<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Perugia Online &#187; Festival dei Due Mondi</title>
	<atom:link href="http://www.perugiaonline.net/tag/festival-dei-due-mondi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.perugiaonline.net</link>
	<description>Scomoda, Libera, Indipendente.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 27 Mar 2026 08:12:55 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.2.38</generator>
	<item>
		<title>Festival dei Due Mondi, il direttore artistico Ferrara dà i numeri: 40 mila euro di incassi in più rispetto al 2015. &#8220;La formula Menotti non è più riproducibile&#8221;</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/festival-dei-due-mondi-il-direttore-artistico-ferrara-da-i-numeri-40-mila-euro-di-incassi-in-piu-rispetto-al-2015-la-formula-menotti-non-e-piu-riproducibile/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/festival-dei-due-mondi-il-direttore-artistico-ferrara-da-i-numeri-40-mila-euro-di-incassi-in-piu-rispetto-al-2015-la-formula-menotti-non-e-piu-riproducibile/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 11 Jul 2016 10:02:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Filippo Partenzi]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte, Cultura e spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[conferenza finale]]></category>
		<category><![CDATA[Festival dei Due Mondi]]></category>
		<category><![CDATA[Spoleto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=37494</guid>
		<description><![CDATA[<p> La novità concreta è che a breve il capannone di scenotecnica situato a San Nicolò tornerà a piena disposizione. La Fondazione Festival dei Due Mondi ha infatti provveduto ad accendere un mutuo per farlo diventare nuovamente &#8220;un luogo di produzione aperto alle nostre maestranze che tutto il Paese ci invidia&#8221;. Ad annunciarlo è stato il sindaco ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/festival-dei-due-mondi-il-direttore-artistico-ferrara-da-i-numeri-40-mila-euro-di-incassi-in-piu-rispetto-al-2015-la-formula-menotti-non-e-piu-riproducibile/">Festival dei Due Mondi, il direttore artistico Ferrara dà i numeri: 40 mila euro di incassi in più rispetto al 2015. &#8220;La formula Menotti non è più riproducibile&#8221;</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Regione Umbria. </span> La novità concreta è che a breve il capannone di scenotecnica situato a San Nicolò tornerà a piena disposizione. La Fondazione Festival dei Due Mondi ha infatti provveduto ad accendere un mutuo per farlo diventare nuovamente &#8220;un luogo di produzione aperto alle nostre maestranze che tutto il Paese ci invidia&#8221;. Ad annunciarlo è stato il sindaco Fabrizio Cardarelli, nel corso della conferenza di fine Festival: alcuni sopralluoghi all&#8217;interno della struttura, che da anni custodisce  programmi di sala, manifesti, costumi e cimeli che hanno fatto la storia della manifestazione ideata da Gian Carlo Menotti, sono stati già effettuati mentre i lavori potrebbero iniziare nei prossimi mesi. L&#8217;obiettivo è quello di riaprirlo in occasione di Spoleto 60, che prenderà il via ufficialmente il 30 giugno 2017.</p>
<p><strong>Mini rassegna a Natale </strong>Nessuna anticipazione su quello che sarà il nuovo cartellone (&#8220;da domani ci metteremo al lavoro per scegliere i progetti più idonei ma per ora non possiamo aggiungere altro&#8221;) ma da Cardarelli e dal direttore artistico Giorgio Ferrara sono invece arrivate conferme sulla mini-rassegna a Natale: &#8220;Vorremmo che la città vivesse tutto l&#8217;anno con il Festival e il successo ottenuto dai concerti di Uto Ughi e Bruno Canino e dallo spettacolo ‘Tango: un atto d&#8217;amore&#8217; ci hanno convinto che questa è la strada che deve essere seguita&#8221;.</p>
