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	<title>Perugia Online &#187; conferenza</title>
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		<title>A Perugia l&#8217;incontro &#8220;Archeologie del vivente. Il bìos fra arte, potere e religione&#8221;</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Jun 2016 10:58:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Adriano Prosperi]]></category>
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		<description><![CDATA[<p> Generazioni di studiosi a confronto nella prestigiosa sede della Galleria nazionale dell&#8217;Umbria. Tre autori giovedì 16 alle ore 17.30 presenteranno le rispettive e più recenti ricerche, tre libri che da prospettive differenti indagano le questioni cruciali del rapporto fra individuo e società nel punto in cui convergono filosofia, politica, etica ed estetica, scienza e arte. Una ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/a-perugia-lincontro-archeologie-del-vivente-il-bios-fra-arte-potere-e-religione/">A Perugia l&#8217;incontro &#8220;Archeologie del vivente. Il bìos fra arte, potere e religione&#8221;</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span> Generazioni di studiosi a confronto nella prestigiosa sede della Galleria nazionale dell&#8217;Umbria. Tre autori giovedì 16 alle ore 17.30 presenteranno le rispettive e più recenti ricerche, tre libri che da prospettive differenti indagano le questioni cruciali del rapporto fra individuo e società nel punto in cui convergono filosofia, politica, etica ed estetica, scienza e arte. Una tavola rotonda interdisciplinare, costruita intorno alla storia della cultura occidentale come storia della &#8220;separazione della vita da se stessa&#8221;. La confessione rituale e la scrittura biografica, la pena e il sacrificio, il discorso bio-logico, bio-politico e bio-giuridico, il rispecchiamento mimetico dell&#8217;arte sono solo alcuni dei modelli di organizzazione della conoscenza che hanno contribuito nei secoli a costruire la sfera dell&#8217;umano così come è concepita nella contemporaneità: un oggetto fra gli oggetti, riducibile al fitto intreccio di dispositivi e pratiche culturali che ne determinano l&#8217;essenza. Il vivente non sarà più dunque <i>bìos</i> ma mero esistente, <i>zoé</i>, le vittime diventano quantità statistiche mentre la coscienza, la mente, l&#8217;anima dell&#8217;umano si riducono definitivamente ai meri processi cognitivi descritti dalle neuroscienze.</p>
<p><b>Adriano Prosperi </b>è uno dei più autorevoli storici italiani e internazionali, è professore emerito di Storia moderna presso la Scuola Normale Superiore di Pisa e ha scritto per le pagine culturali del Corriere della Sera, Il Sole 24 ore e Repubblica. I suoi principali interessi di studio hanno riguardato la storia dell&#8217;Inquisizione romana, la storia dei movimenti ereticali nell&#8217;Italia del Cinquecento, la storia delle culture e delle mentalità tra Medioevo ed età moderna. Nel suo ultimo libro (<i>La vocazione. Storie di gesuiti tra Cinquecento e Seicento</i>, Einaudi 2016) racconta chi furono i primi gesuiti e come ne fu costruita la speciale coscienza di «chiamati» da Cristo a essere i nuovi Apostoli del mondo moderno, attraverso l&#8217;analisi delle loro «autobiografie» mettendo in luce il rapporto tra la vocazione, la chiamata divina, e l&#8217;arbitrio umano nell&#8217;ascoltare e nel rispondere ad essa: un territorio oscuro, pieno di incidenti imprevedibili, dominato dalla resistenza umana.</p>
