite “piatto di recupero”, un po’ come il moderno hamburger. Nel 1890 Olindo Guerrini, prima ancora dell’Artusi, uno dei più grandi gastronomi di tutti i tempi, scrisse “L’Arte di utilizzare gli avanzi della mensa”: tra i piatti descritti c’erano le polpette e soprattutto l’utilizzo del pane raffermo che, oltre ad essere un cibo che non mancava mai in nessuna delle tavole, era utile anche per rendere più sostanziosi i pasti di chi “poco aveva”. Un piatto a tutt’oggi graditissimo che necessita di piccole ma importanti accortezze, per essere ancora più apprezzato.</p>
<p>Le polpette della dolce Irma</p>
<p><strong>Gli ingredienti (per quattro persone)</strong></p>
<p><strong>Per la salsa:</strong></p>
<p>Passata di pomodoro in bottiglia di vetro italiana</p>
<p>Aglio in camicia</p>
<p>Cipolla</p>
<p>Olio extravergine d’oliva</p>
<p>Basilico</p>
<p>Sale</p>
<p>Pepe</p>
<p>1 cucchiaino di zucchero</p>
<p><strong>Per le polpette:</strong></p>
<p>Carne di maiale e vitello magra 400 gr</p>
<p>Una fetta di mortadella tagliata spessa</p>
<p>Parmigiano</p>
<p>Pecorino</p>
<p>Pane raffermo senza crosta</p>
<p>Tre uova</p>
<p>Farina</p>
<p>Noce Moscata</p>
<p>Sale</p>
<p>Pepe</p>
<p>Limone</p>
<p>L’esecuzione</p>
<p>Ponete in una bacinella colma d’acqua il pane raffermo, assolutamente senza crosta. In un’altra intanto cominciate a preparare la Salsa del pomodoro. Preparate un soffritto di cipolla ed aglio in camicia (cioè con la buccia) ed aggiungete tutta la salsa di pomodoro: dopo circa 10 minuti riempite la stessa bottiglia di vetro con acqua che verserete nella salsa (la proporzione pomodoro-acqua deve essere sempre questa).</p>
<p>Aggiungete sale ed un cucchiaino di zucchero (per eliminare l’eventuale acidità del pomodoro).</p>
<p>Dopo 30 munti, prendete 2 o 3 foglie di basilico e, tagliandole A MANO, mettetele nella salsa.</p>
<p>Lasciate cuocere per 40-45 minuti a fuoco lento.</p>
<p>Nel frattempo macinate le carni e la mortadella. Vi consiglio di farlo da soli perché la carne macinata preparata, perde subito sapore e tende a deteriorarsi più velocemente. Aggiungete il pane raffermo ed impastate con le mani. Aggiungete parmigiano, pecorino e le uova, sale, pepe e grattugiate la scorza del limone ( solo la parte gialla mi raccomando) e la noce moscata.</p>
<p>Amalgamate bene l’impasto e date forma alle polpette prendendo un po’ di impasto per volta e facendolo girare nelle vostre mani.</p>
<p>Prima di immergere le polpette nella salsa del pomodoro, passatele nella farina.</p>
<p>Portate a termine la cottura.</p>
<p>Ricordate: per il sale assaggiate sempre. Meglio aggiungere, ché togliere non si può!</p>
<p>Buon appetito!</p>
<p>“La conoscenza fa la differenza”</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/cultura-e-gusto-le-polpette-della-dolce-irma/">Cultura e gusto: le polpette della dolce Irma</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/cultura-e-gusto-le-polpette-della-dolce-irma/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
