<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Perugia Online &#187; proteste</title>
	<atom:link href="http://www.perugiaonline.net/tag/proteste/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.perugiaonline.net</link>
	<description>Scomoda, Libera, Indipendente.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 27 Mar 2026 08:12:55 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.2.38</generator>
	<item>
		<title>“Ti stanno tagliando i diritti”: presidi di protesta a Perugia e Terni contro i tagli a patronati e caf</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/ti-stanno-tagliando-i-diritti-presidi-di-protesta-a-perugia-e-terni-contro-i-tagli-a-patronati-e-caf/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/ti-stanno-tagliando-i-diritti-presidi-di-protesta-a-perugia-e-terni-contro-i-tagli-a-patronati-e-caf/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 Dec 2015 15:25:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[#Caf]]></category>
		<category><![CDATA[legge stabilit]]></category>
		<category><![CDATA[patronati]]></category>
		<category><![CDATA[proteste]]></category>
		<category><![CDATA[sindacati]]></category>
		<category><![CDATA[tagli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=30607</guid>
		<description><![CDATA[<p> Continua e si intensifica anche in Umbria la protesta contro i tagli ai Patronati e ai Caf in vista dell&#8217;arrivo in aula della legge di Stabilità. Oggi, 4 dicembre, Acli, Cgil, Cisl e Uil dell’Umbria hanno dato vita a presidi di protesta, sotto le sedi di Inps e Agenzie delle Entrate a Perugia e sotto ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/ti-stanno-tagliando-i-diritti-presidi-di-protesta-a-perugia-e-terni-contro-i-tagli-a-patronati-e-caf/">“Ti stanno tagliando i diritti”: presidi di protesta a Perugia e Terni contro i tagli a patronati e caf</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Regione Umbria. </span> Continua e si intensifica anche in Umbria la protesta contro i tagli ai Patronati e ai Caf in vista dell&#8217;arrivo in aula della legge di Stabilità. Oggi, 4 dicembre, Acli, Cgil, Cisl e Uil dell’Umbria hanno dato vita a presidi di protesta, sotto le sedi di Inps e Agenzie delle Entrate a Perugia e sotto la prefettura a Terni, per informare cittadini e utenti degli effetti che il taglio di risorse determinerà sui servizi di tutela e assistenza gratuiti offerti in materia previdenziale e fiscale. La Legge di stabilità 2016 prevede un prelievo dal fondo patronati di 28 milioni (in aggiunta ai 35 milioni già sottratti nel 2015) e un taglio di 100 milioni all’attività fiscale. Tutto ciò si tradurrà in una contrazione dei servizi offerti alle persone. “Ti stanno tagliando i diritti” è lo slogan scelto per la mobilitazione, “perché – spiegano i promotori – questi tagli non fanno altro che colpire i cittadini, in particolare le persone anziane, a partire dai ceti più deboli”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/ti-stanno-tagliando-i-diritti-presidi-di-protesta-a-perugia-e-terni-contro-i-tagli-a-patronati-e-caf/">“Ti stanno tagliando i diritti”: presidi di protesta a Perugia e Terni contro i tagli a patronati e caf</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/ti-stanno-tagliando-i-diritti-presidi-di-protesta-a-perugia-e-terni-contro-i-tagli-a-patronati-e-caf/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La protesta delle Province, i sindacati difendono i lavoratori</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/la-protesta-delle-province-sindacati-difendono-lavoratori/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/la-protesta-delle-province-sindacati-difendono-lavoratori/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 23 Dec 2014 16:20:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[cgil]]></category>
		<category><![CDATA[Cisl]]></category>
		<category><![CDATA[Giunta Regionale]]></category>
		<category><![CDATA[lavoratori]]></category>
		<category><![CDATA[proteste]]></category>
		<category><![CDATA[province]]></category>
		<category><![CDATA[rsu]]></category>
		<category><![CDATA[uil]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=11851</guid>
		<description><![CDATA[<p> E’ un fronte compatto quello creato dai Sindacati confederali (Cgil, Cisl e Uil) a difesa dei servizi erogati e dei posti di lavoro della Provincia, “perché quella in atto è la vertenza più importante in Umbria”. Intervenendo questa mattina alla conferenza stampa indetta dalla Rsu della Provincia di Perugia, i segretari Mario Bravi (Cgil), Claudio ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/la-protesta-delle-province-sindacati-difendono-lavoratori/">La protesta delle Province, i sindacati difendono i lavoratori</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span> E’ un fronte compatto quello creato dai Sindacati confederali (Cgil, Cisl e Uil) a difesa dei servizi erogati e dei posti di lavoro della Provincia, “perché quella in atto è la vertenza più importante in Umbria”. Intervenendo questa mattina alla conferenza stampa indetta dalla Rsu della Provincia di Perugia, i segretari Mario Bravi (Cgil), Claudio Bendini (Uil) e Ulderico Sbarra (Cisl), all’unisono, hanno dichiarato la chiara volontà di porsi a difesa dei lavoratori provinciali, con l’obiettivo di “ottenere modifiche profonde rispetto a questa Riforma e tornare sui binari della logica e della normalità”.</p>