<p><b>Marco Pacioni</b> insegna Storia del rinascimento nel programma USAC dell’Università della Tuscia (Viterbo) e per l’University of Alberta (Canada). È autore di <i>Modernismo e condizione postmoderna</i> (2005); della raccolta di poesie Il bollettino dei mari alla radio (2014), <i>Terrore, territorio e mare</i> (2015), co-autore del libro su Proust <i>Dalla parte di Marcel</i> (2014); ha inoltre curato di Michele Ranchetti, <i>Poesie edite e inedite</i> (2008) e di Luca Della Robbia, <i>La condanna a morte di Pietro Paolo Boscoli </i>(2012). Collabora con Il manifesto e Alfabeta 2. Ha contribuito al catalogo della mostra <i>La forza delle rovine</i> (Museo Nazionale Romano, Palazzo Altemps, Roma, ottobre-gennaio 2016). In<i>Neuroviventi. Politica del cervello e controllo dei corpi</i> (Mimesis 2016) ripercorre la storia della ricerca dell’essenza umana come storia di separazioni: psiche, mente, anima e, più di recente, DNA e connettoma. Ma separare una componente per stabilire un’identità non è mai un’operazione politicamente neutrale. Il sogno di definire una volta per tutte l’essenza umana rivive oggi nell’incubo lombrosiano del controllo preventivo anche farmacologico delle presunte inclinazioni innate di comportamento irrimediabilmente positive o negative, dai bambini superdotati ai criminali. A queste forme di governance della vita, questo libro oppone la capacità del pensiero di distinguere senza necessariamente separare, di immaginare e prendersi cura senza riprodurre o eliminare. L’idea che l’umano è non identico e replicabile, ma «di-viduo» in sé e con gli altri.</p>
<p><b>Alessandro Celani </b>è dottore di ricerca in Storia antica, è autore di una monografia sul reimpiego dell’arte greca in Roma, <i>Opere d’arte greche nella Roma di Augusto</i> (Napoli 1998) e ha scritto variamente di scultura antica. È stato borsista alla Scuola Archeologica Italiana di Atene. Attualmente insegna Storia e Storia dell’Arte nella sede italiana della University of Alberta in Cortona. Per i tipi di Aguaplano-Officina del Libro ha pubblicato il saggio<i> Una certa inquietudine naturale. Sculture ellenistiche fra senso e significato</i> (2013) e la raccolta di poesie e fotografie <i>Una lingua in esilio</i> (2014). Fotografo, ha esposto sue opere nella mostra &#8220;La forza delle rovine&#8221; (Museo Nazionale Romano, Palazzo Altemps, Roma ottobre-gennaio 2016). Il suo ultimo libro è <i>Victima. Discorso e forma dell&#8217;uccidere</i> (Aguaplano 2016). Oggetto di discorsi, narrazioni, pratiche rituali e rappresentazioni, il corpo della vittima emerge dalle pieghe della storia e si manifesta come presenza irriducibile, come ciò che si afferma nell&#8217;atto dell&#8217;uccidere e che si nega nella coscienza collettiva. Il vertiginoso vuoto di senso in cui sprofonda la vittima è il campo di indagine sospeso fra invisibile e indicibile nel quale Celani esercita una scrittura multiforme e rapsodica, in forma di appunti, ricostruzioni, scatti fotografici. Muovendosi fra simulacri e reliquie, fra urgente attualità, episodi storici e visioni del cinema e dell&#8217;arte contemporanea, Celani tenta di recuperare, al di là di un discorso che apparterrebbe di diritto all&#8217;ambito dell&#8217;etica, un filo che nel corso dei secoli continuamente si spezza per riannodarsi senza sosta. Poiché il destino della vittima è davvero la misura dell&#8217;umano.</p>
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		<title>Il sindaco Romizi traccia il bilancio di fine anno: &#8220;Perugia si è rilanciata, in cantiere progetti ambiziosi per farla crescere ancora&#8221;</title>
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		<pubDate>Tue, 22 Dec 2015 17:03:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span> La giunta comunale al completo ha illustrato questa mattina in conferenza stampa il bilancio di un anno di attività. Aprendo l’incontro, il <strong>sindaco Andrea Romizi</strong> ha affrontato il tema del momento, ossia la posizione occupata dal Comune di Perugia nella classifica stilata dal Sole 24 Ore, esprimendo amarezza per come la politica abbia dato una pessima prova di sé. Quelli in esame – ha detto – sono dati che fanno riferimento al territorio provinciale ed a moltiplicatori risalenti all’anno 2014 di livello provinciale e regionale molto complessi. I risultati finali registrano una fragilità del sistema ormai annosa e non attribuibile certo alla responsabilità dell’attuale amministrazione. Il sindaco si è detto sconcertato dal fatto che ancora oggi si faccia questa cattiva politica, dando contro a priori all’avversario, senza motivazioni specifiche.</p>
