<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Perugia Online &#187; Scienza</title>
	<atom:link href="http://www.perugiaonline.net/tag/scienza/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.perugiaonline.net</link>
	<description>Scomoda, Libera, Indipendente.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 27 Mar 2026 08:12:55 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.2.38</generator>
	<item>
		<title>Galileo, il genio che scopre e occulta</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/galileo-il-genio-che-scopre-e-occulta/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/galileo-il-genio-che-scopre-e-occulta/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 26 Oct 2018 19:46:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Martina Pazzi]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte, Cultura e spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Centro studi sul pensiero scientifico 'Federico Cesi']]></category>
		<category><![CDATA[filosofia]]></category>
		<category><![CDATA[Galileo Galilei]]></category>
		<category><![CDATA[IDTC]]></category>
		<category><![CDATA[IRAFS]]></category>
		<category><![CDATA[matematica]]></category>
		<category><![CDATA[religione]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza]]></category>
		<category><![CDATA[Università degli Studi di Perugia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=43218</guid>
		<description><![CDATA[<p> «Annunzio / Sidereo / che grandi, e oltremodo mirabili / Spettacoli apre, ed espone allo sguardo / d’ognuno e in special modo / di filosofi e astronomi, da / Galileo Galilei / Patrizio Fiorentino / dello Studio Padovano Pubblico Matematico / col cannocchiale / da lui da poco inventato, osservati nella faccia / della luna, ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/galileo-il-genio-che-scopre-e-occulta/">Galileo, il genio che scopre e occulta</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span> «Annunzio / Sidereo / che grandi, e oltremodo mirabili / Spettacoli apre, ed espone allo sguardo / d’ognuno e in special modo / di filosofi e astronomi, da / Galileo Galilei / Patrizio Fiorentino / dello Studio Padovano Pubblico Matematico / col cannocchiale / da lui da poco inventato, osservati nella faccia / della luna, in innumerevoli fisse, nella via lattea, / nelle stelle nebulose, e in primo luogo in / quattro pianeti / intorno alla Stella di Giove, a diversi intervalli e periodi, / con celerità mirabile rotanti; da nessuno finora / conosciuti, primo l’autore di recente li / scorse, e assegnò loro il nome di / Astri Medicei / Venezia, presso Tommaso Baglioni, MDCX / Con il Permesso e il Privilegio dei Superiori». È quanto si legge nel frontespizio – soglia, porta d’accesso alla ‘città del libro’ – dell’edizione in volgare del <em>Sidereus Nuncius</em>, il ‘Nunzio delle stelle’ o, per meglio dire, ‘Annunzio sidereo’, un rendiconto scientifico di mano di Galileo Galilei e dedicato a Cosimo II de’ Medici, che comunicava ai dotti di tutto il mondo – di qui, il ricorso al latino – le nuove scoperte. «L’opera di Galilei – ha affermato Luperini – ebbe una fortuna immensa, rivoluzionando l’immaginario dell’uomo seicentesco e segnando una svolta epocale. L’uomo cessava di essere al centro del mondo. L’universo non era finito e delimitato dalle Stelle Fisse, ma infinito e popolato da infiniti mondi, come già Giordano Bruno aveva sostenuto. La rigida gerarchia dello spazio che dall’antichità si era prolungata sino a tutto il Medioevo veniva sconvolta. E, soprattutto, le nuove acquisizioni erano alla portata di tutti: bastava sottoporle a verifica concreta e controllarne l’esattezza attraverso l’uso del telescopio». E se la rivelazione di questa sconfinatezza fosse, insieme, una forma di occultazione e di illustrazione della scoperta? E se l’infinitezza potesse trovare degli appigli, dei limiti nel terreno di un contesto storico, antropologico, scientifico e culturale <em>tout-court</em> che ne delimitasse, in un modo convenzionale, il campo sterminato? E se, in ultima istanza, ‘il genio che scopre e insieme occulta’ di Galilei potesse essere (ri)studiato, (ri)pensato e (ri)esaminato nel proprio contesto?</p>
<p>A questi quesiti di natura epistemologica ha inteso rispondere il convegno internazionale ‘Galilei nel contesto’, promosso dall’Università degli Studi di Perugia e dal Centro studi sul pensiero scientifico ‘Federico Cesi’ in collaborazione con Inter – Divisional Teaching Commission (IDTC) e  I.R.A.F.S. – International Research Area on Foundation Sciences. Il convegno, che si è tenuto giovedì 25 ottobre nell’aula magna di Palazzo Florenzi, in piazza G. Ermini, 1, a Perugia, ha registrato la partecipazione di docenti illustri, ricercatori, giovani studiosi di prestigiosi Atenei, dall’Università degli Studi di Perugia alla Ca’ Foscari di Venezia, dalla Pontificia Università della Santa Croce alla LUISS di Roma, ed è stato introdotto dagli interventi del Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Perugia, Franco Moriconi, di Claudia Mazzeschi, Direttrice del Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione dell’Università degli Studi di Perugia, e del professor Lino Conti dell’Università degli Studi di Perugia, direttore del Centro studi sul pensiero scientifico ‘Federico Cesi’.</p>
<p>Si sono espresse così Flavia Marcacci e Anna Pelliccia, due membri del comitato scientifico (composto, fra gli altri, anche da Paolo Capitanucci, Argante Ciocci, Lino Conti, Nicoletta Ghigi e Raffaele Pisano), in merito alla conferenza: «la giornata di studio verte a chiarire la relazione tra Galileo Galilei e l’epoca storica in cui sviluppò il suo pensiero e la sua scienza. È stato ampiamente dimostrato come la rivoluzione che portò alla costituzione della scienza moderna fu un fenomeno molto complesso e articolato, da dover essere guardato sotto molteplici punti di vista. Galileo Galilei visse esattamente alla congiuntura storica di pulsioni e tensioni culturali opposte e profonde. Esaminarne alcune sfaccettature rendono la sua figura ancora più attuale, perché sollecitano la riflessione sul ruolo della scienza in contesti sociali mutevoli e complessi».</p>
<p>Questo, un percorso attraverso le relazioni presentate in occasione del convegno perugino su uno dei più grandi sostenitori dell’infinitezza dell’universo e intellettuale cosmopolita: scienziato, filosofo, matematico.</p>
<p>Si è focalizzato sulle ‘Coordinate politico-culturali dell’affare Galilei’ l’intervento presentato da Pietro D. Omodeo dell’Università di Venezia Ca’ Foscari, e sul copernicanesimo: l’analisi si è basata sullo schema proposto da Gramsci al fine di analizzare le dimensioni della cultura filosofica. Quale contesto, dunque? Il contesto filosofico – con Copernico che per essere istituzionalizzato viene traslato nel contesto del geocentrismo e con i testi copernicani la cui lettura avviene sempre all’interno del contesto culturale tolemaico –; il contesto religioso – con l’opposizione della Chiesa nei confronti dell’eliocentrismo – e, infine, il senso comune – in seno al quale è ancora radicato il geocentrismo, e tuttavia numerosi risultano essere gli accenni alle teorie galileiane, accenni che rappresentano i prodromi della diffusione dell’eliocentrismo nel senso comune medesimo –.</p>
