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	<title>Perugia Online &#187; psichiatra</title>
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		<title>Bullismo</title>
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		<pubDate>Wed, 22 Feb 2017 07:44:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Dottor Raffaele Garinella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Punto.Salute - Psichiatra]]></category>
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				<content:encoded><![CDATA[Il termine &#8220;bullismo&#8221; racchiude l&#8217;insieme di azioni messe in atto da uno o più bambini/adolescenti definiti &#8220;bulli&#8221;, nei confronti di altri bambini/adolescenti definiti vittime. Per poter parlare di bullismo tali azioni devono essere continue, costanti e ripetute nel corso del tempo.</p>
<p>Il bullismo può essere diretto o indiretto. Nel primo caso l&#8217;offesa verbale e/o fisica nei confronti della vittima è esplicita. Nel secondo caso l&#8217;offesa si manifesta attraverso l&#8217;isolamento e l&#8217;esclusione della vittima da gruppi di pari oppure tramite diffusione di voci non corrispondenti al vero, atte a screditare la vittima stessa agli occhi degli altri. Quando le offese si manifestano tramite l&#8217;uso di telefoni cellulari, di internet o di servizi di messaggistica, si parla di cyberbullismo. Spesso la vittima si presenta meno forte fisicamente dei bulli, molto più brava a scuola, sensibile e dotata di ottime capacità comunicative con gli adulti. Le vittime possono essere colpite per via del loro aspetto fisico, perché magari appaiono in sovrappeso o sottopeso, perché portano gli occhiali, per via di come si vestono, perché non usano violenza ecc.</p>
<p>Da un punto di vista psicologico, la vittima potrebbe manifestare disagio attraverso la riduzione dell&#8217;autostima, il rifiuto della scuola, attacchi di panico, ansia, disturbi del sonno, fino a sfociare in un vero e proprio disturbo depressivo. A differenza della vittima il bullo si presenta privo di empatia, spavaldo, aggressivo, tendente al dominio ed alla prevaricazione. Nei confronti della vittima si comporta sempre in maniera aggressiva, picchiando, offendendo e mettendo in discussione sia l&#8217;autorità genitoriale sia l&#8217;autorità scolastica. Appare fortemente manipolativo e si avvale nelle sue azioni dell&#8217;ausilio di gregari. Questa categoria comprende bambini/adolescenti che eseguono alla lettera gli ordini del bullo, identificandosi con esso tramite un &#8220;falso sé&#8221; dominante. Obbedendo al bullo il gregario non diventerà mai vittima e questo lo porrà in uno stato di tranquillità.</p>
<p>L&#8217;osservazione è la prima difesa che possiamo mettere in atto nei confronti del bullismo. Un bambino/adolescente che torna a casa silenzioso, che non vuol parlare, che si isola, deve attirare la nostra attenzione. Il rifiuto della scuola, il non voler frequentare i compagni di classe, il non voler partecipare alle feste di compleanno, sono tutti segnali che non possiamo e non dobbiamo sottovalutare. Il primo approccio terapeutico è rappresentato dalla psicoterapia familiare. Bisogna aiutare la vittima nella elaborazione dei propri vissuti, in modo tale da poter raccontare tutto con chiarezza e senza timore di essere giudicato o etichettato come &#8220;debole&#8221;. I genitori non devono commettere l&#8217;errore di giudicare i figli o adoperare frasi del tipo: &#8220;Impara a difenderti&#8221; o &#8220;se ti fai mettere i piedi in testa adesso, da grande cosa farai?&#8221;. Niente di più sbagliato.</p>
<p>È fondamentale riacquistare l&#8217;autostima, la fiducia e la sicurezza nei propri mezzi. Per farlo servono comprensione e collaborazione che devono partire dal nucleo familiare per poi svilupparsi attraverso la psicoterapia.</p>
<p>Il Dottor Raffaele Garinella riceve presso<a href="https://www.facebook.com/puntosalutefoligno/?fref=ts"> Punto Salute Foligno</a></p>
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