<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Perugia Online &#187; terrorismo</title>
	<atom:link href="http://www.perugiaonline.net/tag/terrorismo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.perugiaonline.net</link>
	<description>Scomoda, Libera, Indipendente.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 27 Mar 2026 08:12:55 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.2.38</generator>
	<item>
		<title>&#8220;Siamo nel mirino dell&#8217;Isis&#8221;: Squarta (FdI) chiede &#8220;maggiori controlli sulle moschee abusive e incontrollate&#8221;</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/siamo-nel-mirino-dellisis-squarta-fdi-chiede-maggiori-controlli-sulle-moschee-abusive-e-incontrollate/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/siamo-nel-mirino-dellisis-squarta-fdi-chiede-maggiori-controlli-sulle-moschee-abusive-e-incontrollate/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 04 Jul 2016 10:47:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[digos]]></category>
		<category><![CDATA[Isis]]></category>
		<category><![CDATA[Regione]]></category>
		<category><![CDATA[squarta]]></category>
		<category><![CDATA[terrorismo]]></category>
		<category><![CDATA[Umbria]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=37312</guid>
		<description><![CDATA[<p> “Le moschee abusive e incontrollate sono terreno fertile per chi strizza l&#8217;occhio ai terroristi islamici. Nella difficilissima guerra contro l&#8217;Isis il nostro Paese rischia fortemente in termini di sicurezza, e non devono esistere coni d&#8217;ombra dietro i quali si possa predicare l&#8217;odio verso l&#8217;Occidente”. Secondo il capogruppo di Fratelli d&#8217;Italia, Marco Squarta, devono esserci “regole ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/siamo-nel-mirino-dellisis-squarta-fdi-chiede-maggiori-controlli-sulle-moschee-abusive-e-incontrollate/">&#8220;Siamo nel mirino dell&#8217;Isis&#8221;: Squarta (FdI) chiede &#8220;maggiori controlli sulle moschee abusive e incontrollate&#8221;</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span> “Le moschee abusive e incontrollate sono terreno fertile per chi strizza l&#8217;occhio ai terroristi islamici. Nella difficilissima guerra contro l&#8217;Isis il nostro Paese rischia fortemente in termini di sicurezza, e non devono esistere coni d&#8217;ombra dietro i quali si possa predicare l&#8217;odio verso l&#8217;Occidente”. Secondo il capogruppo di Fratelli d&#8217;Italia, Marco Squarta, devono esserci “regole più severe per i luoghi di culto in un momento storico complesso durante il quale la tensione è altissima”.</p>
<p><strong>Più controlli</strong> Stabilire regole e farle rispettare, secondo l’esponente della minoranza, non è discriminazione. “Anzi è il presupposto fondamentale per far professare liberamente la religione nel nostro Paese, valore fondante della Costituzione. Certamente, gli attacchi terroristici che continuano a ripetersi dal 2001 devono farci riflettere su alcuni argomenti caldi come l&#8217;immigrazione e la minaccia del terrorismo. In una recente intervista &#8211; aggiunge Squarta &#8211; il presidente del Copasir ha detto che noi italiani &#8216;siamo nel mirino dell&#8217;Isis&#8217;. Dobbiamo aspettare i morti per intervenire? Chiediamoci chi finanzia le moschee e i centri islamici. Spesso i soldi arrivano da governi musulmani fondamentalisti. La storia ci ha insegnato che quasi tutte le rivoluzioni e i sollevamenti popolari sono partite dalle moschee. è opportuno quindi concentrarsi in quelle del nostro Paese, soprattutto in quelle irregolari dove la preghiera è tenuta non da imam quanto da mattatori con conoscenze discutibili del Corano”.</p>