<p><strong>I dati di Spoleto 59</strong> Il nome di Spoleto in ogni caso continuerà ad essere presente nei vari circuiti culturali italiani ed internazionali. &#8220;L&#8217;opera ‘Così fan tutte&#8217; verrà portata in scena a Novara, Ravenna e Piacenza, Luca Ronconi sarà ricordato a Parigi e a gennaio inizia il Festival di Cartagena, con il quale abbiamo stretto un accordo di collaborazione&#8221; ha spiegato Ferrara, facendo poi un bilancio del Festival: &#8220;Nel 2007, ultimo anno della gestione Menotti, avevamo registrato 5 mila presenze mentre quest&#8217;anno ne abbiamo avute 80 mila. Rispetto al 2015 sono positivi anche i dati degli incassi, nonostante l&#8217;abbattimento dei prezzi del concerto finale: siamo passati da 627 mila a 665 mila euro e l&#8217;incremento riguarda tutti gli spettacoli. Le rilevazioni ci dicono che l&#8217;interesse del pubblico si distribuisce in modo più uniforme sulla programmazione con un livello di gradimento molto alto&#8221;.</p>
<p><strong>I cambiamenti</strong> Inoltre, sembra essere cambiato il comportamento degli spettatori. &#8220;Sono tornati gli appassionati del Festival, che si fermano più giorni a Spoleto per maratone attraverso tutti gli appuntamenti. La vecchia formula Menotti &#8211; ha detto il direttore artistico &#8211; non era riproducibile, visto che in quell&#8217;epoca l&#8217;evento culturale fioriva: da questo punto di vista tutto è cambiato e la sfida del nuovo Festival è stata quella di emulare il modello storico su un altro terreno, allargando i confini dei due mondi al mondo intero. Abbiamo quindi avviato una nuova fase organizzativa recuperando le relazioni con le Istituzioni e gli sponsor: oggi, superata la fase dell&#8217;incertezza e riacquisita la sua dimensione storica, il Festival può guardare con fiducia al futuro&#8221;. La prossima edizione potrebbe essere l&#8217;ultima per Ferrara visto il contratto in scadenza: &#8220;Chi vivrà vedrà, ma intanto sono felice di aver visto la città ricompattarsi per il suo Festival&#8221;.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/festival-dei-due-mondi-il-direttore-artistico-ferrara-da-i-numeri-40-mila-euro-di-incassi-in-piu-rispetto-al-2015-la-formula-menotti-non-e-piu-riproducibile/">Festival dei Due Mondi, il direttore artistico Ferrara dà i numeri: 40 mila euro di incassi in più rispetto al 2015. &#8220;La formula Menotti non è più riproducibile&#8221;</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/festival-dei-due-mondi-il-direttore-artistico-ferrara-da-i-numeri-40-mila-euro-di-incassi-in-piu-rispetto-al-2015-la-formula-menotti-non-e-piu-riproducibile/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il Festival dei Due Mondi di Spoleto esclude Spoletonline e Perugiaonline dall&#8217;elenco dei giornali accreditati. Lettera aperta del direttore editoriale</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/il-festival-dei-due-mondi-di-spoleto-esclude-spoletonline-e-perugiaonline-dallelenco-dei-giornali-accreditati-lettera-aperta-del-direttore-editoriale/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/il-festival-dei-due-mondi-di-spoleto-esclude-spoletonline-e-perugiaonline-dallelenco-dei-giornali-accreditati-lettera-aperta-del-direttore-editoriale/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 28 Jun 2016 21:25:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[accrediti]]></category>
		<category><![CDATA[Cardarelli]]></category>
		<category><![CDATA[Ferrara]]></category>
		<category><![CDATA[Festival dei Due Mondi]]></category>
		<category><![CDATA[Spoleto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=37192</guid>
		<description><![CDATA[<p> Caro presidente della Fondazione Festival di Spoleto Fabrizio Cardarelli, caro direttore artistico Giorgio Ferrara, Ho appreso con vivo stupore ma, allo stesso tempo, con ironica gioia, la notizia che il 59mo Festival di Spoleto non ha più accrediti disponibili per far assistere i giornalisti agli spettacoli. O meglio, questa è la risposta che ci è pervenuta dall&#8217;Ufficio ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/il-festival-dei-due-mondi-di-spoleto-esclude-spoletonline-e-perugiaonline-dallelenco-dei-giornali-accreditati-lettera-aperta-del-direttore-editoriale/">Il Festival dei Due Mondi di Spoleto esclude Spoletonline e Perugiaonline dall&#8217;elenco dei giornali accreditati. Lettera aperta del direttore editoriale</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Regione Umbria. </span> <em>Caro presidente della