<p>A ‘Galilei’ e alla ‘Chiesa della Riforma Cattolica’ è stata dedicata la relazione di Rafael Martinez della Pontificia Università della Santa Croce, che ha illustrato, da un lato, la conflittualità del rapporto fra Galileo e la Chiesa, dall’altro lato la non totale chiusura di quest’ultima istituzione nei confronti dei testi galileiani. Quali sono le due questioni al centro dell’incontro-scontro? La prima poggia sulla visione tolemaica, che non è legata alla visione biblica, ma che è stata integrata a questa secondo il senso comune: in ogni caso, Galilei è stato incriminato perché, affermando l’immobilità del sole e il movimento della terra, sembra opporsi alle Sacre Scritture. La seconda questione risiede nel fatto che Galilei non si trova a vivere e ad operare in un contesto in cui l’esegesi medievale è stata sostituita da una lettura più stringente dei testi biblici. E, d’altronde, i testi di Galilei sono stati inseriti nell’Indice dei Libri Proibiti non per una questione disciplinare, ma per una questione dottrinale.</p>
<p>‘Razionalità nella scienza e nella filosofia’ è il titolo prescelto da Dario Antiseri della LUISS di Roma per il suo intervento, incentrato sulla ricerca scientifica, che mira alla risoluzione dei problemi grazie al fatto che la mente creativa umana è in grado di immaginare mondi possibili e di dar vita a delle ipotesi. Razionale è l’uomo che vuole imparare dai propri errori, e da quelli degli altri: la distinzione fra la scienza della natura e la scienza dello spirito risulta infondata, se si nota che entrambe procedono secondo un metodo di ricerca che ambisce alla risoluzione dei problemi per il tramite di teorie, congetture, confutazioni. Se la razionalità scientifica poggia sulla controllabilità delle teorie fattuali, la razionalità filosofica, sebbene non controllabile fattualmente, risulta comunque presente in quanto è criticabile. Una teoria scientifica è razionale se falsificabile, le teorie filosofiche sono razionali qualora siano criticabili. Il paradigma è dunque il seguente: ‘è criticabile, quindi è razionale’. La razionalità, dunque, è un dono, che ci ricorda la nostra fallibilità contro ogni dogmatismo. Dario Antiseri fa poi un affondo sul concetto di ‘ricerca di senso’: nell’ottica della falsificabilità e della criticabilità rimangono senza risposta le grandi domande di senso. Proprio per questo l’uomo è costitutivamente religioso, è apertura e invocazione al senso assoluto. La scienza, dal canto suo, pone solo risposte parziali, la filosofia domande e nessuna risposta, e per questo la religione semplicemente c’è e deve esserci.  La domanda di senso non è un problema (altrimenti approcciabile dalla filosofia e dalla scienza), ma è, appunto, una domanda: non c’è nessun dato cognito. Questa domanda è quindi un’invocazione di un senso assoluto che umanamente non riusciamo a costruire.</p>
<p>Nicoletta Ghigi dell’Università degli Studi di Perugia ha omaggiato, ad apertura della sessione pomeridiana del convegno, il ‘Galilei di Husserl’: dopo la prima mitizzazione e la conseguente smitizzazione, Galilei, quale emblema significativo della cultura scientifica, è stato oggetto di letture differenti. Husserl è uno dei più importanti rappresentanti di questa raffigurazione di Galilei come simbolo. L’attenzione è stata focalizzata su ciò che Husserl ha letto di positivo e di negativo su Galilei, a partire dai suo scritti, e dalla nuova idea di modernità della scienza. Come ha affermato Husserl nella <em>Crisi delle scienze europee</em> (1954, postuma), alla stregua di Cartesio, Galilei ha avuto la possibilità di anticipare le scoperte della fenomenologia, anche se, tuttavia, tali scoperte sono rimaste ferme ad uno stadio di oscuramento. Nell’antichità, un’antichità guidata dalla dottrina platonica delle idee, la geometria euclidea ha conosciuto solo compiti finiti, un a-priori finito, chiuso. Cosa succede, allora, nella modernità? Con il capovolgimento di tutto questo, si verifica ciò che Husserl definisce ‘la grande novità’: una totalità infinita dell’essere e una scienza razionale che domina questa totalità razionalmente. Prende corpo, nella modernità, una idea nuova della scienza naturale e matematica, della scienza naturale galileiana. La ‘grande novità’ del pensiero moderno cui accenna Husserl è quella di dominare una totalità ideale infinita, una molteplicità matematica. Il carattere peculiare di tale molteplicità risiede nell’esattezza degli elementi che lo costituiscono, tanto che l’entità misurabile della natura è identificabile secondo il nesso di causa e di effetto: se tutti possono attingere ad una verità, c’è una verità, appunto, identica e relativa, in maniera oggettiva e universale. È possibile conoscere ciò che è dato empiricamente. Ma è altrettanto vero che il mondo diventa esperibile attraverso la nostra realtà oggettiva: l’apprensione del mondo si dà mediante delle concrezioni particolari e attraverso le specifiche qualità di senso nelle loro gradualità proprie (i <em>plena</em> materiali di Husserl), che altro non sono che la forma intuitiva grazie alla quale si apprende. Il dubbio di Husserl scaturisce dal fatto che non è possibile una misurazione esatta di queste qualità: al massimo è possibile una formalizzazione ipotetica di riempimento basta su un procedimento astrattivo-razionale. Una relatività, questa, che pare essere in contrapposizione con l’esattezza delle forme. D’altronde, riportare i <em>plena</em> alle leggi causali non è possibile: ogni loro mutamento trova una corrispondenza con la loro forma, che è incalcolabile, imprevedibile, secondo Husserl. Quali sono, dunque, le critiche che la fenomenologia husserliana muove a Galileo? In primo luogo, il pensiero matematico diventa meramente tecnico, con la conseguente caducità di ogni manifestazione degli accadimenti nel mondo; in secondo luogo, il fatto che Galileo non interrogò l’originale conferimento di senso, cioè che non considerò con attenzione la condizione che una riplasmazione del mondo producesse solo forme possibili empirico-intuitive, ma non esatte, avrebbe costituito un’omissione. Non da ultimo, la matematizzazione della natura avrebbe scambiato per vero essere ciò che è, invece, ‘umano metodo’ (previsione, ipotesi, in merito a riempimenti di tipo intuitivo). Galileo, in sostanza, secondo Husserl, avrebbe compiuto una sovrapposizione del mondo matematico con quello reale: questo ha comportato una modificazione del modo di approccio alla natura e ha causato un fraintendimento pericoloso, in quanto l’intero matematizzabile è solo un’apparenza, un misconoscimento della realtà, una falsa ontologia. Qual è, infine, la proposta di Husserl? Galileo è il genio che scopre e insieme occulta: apre la strada ad un’infinità di scoperte, ma dimentica di indagare i presupposti, la possibilità del metodo. Qualcosa di irrelativo giace sullo sfondo, ma non è la matematica a stabilirlo: si dà nella percezione, si offre e non è matematizzabile, è relativo in sé, un a-priori della formulazione del metodo. Non si deve partire, dunque, dalla matematizzazione, ma dalle cose, da una funzione pre-logica: l’a-priori universale delle scienze matematiche si fonda su un a-priori universale, che è precedente all’a-priori del mondo della vita. Solo se fondate su quest’ultimo a-priori, le discipline posso avere una fondazione scientifica.</p>