<p>“Invece la politica è anche serietà e credibilità, perché questi interventi aggressivi non fanno bene e nessuno, specialmente alla città, come troppo spesso accaduto in passato”. Ben vengano, dunque, le critiche purché la dialettica sia seria. Romizi ha ricordato che il Comune proviene da un’importante sofferenza pregressa sotto l’aspetto finanziario ed economico; ciò non toglie che la giunta abbia cercato da subito di dare risposte concrete alla città, grazie al contributo di tutti, compreso il Consiglio comunale.</p>
<p>“Uno dei temi ricorrenti in campagna elettorale era di far rinascere la città; questo abbiamo cercato di fare da subito con l’azione di governo. Ma Perugia non può accontentarsi di rinascere, perché deve anche ripartire. In quest’ottica siamo riusciti a riavviare il protagonismo della città, perché Perugia può crescere solo grazie al contributo di tutti i cittadini”. Romizi ha confermato che in cantiere ci sono progetti ambiziosi su cui l’Amministrazione crede per raggiungere l’obiettivo di dare nuova linfa al territorio. Tuttavia già oggi, girando per le vie del Capoluogo, si percepisce una differenza rispetto ad un anno fa.</p>
<p>In merito alle intenzioni sull’imposta di soggiorno, Romizi ha riferito che verrà attivata a breve una riflessione con tutte le categorie interessate, onde valutare il da farsi, tenuto conto, ovviamente, delle risorse a disposizione. Circa la riduzione delle tasse, l’impegno della giunta sarà di far tutto per perseguire gli obiettivi programmatici, tenendo conto, però, delle variabili derivanti dalle decisioni del Governo nazionale. Infine sul rapporto con le forze politiche. Romizi ha confermato che col M5S il confronto spesso è stato utile e costruttivo nel massimo rispetto dei ruoli. Quanto al Pd, il sindaco ha ribadito l’assoluto rispetto per lo stesso e per la sua storia, ma anche un certo grado di perplessità sul fatto che, spesso, il Pd attribuisca a questa Amministrazione criticità annose di sistema, ereditate dai governi cittadini del passato.</p>
<p>Al contrario il sindaco ha confessato di sentire vicini tutti i consiglieri di maggioranza, a conferma di una assoluta coesione e visione comune. Se in alcuni casi ci sono stati punti di vista diversi, ciò è dovuto solo al corretto confronto democratico. Subito dopo il Sindaco ha preso la parola il <strong>vicesindaco Urbano Barelli</strong>, che si è concentrato sostanzialmente su due punti  fondamentali, i rifiuti e il dissesto idrogeologico. Sui rifiuti il Vicesindaco, dopo aver ricordato le numerose attività effettuate nel corso di quest’anno, ha annunciato che per il 2016, l’impegno dell’amministrazione sarà quello di diminuire la Tari tra il 7 e il 10% e, dall’altro, di aumentare la raccolta differenziata al fine di arrivare al 70%.</p>
<p>“Quello relativo ad una diversa gestione dei rifiuti –ha detto al riguardo- è un percorso lungo, in cui il nostro compito è anche quello di essere da stimolo alla città, per questo è fondamentale la partecipazione della cittadinanza”. Sul tema del dissesto idrogeologico, Barelli ha parlato principalmente di due importanti criticità: il Bulagaio e Santa Margherita, per i cui progetti preliminari il Ministero ha già dato approvazione per una spesa di 62 milioni di euro complessivamente, da ripartire su entrambi i progetti che prevedono una spesa rispettivamente di 27 milioni di euro per il Bulagaio e 53 per Santa Margherita.</p>