Fondazione Festival di Spoleto Fabrizio Cardarelli, caro direttore artistico Giorgio Ferrara, Ho appreso con vivo stupore ma, allo stesso tempo, con ironica gioia, la notizia che il 59mo Festival di Spoleto non ha più accrediti disponibili per far assistere i giornalisti agli spettacoli. O meglio, questa è la risposta che ci è </em><em>pervenuta dall&#8217;Ufficio Stampa del Festival, a fronte della nostra consueta richiesta di accrediti per gli spettacoli che ci avrebbe fatto piacere recensire. Bene. Neanche un accredito è rimasto libero per Spoletonline sino alla fine della manifestazione. Da qui la mia ironica, intima gioia, poiché ciò mi fa dedurre che tutti gli spettacoli del Festival abbiano già registrato il tutto esaurito, e che quindi non ci sia posto più neanche per uno spillo da qui alla fine della programmazione, compresa ogni singola replica.</em></p>
<p><em>Che cosa devo dirvi? Complimenti, è un vero successo. In barba ai detrattori del Festival, di chi non comprende la verve artistica e la smisurata sensibilità del nuovo corso, che ha fatto risorgere un evento definito con molta modestia ed eleganza proprio da Lei, direttore artistico Ferrara, &#8220;un cadavere&#8221; prima del Suo arrivo in città, nove anni orsono. Lo abbiamo potuto apprezzare in diretta nazionale su Rai 5, la sera dell&#8217;apertura, che ha ospitato la Sua ennesima regia (a quante siamo giunti? All&#8217;ottava in nove edizioni, mi pare&#8230; Una ripetitività non esattamente consona ad un Festival, non crede?). </em><em>Ad ogni modo, poiché è evidente che le cose non stanno affatto così come ce lo comunica l&#8217;Ufficio Stampa &#8211; sulla cui professionalità e correttezza non vi è nulla da eccepire &#8211; sappiano, caro presidente Cardarelli e direttore artistico Ferrara, che una manifestazione che gode di fondi pubblici non dovrebbe, sotto il profilo morale, negare tutti gli accessi a tutti gli spettacoli ad un organo di informazione, tanto più se quest&#8217;ultimo i fondi pubblici non li percepisce né li chiede. Sotto l&#8217;aspetto pratico-legale, invece, è ovvio che fate ciò che vi pare e piace, forti della Vostra versione ufficiale (&#8220;non ci sono più accrediti disponibili&#8221;) e delle Vostre posizioni di potere incontrollato, che si nutre dell&#8217;apatia del cittadino comune per il quale il Festival, da ormai troppi anni, non rappresenta proprio un bel niente.</em></p>
<p><em>Ed è proprio qui l&#8217;elemento di maggior tristezza che rilevo nella decisione di negare l&#8217;accesso agli spettacoli al quotidiano online della città del Festival: certamente così facendo andate a penalizzare il nostro giornale, che non potrà offrire ai propri lettori recensioni aggiornate sulle prime del Festival e neanche sulle repliche; ma maggiormente penalizzate proprio il Festival. E non certo perché Spoletonline sia la testata più importante del mondo, ci mancherebbe. Penalizzate il Festival perché create un pessimo precedente, un precedente discriminatorio nella gestione della comunicazione della manifestazione. </em><em>Tra l&#8217;altro sarebbe interessante comprendere il perché di questa esclusione: da solo, Spoletonline intrattiene ed informa ogni giorno un numero di lettori che decuplica &#8211; come minimo &#8211; l&#8217;insieme delle persone che si recano in edicola ad acquistare giornali cartacei locali, i quali hanno tutti ricevuto, giustamente, gli accrediti per il Festival come ogni anno. Dunque non è nei numeri che va ricercata la decisione discriminatoria per la quale Vi scrivo questa mia lettera aperta. E neanche nei contenuti delle recensioni: sfido Voi o chiunque dello staff del Festival a trovare una sola recensione pregiudizialmente negativa ad uno o più spettacoli del Festival. Spoletonline, da 16 anni ormai a questa parte, racconta il Festival dei Due Mondi con passione e serietà, inchinandosi davanti agli artisti a prescindere dalle idee personali circa la gestione del giocattolo Festival, sulle quali siamo ancora liberi &#8211; viva Dio &#8211; di coltivare e argomentare posizioni critiche.</em></p>
