venerdì, 9 dicembre 2022 Ultimo aggiornamento il 28 novembre 2022 alle ore 01:03

Mercatezio, prodotti tipici e socialità per il mercato di quartiere

Ideato da Gas Tezio, si tiene da circa due anni mensilmente a San Marco: sua caratteristica anche l'impegno per la riqualificazione della zona. Prossimo appuntamento sabato 11 giugno.

 
Mercatezio, prodotti tipici e socialità per il mercato di quartiere
Perugia. Mercatezio è un mercatino di prodotti tipici che da oltre due anni anima, per una mattina al mese, il quartiere di San Marco.

La storia – L’idea è stata partorita dal Gas Tezio, un preesistente gruppo d’acquisto della zona, che si riunisce ogni mercoledì sera nella locale villa Van Marle. Esso ha ricevuto a sua volta un decisivo impulso dall’associazione di vicinato La Rabatta, che riunisce le venti famiglie del piccolo borgo di San Lorenzo di Rabatta sul Monte Tezio (da qui il nome). L’idea, per la precisione, era quella di offrire i benefici derivanti dal cibo salutare, dalla produzione naturale e dalla relazione tra le persone ad una platea più ampia rispetto a quella del gruppo di acquisto. In pratica, si voleva ricreare un mercato a San Marco, cosa che mancava al quartiere da più di quarant’anni, quando quest’ultimo si trovava ancora in aperta campagna e non al limite dell’area urbana. Il primo passaggio è stato l’individuazione del luogo: la scelta è ricaduta sul piazzale antistante la locale palestra, un posto prima utilizzato dai camion come parcheggio e dalle coppiette per appartarsi.

I prodotti – Ottenute le debite autorizzazioni, l’iniziativa è partita. E così ogni secondo sabato del mese, indipendentemente dal tempo atmosferico, nel piazzale si riuniscono una ventina di bancarelle: si tratta di piccoli produttori umbri o delle province limitrofe, che vendono frutta, verdura, pane, vino, formaggi, salumi, miele, conserve, prodotti del commercio equo e solidale; oppure di piccoli artigiani, che realizzano borse, oggetti in legno, cosmetici. Di questi, la gran parte partecipa ad altri mercati, tutti in ogni caso accettano visite nella propria azienda e hanno le necessarie certificazioni sanitarie. Molti di loro aderiscono inoltre alla rete Genuino clandestino (maggiori informazioni qui: http://genuinoclandestino.it/chisiamo/). Tutti i prodotti sono venduti con un confezionamento minimo, il che permette di abbattere la quantità di rifiuti prodotta. “Grazie all’accoppiata gruppo d’acquisto/prodotti tipici riusciamo a non andare più al supermercato. Abbiamo spostato il flusso economico su base locale, potenziando la comunità del posto” ci spiega un membro del Gas Tezio.

Le attività – Al mercato però non c’è solo la vendita di prodotti, ma anche diverse attività per bambini e adulti, che cambiano ogni mese e che comprendono laboratori pratici, attività sportive, folkloristiche, ricreative. Presenza ormai fissa è il bibliobus, un vecchio autobus adibito a biblioteca che accoglie un gran viavai di famiglie e bambini. Ogni scaffale del mezzo è dedicato a un argomento differente e i libri sono stati comprati grazie ai contributi spontanei delle persone. Vi sono inoltre un banco del riciclo e altri banchi dedicati allo scambio di oggetti, semi e piantine. In questo modo si riesce a creare un “ricettacolo di competenze condivise”.

Impegno sociale – Non mancano nemmeno le iniziative di valore sociale: ad esempio durante l’inverno sono state raccolte dagli organizzatori delle giacche a vento, donate poi ai numerosi rifugiati che si aggirano in zona. Inoltre sta nascendo una collaborazione tra Mercatezio e l’osservatorio Borgo Giglione, che si batte contro le problematiche causate della ormai tristemente famosa discarica. Ma il progetto perseguito con maggior impegno è la ricerca di una destinazione per il piazzale che ospita il mercato, che è senza un futuro definito. L’anno scorso, in collaborazione con altre realtà del luogo (la Pro Loco, la San Marco Juventina, il Palazzetto), sono stati raccolti durante il mercato, mediante dei post-it, i suggerimenti degli abitanti di San Marco riguardo l’area. Le varie proposte sono state quindi raggruppate e portate al sindaco. Il Comune ha coinvolto il Dipartimento di Ingegneria e gli studenti del corso di Urbanistica (tenuto da Mariano Sartore) hanno visitato il luogo e sviluppato un possibile piano. Tra pochi giorni verrà reso noto il risultato del progetto, a breve ci si augura possa esserci anche una presentazione pubblica.

Prossimo appuntamento – Il prossimo appuntamento con Mercatezio è previsto questo sabato (11 giugno), dalle 8 alle 13. Ospiti, oltre alle tradizionali bancarelle saranno: un gruppo sportivo che offrirà una dimostrazione di tiro con l’arco, una ragazza che terrà un corso di riciclo da spiaggia per bambini e famiglie e l’Associazione Culturale Tarantarci, che metterà in scena un piccolo spettacolo di taranta e pizzica.

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