<p><strong>La riforma secondo la Cgil</strong> &#8211; “C’è qualcosa di atipico nel gestire questo percorso”, è stato detto da Bendini, in riferimento ad una “Riforma troppo violenta per gli effetti che produce”. Inaccettabile per Bravi la logica fatta transitare, della serie “colpiamo i lavoratori, poi si vedrà”. Tra i Sindacati confederali c’è grande preoccupazione, per le incertezze sulle risorse e sui tempi. “L’Umbria non si può permettere – secondo Sbarra – una tale spoliazione dell’apparato istituzionale, che la farebbe diventare un’area interna depressa. Nella regione vi sono già troppi disoccupati o male occupati”. E’ unanime, dunque, la convinzione della necessità di “difendere i redditi esistenti e di conseguenza i servizi che grazie ad essi vengono erogati”. Duplici i fronti di azione individuati. Quello nazionale, perché, usando le parole di Sbarra, “è lì che è stato combinato il ‘pastrocchio’ ed è lì che vanno trovate le coperture necessarie per gestire questa partita”. Ma i Sindacati confederali, con altrettanta determinazione, intendono muoversi anche sul piano regionale.</p>
<p><strong>Le Rsu</strong> &#8211; “La Regione deve fare di più – ha dichiarato Bravi – non si può limitare a fare la passacarte, o da ‘carta assorbente’”. Si chiede, come esplicitato da Bendini, che nell’incontro annunciato del 30 dicembre con l’assessore Paparelli, vengano chiariti gli impegni che si intendono assumere sia in sede di Conferenza Stato-Regioni che sul piano del ricollocamento del personale. “Il Sindacato è unito e pronto a fare una trattativa seria – ha tuonato Sbarra -; non retrocederemo di un passo. In questa vicenda – ha poi messo in guardia – le fughe verso la politica rischierebbero di non pagare”. Il 29 e il 30 dicembre rappresentano due date fondamentali per la vertenza in atto: rispettivamente l&#8217;assemblea dei dipendenti e l&#8217;avvio dell&#8217;Osservatorio regionale che dovrà affrontare con chiarezza l&#8217;argomento . Lo ha chiarito il portavoce della Rsu della Provincia di Perugia Massimo Panella lanciando anche un monito ai parlamentari umbri “la cui autorevole voce non si è ancora sentita”. “La Regione – ha aggiunto Panella – ci deve dire a chiare lettere i problemi che ha, i fondi a disposizione e come intende affrontare tutta la materia compreso il problema dei nostri 52 precari che, senza decisioni immediate e precise, dal 31 dicembre andranno a casa”. Panella ha quindi assunto una decisa presa di distanza da alcuni articoli di stampa degli ultimi giorni. “In una situazione così drammatica – ha chiarito – lo scorso venerdì i lavoratori della provincia si sono &#8216;permessi&#8217; di manifestare legittimamente la loro preoccupazione.</p>
<p><strong>Le proteste della settimana scorsa</strong> &#8211; E&#8217; grave che sono stati identificati come coloro che hanno fatto irruzione nel palazzo della giunta regionale e sentirsi dire che non hanno perso un euro quando hanno il contratto fermo al 2009 con il potere d&#8217;acquisto dei loro stipendi si è frantumato. Purtroppo tutto questo si ripercuoterà sui cittadini che si renderanno conto del danno conseguente al depotenziamento delle Province quando crolleranno servizi essenziali. Per questo la mobilitazione deve essere generale, per questo ringraziamo i dipendenti del Comune di Perugia che hanno espresso tutta la loro solidarietà consapevoli che se non interverrà un processo democratico vero, capace di ascoltare i problemi della gente, quanto sta avvenendo per le Province tra breve toccherà anche Comuni e Regioni”. Temi ribaditi dal coordinatore della Rsu della Provincia di Terni Fabrizio Fazi che ha evidenziato come i tagli già subiti nel 2014 hanno compromesso sin dalla scorsa estate gli adempimenti di alcuni servizi. “Dal prossimo anno – ha dichiarato – sarà difficile far fronte anche alle manutenzioni ordinarie su scuole e impianti sportivi di nostra competenza. I dipendenti hanno già dato tanto in termini di salario, gestiscono i servizi anche fuori turno senza percepire reperibilità. Abbiamo il dovere di difendere servizi e posti di lavoro”. “Tra stipendi fermi e aumento di tariffe il potere d&#8217;acquisto degli stipendi dei pubblici dipendenti si è ridotto del 50% &#8211; ha affermato Angelo Garofalo della Uil -. Ecco anche perché il commercio è allo sbando e le saracinesche chiudono. Noi non siamo contrari alla riforma, ma ostili alla controriforma