<p><strong>I precedenti</strong> Squarta ricorda che nel 2007 “la Digos di Perugia a Ponte Felcino scovò una scuola del terrore di Al-Qaeda: gli imputati sono stati tutti condannati per addestramento al terrorismo e rimpatriati in Marocco. Addestravano perfino i bambini”. In Italia ci sono 100 sospetti terroristi e 250 detenuti vengono sorvegliati in carcere per il rischio di radicalizzazione. “Nel supercarcere di Spoleto un manipolo di maghrebini ha esultato dopo l&#8217;assalto al teatro Bataclan, a Capanne invece gli agenti della Penitenziaria ad uno spacciatore tunisino, subito espulso, hanno sequestrato immagini di bandiere nere e foto di Osama Bin Laden. Tutto ciò &#8211; sottolinea Squarta &#8211; mentre le forze dell&#8217;ordine e i servizi segreti nell&#8217;era del web svolgono un lavoro complicato di intelligence e prevenzione. Ben vengano quindi &#8211; conclude &#8211; iniziative come quella del Procuratore generale Fausto Cardella che ha appena sottoscritto un protocollo di intesa con la direzione nazionale antiterrorismo, dicendosi convinto che &#8216;la lotta all&#8217;Isis richieda un cambio di marcia&#8217;. Nell&#8217;immediato però la politica può intervenire sulle moschee abusive per aumentare il livello di sicurezza”.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/siamo-nel-mirino-dellisis-squarta-fdi-chiede-maggiori-controlli-sulle-moschee-abusive-e-incontrollate/">&#8220;Siamo nel mirino dell&#8217;Isis&#8221;: Squarta (FdI) chiede &#8220;maggiori controlli sulle moschee abusive e incontrollate&#8221;</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/siamo-nel-mirino-dellisis-squarta-fdi-chiede-maggiori-controlli-sulle-moschee-abusive-e-incontrollate/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Bombe nell&#8217;aeroporto di Bruxelles, 34 morti e oltre 190 feriti. Il ministro Gentiloni: &#8220;Nessuna vittima italiana&#8221;. Le dipendenti della Regione: &#8220;Vive perché da qualche giorno non prendiamo più la metro&#8221;. L&#8217;Isis rivendica l&#8217;attacco</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/bombe-nellaeroporto-di-bruxelles-34-morti-e-190-feriti-il-ministro-gentiloni-nessuna-vittima-italiana/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/bombe-nellaeroporto-di-bruxelles-34-morti-e-190-feriti-il-ministro-gentiloni-nessuna-vittima-italiana/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 22 Mar 2016 11:03:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[aeroporto]]></category>
		<category><![CDATA[attacco]]></category>
		<category><![CDATA[bombe]]></category>
		<category><![CDATA[bruxelles]]></category>
		<category><![CDATA[terrorismo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=34077</guid>
		<description><![CDATA[<p>Bruxelles La capitale belga sotto attacco terrorista questa mattina con due violente esplosioni nell&#8217;area imbarchi per gli Usa dell&#8217;aeroporto di Bruxelles che secondo fonti ospedaliere hanno fatto almeno 34 morti e oltre 190 feriti e poco dopo un&#8217;esplosione nella fermata della metropolitana di Maalbek, a pochi passi dalla sede della Commissione europea. Secondo fonti, c&#8217;è stata ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/bombe-nellaeroporto-di-bruxelles-34-morti-e-190-feriti-il-ministro-gentiloni-nessuna-vittima-italiana/">Bombe nell&#8217;aeroporto di Bruxelles, 34 morti e oltre 190 feriti. Il ministro Gentiloni: &#8220;Nessuna vittima italiana&#8221;. Le dipendenti della Regione: &#8220;Vive perché da qualche giorno non prendiamo più la metro&#8221;. L&#8217;Isis rivendica l&#8217;attacco</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Bruxelles</strong> La capitale belga sotto attacco terrorista questa mattina con due violente esplosioni nell&#8217;area imbarchi per gli Usa dell&#8217;aeroporto di Bruxelles che secondo fonti ospedaliere hanno fatto almeno 34 morti e oltre 190 feriti e poco dopo un&#8217;esplosione nella fermata della metropolitana di Maalbek, a pochi passi dalla sede della Commissione europea. Secondo fonti, c&#8217;è stata anche un&#8217;altra esplosione alla fermata Schumann. L&#8217;attacco all&#8217;aeroporto è avvenuto ai banchi accettazione dell&#8217;American Airlines, con la hall delle partenze completamente devastata. Scene di panico fra i passeggeri, che subito sono stati evacuati dallo scalo, che è stato chiuso. Testimoni riferiscono di migliaia di persone che per ragioni di sicurezza sono state fatte evacuare sulla pista, dove si trovano tuttora per capire che cosa fare. Altri raccontano inoltre di aver sentito degli spari prima delle esplosioni e di aver udito delle grida in arabo. Secondo i media belgi, all&#8217;interno dello scalo è stata trovata anche una bomba inesplosa.</p>