<p>Ha, poi, invitato alcuni degli allievi del professor Lino Conti a prendere la parola, Argante Ciocci del Liceo Scientifico ‘Vitruvio’ (L’Aquila), che ha ribadito con convinzione il desiderio di ‘non lasciar cadere tutto qui’, di continuare nella direzione di un appassionamento nei confronti della ricerca scientifica: «l’dea dell’argomento del convegno, ‘Galilei nel contesto’, &#8211; ha esordito Flavia Marcacci – è nata da un confronto col professor Conti: pensavamo a Galileo un po’ come si pensa a un puzzle, i cui tasselli sono in parte scientifici, in parte filosofici, in parte storici. Qual è il passato e il futuro della questione galileiana, in seno alla quale l’anno 1609 funge un po’ da spartiacque? Il problema fondamentale dell’astronomia fu che i semplici tabulati dove venivano registrate le posizioni delle stelle aumentarono a dismisura, in quanto le stelle, neanche a dirlo, grazie al telescopio, erano più visibili. E non è un caso se nella letteratura post-galileiana si confrontano tabulati su tabulati! Indagare ‘Galileo nel contesto’ significa collocare un uomo che ha fatto ben più che una teoria delle maree». «Il professor Conti – ha affermato un altro allievo, Paolo Capitanucci, è stato un professore eclettico, che non si è concentrato solo su Galileo. Ci ha insegnato la curiosità e la passione anche per Aristotele, prescindendo dal quale non si potrebbe studiare Galilei e il suo rapporto col mondo della filosofia. Sarebbe interessante proseguire in questa direzione e studiare anche una serie di minori, utilizzando lo strumento del commentare aristotelico: un territorio inesplorato. Come inesplorati risultano essere ancora numerosi manoscritti, conservati, ad esempio, alla biblioteca di Monte Ripido, in cui i frati insegnavano la fisica, non ricorrendo solo agli insegnamenti aristotelici». «Un maestro di vita – è stato il commento di un’altra allieva del professor Conti, Anna Pelliccia, che non ha celato la comprensibile emozione –. Da parte mia – ha proseguito Pelliccia – vorrei focalizzare l’attenzione su uno dei miei filoni di ricerca: quello della medicina fra Cinque e Seicento, e, nello specifico, di una scuola chirurgica nata in Umbria, la scuola chirurgica preciana, cui si potrebbe applicare il metodo galileiano, tanto che uno dei testi più importanti della scuola fu pubblicato insieme al <em>Sidereus Nuncius</em> di Galileo».</p>
<p>A tirare le fila del convegno e a trarne le conclusioni è stato lo stesso professor Lino Conti, che ha ringraziato tutti i suoi allievi, ora divenuti a loro volta maestri e ricercatori. Il suo intervento, dal titolo ‘La portata della rivoluzione galileiana’ si è aperto così: «dopo la mia scuola di ‘allenamento critico’ intorno agli studi di Aristotele – ha dichiarato il professor Conti – mi sono reso conto che, se analizziamo i tempi moderni, assistiamo ad una fioritura di prodotti umanistici, ma l’essenza di questo periodo è costituita da un proliferare delle scienze esatte e della tecnologia. Se esaminiamo col senno di poi la rivoluzione galileiana, ci rendiamo conto che essa ha apportato potenti trasformazioni, rispetto alle quali anche Husserl ha manifestato un disorientamento. Queste proposte hanno fatto perdere un sapere di tipo orientativo. La rivoluzione galileiana fu un evento epocale: l’unico mutamento eccezionale che può collocarsi sullo stesso livello della nascita del Cristianesimo. Forse, la rivoluzione scientifica si è rivelata più grande di una rivoluzione storica: l’intera storia umana potrebbe essere interpretata come un processo di sperimentazione che ha rinnovato la partita della vita. D’altronde, ‘tutto ciò che la filosofia può fare è distruggere gli idoli’ e, come sosteneva Pascal, ‘beffarsi della filosofia è filosofare davvero’. In ultima battuta, considerata alla luce delle nuove conquiste conoscitive, la rivoluzione galileiana può essere considerata come la più grande rivoluzione mai avvenuta nella tecnologia. Questa rivoluzione ci ha portati ad un punto di passaggio da una selezione naturale ad una evoluzione guidata da una progettazione intelligente. Ci ha portato alla situazione in cui l’uomo può ricreare, sulla base di modelli umani, le generazioni future. L’avanzata della scienza produce, di riflesso, un’avanzata della filosofia. Di fronte a queste considerazioni – ha concluso – vorrei essere nato un po’ più tardi, per vedere dove si arriverà».</p>
<p>«Galileo – Ora ti mostrerò una nebulosa della Via Lattea: ha uno splendore biancastro, come il latte, appunto. Dimmi un po’: di che è composta? Sagredo – Sono stelle: innumerevoli (…)». Innumerevoli. Da scoprire e occultare insieme. Insieme al loro contesto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/galileo-il-genio-che-scopre-e-occulta/">Galileo, il genio che scopre e occulta</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/galileo-il-genio-che-scopre-e-occulta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Torna &#8220;L&#8217;isola di Einstein&#8221; alla Polvese</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/torna-lisola-di-einstein-alla-polvese/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/torna-lisola-di-einstein-alla-polvese/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 27 Aug 2015 15:48:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro Catanzaro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte, Cultura e spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Isola di Einstein]]></category>
		<category><![CDATA[Isola Polvese]]></category>
		<category><![CDATA[lago trasimeno]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=26399</guid>
		<description><![CDATA[<p>Torna anche quest&#8217;anno &#8220;L&#8217;isola di Einstein&#8221;, evento di divulgazione scientifica organizzato dalla società Psiquadro, arrivato alla sua quarta edizione, che si svolgerà da venerdì 4 a domenica 6 settembre presso l&#8217;isola Polvese. La presentazione L&#8217;edizione di quest&#8217;anno è stata ufficialmente presentata oggi (27 agosto) presso la sala d&#8217;onore di Palazzo Donini da Fernanda Cecchini (assessore regionale), ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/torna-lisola-di-einstein-alla-polvese/">Torna &#8220;L&#8217;isola di Einstein&#8221; alla Polvese</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span> Torna anche quest&#8217;anno &#8220;L&#8217;isola di Einstein&#8221;, evento di divulgazione scientifica organizzato dalla società Psiquadro, arrivato alla sua quarta edizione, che si svolgerà da venerdì 4 a domenica 6 settembre presso l&#8217;isola Polvese.</p>