e il dramma è che nessun politico risponde mai delle proprie azioni devastanti per i cittadini” Garofalo ha quindi elencato una serie di Enti già dichiarati inutili dal Governo Monti, “sui quali l&#8217;attuale Governo non ha fatto approfondimenti”, che vedono nei consigli di amministrazione politici o ex politici e che costano agli italiani 10 miliardi di euro l&#8217;anno. “Lì non si interviene – ha insistito Garofalo – tutte risorse che potrebbero essere recuperate. Perché deve essere chiaro che senza fondi questa riforma avrà ricadute sulla Regione con concreti rischi di impoverimento della sanità. E deve essere altrettanto chiaro che tutti i dipendenti pubblici sono a rischio di licenziamento a breve termine”. Il dibattito che si è aperto sulle macro regioni pone inoltre l&#8217;Umbria in uno stato di enorme debolezza. “Chiediamo trasparenza – ha esortato la rappresentante della Rsu regionale -. Bene ha fatto l&#8217;assessore Paparelli ad invitare al tavolo dell&#8217;Osservatorio regionale anche i due Prefetti affinché forniscano dati relativi alla disponibilità di assorbimento del personale da parte degli organi periferici dello Stato. Resta la speranza di poter rimettere in discussione alcune questioni: una riforma così non si fa senza risorse. Di certo questa vertenza è di tutti ed è indispensabile la massima unità perché se per la Provincia è emergenza, tra breve il problema si sposterà su Comuni e Regione”. “La nostra regione più di altre – è stata la chiosa di Mario Bravi – prima eleggeva sindaci, presidenti di Province e di Regione, tra breve riuscirà soltanto a eleggere sindaci. Temi sui quali l&#8217;Osservatorio regionale dovrà fornire risposte chiare ricordando che questa è una vertenza più grande di quella della Ast”.</p>
<p align="justify"><strong>Le dichiarazioni del Presidente della Provincia di Perugia Nando Mismetti &#8211; &#8220;</strong>La conferenza stampa odierna fa seguito all’incontro avuto nel pomeriggio di ieri dal presidente Nando Mismetti con le stesse rappresentanze sindacali, in occasione del quale sono stati ribaditi i “seri e reali rischi che a decorrere dal 1° gennaio interesseranno i servizi che fanno capo alla Provincia” e “l’inadeguatezza delle misure adottate dal Governo centrale rispetto alle aspettative”. Ma al centro dell’intervento di Mismetti vi è stata la data del prossimo 30 dicembre, quando alle ore 10 è prevista la prima riunione dell’Osservatorio regionale. A suo avviso, in vista di questa data, Sindacati e struttura, compatibilmente con le festività natalizie in corso, sarà opportuno che si preparino, dando vita ad un gruppo di lavoro che inizi da subito a progettare la riorganizzazione dell’Ente, in base alle competenze ad oggi assegnate. “Vorrei – sono state le parole del presidente – che sia un percorso limpido e trasparente, in cui tutti i lavoratori si sentano coinvolti e garantiti”. Parallelamente, secondo Mismetti, occorre iniziare ad impostare la nuova pianta organica, “in base alle disposizione fin qui note, adeguando le strutture alle funzioni”. Secondo le previsioni di Mismetti, quella che si sta per aprire è una fase riorganizzativi che necessariamente occuperà diversi mesi (non meno di quattro o cinque). Rivolgendosi ai sindacati il presidente non ha nascosto che quello che si sta delineando è un quadro che avrà conseguenze sul fondo dei dipendenti “in quanto, come accadrà per le altre Amministrazioni provinciali, il Patto di Stabilità verrà sforato&#8221;.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/la-protesta-delle-province-sindacati-difendono-lavoratori/">La protesta delle Province, i sindacati difendono i lavoratori</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/la-protesta-delle-province-sindacati-difendono-lavoratori/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le immagini della protesta a Palazzo</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/le-immagini-della-protesta-palazzo/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/le-immagini-della-protesta-palazzo/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 19 Dec 2014 15:04:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Lucina Paternesi]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[catiuscia marini]]></category>
		<category><![CDATA[Giunta Regionale]]></category>
		<category><![CDATA[Legge di Stabilit]]></category>
		<category><![CDATA[proteste]]></category>
		<category><![CDATA[province]]></category>
		<category><![CDATA[Regione]]></category>
		<category><![CDATA[rsu]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=11637</guid>