<p>L’<strong>assessore Cristina Bertinelli</strong>, dal canto suo, ha confermato che i suoi uffici stanno lavorando quotidianamente per perseguire l’obiettivo del contenimento della spesa, necessario per liberare risorse destinate agli investimenti e ad un’auspicabile riduzione della pressione fiscale. Alcuni risultati sono già stati ottenuti: si pensi alla diminuzione delle locazioni, delle spese di gestione, alla reinternalizzazione di alcuni servizi (tosap) e tanto altro. Su questo versante si proseguirà per garantire una spesa efficiente a parità di servizi offerti. Tra le azioni più pregnanti in essere, spiccano la riscossione dei crediti e la lotta all’evasione, ma anche lo stanziamento (2014 e 2015) di somme importanti per i fondi sui crediti di dubbia esigibilità.</p>
<p>Nel riepilogare le numerose attività svolte nel corso del 2015, l’<strong>assessore Edi Cicchi</strong> si è concentrata soprattutto sulle novità, mettendo in evidenza come molti siano stati i progetti nel campo del sociale che sono stati realizzati nel corso dell’anno e come già ve ne siano altri pronti a partire per il 2016.</p>
<p>Ha ripercorso sinteticamente quelle che sono stati i momenti e i dati più salienti dell’anno che si sta concludendo, dall’inaugurazione dello Spazio per le audizioni protette in Via campo di Marte, il Protocollo opere pie per l’inserimento lavorativo di 13 giovani usciti dalle comunità educative e/o con disagio familiare, alla messa a regime del Centro antiviolenza e del Codice rosa all’interno del pronto soccorso, per quanto attiene alle Politiche Sociali; il Piano di azione triennale per le politiche sulla disabilità, recepimento convenzione Onu e costituzione del tavolo di lavoro interistituzionale quale strumento di raccordo tra i diversi assessorati al fine di garantire i diritti delle persone con disabilità; la realizzazione del Progetto Home Care Premium per 273 piani assistenziali individuali e la riclassificazione della Struttura di Villa Van Marle come “Residenza Senior” con  13 miniappartamenti autogestiti, per gli anziani, nonché le diverse iniziative realizzate per i soggetti a rischio di esclusione sociale e per la sensibilizzazione sui temi delle Pari Opportunità.</p>
<p>L’<strong>assessore Cristiana Casaioli</strong> ha riferito che si è lavorato quest’anno per far ripartire Perugia. Ciò è confermato dai dati che attestano una crescita delle piccole-medie imprese ed una tenuta generale del sistema. Un’attenzione particolare è stata dedicata alle mostre mercato, sia in centro che nelle periferie, perché attrattive per il turismo e le presenze. Insomma il Comune ha cercato di creare occasioni ed eventi affinché la città sia viva in ogni suo angolo, anche nascosto. Per Capodanno, intanto, è pronta la serata dedicata alla musica nell’acropoli con sette generi musicali diversi ed un citybus itinerante. Quanto alla mobilità, si è lavorato per contenere la spesa (-3 milioni) rinegoziando i contratti, ma senza tagliare né servizi né chilometri. Ora è in fase di lavorazione il nuovo piano urbano della mobilità, che dovrà essere al servizio dei cittadini; nel contempo è prevista una riduzione delle tariffe dei parcheggi con l’obiettivo di creare una città più ordinata.</p>
<p>Per l’<strong>assessore Francesco Calabrese</strong> il 2015 è stato l’anno che ha visto la città investire nuovamente sulle manutenzioni stradali dopo tanto tempo, con un Piano di risanamento preciso e mirato. Molti sono stati i cantieri aperti, uno per tutti il cantiere di Ponte San Giovanni che l’assessore ha definito un modello seppur delicatissimo e rispetto al quale ha annunciato che sarà completata nel più breve tempo possibile l’ultima parte, per la quale il Comune si sostituirà al privato per renderne possibile la chiusura. Rispetto all’area di Sant’Antonio, Calabrese ha annunciato che, da un confronto con i tecnici, la viabilità sarà riaperta già tra fine gennaio e inizio febbraio, a conclusione della prima fase dei lavori. Anche sul piano della comunicazione l’assessore ha definito il 2015 un anno di transizione, laddove, invece, il 2016 vedrà un rilancio della comunicazione del comune, sulla scia del percorso già avviato che si andrà consolidando e ampliando. Ultimo tema affrontato da Calabrese il digitale, sul quale ha annunciato, sempre per i prossimi mesi, la presentazione di un progetto strategico per la città.</p>