<p><strong>La presentazione </strong>L&#8217;edizione di quest&#8217;anno è stata ufficialmente presentata oggi (27 agosto) presso la sala d&#8217;onore di Palazzo Donini da Fernanda Cecchini (assessore regionale), Roberto Bertini (vice presidente della Provincia), Sergio Batino (sindaco di Castiglione del Lago), Giacomo Chiodini (sindaco di Magione), Irene Biagini (Psiquadro) e Gian Mario Bilei (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare).</p>
<p><strong>Il programma &#8211; </strong>Si punta a ripetere il successo dello scorso anno (circa 10.000 visitatori) per quello che è diventato ormai un appuntamento fisso di fine estate, che ha come obiettivo quello di spiegare la scienza divertendo (valorizzando al tempo stesso le bellezze naturali del lago Trasimeno) ed è rivolto a un pubblico di tutte le età. Il programma di questa edizione prevede più di 60 spettacoli con ospiti italiani e internazionali (provenienti da Finlandia, Francia, Israele, Regno Unito, Repubblica Ceca, Slovenia, Spagna e Svizzera): si tratta non solo di scienziati (come il prof. Ferroni, direttore dell&#8217;INFN), ma anche di conduttori televisivi (Syusy Blady) e musicisti (Giovanni Guidi, Riciclato Circo Musicale). Si parte venerdì alle 15 e si termina domenica alle 19.</p>
<p><strong>Collegamenti e informazioni &#8211; </strong>La manifestazione sarà raggiungibile tramite i consueti battelli che per l&#8217;occasione serviranno la tratta San Feliciano-isola Polvese fino a mezzanotte e i cui biglietti saranno prenotabili anche online. Inoltre per chi lo desidera (dato che sono in programma appuntamenti notturni dedicati all&#8217;osservazione astronomica) sarà anche possibile il pernottamento sull&#8217;isola. Gli organizzatori desiderano rivolgere un particolare ringraziamento a Umbria Mobilità che garantisce i collegamenti, ma anche ad Arpa Umbria e alla Camera di Commercio di Perugia per il loro concreto supporto allo svolgimento della manifestazione. Per tutte le informazioni si può consultare il sito www.isoladieinstein.eu.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/torna-lisola-di-einstein-alla-polvese/">Torna &#8220;L&#8217;isola di Einstein&#8221; alla Polvese</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/torna-lisola-di-einstein-alla-polvese/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Foligno, venerdì e sabato nel segno della scienza con l&#8217;eclissi solare e la Giornata dei Planetari</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/foligno-venerdi-e-sabato-nel-segno-della-scienza-con-leclissi-solare-e-la-giornata-dei-planetari/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/foligno-venerdi-e-sabato-nel-segno-della-scienza-con-leclissi-solare-e-la-giornata-dei-planetari/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 17 Mar 2015 10:43:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente e Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[eclissi]]></category>
		<category><![CDATA[foligno]]></category>
		<category><![CDATA[laboratorio scienze sperimentali]]></category>
		<category><![CDATA[osservatorio]]></category>
		<category><![CDATA[planetari]]></category>
		<category><![CDATA[planetario]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza]]></category>
		<category><![CDATA[studenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=18267</guid>
		<description><![CDATA[<p>Due giorni dedicati alla scienza a Foligno, in preparazione della quinta edizione della &#8220;Festa di Scienza e Filosofia – Virtute e Canoscenza&#8221; in programma dal 9 al 12 aprile. Venerdì 20 e sabato 21 studenti e appassionati potranno ascoltare conferenze, osservare l&#8217;eclissi solare e partecipare alla Giornata dei Planetari. L&#8217;eclissi &#8211; Venerdì 20 marzo, nel piazzale di ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/foligno-venerdi-e-sabato-nel-segno-della-scienza-con-leclissi-solare-e-la-giornata-dei-planetari/">Foligno, venerdì e sabato nel segno della scienza con l&#8217;eclissi solare e la Giornata dei Planetari</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Foligno. </span> Due giorni dedicati alla scienza a Foligno, in preparazione della quinta edizione della &#8220;<span style="color: #222222;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">Festa di Scienza e Filosofia – Virtute e Canoscenza&#8221; in programma </span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">dal 9 al 12 aprile. Venerdì 20 e sabato 21 studenti e appassionati potranno ascoltare conferenze, osservare l&#8217;eclissi solare e partecipare alla Giornata dei Planetari.</span></span></p>
<p><strong>L&#8217;eclissi</strong> &#8211; <span style="color: #222222;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">Venerdì 20 marzo</span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">, nel piazzale di via Marconi antistante l&#8217;Istituto professionale Orfini a Foligno, </span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">dalle 9,30 alle 11.45</span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">, </span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">si svolgerà l&#8217;o</span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">sservazione dell&#8217;eclissi solare al 55% con due telescopi</span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">, un avvenimento straordinario che cade ogni 70 anni circa. L&#8217;iniziativa è organizzata n collaborazione con l&#8217;associazione astronomica Antares e vedrà la partecipazione di oltre 300 studenti delle scuole di Foligno.</span></span></p>
<p><strong>La conferenza</strong> &#8211; Sempre venerdì 20 è in programma, presso il l<span style="color: #222222;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">aboratorio di Scienze Sperimentali di Foligno, alle </span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">17</span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">, la conferenza di </span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">Paolo Catanzaro (psico-oncologo) dal tema &#8220;</span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">Il ruolo della mente e degli affetti nella cura del cancro&#8221;</span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">, della serie “I 5 venerdì della scienza al LabScienze” in collaborazione con l&#8217;a</span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">ssociazione Umbra Lotta contro il cancro</span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">.</span></span></p>