<p><strong>Allarme ai massimi livelli</strong> E&#8217; stato predisposto un piano di emergenza per deviare i voli su Charleroi, sono stati interrotti i collegamenti ferroviari da e per l&#8217;aeroporto. Il governo belga ha subito convocato il consiglio di sicurezza ed è stato alzato al massimo livello previsto l&#8217;allarme in tutto il paese. Poco dopo, un&#8217;esplosione nella stazione della metropolitana di Maalbeek, a due passi dalla Commissione Ue: su twitter immagini di fumo sulla strada, mentre fonti all&#8217;agenzia belga riferiscono di un&#8217;altra esplosione nella stazione della metropolitana di Schumann, molto vicina a quella di Maelbeek. Città blindata, esercito in strada, traffico completamente paralizzato per permettere il passaggio delle ambulanze.</p>
<p><strong>Nessuna vittima italiana</strong> Tra le vittime però non risultano italiani, come ha confermato il ministro degli Esteri Gentiloni mentre il ministro dell&#8217;Interno Angelino Alfano ha convocato per oggi alle 15 al Viminale il Comitato nazionale per l&#8217;ordine e la sicurezza pubblica per valutare &#8220;ulteriori misure di contrasto e prevenzione alla minaccia terroristica&#8221;. Alfano, in stretto contatto con i vertici delle forze di polizia e dei servizi di intelligence, ha espresso il cordoglio per l&#8217;attentato: &#8220;il mio pensiero va ai familiari delle vittime e alle persone coinvolte in questo efferato attacco terroristico che ha colpito il cuore dell&#8217;Europa&#8221;.</p>
<p><strong>Il messaggio del presidente Marini</strong> Momenti di paura sono stati vissuti anche dai funzionari della Regione a Bruxelles. “Siamo in contatto con tutti i nostri amici e conoscenti &#8211; ha scritto su Facebook il presidente della Regione Marini &#8211; che lavorano presso le sedi delle regioni e delle istituzioni europee. Sono vicina a Livia, Paola, Valeria che lavorano presso la sede della Regione Umbria. Sono angosciata e rattristata, siamo nel terrore&#8230; Quante volte transito li andando e tornando da Bruxelles&#8230;. Siamo colpiti nel cuore della nostra Europa che pur nelle sue fragilità rappresenta il simbolo della democrazia nel mondo&#8230;.la mia mente va alle persone in aereoporto e mi vedo nelle loro vite&#8230;..può accadere a ciascuno di noi”.</p>
<p><strong>Vive per miracolo</strong> &#8220;La bomba alla metropolitana era proprio sulla nostra linea ed è esplosa nell&#8217;orario in cui di solito veniamo al lavoro ma la prudenza ci ha consigliato di usare i bus o spostarci a piedi. Così l&#8217;abbiamo evitata&#8221;: a raccontarlo è Maria Paola Simone, responsabile della sede della Regione Umbria a Bruxelles. Che all&#8217;Ansa ora dice: &#8220;è un inferno&#8221;. La sede della Regione si trova proprio nella zona degli attentati, a ridosso delle istituzioni europee. &#8220;Poteva andare molto peggio &#8211; rivela, con voce apparentemente serena, la Simone &#8211; perché le esplosioni sono state a catena. Siamo arrivate in sede prima degli attentati, spostandoci a piedi o in autobus perché da qualche giorno si era capito che per prudenza era meglio non prendere la metro&#8221;. La Simone e le colleghe Livia Menichetti e Valeria Todisco sono subito riuscite a contattare e rassicurare le famiglie in Italia. Tramite i social network o WhatsApp perché i telefoni hanno funzionato solo a tratti. &#8220;Ci ha subito chiamato personalmente la presidente &#8211; sottolinea &#8211; per informarsi di come stiamo. Per fortuna tutte bene&#8221;. Le tre funzionare ora sono bloccate negli uffici. &#8220;Anche perchè &#8211; conclude Maria Paola Simone &#8211; la cosa più pericolosa che si potrebbe fare ora sarebbe muoversi&#8221;.</p>
