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	<title>Perugia Online &#187; unione nazionale consumatori umbria</title>
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		<title>Risparmiatori traditi e derubati: primi passi per difenderli  </title>
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		<pubDate>Wed, 16 Dec 2015 18:10:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[decreto salva banche]]></category>
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				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Regione Umbria. </span> Come ormai tristemente noto, infatti, il predetto decreto ha provveduto, sì, al salvataggio di quattro banche “malate” (Banca delle Marche, Cassa di Risparmio di Ferrara, Cassa di Risparmio della Provincia di Chieti e Banca Popolare dell&#8217;Etruria e del Lazio), ma lo ha fatto evitando il ricorso a fondi pubblici e disponendo l&#8217;azzeramento  totale delle azioni e  delle obbligazioni subordinate emesse dai suddetti istituti di credito. In tal modo, dunque, ha preservato i diritti di correntisti, depositanti e titolari di obbligazioni ordinarie, mandando invece in fumo il patrimonio di migliaia di cittadini cui erano state collocate le c.d. obbligazioni subordinate (ossia quegli strumenti finanziari il cui rimborso, in caso di procedura fallimentare, può avvenire soltanto dopo aver soddisfatto tutti i creditori privilegiati e chirografari). Nota ancor più dolente è costituita dal fatto che, come appreso anche dalla viva voce dei numerosi piccoli risparmiatori che si sono rivolti all&#8217;associazione, molti di essi, non possedendo adeguate competenze in campo finanziario, non erano assolutamente a conoscenza del fatto che  i titoli acquistati fossero ad alto rischio, né erano mai stati adeguatamente informati in merito da parte della banca negoziatrice bensì, all&#8217;opposto,  spesso addirittura rassicurati sulla sicurezza dell&#8217;affare. L&#8217;intera Umbria si trova coinvolta in questo incubo finanziario, per un totale di oltre 40.000 vittime e con picchi ravvisati a Gubbio, Spoleto, Fossato di Vico, Gualdo Tadino, Casacastalda e Ponte Valleceppi; in particolare, le segnalazioni dei risparmiatori umbri sono prevalentemente relative ai due istituti Banca delle Marche e Banca Popolare dell&#8217;Etruria e del Lazio. Quest&#8217;ultima, peraltro, è stata causa di un vero e proprio “massacro finanziario”  nella cittadina di Sigillo (PG): essendo infatti, l&#8217;unico istituto bancario del luogo, a seguito del decreto Salva Banche, tutti i residenti del suddetto paese (2500 cittadini) si sono ritrovati leteralmente in ginocchio, con perdite che ammontano complessivamente a  ben 2,5 milioni di euro. Per questi cittadini e per tutti gli altri che si siano ritrovati truffati e derubati dalle banche in questione, l&#8217;Unione Nazionale Consumatori Umbria attraverso il suo pool di avvocati sta predisponendo delle iniziative volte al risarcimento del danno subito da azionisti ed obbligazionisti; ciò, in particolare attraverso la presentazione di un esposto penale per capire quali reati siano ravvisabili e per individuarne le responsabilità. Inoltre l&#8217;associazione sta valutando la possibilità di esercitare  un&#8217;azione civile per l&#8217;accertamento dell&#8217;eventuale responsabilità dell&#8217;emittente e degli organi di vigilanza e contro le banche negoziatrici per omissione delle dovute informazioni sugli strumenti finanziari venduti e per la mancata trasparenza, nonché la possibilità di sottoporre all’attenzione della Corte Costituzionale il provvedimento legislativo in questione. Per poter fare tutto questo e garantire ai risparmiatori la giusta e doverosa tutela, l&#8217;Unione Nazionale Consumatori Umbria chiede pertanto ai titolari di azioni e/o obbligazioni subordinate azzerate dalle quattro banche, di fornire, oltre ai propri dati personali, le informazioni relative a natura, controvalore,  circostanze e modalità dell&#8217;acquisto dei propri titoli; a tal fine è stato infatti predisposta un&#8217;apposita scheda di  contatto, valida ai fini del conferimento all&#8217;associazione ed ai suoi responsabili territoriali e legali del mandato a rappresentarli e tutelarli presso le sedi giudiziarie competenti ed a presentare eventuale esposto collettivo.</p>
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		<title>Bullismo, l&#8217;Unione dei consumatori apre in Umbria gli sportelli di mediazione sociale</title>