<p><em>Ecco, qui il dubbio mi assale: non vorrei che proprio le posizioni critiche di Spoletonline siano state il motivo dell&#8217;incredibile esclusione del primo e principale organo di informazione locale. Non ci voglio neanche pensare. Non voglio credere, ad esempio, che alcuni pezzi di satira nella rubrica &#8220;Cronicario&#8221; del buon Alfonso Marchese siano stati il seme della discordia, o forse sarebbe meglio dire la scusa, per addivenire ad una decisione invereconda come quella che ci ha comunicato, non senza apprezzabile e da noi apprezzato imbarazzo, l&#8217;Ufficio Stampa del Festival. </em><em>Ecco, se i personalismi dovessero prevalere sulla gestione dell&#8217;istituzione, allora saremmo alla fine di tutto. Non voglio crederci. Mi rifiuto di farlo. Ma allo stesso tempo Vi chiedo, in quanto pubblici amministratori e gestori, di rispondere ad un quotidiano regolarmente registrato presso il tribunale della Repubblica Italiana. Fatelo qui, su queste colonne che sempre hanno ospitato &#8211; e continueranno a farlo, per l&#8217;interesse della città e del Festival &#8211; ogni comunicato stampa della manifestazione, ogni uscita pubblica sia del presidente della Fondazione sia del direttore artistico. Vi chiedo una risposta chiara e univoca, che cessi di nascondersi dietro al dito degli accrediti non più disponibili e spieghi realmente questa decisione assurda. Se una spiegazione plausibile esiste.</em></p>
<p><em>In attesa di un Vostro, mi auspico celere, riscontro</em></p>
<p><em>Con rispetto saluto</em></p>
<p><em>Daniele Ubaldi &#8211; direttore editoriale</em></p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/il-festival-dei-due-mondi-di-spoleto-esclude-spoletonline-e-perugiaonline-dallelenco-dei-giornali-accreditati-lettera-aperta-del-direttore-editoriale/">Il Festival dei Due Mondi di Spoleto esclude Spoletonline e Perugiaonline dall&#8217;elenco dei giornali accreditati. Lettera aperta del direttore editoriale</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/il-festival-dei-due-mondi-di-spoleto-esclude-spoletonline-e-perugiaonline-dallelenco-dei-giornali-accreditati-lettera-aperta-del-direttore-editoriale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Jeff Mills presenta &#8220;Light from the outside world&#8221;: la musica sinfonica incontra la techno al Festival dei Due Mondi di Spoleto</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/jeff-mills-presenta-light-from-the-outside-world-la-musica-sinfonica-incontra-la-techno-al-festival-dei-due-mondi-di-spoleto/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/jeff-mills-presenta-light-from-the-outside-world-la-musica-sinfonica-incontra-la-techno-al-festival-dei-due-mondi-di-spoleto/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 09 Jun 2016 10:23:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Dj]]></category>
		<category><![CDATA[Festival dei Due Mondi]]></category>
		<category><![CDATA[Jeff Mills]]></category>
		<category><![CDATA[Spoleto]]></category>
		<category><![CDATA[Umbria]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=36644</guid>
		<description><![CDATA[<p> La musica techno e sinfonica si incontrano alla 59esima edizione del Festival del Due Mondi di Spoleto. Venerdì 8 luglio 2016, dalle ore 22, nella bellissima cornice di piazza Duomo avrà luogo infatti &#8220;Light from the Outside world&#8221;, il progetto che il più grande artista techno a livello mondiale, Jeff Mills, realizzerà insieme a una delle ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/jeff-mills-presenta-light-from-the-outside-world-la-musica-sinfonica-incontra-la-techno-al-festival-dei-due-mondi-di-spoleto/">Jeff Mills presenta &#8220;Light from the outside world&#8221;: la musica sinfonica incontra la techno al Festival dei Due Mondi di Spoleto</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Regione Umbria. </span> La musica techno e sinfonica si incontrano alla 59esima edizione del Festival del Due Mondi di Spoleto. Venerdì 8 luglio 2016, dalle ore 22, nella bellissima cornice di piazza Duomo avrà luogo infatti &#8220;Light from the Outside world&#8221;, il progetto che il più grande artista techno a livello mondiale, Jeff Mills, realizzerà insieme a una delle colonne portanti della musica orchestrale italiana, Roma Sinfonietta, diretta per l&#8217;occasione dal maestro Gabriele Bonolis. Un evento speciale in prima esclusiva italiana prodotto da The Roof e presentato insieme a Dancity Festival in collaborazione con la Red Bull Music Academy.</p>