<p><strong>L&#8217;Isis rivendica l&#8217;attacco</strong> Sul social network Telegram in tarda mattinata è arrivata la rivendicazione dell&#8217;Isis postata dall’agenzia di stampa &#8220;Amaq&#8221;, che fa capo al gruppo terroristico. Nel messaggio viene enfatizzata la rapidità con cui sono stati condotti gli attacchi e vengono annunciati ulteriori attentati in Europa.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/bombe-nellaeroporto-di-bruxelles-34-morti-e-190-feriti-il-ministro-gentiloni-nessuna-vittima-italiana/">Bombe nell&#8217;aeroporto di Bruxelles, 34 morti e oltre 190 feriti. Il ministro Gentiloni: &#8220;Nessuna vittima italiana&#8221;. Le dipendenti della Regione: &#8220;Vive perché da qualche giorno non prendiamo più la metro&#8221;. L&#8217;Isis rivendica l&#8217;attacco</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/bombe-nellaeroporto-di-bruxelles-34-morti-e-190-feriti-il-ministro-gentiloni-nessuna-vittima-italiana/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Antiterrorismo, 4 arresti a Perugia</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/antiterrorismo-4-arresti-a-perugia/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/antiterrorismo-4-arresti-a-perugia/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 01 Dec 2015 09:51:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[arresti]]></category>
		<category><![CDATA[digos]]></category>
		<category><![CDATA[jihad]]></category>
		<category><![CDATA[polizia]]></category>
		<category><![CDATA[terrorismo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=30442</guid>
		<description><![CDATA[<p>Propagandavano l’ideologia jihadista, attraverso i socila network, mostrandosi con armi e atteggiamenti caratterizzanti i combattenti del sedicente Stato Islamico. Per questo la polizia di Brescia, in collaborazione con la polizia kosovara, ha eseguito perquisizioni ed arresti, in Italia (anche a Perugia) ed in Kosovo, a carico di cittadini kosovari ritenuti responsabili dei reati di apologia ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/antiterrorismo-4-arresti-a-perugia/">Antiterrorismo, 4 arresti a Perugia</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Regione Umbria. </span> Propagandavano l’ideologia jihadista, attraverso i socila network, mostrandosi con armi e atteggiamenti caratterizzanti i combattenti del sedicente Stato Islamico. Per questo la polizia di Brescia, in collaborazione con la polizia kosovara, ha eseguito perquisizioni ed arresti, in Italia (anche a Perugia) ed in Kosovo, a carico di cittadini kosovari ritenuti responsabili dei reati di apologia al terrorismo e istigazione all&#8217;odio razziale. Quattro i cittadini kosovari arrestati. L’operazione denominata &#8220;Van Damme&#8221; della Digos di Brescia e della direzione centrale della polizia di prevenzione della polizia di Stato, ha permesso di disarticolare una compagine terroristica che, anche attraverso l’uso dei social network, propagandava l’ideologia jihadista. I riscontri investigativi hanno evidenziato la presenza di pericolosi indicatori di fanatismo religioso estremistico a carico dei componenti del gruppo criminale. In particolare, a carico di uno dei fermati è stata disposta, per la prima volta, la misura di sorveglianza speciale per terrorismo, su richiesta avanzata direttamente dal procuratore nazionale Antimafia e Antiterrorismo. Perquisite le abitazioni degli arrestati.</p>
<p><span style="font-size: 16px; line-height: 1.5;"> </span></p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/antiterrorismo-4-arresti-a-perugia/">Antiterrorismo, 4 arresti a Perugia</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/antiterrorismo-4-arresti-a-perugia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Charlie Hebdo. A un mese dalla strage di Parigi &#8220;Reinventiamo la libertà, l’uguaglianza, la fraternità!&#8221;</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/charlie-hebdo-un-mese-dalla-strage-di-parigi-reinventiamo-la-liberta-luguaglianza-la-fraternita/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/charlie-hebdo-un-mese-dalla-strage-di-parigi-reinventiamo-la-liberta-luguaglianza-la-fraternita/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 07 Feb 2015 18:33:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Cristiana Mapelli]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Romizi]]></category>