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		<pubDate>Tue, 19 May 2015 07:57:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[bullismo]]></category>
		<category><![CDATA[unione nazionale consumatori umbria]]></category>

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		<description><![CDATA[<p> Nei prossimi giorni, nella sede di corso Cavour, a Perugia, dell’Unione Nazionale Consumatori e in tutti gli sportelli dislocati in Umbria, in collaborazione con  Me.Di.A@Net (che riunisce professionisti operanti da anni a vario titolo nell’ ambito scolastico e universitario), aprirà uno sportello di mediazione sociale che fornirà all’utenza attività di consulenza su tematiche legate al mondo ...</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span> Nei prossimi giorni, nella sede di corso Cavour, a Perugia, dell’Unione Nazionale Consumatori e in tutti gli sportelli dislocati in Umbria, in collaborazione con  Me.Di.A@Net (che riunisce professionisti operanti da anni a vario titolo nell’ ambito scolastico e universitario), aprirà uno sportello di mediazione sociale che fornirà all’utenza attività di consulenza su tematiche legate al mondo dell’infanzia, dell’adolescenza e del sostegno alla genitorialità.</p>
<p><strong>Il bullismo</strong> &#8211; &#8220;In un momento storico, economico e sociale, particolarmente complesso &#8211; sottolineano dall&#8217;Unc -, in cui i fenomeni di bullismo sfociano o potrebbero sfociare in episodi di emarginazione e devianza sociale, in un momento in cui si chiede al mondo della scuola di farsi carico di responsabilità nuove e problematiche inedite cui spesso, per condizioni strutturali e non per mancanza di volontà non riesce a rispondere in modo efficace, le risposte possono e devono trovarsi anche altrove e cioè nel sostegno della consulenza di un pool di esperti (psicologi, sociologi, giuristi, assistenti sociali, mediatori) che lavorando di concerto con le figure parentali di riferimento, i servizi presenti sul territorio e naturalmente le scuole, offrirà per la prima volta in Umbria un servizio innovativo, capace di rispondere ai bisogni dei ragazzi, dei genitori e dei docenti&#8221;.</p>
<p><strong>Il servizio</strong> &#8211; &#8220;Innovativo per la realtà nazionale tutta &#8211; continuano dall&#8217;Unione dei consumatori &#8211; è inoltre l’approccio metodologico ai problemi dell’ infanzia, ai disagi dell’ età adolescenziale ed al sostegno alla genitorialità responsabile, che fa della prospettiva multidisciplinare e sistemica il punto di forza dell’approccio stesso a queste problematiche nella convinzione che si fa prassi operativa, che criticità come queste non si esauriscano e non possono essere affrontate né, tantomeno, risolte in modo efficace guardandole da una sola prospettiva, sia questa psicologica, giuridica, sociologica. E’ solo dalla sinergia di metodi e visioni particolari e complementari che si può venire a capo di fenomeni così complessi. I diversi professionisti che operano collegialmente sul singolo problema sono la vera e la sola carta vincente se si vuole arrivare ad affrontare in modo efficace problematiche come quelle che coinvolgono i ragazzi, i genitori, la scuola, la società tutta&#8221;.</p>
<p><strong>Prima consulenza online</strong> &#8211; Innovativa è, inoltre, la possibilità di avere una prima consulenza online sul problema: verrà infatti attivata all’interno del sito internet dell’Unione Nazionale Consumatori Umbria (<a href="http://www.consumatoriumbria.it/">www.consumatoriumbria.it</a>) una pagina dedicata, dove si potranno porre domande ed avere tutti i chiarimenti del caso, anche in maniera anonima. Contestualmente, in scuole di diverso ordine e grado del territorio perugino partiranno attività di formazione specifica ai docenti sulle tematiche oggetto di attenzione (conflitti e loro risoluzione, bullismo, genitorialità responsabile) e sempre presso le sedi dell’Associazione inizieranno nei prossimi mesi corsi specifici e attività laboratoriali aperti a genitori e ragazzi.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/bullismo-lunione-dei-consumatori-apre-in-umbria-gli-sportelli-di-mediazione-sociale/">Bullismo, l&#8217;Unione dei consumatori apre in Umbria gli sportelli di mediazione sociale</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
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