<p>L’<strong>assessore Maria Teresa Severini</strong> ha evidenziato che le politiche culturali, turistiche ed universitarie si sono amalgamate tra loro, anche alla luce della nomina a capitale italiana, per consentire a Perugia di recuperare quell’immagine virtuosa che si era in parte persa nel passato. Le iniziative svolte nel corso dell’anno sono state innumerevoli, tutte rivolte all’obiettivo di rendere nota e trasmissibile la fisionomia e la storia della città, creando nel contempo nuove opportunità di formazione professionale soprattutto rivolte ai giovani. In quest’ottica è stato centrale il sostegno rivolto al Forum delle associazioni giovanili e la decisione di destinare l’ex Fatebenefratelli a centro delle arti giovanili. Infinito il numero degli eventi. Le mostre di Alfonso Frattegiani Bianchi, della collezione Panza di Biumo, su Brugnoli e su Burri; quest’ultima si è completata con l’inaugurazione del restauro del Grande Nero inserito nel contesto di riqualificazione della Rocca Paolina.</p>
<p>Grande attenzione per tutte le arti musicali, così come è stato riprogettato lo storico teatro in piazza ed è ormai prossima la riqualificazione del Pavone. Rinnovata la formula del circolo dei lettori (30 incontri), mentre il sistema bibliotecario è stato completamente riorganizzato e rivitalizzato: rafforzata l’offerta dell’Augusta, nasce San Matteo degli Armeni. Nel percorso di promozione della città un rilievo particolare ha il nuovo portale turismo e cultura, per la prima volta con testi in inglese ed, in parte, cinese.</p>
<p>A giugno partirà invece la rievocazione storica, Perugia 1416, non una celebrazione di un personaggio, ma di un periodo di grande fulgore della città (tra Medioevo e Rinascimento), con l’obiettivo di rivitalizzare il tessuto sociale cittadino, favorendo l’interlocuzione tra acropoli e periferia. “Abbiamo cercato di prediligere la programmazione del territorio, con risultati nel medio e lungo periodo –ha detto l’<strong>assessore Michele Fioroni</strong>&#8211; cercheremo peraltro di mettere in rete tutti i grandi progetti che abbiamo, dal Mercato Coperto al Turreno a Fontivegge”. L’assessore ha anche sottolineato la volontà dell’amministrazione  di rendere il territorio nuovamente attrattivo per gli investitori, anche stranieri, per i quali il Comune intende essere un compagno di avventura e non un ostacolo.</p>
<p>“A chi ci dice che non abbiamo idee –ha concluso- rispondo che non solo le idee le abbiamo, ma siamo stati capaci anche di dare loro delle gambe, grazie al reperimento di risorse comunitarie, potendo così ridare vita e concludere progetti che erano fermi da tempo nel cassetto”.</p>
<p>L’<strong>assessore Emanuele Prisco</strong> ha sottolineato che nel 2015 è stato avviato un percorso complessivo di riqualificazione generale urbana e di sviluppo economico, soprattutto per ciò che concerne Fontivegge; ciò è stato possibile mettendo in campo cinque azioni promosse per contrastare la presenza dei clandestini in città: il recupero della città sommersa (parcheggio di via del Macello), adozione della variante per l’ex tabacchificio, recupero del parco Chico Mendez e di Villa Nanni, approvazione del progetto di riqualificazione dell’ex Mattatoio di via Palermo, demolizione degli stabili dell’ex Piselli. A queste iniziative ne seguiranno altre nel 2016; ad esempio il completamento della variante Decathlon, ormai imminente, e dell’ex tabacchificio, con intervento di social housing., commercio di vicinato e servizi.</p>