<p><strong>La Giornata dei Planetari</strong> &#8211; Sabato 21, infine, presso il p<span style="color: #222222;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">lanetario del Laboratorio di Scienze Sperimentali di Foligno, alle</span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><b> </b>21</span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">, Arnaldo Duranti (Associazione astronomica Antares) e Patrizia Fratini (LabScienze) condurranno la proiezione “Ercole e gli extra-terrestri. Dal passato al futuro, un viaggio tra le stelle alla ricerca di ET”, in occasione della Giornata Internazionale dei Planetari. In questo caso, la p</span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">renotazione è obbligatoria: telefonare allo</span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"> 0742 342598 &#8211; 0742 344561 (sconsigliato sotto i 12 anni). </span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">Per conoscere tutti gli eventi delle prossime settimane, è comunque possibile consultare il programma degli eventi sul sito web</span></span><span style="color: #000080;"><span lang="zxx"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.festascienzafilosofia.it/" target="_blank"><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">www.festascienzafilosofia.it</span></span></a></span></span></span></p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/foligno-venerdi-e-sabato-nel-segno-della-scienza-con-leclissi-solare-e-la-giornata-dei-planetari/">Foligno, venerdì e sabato nel segno della scienza con l&#8217;eclissi solare e la Giornata dei Planetari</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/foligno-venerdi-e-sabato-nel-segno-della-scienza-con-leclissi-solare-e-la-giornata-dei-planetari/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>FameLab 2015, i giovani ricercatori salgono sul palco del PostModernissimo</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/famelab-giovani-ricercatori-salgono-sul-palco-del-postmodernissimo/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/famelab-giovani-ricercatori-salgono-sul-palco-del-postmodernissimo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 10 Mar 2015 17:28:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Cristiana Mapelli]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Mincigrucci]]></category>
		<category><![CDATA[Comune di Perugia]]></category>
		<category><![CDATA[FameLab 2015]]></category>
		<category><![CDATA[Franco Moriconi]]></category>
		<category><![CDATA[Leonardo Alfonsi]]></category>
		<category><![CDATA[PostMod]]></category>
		<category><![CDATA[Postmodernissimo]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza]]></category>
		<category><![CDATA[Università degli Studi di Perugia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=17586</guid>
		<description><![CDATA[<p>Tutto pronto al PostModernissimo di Perugia. Sul suo palco, il 14 marzo, saliranno i giovani ricercatori con uno spiccato talento comunicativo per partecipare al FameLab 2015. Ideato nell&#8217;ambito del Cheltenham Science Festival e promosso a livello mondiale dal British Council in oltre 20 Paesi nel mondo, in Italia il Famelab è giunto alla quarta edizione. ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/famelab-giovani-ricercatori-salgono-sul-palco-del-postmodernissimo/">FameLab 2015, i giovani ricercatori salgono sul palco del PostModernissimo</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span>Tutto pronto al PostModernissimo di Perugia. Sul suo palco, il 14 marzo, saliranno i giovani ricercatori con uno spiccato talento comunicativo per partecipare al FameLab 2015. Ideato nell&#8217;ambito del Cheltenham Science Festival e promosso a livello mondiale dal British Council in oltre 20 Paesi nel mondo, in Italia il Famelab è giunto alla quarta edizione. Alla presentazione dell&#8217;evento in versione perugina, organizzato da Psiquadro, Comune e Università, hanno partecipato Leonardo Alfonsi, il Rettore Franco Moriconi e Andrea Mincigrucci del cinema PostMod. </p>
<p>“Famelab – ha sottolineato il rettore Moriconi – è un’iniziativa importante che dà lustro all’Università degli Studi e a tutta la città. Si sente un grande bisogno di imparare a comunicare la scienza e la ricerca. E Famelab per questo è perfetto: richiede il dono della sintesi e la capacità di coinvolgere il pubblico. E’ fondamentale – ha concluso il rettore – saper comunicare quello che si fa, specie per l’Università. La situazione della ricerca a Perugia? &#8211; conclude il Rettore – E&#8217; ottima”.<br />
“Questo evento – ha aggiunti Mincigrucci del PostMod &#8211;  è l’occasione per riportare alla luce dei riflettori le eccellenze latenti di Perugia – ha aggiunto Mincigrucci – E’ un’iniziativa importante per la promozione culturale della città e noi, come PostModernissimo, siamo orgogliosi di poterla ospitare. In Famelab – ha aggiunto – rivediamo la nostra filosofia: Perugia cuore di un’iniziativa di respiro internazionale”.</p>
<p><strong>Il concorso.</strong> Per iscriversi alle selezioni c&#8217;è tempo fino a venerdì 13 marzo.  “Con FameLab – ha spiegato Alfonsi – si abbattono le barriere di una comunicazione complessa e arcaica. I concorrenti del concorso avranno a disposizione solo tre minuti e non potranno usare immagini. In questo tempo, usando le parole e piccolissimi oggetti di scena, dovranno incantare e convincere pubblico e giuria, spiegando in modo innovativo, facile e coinvolgente una nuova scoperta, un problema scientifico ancora irrisolto o semplicemente ciò che più li appassiona. Gli scienziati  &#8211; continua Alfonsi &#8211;  faranno rete a livello internazionale ed entreranno a far parte di una comunità che supera i confini italiani”.  In ogni città (Padova, Trieste, Bologna, Napoli, Ancona, Genova e Perugia) vengono selezionati i due migliori concorrenti che andranno a far parte del gruppo dei 14 finalisti che accedono alla FameLab Masterclass di Perugia, un workshop in vista della finale nazionale del 9 maggio a Milano all’interno dell’Expo. Qui i 14 concorrenti parteciperanno a una semifinale che decreterà i migliori 7 tra i quali nella finalissima che si svolgerà nella stessa giornata verrà scelto il campione di FameLab italia 2015. Un percorso duro per accedere alla Finale Internazionale di FameLab, nella quale il campione italiano si confronterà con tutti i vincitori degli altri Paesi del mondo, a giugno a Cheltenham, in Gran Bretagna, durante il Cheltenham Science Festival. Per tutti i dettagli del regolamento: www.famelab-italy.it </p>
<p><strong>La giuria.</strong>   La giuria delle selezioni di Perugia del 14 marzo sarà composta da: Luca Gammaitoni, Andrea Velardi, John Dennis fisico, medico e psicologo dell&#8217;Università degli Studi di Perugia e dalla giornalista scientifica Roberta Fulci di Radio3 Scienza. </p>
<p><strong>Foto Marco Giugliarelli</strong></p>

<a href='http://www.perugiaonline.net/famelab-giovani-ricercatori-salgono-sul-palco-del-postmodernissimo/image-776/'><img width="150" height="150" src="http://www.perugiaonline.net/wp-content/uploads/2015/03/image41-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="image" /></a>
<a href='http://www.perugiaonline.net/famelab-giovani-ricercatori-salgono-sul-palco-del-postmodernissimo/image-777/'><img width="150" height="150" src="http://www.perugiaonline.net/wp-content/uploads/2015/03/image42-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="image" /></a>
<a href='http://www.perugiaonline.net/famelab-giovani-ricercatori-salgono-sul-palco-del-postmodernissimo/image-778/'><img width="150" height="150" src="http://www.perugiaonline.net/wp-content/uploads/2015/03/image43-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="image" /></a>
<a href='http://www.perugiaonline.net/famelab-giovani-ricercatori-salgono-sul-palco-del-postmodernissimo/image-779/'><img width="150" height="150" src="http://www.perugiaonline.net/wp-content/uploads/2015/03/image44-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="image" /></a>