<p><strong>L&#8217;esibizione</strong> Il progetto è già di per sé una rivoluzione: il maestro-dj, infatti, ha lasciato che la musica sinfonica contaminasse il suo mondo, quello della musica techno, riuscendo così a far coesistere in totale ed unica armonia due generi radicalmente diversi, fondendo macchine e orchestra, sonorità sintetiche e sinfoniche, grazie ai microfoni che registrano l&#8217;ensemble dell&#8217;orchestra e a sintetizzatori come la Roland RT 909 che ne ampliano i suoni. Dopo aver calcato palchi del calibro del Barbican Theatre di Londra e del Sidney Myer Music Bowl in Australia, il prossimo 8 luglio Jeff Mills approda con questo progetto a Spoleto, come prima e unica data in Italia. Un&#8217;esclusiva che assume ancora più valore perché, per la prima volta, la musica techno viene inserita nella cornice di un Festival autorevole e istituzionale com&#8217;è quello dei Due Mondi: un live show unico e inimitabile, reso possibile grazie all&#8217;alleanza stretta con la musica sinfonica composta dalla Roma Sinfonietta, orchestra che certamente non ha bisogno di presentazioni.</p>
<p>La realizzazione dell&#8217;evento è possibile anche grazie all&#8217;aiuto di imprenditori e professionisti che quotidianamente tendono una mano alla cultura, come Urbani Tartufi e Kon, e grazie a canali informativi che questa cultura aiutano a veicolarla, come m2o, media partner dell&#8217;evento.</p>
<p><strong>La carriera</strong> Mills, nato a Detroit nel 1963, è un dj e produttore discografico. Inventore della Detroit Techno Sound alla fine degli anni 80, è una delle superstar planetarie della Techno. Nel 1992 crea la sua etichetta “Axis”, mantenendo così la propria indipendenza musicale e continuando a produrre composizioni senza tempo ispirate alla fantascienza. Mills èstato anche il primo dj a collaborare con un’orchestra sinfonica. Ha avuto collaborazioni per colonne sonore di film come: “Metropolis” di Fritz Lang e “Mono”, un’installazione ispirata al film “2001 Odissea nello spazio” di Stanley Kubrick. Nel 2007 èinvitato dalla regista Claire Denis a creare un contesto sonoro per la mostra “Diaspora” al Musée du Quai Branly di Parigi. Nello stesso anno riceve il titolo di “Chevalier des Arts et des Lettres” dal Ministero francese della Cultura. Grazie alla sua forte capacità di attrarre un pubblico giovane e attento alle novitàmusicali, le sue performance sono sold out in tutto il mondo.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/jeff-mills-presenta-light-from-the-outside-world-la-musica-sinfonica-incontra-la-techno-al-festival-dei-due-mondi-di-spoleto/">Jeff Mills presenta &#8220;Light from the outside world&#8221;: la musica sinfonica incontra la techno al Festival dei Due Mondi di Spoleto</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/jeff-mills-presenta-light-from-the-outside-world-la-musica-sinfonica-incontra-la-techno-al-festival-dei-due-mondi-di-spoleto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Festival dei Due Mondi di Spoleto: ecco le nuove anticipazioni</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/festival-dei-due-mondi-di-spoleto-ecco-le-nuove-anticipazioni/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/festival-dei-due-mondi-di-spoleto-ecco-le-nuove-anticipazioni/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Mar 2016 10:56:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Filippo Partenzi]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Festival dei Due Mondi]]></category>
		<category><![CDATA[Filumena Marturana]]></category>
		<category><![CDATA[Giorgio Ferrara]]></category>
		<category><![CDATA[Liliana Cavani]]></category>
		<category><![CDATA[Menotti]]></category>
		<category><![CDATA[Roberto Bolle]]></category>
		<category><![CDATA[Spoleto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=33866</guid>