<p>Non manca l’attenzione anche ad altre aree della città. A San Marco si sta lavorando con l’Università per dare al quartiere una nuova piazza. In via della Pallotta è allo studio l’intervento per riqualificare l’area ex Fiat. Prisco in conclusione ha voluto ringraziare il Consiglio Comunale ed, in particolare, le forze di maggioranza per aver saputo rispondere con prontezza e determinazione sui grandi temi, al fine di procedere ad una generale riqualificazione urbana, con contestuale attenzione al decoro ed alla sicurezza.</p>
<p>Infine, l’<strong>assessore Diego Dramane Wagué</strong>, nel riassumere i dati 2015, ha tenuto a sottolineare come obiettivo principale del suo assessorato sia stato, in ogni settore, il miglioramento della qualità dei servizi alla cittadinanza, dagli asili e scuole, alle politiche giovanili, dall’associazionismo allo stato civile, fino ai cimiteri. L’assessore si è quindi concentrato su un tema di attualità sulla stampa quale quello dell’acqua dei rubinetti per i bambini delle scuole, tranquillizzando sul fatto che tutti i controlli effettuati hanno dato detto che l’acqua è igienicamente sana.</p>
<p>Particolare soddisfazione – ha detto- è stata registrata da parte dei cittadini per i certificati online, mentre i matrimoni celebrati nelle sedi comunali e nelle dimore storiche sono stati viatico di conoscenza della nostra città anche all’estero, da dove molte coppie sono giunte per sposarsi. Sugli asili, l’assessore ha annunciato la volontà di venire incontro alle esigenze delle famiglie anche con una convenzione con il privato, se necessario, già a partire dal prossimo anno.</p>
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		<title>Fallito il tentativo di conciliazione in Prefettura, la Rsu della Provincia di Perugia entra nella fase attiva della protesta</title>
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		<pubDate>Fri, 02 Oct 2015 11:29:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[conferenza]]></category>
		<category><![CDATA[Prefettura]]></category>
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				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span> In Provincia di Perugia permane la situazione di incertezza che riguarda non solo il bilancio dell’Ente, ma il complessivo processo di riorganizzazione e la conseguente riallocazione del personale. Continua, pertanto, lo stato di agitazione di tutti i lavoratori. A darne comunicazione, la Rsu della Provincia di Perugia a seguito del ‘fallimento’ del tentativo di Conciliazione esperito in data odierna in Prefettura. La riunione di oggi era un passaggio obbligatorio tra la parte pubblica (datore di lavoro) e i rappresentanti dei lavoratori per scongiurare nuove forme di protesta. “A questo punto, i dipendenti della Provincia di Perugia – spiegano i rappresentanti sindacali – attiveranno le forme di protesta già deliberate nell’assemblea del 28 settembre”.</p>
<p>La Rsu della Provincia di Perugia ha quindi convocato una conferenza stampa urgente per fare il punto sulla gravissima situazione in cui versa l’Ente per lunedì 5 ottobre alle 11 nella sede centrale della Provincia (Sala Pagliacci) in piazza Italia. L’incontro con la stampa sarà anche l’occasione per riepilogare tutte le questioni ancora aperte relative al processo di riordino che saranno, altresì, l’oggetto del tavolo di governance fissato per martedì 6 ottobre.</p>
<p><strong>I tagli all&#8217;informazione</strong> <span style="color: black;">Sospesa la testata “Il Cittadino e Provincia”. A comunicarlo sono l’Asu, il Gus e l’Ordine dei giornalisti dell’Umbria attraverso una nota che pubblichiamo integralmente. Eccola: </span></p>