		<category><![CDATA[Carla Casciari]]></category>
		<category><![CDATA[charlie hebdo]]></category>
		<category><![CDATA[Flacio Lotti]]></category>
		<category><![CDATA[padre Enzo Fortunato]]></category>
		<category><![CDATA[Provincia di Perugia]]></category>
		<category><![CDATA[Raffaele Crocco]]></category>
		<category><![CDATA[terrorismo]]></category>
		<category><![CDATA[Ulderico Sbarra]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=14761</guid>
		<description><![CDATA[<p>Una sala gremita quella al secondo piano del palazzo della Provincia. Ad un mese dalla strage di Parigi, Perugia torna ad interrogarsi sui concetti di libertà, uguaglianza e fraternità. Mentre in tante parti del mondo si moltiplicano gli attentati, le uccisioni, le guerre e le violenze più efferate, sono cento le città d’Italia che oggi ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/charlie-hebdo-un-mese-dalla-strage-di-parigi-reinventiamo-la-liberta-luguaglianza-la-fraternita/">Charlie Hebdo. A un mese dalla strage di Parigi &#8220;Reinventiamo la libertà, l’uguaglianza, la fraternità!&#8221;</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span>
 Una sala gremita quella al secondo piano del palazzo della Provincia. Ad un mese dalla strage di Parigi, Perugia torna ad interrogarsi sui concetti di libertà, uguaglianza e fraternità. Mentre in tante parti del mondo si moltiplicano gli attentati, le uccisioni, le guerre e le violenze più efferate, sono cento le città d’Italia che oggi si sono mobilitate in una Giornata nazionale contro il terrorismo La Tavola della pace ha infatti organizzato un incontro per condannare guerre e violenza all’insegna del motto: “Reinventiamo la libertà, l’uguaglianza, la fraternità!”. </p>
<p><strong>Gli interventi &#8211; </strong>Una giornata all’insegna della solidarietà e che vuole dimostrare vicinanza a tutte le persone perseguitate dalle guerre, dalle dittature, dalla violenza e dalla miseria. Oltre a Perugia, sono cento le città in cui si sono svolti incontri pubblici di riflessione, fiaccolate ed eventi il cui unico obiettivo è quello di rafforzare l’impegno per la pace del nostro Paese “contro la cultura dello scontro e dell’indifferenza”.<br />
Al tavolo della sala della Provincia, Flavio Lotti, coordinatore della Tavola della Pace, Andrea Romizi, sindaco di Perugia, Ulderico Sbarra, della Cisl Umbria, Raffaele Crocco, giornalista Rai, Carla Casciari, vice presidente della Regione, padre Enzo fortunato, direttore della sala stampa del Sacro Convento di Assisi.<br />
“Per vincere questa sfida abbiamo bisogno di una moltitudine di persone consapevoli e responsabili” ha dichiarato Flavio Lotti coordinatore della Tavola della pace. “Il pericolo è grande e dobbiamo sentirci tutti impegnati a reagire con intelligenza e lungimiranza. Dobbiamo innanzitutto contrastare quelle idee pericolose che ci invitano alla “guerra santa contro l’Islam” o che inducono alla rassegnazione. Agli irresponsabili che soffiano sul fuoco delle nostre paure, a quelli che inneggiano alla legge del taglione e delle rappresaglie dobbiamo contrapporre l’impegno deciso di chi sa che le guerre non risolvono i problemi, semmai li aggravano, che a forza di rispondere “occhio per occhio” si diventa ciechi.”<br />
Secondo Romizi “dovremmo utilizzare gli insegnamenti di San Francesco non solo per i grandi conflitti ma soprattutto nel quotidiano. Quello che percepisco – continua il sindaco di Perugia – è un grandissimo deficit di conoscenza, di responsabilità e di fraternità. Dobbiamo allontanare da ognuno di noi il seme del preconcetto e dell’odio”.<br />