		<description><![CDATA[<p> Due debutti assoluti, nuove partnership e un bilancio in salute nonostante le defezioni di alcuni sponsor. Ripartirà dal concerto-omaggio dedicato al Maestro Ennio Morricone, fresco premio Oscar per le musiche del film &#8220;The Hateful Eight&#8221; di Quentin Tarantino, la nuova stagione del Festival dei Due Mondi che già da ora promette di stupire: il direttore artistico ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/festival-dei-due-mondi-di-spoleto-ecco-le-nuove-anticipazioni/">Festival dei Due Mondi di Spoleto: ecco le nuove anticipazioni</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[ Due debutti assoluti, nuove partnership e un bilancio in salute nonostante le defezioni di alcuni sponsor. Ripartirà dal concerto-omaggio dedicato al Maestro Ennio Morricone, fresco premio Oscar per le musiche del film &#8220;The Hateful Eight&#8221; di Quentin Tarantino, la nuova stagione del Festival dei Due Mondi che già da ora promette di stupire: il direttore artistico Giorgio Ferrara, in attesa di illustrare il programma completo a maggio (la data sarà ufficializzata a breve, si aspetta la conferma del ministro Dario Franceschini), ieri nel corso di una conferenza insieme al sindaco e presidente della Fondazione Festival Fabrizio Cardarelli e al vice presidente Dario Pompili ha fornito altre anticipazioni partendo proprio dall&#8217;appuntamento del 28 marzo al teatro Nuovo &#8220;Gian Carlo Menotti&#8221;, che vedrà al centro del palcoscenico Andrea Griminelli, esibitosi di recente sulla Hollywood Walk of Fame e durante la serata degli Academy Awards. &#8220;Suona in maniera sublime &#8211; ha affermato Ferrara &#8211; e siamo stati anche fortunati, perché di fatto si è trasformato nella prima esecuzione delle musiche di Morricone dopo il premio Oscar. Spero proprio di vedere il teatro pieno&#8221;.</p>
<p><strong>Liliana Cavani e Roberto Bolle a Spoleto</strong> Da qui, solo annunci &#8220;pesanti&#8221;: per la prima volta in carriera, la regista Liliana Cavani (già a Spoleto nel 2014 per girare delle scene per la miniserie Rai su San Francesco) si cimenterà con il teatro di prosa dirigendo Geppy Gleijeses e Mariangela D&#8217;Abbraccio nella commedia di Eduardo De Filippo &#8220;Filumena Marturana&#8221;. &#8220;È una mia grande amica e dopo anni di corteggiamento &#8211; ha detto Ferrara &#8211; sono finalmente riuscito a portarla al Festival. In carriera ha realizzato film che sono passati alla storia e si tratta di una novità assoluta&#8221;. Lo spettacolo si svolgerà al Nuovo nel primo week end di luglio mentre il 13 dello stesso mese piazza Duomo ospiterà la prima tappa della tournée nazionale del celebre ballerino ed étoile della Scala di Milano Roberto Bolle (i biglietti saranno in vendita nei prossimi giorni).</p>
<p><strong>Le partnership</strong> Proseguirà anche il rapporto con il teatro Stabile di Prato e con il Ravenna Festival, che al teatro San Nicolò ad inizio luglio presenterà la video-opera di Adriano Guarnieri &#8220;L&#8217;amore che muove il sole e le altre stelle&#8221; ispirata all&#8217;ultimo canto della Divina Commedia di Dante Alighieri. Grazie all&#8217;intervento diretto del sindaco Cardarelli, inoltre, è stato stretto un accordo con il Festival colombiano di Cartagena, che firmerà la coproduzione dell&#8217;opera inaugurale del Due Mondi &#8220;Le nozze di Figaro&#8221; per poi ospitarla il 13 e il 14 gennaio 2017. &#8220;Gli forniremo l&#8217;allestimento &#8211; ha spiegato Ferrara &#8211; mentre loro si occuperanno, con la mia supervisione, della scelta dei cantanti e dell&#8217;orchestra. Una delegazione di mecenati di Cartagena verrà a Spoleto per seguire gli spettacoli e ci piacerebbe che diventassero nostri sostenitori&#8221;.</p>
<p><strong>Le mostre </strong>Numerose saranno le mostre aperte durante il periodo di svolgimento del Festival, anche se finora pochi sono stati i dettagli forniti. Di certo non tornerà Fernando Botero, che con la sua esposizione l&#8217;anno scorso a palazzo comunale ha registrato numeri da record, senza dimenticare poi il successo (anche dal punto di vista del merchandising) del manifesto di Spoleto 58. Al posto del Maestro colombiano, ci sarà Maurizio Savini, artista romano noto per le sculture realizzate con il chewing gum rosa. In programma pure una mostra in collaborazione con la città tedesca di Schwetzingen per rinsaldare l&#8217;amicizia tra le due comunità.</p>