<p style="background: white;"><span style="color: black;">“Asu, Gus  e Ood dell’Umbria  ritengono inaccettabile,  perché pretestuosa e immotivata,  la  sospensione da parte della Provincia di Perugia della testata dell’Ente, attiva dal 1969. Sospensione di cui si è avuta notizia anche attraverso gli organi di stampa.  La motivazione addotta dagli uffici e dalla Direzione, che vede nell’obbligo da parte dell’Ente di dover corrispondere al direttore responsabile della Testata un riconoscimento economico aggiuntivo in ragione della sua “responsabilità”, non ha alcun fondamento giuridico nell’ambito delle norme che regolano il rapporto di lavoro giornalistico nella pubblica amministrazione. Per esseri chiari la Provincia di Perugia – che versa nelle condizioni di grave difficoltà finanziaria a tutti note ed i cui dipendenti stanno attraversando un tormentato periodo di incertezza lavorativa &#8211;  non deve tirare fuori un solo euro in più per editare “Cittadino e Provincia”.  Ma la inspiegabile volontà dell’Ente di chiudere la testata si era già manifestata a fine giugno scorso (fanno fede le due lettere inviate il 2 luglio e il 9 luglio  da  Asu, Gus e Odg dell’Umbria con la richiesta di incontro, mai avvenuta), in occasione proprio del cambio della Direzione responsabile a seguito del pensionamento del precedente Direttore. Poi la registrazione è stata fatta così da poter continuare ad editare.</span></p>
<p style="background: white; orphans: auto; text-align: start; widows: 1; -webkit-text-stroke-width: 0px; word-spacing: 0px;"><span style="color: black;">Ora si torna nuovamente sulla questione con la pervicace volontà di sospendere la testata, ma perché proprio ora nel momento in cui sono  più che mai necessarie informazione e trasparenza? Tale decisione comporta  grave e immotivato nocumento ai giornalisti, che da anni operano per la Provincia di Perugia e  che si troverebbero in difficoltà anche in relazione ad eventuali casi di mobilità come previsto dal Decreto Madia.  Inoltre la Provincia vedrebbe spegnersi, proprio in questo momento così difficile e complesso per l’ente e per i suoi dipendenti, una finestra informativa di grande importanza per la comunità tutta, per gli stessi dipendenti e  in relazione al rilevante servizio che l’ufficio stampa dell’Ente  sta svolgendo per i Comuni.</span></p>
<p style="background: white;"><span style="color: black;">Ai giornalisti, infatti, in mancanza di  una testata  (perché sospesa),  non potrà essere chiesto di fare informazione e quindi di redigere comunicati stampa riducendo così la Provincia al silenzio. Tutto questo rischia inoltre di precarizzare dipendenti giornalisti regolarmente iscritti all’Ordine che, stante anche il loro livello professionale (CAT C, peraltro non adeguato neanche rispetto a quanto prevede la legge 150/2000), rischierebbero in questa situazione di confusione  di esser assegnati ad altre mansioni.  Si tratterebbe quindi per questi colleghi di una ulteriore, immotivata penalizzazione, che andrebbe ad aggiungersi alla situazione di grande precarietà e preoccupazione per il futuro lavorativo che condividono con gli altri dipendenti della Provincia di Perugia e di altre Province italiane.</span></p>
<p style="background: white; orphans: auto; text-align: start; widows: 1; -webkit-text-stroke-width: 0px; word-spacing: 0px;"><span style="color: black;">Per questi motivi Asu, Gus e Odg chiedono un incontro urgente  al Presidente della Provincia di Perugia,  Nando Mismetti&#8221;.</span></p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/fallito-il-tentativo-di-conciliazione-in-prefettura-la-rsu-della-provincia-di-perugia-entra-nella-fase-attiva-della-protesta/">Fallito il tentativo di conciliazione in Prefettura, la Rsu della Provincia di Perugia entra nella fase attiva della protesta</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
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		<title>“Lavoro Artigiano”: giovedì 23 presentazione del progetto di Regione, Cna e Confartigianato</title>