<a href='http://www.perugiaonline.net/famelab-giovani-ricercatori-salgono-sul-palco-del-postmodernissimo/image-780/'><img width="150" height="150" src="http://www.perugiaonline.net/wp-content/uploads/2015/03/image45-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="image" /></a>

<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/famelab-giovani-ricercatori-salgono-sul-palco-del-postmodernissimo/">FameLab 2015, i giovani ricercatori salgono sul palco del PostModernissimo</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/famelab-giovani-ricercatori-salgono-sul-palco-del-postmodernissimo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Perugia, selezioni aperte per partecipare al FameLab 2015</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/perugia-selezioni-aperte-per-partecipare-al-famelab-2015/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/perugia-selezioni-aperte-per-partecipare-al-famelab-2015/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Feb 2015 15:25:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[famelab]]></category>
		<category><![CDATA[Perugia]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=16046</guid>
		<description><![CDATA[<p>Tre minuti, un palco, un microfono e la voglia di stupire parlando di scienza. Questo è FameLab, la competizione internazionale per giovani ricercatori con il talento della comunicazione, ideata nell’ambito del Cheltenham Science Festival e promossa a livello mondiale dal British Council in oltre 20 Paesi nel mondo. In Italia l’evento, giunto alla sua quarta ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/perugia-selezioni-aperte-per-partecipare-al-famelab-2015/">Perugia, selezioni aperte per partecipare al FameLab 2015</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span>
Tre minuti, un palco, un microfono e la voglia di stupire parlando di scienza. Questo è FameLab, la competizione internazionale per giovani ricercatori con il talento della comunicazione, ideata nell’ambito del Cheltenham Science Festival e promossa a livello mondiale dal British Council in oltre 20 Paesi nel mondo. In Italia l’evento, giunto alla sua quarta edizione consecutiva, è coordinata e organizzata da Psiquadro in collaborazione con il British Council Italia. Per la città di Perugia in partnership con l’Università degli Studi di Perugia e collaborazione con il Comune e il cinema Postmodernissimo.</p>
<p><em>Casting a Perugia &#8211;</em> Grazie a FameLab Italia nelle prime tre edizioni sono stati coinvolti oltre 400 concorrenti provenienti da università, centri di ricerca pubblici e privati e azione, provenienti da dieci città dal nord al sud della penisola. Le selezioni locali faranno tappa anche a Perugia, il 14 marzo, al Postmodernissimo di via del Carmine. Il termine ultimo per iscriversi all’evento è fissato per venerdì 13 marzo. Per prendere parte al talent show della scienza basta riempire il modulo di iscrizione reperibile nel sito ufficiale, www.famelab-italy.it.</p>
<p><strong>I finalisti &#8211;</strong> In ogni città (Padova, Trieste, Bologna, Napoli, Ancona, Genova e Perugia) verranno selezionati i due migliori concorrenti che andranno a far parte del gruppo dei 14 finalisti che accedono alla FameLab Masterclass di Perugia, un workshop di formazione in comunicazione della scienza per mettere a punto le armi migliori in vista della finale nazionale del 9 Maggio a Milano all’interno dell’Expo. Qui i 14 concorrenti parteciperanno a una semifinale  che decreterà i migliori 7 tra i quali nella finalissima che si svolgerà nella stessa giornata verrà scelto il campione di FameLab italia 2015.<br />
Un percorso duro per accedere alla Finale Internazionale di FameLab, nella quale il campione italiano si confronterà con tutti i vincitori degli altri Paesi del mondo, a giugno a Cheltenham, in Gran Bretagna, durante il  Cheltenham Science Festival. L&#8217;edizione 2015 di FameLab Italia è coordinata a livello nazionale da Psiquadro, mentre le selezioni locali sono affidate a diversi partner: Fosforo (Ancona), Le Nuvole (Napoli), Festival della Scienza (Genova), IASF, struttura dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (Bologna), Perugia Science Fest (Perugia), Gruppo Pleiadi (Padova), Immaginario Scientifico (Trieste).</p>
<p><strong>Le selezioni locali &#8211;</strong> Durante la selezione locale il concorrente avrà a disposizione tre minuti per fare colpo su una giuria composta da scienziati ed esperti nel campo della comunicazione. La chiarezza la correttezza delle informazioni e il carisma che il concorrente saprà esprimere sono le chiavi per riuscire a fare una performance convincente.</p>
<p>Per raggiungere questo risultato i concorrenti non potranno che contare sulle loro capacità di narratori perché FameLab non consente di utilizzare immagini, ma solo parole. Si può dar più forza al messaggio mostrando sul palco oggetti con i quali fissare le idee di cui si sta parlando, ma non possono essere strumenti di laboratorio. Spazio alla creatività dunque come strumento di dialogo con il pubblico e con la giuria che avrà la possibilità di fare alcune domande al concorrente al termine di ogni presentazione.</p>
<p>Il regolamento &#8211;  Per tutti i dettagli del regolamento: www.famelab-italy.it<br />
Per informazioni: 0754659547 / 0754659548 (fax) / Cell: 3403705147</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/perugia-selezioni-aperte-per-partecipare-al-famelab-2015/">Perugia, selezioni aperte per partecipare al FameLab 2015</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/perugia-selezioni-aperte-per-partecipare-al-famelab-2015/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sharper, soddisfazione per le 3mila presenze Si pensa già all&#8217;edizione 2015</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/sharper-soddisfazione-per-3mila-presenze-si-pensa-gia-alledizione-2015/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/sharper-soddisfazione-per-3mila-presenze-si-pensa-gia-alledizione-2015/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 08 Oct 2014 15:31:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Moriconi]]></category>
		<category><![CDATA[notte europea dei ricercatori]]></category>
		<category><![CDATA[Perugia]]></category>
		<category><![CDATA[rettore]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza]]></category>
		<category><![CDATA[Sharper]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=7866</guid>
		<description><![CDATA[<p>C&#8217;è aria di soddisfazione alla conferenza stampa di riepilogo della notte europea dei ricercatori che, nell&#8217;ultimo weekend di settembre, ha ravvivato il centro storico di Perugia. Più di tremila presenze in una sola notte, oltre settanta ricercatori coinvolti, 30 eventi, 15 location e laboratori aperti fino a tarda notte. Questi i numeri dell&#8217;edizione 2014 di ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/sharper-soddisfazione-per-3mila-presenze-si-pensa-gia-alledizione-2015/">Sharper, soddisfazione per le 3mila presenze Si pensa già all&#8217;edizione 2015</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span>C&#8217;è aria di soddisfazione alla conferenza stampa di riepilogo della notte europea dei ricercatori che, nell&#8217;ultimo weekend di settembre, ha ravvivato il centro storico di Perugia.<br />