A prendere la parola anche Zaira, rappresentante dei giovani musulmani d’Italia a Perugia. “Siamo italiani – spiega la ragazza &#8211; , siamo nati qui e condanniamo fortemente gli attentati terroristici di queste persone che si definiscono musulmane. Abbiamo percepito una profonda disinformazione sulla nostra religione. In questa direzione, abbiamo attuato delle campagna di sensibilizzazione con lo scopo di sedare l’odio che sorge con ignoranza e disinformazione”. E infine, un appello, quello di Ulderico Sbarra di Cisl: “Dobbiamo riconquistare la partecipazione, cosa che costa molta fatica, partendo proprio dalla comunità”.  </p>

<a href='http://www.perugiaonline.net/charlie-hebdo-un-mese-dalla-strage-di-parigi-reinventiamo-la-liberta-luguaglianza-la-fraternita/evento-1-2/'><img width="150" height="150" src="http://www.perugiaonline.net/wp-content/uploads/2015/02/evento-11-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Tavola rotonda per la pace" /></a>
<a href='http://www.perugiaonline.net/charlie-hebdo-un-mese-dalla-strage-di-parigi-reinventiamo-la-liberta-luguaglianza-la-fraternita/evento-3/'><img width="150" height="150" src="http://www.perugiaonline.net/wp-content/uploads/2015/02/evento-3-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Tavola rotonda per la pace" /></a>
<a href='http://www.perugiaonline.net/charlie-hebdo-un-mese-dalla-strage-di-parigi-reinventiamo-la-liberta-luguaglianza-la-fraternita/evento-2-2/'><img width="150" height="150" src="http://www.perugiaonline.net/wp-content/uploads/2015/02/evento-2-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Tavola rotonda per la pace" /></a>

<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/charlie-hebdo-un-mese-dalla-strage-di-parigi-reinventiamo-la-liberta-luguaglianza-la-fraternita/">Charlie Hebdo. A un mese dalla strage di Parigi &#8220;Reinventiamo la libertà, l’uguaglianza, la fraternità!&#8221;</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/charlie-hebdo-un-mese-dalla-strage-di-parigi-reinventiamo-la-liberta-luguaglianza-la-fraternita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Strage di Parigi, nuova fiaccolata contro la violenza e il terrorismo</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/strage-di-parigi-nuova-fiaccolata-contro-la-violenza-e-il-terrorismo/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/strage-di-parigi-nuova-fiaccolata-contro-la-violenza-e-il-terrorismo/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 05 Feb 2015 10:16:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[charlie hebdo]]></category>
		<category><![CDATA[fiaccolata]]></category>
		<category><![CDATA[Perugia]]></category>
		<category><![CDATA[terrorismo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=14584</guid>
		<description><![CDATA[<p>A un mese dalle stragi di Parigi si torna a riflettere su libertà di stampa e di informazione nella Giornata nazionale contro il terrorismo, la guerra e la violenza promossa dalla Tavola della pace e dal Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la pace e i diritti umani. In programma un incontro e una fiaccolata ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/strage-di-parigi-nuova-fiaccolata-contro-la-violenza-e-il-terrorismo/">Strage di Parigi, nuova fiaccolata contro la violenza e il terrorismo</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span> A un mese dalle stragi di Parigi si torna a riflettere su libertà di stampa e di informazione nella Giornata nazionale contro il terrorismo, la guerra e la violenza promossa dalla Tavola della pace e dal Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la pace e i diritti umani. In programma un incontro e una fiaccolata che si terrà sabato 7 febbraio 2015 a Perugia presso la sede della Provincia in piazza Italia 11 dalle ore 16.00 alle ore 18.30. L’incontro è intitolato: “Reinventiamo la libertà, l’uguaglianza e la fraternità!”</p>