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		<pubDate>Mon, 20 Jan 2014 12:28:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>Giovedì 23 Gennaio alle 11.00 in Regione, alla Sala Fiume di Palazzo Donini, verrà realizzata l’iniziativa di presentazione del progetto, alla quale interverranno Vincenzo Riommi, Assessore allo Sviluppo Economico, Attività Produttive e Formazione Professionale, Luigi Rossetti, Coordinatore Ambito Impresa, Lavoro e Istruzione della Regione Umbria, Sabrina Paolini, Dirigente del Servizio Politiche attive del Lavoro della ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/lavoro-artigiano-giovedi-23-presentazione-del-progetto-di-regione-cna-e-confartigianato/">“Lavoro Artigiano”: giovedì 23 presentazione del progetto di Regione, Cna e Confartigianato</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>Giovedì 23 Gennaio alle 11.00 in Regione, alla Sala Fiume di Palazzo Donini, verrà realizzata l’iniziativa di presentazione del progetto, alla quale interverranno Vincenzo Riommi, Assessore allo Sviluppo Economico, Attività Produttive e Formazione Professionale, Luigi Rossetti, Coordinatore Ambito Impresa, Lavoro e Istruzione della Regione Umbria, Sabrina Paolini, Dirigente del Servizio Politiche attive del Lavoro della Regione Umbria, Roberto Giannangeli, Direttore di CNA Umbria, Sergio Bova, Direttore di Confartigianato Umbria, Umberto Alderisio, Direttore di Ecipa Umbria e la Coordinatrice del Progetto Adriana Chiacchella.</p>
<p>55 sono le work experience finanziabili della durata di 6 mesi da realizzarsi esclusivamente presso imprese con il riconoscimento di mestiere di artigianato artistico (di cui al DPR 288 del 2001). Il Progetto si pone l’obiettivo di trasferire conoscenze e competenze fondamentali per l’inserimento professionale nel settore dell’artigianato artistico e tradizionale, al fine di assicurare la valorizzazione e la trasmissione del patrimonio di professionalità e competenze distintive dell’artigianato umbro.</p>
<p>A tal proposito il progetto prevede una parte teorica, finalizzata al trasferimento delle conoscenze fondamentali legate allo svolgimento di un’attività professionale nell’ambito dell’artigianato artistico e tradizionale, e una parte di esperienza lavorativa (work experience) che ha lo scopo di favorire lo sviluppo ed il trasferimento delle competenze tecnico-professionali nel settore dell’artigianato artistico e tradizionale. Ai partecipanti verrà riconosciuta una borsa lavoro per la fase di work experience di 800,00 euro mensili, al lordo degli oneri previsti dalla normativa vigente in materia. Al titolare o al socio, sotto la cui guida si realizza l’esperienza lavorativa, verrà riconosciuta per la durata della stessa un contributo pari a 500,00 euro mensili, al lordo degli oneri previsti dalla normativa vigente in materia.</p>
<p>Già da oggi (lunedì 20 gennaio) le imprese potranno fare domanda online, collegandosi al sito <a href="http://www.lavoroartigiano.it/">www.lavoroartigiano.it</a>. Il 10 febbraio è il termine massimo di invio per le domande per le imprese, invece i disoccupati interessati a partecipare potranno inoltrare la propria domanda, sempre tramite il sito del Progetto, dal 28 febbraio al 15 marzo. I requisiti richiesti per la partecipazione sono: la disoccupazione (ai sensi del D. Lgs 181/2000 e smi), la residenza in Umbria, aver compiuto 18 anni.</p>
<p><span style="line-height: 1.5em;">Dal 15 aprile al 15 maggio le aziende opzioneranno il candidato prescelto e lo stesso avrà la facoltà di accettare o rifiutare la scelta dell’impresa. Le accettazioni espresse dai candidati in favore delle imprese opereranno in ordine cronologico, fino all’esaurimento dei 55 posti disponibili. </span>Per informazioni si può consultare il sito del Progetto <a href="http://www.lavoroartigiano.it/">www.lavoroartigiano.it</a> oppure le agenzie formative di Cna e Confartigianato.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/lavoro-artigiano-giovedi-23-presentazione-del-progetto-di-regione-cna-e-confartigianato/">“Lavoro Artigiano”: giovedì 23 presentazione del progetto di Regione, Cna e Confartigianato</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
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