Più di tremila presenze in una sola notte, oltre settanta ricercatori coinvolti, 30 eventi, 15 location e laboratori aperti fino a tarda notte. Questi i numeri dell&#8217;edizione 2014 di Sharper, illustrati in una conferenza stampa dal Magnifico Rettore dell&#8217;Università degli Studi di Perugia Franco Moriconi, dal delegato per la comunicazione della cultura scientifica Andrea Velardi, dal presidente della sezione di Perugia dell&#8217;Istituto Nazionale di Fisica Nucleare Pasquale Lubrano e da Leonardo Alfonsi, di Psiquadro, la società coordinatrice del progetto SHARPER &#8211; Notte europea dei ricercatori a Perugia, L&#8217;Aquila e Ancona che da oltre di 10 anni organizza eventi e iniziative per la diffusione della cultura scientifica. </p>
<p><strong>Edizione 2015 &#8211;</strong> Annunciata anche la data della prossima edizione: il 25 settembre 2015, decimo anniversario della Notte Europea dei Ricercatori. Gli organizzatori, di concerto con l&#8217;Ateneo e gli altri partner, sono già al lavoro per strutturare un&#8217;edizione ancora più ricca di quella appena conclusa. “Vorrei sottolineare la partecipazione di tutta la città all&#8217;evento – ha spiegato Moriconi – e il coinvolgimento dell&#8217;Università con i suoi ricercatori, i dipartimenti e i laboratori aperti. L&#8217;auspicio è che Sharper continui e che si possa allargare ulteriormente la collaborazione con gli altri atenei coinvolti nel progetto e intavolate un confronto costante. E perché no – ha concluso il rettore – pensare a  più giornate dedicate alla scienza che prendono il via con la notte dei Ricercatori”. Per il professor Velardi “Sharper è stata l&#8217;occasione per far cogliere alla gente la vicinanza della ricerca alla vita di tutti i giorni e per elogiare pubblicamente i ricercatori, tributando loro il rispetto e il riconoscimento che meritano”. </p>
<p><strong>European run Night &#8211;</strong> Durante la conferenza di bilancio spazio anche alla European Run Night, la prima gara podistica in notturna per le vie del centro storico di Perugia ispirata alla ricerca e alla passione dei ricercatori organizzata in collaborazione con l&#8217;Infn e il Cus, presentata dal professor Lubrano: “In questa edizione abbiamo finalmente visto una presenza e una partecipazione delll&#8217;Università di Perugia pesante e veramente sentita. La corsa è un appuntamento che andrà sicuramente ripetuto e ampliato”. Infine alcune anticipazioni dell&#8217;edizione 2015, spiegate nel dettaglio da Alfonsi: “Per l&#8217;anno prossimo stiamo già lavorando ad alcuni aspetti per arricchire ancora di più la Notte. I laboratori aperti dei dipartimenti dell&#8217;Università saranno molti di più. E stiamo pensando anche di organizzare tutta una notte con tanto di pernottamento in laboratorio, per permettere ai più piccoli di vivere un&#8217;avventura in più nel mondo della ricerca. Inoltre stiamo lavorando per aumentare il numero degli spettacoli in cartellone e il numero delle location, così da coinvolgere tutte le componenti della città in una festa culturale per celebrare al meglio i dieci anni della Notte europea dei ricercatori”.</p>
<p>Foto Marco Giugliarelli<br />

<a href='http://www.perugiaonline.net/sharper-soddisfazione-per-3mila-presenze-si-pensa-gia-alledizione-2015/image-223/'><img width="150" height="150" src="http://www.perugiaonline.net/wp-content/uploads/2014/10/image36-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="image" /></a>
<a href='http://www.perugiaonline.net/sharper-soddisfazione-per-3mila-presenze-si-pensa-gia-alledizione-2015/image-224/'><img width="150" height="150" src="http://www.perugiaonline.net/wp-content/uploads/2014/10/image37-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="image" /></a>
<a href='http://www.perugiaonline.net/sharper-soddisfazione-per-3mila-presenze-si-pensa-gia-alledizione-2015/image-225/'><img width="150" height="150" src="http://www.perugiaonline.net/wp-content/uploads/2014/10/image38-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="image" /></a>
<a href='http://www.perugiaonline.net/sharper-soddisfazione-per-3mila-presenze-si-pensa-gia-alledizione-2015/image-226/'><img width="150" height="150" src="http://www.perugiaonline.net/wp-content/uploads/2014/10/image39-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="image" /></a>

<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/sharper-soddisfazione-per-3mila-presenze-si-pensa-gia-alledizione-2015/">Sharper, soddisfazione per le 3mila presenze Si pensa già all&#8217;edizione 2015</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/sharper-soddisfazione-per-3mila-presenze-si-pensa-gia-alledizione-2015/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La Notte europea dei ricercatori illumina la città</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/notte-dei-ricercatori-illumina-citta/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/notte-dei-ricercatori-illumina-citta/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 27 Sep 2014 10:29:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Notte dei ricercatori]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza]]></category>
		<category><![CDATA[Sharper]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=7328</guid>
		<description><![CDATA[<p>Tutto in una notte, con Perugia che si riscopre il cuore della ricerca e della divulgazione scientifica grazie ai 30 eventi distribuiti in 15 locations. Sharper, la Notte Europea dei Ricercatori, ha coinvolto grandi e piccoli della città con i suoi laboratori aperti, gli incontri, i dibattiti, le performance, i giochi, l&#8217;intrattenimento intelligente e la ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/notte-dei-ricercatori-illumina-citta/">La Notte europea dei ricercatori illumina la città</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span> Tutto in una notte, con Perugia che si riscopre il cuore della ricerca e della divulgazione scientifica grazie ai 30 eventi distribuiti in 15 locations. Sharper, la Notte Europea dei Ricercatori, ha coinvolto grandi e piccoli della città con i suoi laboratori aperti, gli incontri, i dibattiti, le performance, i giochi, l&#8217;intrattenimento intelligente e la European Run Night, la prima gara podistica in notturna per le vie del centro storico ispirata alla ricerca e al lavoro dei ricercatori. Da corso Cavour a minimetrò, dal Cerp della Rocca Paolina a Palazzo della Penna, Sharper, con il suo cartellone ricchissimo di eventi ha permesso a cittadini e ricercatori di dialogare. Grazie a un linguaggio pop e facendo leva sulle passioni, terreno fertile dove farli incontrare per costruire insieme il futuro della città.</p>
<p><strong>Laboratori aperti &#8211;</strong>  il Magnifico Rettore dell&#8217;Università degli Studi Perugia, Franco Moriconi, ha voluto partecipare di persona alle attività in programma per Sharper, visitando i laboratori aperti per la serata. Il rettore ha potuto sperimentare il Vulcano Lab, la Camera pulita, le Immagini dai Nanomondi e il Laser nel cuore della materia del dipartimento di Fisica e Geologia. A Chimica, Biologia e Biotecnologia, invece, Moriconi ha preso parte a Chimica, Colore ed Energia e al Molab: la chimica delle opere d&#8217;arte.</p>