		<description><![CDATA[<p> Perugia, 19 dicembre 2014. Circa trecento dipendenti hanno occupato simbolicamente la sala della Giunta ritardando l&#8217;annuale conferenza stampa di fine anno. Urla, fischi e qualche parola di troppo contro gli assessori e la presidente Marini che aveva promesso di incontrare sindacati e lavoratori prima dell&#8217;appuntamento con i giornalisti. Le ragioni della protesta &#8211; &#8220;Con l’approvazione ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/le-immagini-della-protesta-palazzo/">Le immagini della protesta a Palazzo</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span> Perugia, 19 dicembre 2014. Circa trecento dipendenti hanno occupato simbolicamente la sala della Giunta ritardando l&#8217;annuale conferenza stampa di fine anno. Urla, fischi e qualche parola di troppo contro gli assessori e la presidente Marini che aveva promesso di incontrare sindacati e lavoratori prima dell&#8217;appuntamento con i giornalisti.</p>
<p><strong>Le ragioni della protesta</strong> &#8211; &#8220;Con l’approvazione della Legge di stabilità – spiegano i manifestanti – questo Governo ha deciso di mandare a casa i lavoratori delle Province e di tagliare i servizi ai cittadini”. <a href="http://www.perugiaonline.net/politica/province-irruzione-dei-dipendenti-alla-conferenza-della-presidente-marini-11627/">Qui l&#8217;articolo completo</a>.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/le-immagini-della-protesta-palazzo/">Le immagini della protesta a Palazzo</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/le-immagini-della-protesta-palazzo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>21</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Province, Cgil Umbria: &#8220;più che un processo riformatore questo è un processo liquidatore&#8221;</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/province-cgil-umbria-piu-che-un-processo-riformatore-questo-e-un-processo-liquidatore/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/province-cgil-umbria-piu-che-un-processo-riformatore-questo-e-un-processo-liquidatore/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 20 Dec 2014 11:39:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[catiuscia marini]]></category>
		<category><![CDATA[cgil]]></category>
		<category><![CDATA[proteste]]></category>
		<category><![CDATA[province]]></category>
		<category><![CDATA[Regione]]></category>
		<category><![CDATA[rsu]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=11670</guid>
		<description><![CDATA[<p>A pochi giorni dalla fine dell’anno, nel giorno della grande protesta dei lavoratori delle Province, la Cgil regionale lamenta di non vedere ancora le adeguate modifiche alla legge di stabilità che possano consentire l’inversione di tendenza sui tagli pesantissimi che incombono sugli enti e sulla volontà di dimezzarne gli organici oggi in essere. &#8220;Il malessere ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/province-cgil-umbria-piu-che-un-processo-riformatore-questo-e-un-processo-liquidatore/">Province, Cgil Umbria: &#8220;più che un processo riformatore questo è un processo liquidatore&#8221;</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span> A pochi giorni dalla fine dell’anno, nel giorno della grande protesta dei lavoratori delle Province, la Cgil regionale lamenta di non vedere ancora le adeguate modifiche alla legge di stabilità che possano consentire l’inversione di tendenza sui tagli pesantissimi che incombono sugli enti e sulla volontà di dimezzarne gli organici oggi in essere. &#8220;Il malessere dei lavoratori, assolutamente legittimo e fino ad ora inascoltato &#8211; si legge in una nota del Sindacato &#8211; deriva da provvedimenti che mettono a rischio professionalità e posti di lavoro, ma anche i servizi ai cittadini su questioni di grande rilievo pubblico come le scuole, la viabilità, l’ambiente, i trasporti&#8221;.</p>
<p><strong>Servono garanzie</strong> &#8211; Per la Cgil questo, più che un processo riformatore sembra essere un processo liquidatore.&#8221;Il confronto che è in corso con la Regione, e che continuerà, deve servire a dare le garanzie al funzionamento di un sistema che dia organicità alle funzioni esercitate dagli enti e alle professionalità che le assicurano, senza ricadute sull’occupazione e sui salari, ed a portare a compimento quei processi di riordino che da troppi anni non trovano conclusione determinando incertezze e passi indietro.Ma questo non basta occorre che il Governo e il Parlamento facciano la loro parte correggendo il tiro e con le modifiche necessarie alla legge di stabilità che anche le Regioni e l’ UPI richiedono, diano sostenibilità economica vera alle Province, enti di area vasta, che soltanto pochi mesi fa hanno ridisegnato&#8221;.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/province-cgil-umbria-piu-che-un-processo-riformatore-questo-e-un-processo-liquidatore/">Province, Cgil Umbria: &#8220;più che un processo riformatore questo è un processo liquidatore&#8221;</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/province-cgil-umbria-piu-che-un-processo-riformatore-questo-e-un-processo-liquidatore/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