<p><strong>La Provincia</strong> &#8211; Alla manifestazione ha aderito anche la Provincia di Perugia. “Sabato prossimo ci ritroveremo a Perugia per alzare ancora una volta la nostra voce contro le atrocità che si moltiplicano attorno a noi” ha dichiarato Nando Mismetti, Presidente della Provincia di Perugia e sindaco di Foligno. “Abbiamo bisogno di capire e di agire. Per questo dopo un incontro di riflessione usciremo in strada accendendo le luci delle nostre fiaccole. Di fronte ad un momento così difficile e a un pericolo così grande non ci possiamo permettere di cedere alla cultura dello scontro e dell’indifferenza. Di fronte a questi orrori dobbiamo essere tutti più consapevoli e responsabili. Queste sfide si vincono solo se ciascuno di noi è pronto a fare la propri parte”.</p>
<p><strong>Partecipanti</strong> &#8211; All’ incontro di Perugia interverranno molti esponenti laici e religiosi e rappresentanti istituzionali dell’Umbria tra cui: Nando Mismetti Presidente Provincia di Perugia, Flavio Lotti coordinatore della Tavola della pace, Carla Casciari Vicepresidente Regione Umbria, Andrea Romizi Sindaco Comune di Perugia, Raffaele Crocco, Direttore Atlante delle Guerre, Padre Enzo Fortunato e Padre Egidio Canil, Sacro Convento di San Francesco di Assisi, Don Elio Bromuri, Direttore La Voce, Muhammad Abdel Qader, Imam di Perugia, Zaira Chokri, Giovani Musulmani Italia, Ulderico Sbarra, Segretario regionale Cisl Umbria, Beppe Giulietti, Portavoce Articolo21, Gilles Dubroca, Francaise d’Ombrie, Caterina Rondoni, Coordinamento per la pace di Umbertide, Valeriano Tascini, Anpi Marsciano e i ragazzi della Biblioteca delle nuvole di Perugia e del gruppo FumettistisuRai3/Vipera Lapis.</p>
<p><strong>Le altre iniziative</strong> &#8211; La manifestazione di Perugia non è la sola. Ieri si è svolto un incontro nell’ Istituto Comprensivo di Castiglione del Lago. Domani 6 febbraio iniziative sono in programma a Marsciano con gli studenti dell’Istituto “Salvatorelli- Moneta” e nel pomeriggio a Foligno alle ore 16.30 presso la sala Fittaioli. Sabato 7 febbraio sarà la volta di Umbertide con il Liceo Campus Leonardo da Vinci, di Montecastrilli con la proiezione del film “Sarà un paese” di Nicola Campiotti e di Città di Castello dove il Comune organizza un incontro con il giornalista di Limes Dario Fabbri.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/strage-di-parigi-nuova-fiaccolata-contro-la-violenza-e-il-terrorismo/">Strage di Parigi, nuova fiaccolata contro la violenza e il terrorismo</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/strage-di-parigi-nuova-fiaccolata-contro-la-violenza-e-il-terrorismo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Charlie Hebdo, Perugia scende in piazza per difendere la libertà di stampa</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/charlie-hebdo-perugia-scende-piazza-per-difendere-la-liberta-di-stampa/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/charlie-hebdo-perugia-scende-piazza-per-difendere-la-liberta-di-stampa/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 10 Jan 2015 22:56:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Cristiana Mapelli]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[charlie hebdo]]></category>
		<category><![CDATA[liberta di stampa]]></category>
		<category><![CDATA[parigi]]></category>
		<category><![CDATA[Perugia]]></category>
		<category><![CDATA[terrorismo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=12663</guid>
		<description><![CDATA[<p>Politica, cultura, associazioni. Tutti insieme per difendere la libertà di stampa, di espressione, di opinione. Una voce unica in risposta alla violenza che, negli ultimi giorni, ha colpito la Francia, l&#8217;Europa, il mondo, scuotendo quella sottile linea di tolleranza che caratterizza la democrazia. Una commemorazione delle vittime ma non solo. Un momento di riflessione politica ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/charlie-hebdo-perugia-scende-piazza-per-difendere-la-liberta-di-stampa/">Charlie Hebdo, Perugia scende in piazza per difendere la libertà di stampa</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="one_third last"></div><div class="clear"></div><span id="areaSingle">Perugia. </span>Politica, cultura, associazioni. Tutti insieme per difendere la libertà di stampa, di espressione, di