<p><strong>Gli sponsor</strong> Sul fronte degli sponsor, c&#8217;è da segnalare il disimpegno di Eni che ha deciso di chiudere i rubinetti tagliando o in alcuni casi riducendo al minimo i contributi per le manifestazioni culturali. &#8220;Si sono giustificati &#8211; ha commentato Ferrara &#8211; con il fatto che il prezzo del petrolio di recente è aumentato ma in realtà sono solo sciocchezze. In ogni caso siamo tranquilli: il Festival ormai ha un certo appeal e abbiamo trovato subito un nuovo sostenitore. Purtroppo in Italia lo stato di salute del teatro è drammatico, si premiano soltanto le manifestazioni più commerciali e quelle che scritturano più attori ma il Festival non ha nulla da temere, visto che è tornato ad essere una delle principali eccellenze culturali d&#8217;Europa&#8221;.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/festival-dei-due-mondi-di-spoleto-ecco-le-nuove-anticipazioni/">Festival dei Due Mondi di Spoleto: ecco le nuove anticipazioni</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/festival-dei-due-mondi-di-spoleto-ecco-le-nuove-anticipazioni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>E&#8217; morto Luca Ronconi, i funerali a Perugia</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/e-morto-luca-ronconi-funerali-perugia/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/e-morto-luca-ronconi-funerali-perugia/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 22 Feb 2015 14:21:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte, Cultura e spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Festival dei Due Mondi]]></category>
		<category><![CDATA[Luca Ronconi]]></category>
		<category><![CDATA[Perugia]]></category>
		<category><![CDATA[regista]]></category>
		<category><![CDATA[Spoleto]]></category>
		<category><![CDATA[teatro]]></category>
		<category><![CDATA[teatro stabile dell'umbria]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=15656</guid>
		<description><![CDATA[<p>Una vita dedicata al teatro quella del regista e attore Luca Ronconi che si è spento a Milano ieri a 82 anni. Nato in Tunisia e diplomato nel 1953 all&#8217;Accademia nazionale d&#8217;arte drammatica di Roma, Ronconi diventa ben presto un regista all&#8217;avanguardia nel panorama nazionale. Prima con la compagnia di Pani e Gianmaria Volonté, poi ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/e-morto-luca-ronconi-funerali-perugia/">E&#8217; morto Luca Ronconi, i funerali a Perugia</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span> Una vita dedicata al teatro quella del regista e attore Luca Ronconi che si è spento a Milano ieri a 82 anni. Nato in Tunisia e diplomato nel 1953 all&#8217;Accademia nazionale d&#8217;arte drammatica di Roma, Ronconi diventa ben presto un regista all&#8217;avanguardia nel panorama nazionale. Prima con la compagnia di Pani e Gianmaria Volonté, poi con Sanguineti per cui firma l&#8217;Orlando furioso di Ariosto nel 1969. Negli anni è diventato direttore della sezione teatrale della Biennale di Venezia, ha diretto il Laboratorio di progettazione teatrale di Prato, il Teatro Stabile di Torino ed è stato direttore artistico del Teatro di Roma fino al 1998.</p>
<p><strong>I funerali a Perugia</strong> &#8211; Il grande maestro era molto legato anche all&#8217;Umbria, segnandone la vita teatrale contemporanea. Proprio in Umbria, infatti, il regista aveva scelto di ritirarsi negli ultimi anni, in un casolare tra Gubbio e Perugia. I funerali si terranno martedì prossimo, 24 febbraio, nella chiesa dei Santi Andrea e Biagio a Civitella Benazzone.</p>
<p><strong>Il ricordo</strong> &#8211; Molto forte il suo legame con il Festival dei Due Mondi di Spoleto e il Teatro Stabile. Questo il ricordo nelle parole di Franco Ruggieri, del Teatro Stabile dell’Umbria.</p>
<p><em>“Sono profondamente colpito nella mente e nel cuore, ho vissuto con Ronconi un lungo tratto della mia vita teatrale e questo rapporto ha segnato fortemente la mia esistenza fin da quando dal loggione del Morlacchi rimasi folgorato da I lunatici di Th. Middleton e poi dallo spettacolo che lo ha consacrato, L’Orlando Furioso. Ho visto tutti i suoi spettacoli teatrali, anche quelli più complessi, quelli che hanno scatenato polemiche e che hanno contribuito a un profondo rinnovamento della scena italiana, del linguaggio, della scrittura, della drammaturgia, trasformando alla radice il teatro contemporaneo e formando una nuova straordinaria generazione di attori.</em></p>
<p><em>Ricordo i lunghi colloqui agli inizi degli anni ’80, quando come Direttore del Settore Prosa del Festival dei Due Mondi ho voluto che la programmazione fosse segnata da due suoi spettacoli Spettri e un Celine.</em></p>
<p><em>In tutto quel periodo il mio primo obiettivo era di costituire un Teatro Stabile in Umbria, questo si poté realizzare, dopo averne parlato a lungo con Ronconi e grazie al grande contributo e all’entusiasmo di Annamaria Guarnieri, con la messinscena de La serva amorosa spettacolo che si avvaleva di un bel ensemble di attori e che debuttò con grande successo al teatro Comunale di Gubbio nel 1986, richiesto in moltissimi teatri fece una lunghissima tournée in tutto il mondo, compreso Broadway, e questo fu molto importante anche per Ronconi che in quel periodo veniva criticato per far spettacoli troppo complessi, intrasportabili e costosi, il Maestro dimostrò invece che poteva mettere in scena anche spettacoli bellissimi, ma di grande semplicità, facilmente trasportabili. La stessa cosa si ripeté nel 1989 con Le tre sorelle con un cast fantastico in cui l’attore meno importante era l’allora sconosciuto Luca Zingaretti. Nonostante Ronconi fu chiamato poi a dirigere lo Stabile di Torino la collaborazione proseguì in una torrida estate del 1990 con La Gabbia un bellissimo testo di Enzo Siciliano protagonista Annamaria Guarnieri, un progetto per molti versi folle, nel mese di agosto in una Perugia semideserta per più di un mese presentammo lo spettacolo sul palcoscenico del Morlacchi.</em></p>
<p><em>Nel settembre del 1997 debuttò al Teatro dei Riuniti di Umbertide un’altra produzione di successo Memorie di una cameriera. In seguito Ronconi fu molto preso dai suoi impegni, ma abbiamo sempre ospitato in Umbria le messinscene che potevano girare, ricordo con particolare affezione Strano Interludio, uno spettacolo molto lungo per cui avevamo organizzato la cena al Morlacchi durante l’intervallo, fu un grande successo di pubblico in tutte le repliche. Una delle ultime volte che ho sentito Luca è stato quando ho fatto da tramite tra lui e Brunello Cucinelli per il progetto Nel bosco Francesca Torcolini Pagina 1 degli spiriti al teatro di Solomeo.</em></p>
<p><em>Ricordo con ammirazione una personalità forte, determinata, che ha  sempre saputo dove voler andare e quali potessero essere i suoi compagni di viaggio, con una sorprendente capacità di far fronte a molteplici impegni e una particolare affezione al lavoro di formazione degli attori che ha portato avanti fino alla fine con la Scuola di Santa Cristina.</em></p>
<p><em>Sono rimasto profondamente colpito, ma non stupito conoscendolo profondamente, del fatto che anche se colpito da una grave malattia ha continuato imperterrito fino all’ultimo minuto a lavorare con l’ultimo bellissimo spettacolo Lehman Brothers, dimostrando la sua enorme passione per il teatro.</em></p>
<p><em>A questi miei personali ricordi naturalmente si associano tutti i collaboratori che hanno vissuto insieme a me gli anni in cui abbiamo fatto nascere il Teatro Stabile, questa importante istituzione culturale della nostra regione, e che hanno contribuito a far sì che quella prima esperienza potesse vedere la luce nelle migliori condizioni possibili.</em></p>
<p><em>Grazie Luca non ti scorderemo mai.”</em></p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/e-morto-luca-ronconi-funerali-perugia/">E&#8217; morto Luca Ronconi, i funerali a Perugia</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/e-morto-luca-ronconi-funerali-perugia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