opinione. Una voce unica in risposta alla violenza che, negli ultimi giorni, ha colpito la Francia, l&#8217;Europa, il mondo, scuotendo quella sottile linea di tolleranza che caratterizza la democrazia. Una commemorazione delle vittime ma non solo. Un momento di riflessione politica e religiosa e per condannare duramente il terrorismo. <a title="“Je suis Charlie Perugia”, le immagini della fiaccolata" href="http://www.perugiaonline.net/cronaca/je-suis-charlie-perugia-le-immagini-della-fiaccolata-12623/" target="_blank">Centinaia di persone</a> che, armate di matita e candela, hanno voluto esprimere solidarietà al popolo francese. In prima linea il gruppo “Français d’Ombrie&#8221;, i francesi dell&#8217;Umbria, insieme agli esponenti della cultura, della religione e della politica umbra.</p>
<p><strong>Messaggio di democrazia &#8211;</strong> Uno ad uno prendono la parola sul palco i rappresentanti di istituzioni, cultura e religione. Una sfilata di volti e di parole con un unico messaggio: solidarietà alla popolazione francese ma tolleranza zero nei confronti del terrorismo. &#8220;Siamo stati colpiti nel cuore dell&#8217;Europa &#8211; parla la presidente Marini &#8211; . I pensatori francesi hanno diffuso in Europa e nel mondo quei principi di democrazie e uguaglianza, di cui facciamo ancora tesoro. Hanno creato l&#8217;idea di stato democratico&#8221;. Ma la presidente fa anche una profonda riflessione politica: &#8220;Come Europa, alla luce di quanto successo, dobbiamo ripensare le politiche internazionali e la capacità di metterci in relazione con il mondo&#8221;. Infine la Marini conclude con un messaggio di vicinanza e di solidarietà verso quei francesi che in Umbria vivono, messaggio condiviso anche dall&#8217;assessore Dramane Waguè. La parola poi passa a Monsignore Sciurpa che rinnova la &#8220;Solidarietà verso il popolo francese e prima partecipazione di pietà verso le vittime&#8221; La nostra storia &#8211; aggiunge &#8211; ha conquistato lo spazio del pluralismo nel rispetto di tutti. Questa è l&#8217;Europa, un luogo di confronto&#8221;.<br />
Duri i toni dell&#8217;Imam di Perugia, Abdel Qader: &#8220;L&#8217;attentato è un gesto vile fatto non in nome di Allah ma del diavolo e che condanniamo con tutti i mezzi possibili, il cui unico obiettivo è quello di arruolare altri per uccidere. Quanto accaduto non rappresenta l&#8217;Islam. Dobbiamo combattere insieme questo fenomeno&#8221;.<br />
Dal palco, Alessandro Riccini Ricci dell&#8217;IMMaginario festival lancia un nuovo appuntamento per venerdì:&#8221;Nous ne croyons qu&#8217;en le crayon&#8221;, perché noi non crediamo che alle matite, un oggetto di legno che disegna il nostro futuro&#8221;. Infine, a chiudere la manifestazione, Gilles Dubroca dei &#8220;Francesi in Umbria&#8221; che invita i presenti ad un minuto di silenzio per far parlare solo le candele bianche accese e le matite tese in alto.</p>
<p><strong>Chi ha aderito &#8211;</strong> L’evento è stato organizzato in poche ore sui social network ed è stato realizzato in  collaborazione con il Festival IMMaginario, il supporto tecnico della società Ferroni e Porrozzi Service e con il contributo di Sophie Persello e Stefano Vaselli di Tangram Design. La lista di adesioni all&#8217;evento si allunga di attimo in attimo. Regione, Provincia e Comune di Perugia, Arci perugia e Umbria, il Forum Regionale dei Giovani dell’Umbria, l&#8217;Imam del centro islamico di Perugia e dell&#8217;Umbria Abdel Qader Mohamed, Alliance Française di Foligno, il progetto Immaginario, la rete delle donne antiviolenza (Rav), le associazioni culturali Dance Gallery &#8211; centro civico danza di Perugia e Tangram.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/charlie-hebdo-perugia-scende-piazza-per-difendere-la-liberta-di-stampa/">Charlie Hebdo, Perugia scende in piazza per difendere la libertà di stampa</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/charlie-hebdo-perugia-scende-piazza-per-difendere-la-liberta-di-stampa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