<p><strong>La serata –</strong> Sharper è stato un viaggio nel mondo della ricerca, delle scoperte e nel lavoro dei ricercatori dell&#8217;Ateneo perugino. In campo, per l’edizione 2014, qualcosa come 60 ricercatori.<br />
Al Centro Servizi Alessi di via Mazzini si sono alternati matematici, chimici, giuristi, medici e biologici. Dalle 17 alle 24 l&#8217;ex Sala Borsa Merci ha ospitato incontri, dibattiti e conferenze, tutte trasmesse in diretta streaming audio e video dal media universitario perugino Radiophonica. La cifra degli incontri è stata quella di un linguaggio pop, capace di superare tecnicismi e complessità, per coinvolgere il pubblico nella costruzione del futuro della città. Un futuro basato sulla forza della ricerca e sui suoi risultati. Partenza alle 17.30 con Think Green, “la chimica degli esseri viventi come ispirazione per una nuova chimica verde”. Alle 19 Medicine for dummies, “il mondo della medicina raccontato da chi lo vive quotidianamente”. Alle 21 spazio a “Unexpected connections”, “la genetica esplorata da un medico e un giurista”. Alle 22.30 conclusione con Muri e teoremi, “quando la matematica aiuta la conservazione del patrimonio storico-culturale”.<br />
In corso Cavour, invece, spazio allo Speaker&#8217;s corner, dove i ricercatori dell&#8217;Università degli Studi di Perugia hanno spiegato in strada, in soli tre minuti, il succo del loro lavoro e le loro scoperte. Sempre in corso Cavour, alle 22.30, i ricercatori si sono trasformati in artisti, cimentandosi con le tecniche di improvvisazione teatrale per raccontare la propria ricerca.</p>
<p>E ancora: a Palazzo della Penna l&#8217;incontro con i Soliti Ricercatori Ignoti, il confronto all&#8217;americana dove il pubblico è stato chiamato a riconoscere le identità dei protagonisti, attraverso domande e indizi. Subito prima, alle 17.30, riflettori puntati sul Latino ai tempi di internet: due letterate hanno illustrato la sfida di portare nel terzo millennio i testi antichi. Subito dopo, invece, appuntamento al ristorante Nanà per A cena con i ricercatori, la cena scientifica che ha permesso di attraversare e scoprire le strade della sostenibilità ambientale e della salvaguardia della biodiversità. Infine, dalle 21.30 alle 23.30, all&#8217;osservatorio astronomico di via Bonfigli, è andata in scena ad Astronomia a Perugia a 450 anni dalla nascita di Galileo, le osservazioni della Luna, dei pianeti e delle stelle dalla stazione astronomica del dipartimento di Fisica.<br />
Un panorama ampio e variegato, per abbracciare tutte le sfaccettature e i temi, con i ricercatori che sono scesi in piazza per dialogare con i cittadini.</p>
<p>Social &#8211; Anche la comunità instagrammers dell&#8217;Umbria hanno raccontato la notte europea del ricercatori con tanti scatti e immagini dei momenti più belli della serata. </p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/notte-dei-ricercatori-illumina-citta/">La Notte europea dei ricercatori illumina la città</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/notte-dei-ricercatori-illumina-citta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sharper, un viaggio nel mondo della ricerca scientifica</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/sharper/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/sharper/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 24 Sep 2014 17:14:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[la notte dei ricercatori]]></category>
		<category><![CDATA[laboratori]]></category>
		<category><![CDATA[Perugia]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza]]></category>
		<category><![CDATA[Sharper]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=7245</guid>
		<description><![CDATA[<p>Oltre trenta appuntamenti in 15 punti sparsi per la città. Non parliamo solo di tutti quei luoghi che solitamente ospitano eventi culturali, ma anche dei laboratori universitari che, per l&#8217;occasione, apriranno le porte a curiosi e appassionati. Insomma, l&#8217;obiettivo è quello di creare un doppio binario dove ricercatori incontrano il pubblico nei luoghi cittadini, ma ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/sharper/">Sharper, un viaggio nel mondo della ricerca scientifica</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span>Oltre trenta appuntamenti in 15 punti sparsi per la città. Non parliamo solo di tutti quei luoghi che solitamente ospitano eventi culturali, ma anche dei laboratori universitari che, per l&#8217;occasione, apriranno le porte a curiosi e appassionati. Insomma, l&#8217;obiettivo è quello di creare un doppio binario dove ricercatori incontrano il pubblico nei luoghi cittadini, ma anche dove la gente entri nel laboratori scientifici, per toccare con mano l&#8217;esperienza della ricerca.</p>
<p><strong>Laboratori &#8211;</strong> In occasione di Sharper, la Notte europea dei ricercatori di venerdì 26 settembre, il dipartimento di Fisica e Geologia dell&#8217;Università degli Studi di Perugia incanterà i visitatori di tutte le età con il Vulcano lab, la Camera pulita, le Immagini dai Nanomondi e il Laser nel cuore della materia. Chimica, Biologia e Biotecnologie, invece, aprirà le porte di Chimica, Colore ed Energia e del Molab: la chimica delle opere d&#8217;arte. Un viaggio nel mondo della ricerca, delle scoperte e nel lavoro dei ricercatori dell&#8217;Ateneo perugino. In campo, per l’edizione 2014 di Sharper, qualcosa come 60 ricercatori.<br />
Ma non è tutto: al Centro Servizi Alessi di via Mazzini si alterneranno matematici, chimici, giuristi, medici e biologici. Dalle 17 alle 24 l&#8217;ex Sala Borsa Merci ospiterà incontri, dibattiti e conferenze, tutte trasmesse in diretta streaming audio e video dal media universitario perugino Radiophonica. La cifra degli incontri è quella di un linguaggio pop, capace di superare tecnicismi e complessità, per coinvolgere il pubblico nella costruzione del futuro della città. Un futuro basato sulla forza della ricerca e sui suoi risultati. Si comincia alle 17.30 con Think Green, “la chimica degli esseri viventi come ispirazione per una nuova chimica verde”. Alle 19 Medicine for dummies, “il mondo della medicina raccontato da chi lo vive quotidianamente”. Alle 21 spazio a “Unexpected connections”, “la genetica esplorata da un medico e un giurista”. Alle 22.30 conclusione con Muri e teoremi, “quando la matematica aiuta la conservazione del patrimonio storico-culturale”. Un panorama ampio e variegato, per abbracciare tutte le sfaccettature e i temi, con i ricercatori che scendono in piazza per dialogare con i cittadini. A fare da ponte tra i laboratori e la strada saranno le passioni condivise, per la ricerca come per le cose comuni. Un terreno dove far incontrare e confrontare i ricercatori e la gente. Un esempio di tutto ciò è incarnato nella European run night, la prima gara podistica in notturna per le vie del centro storico che partirà da piazza della Repubblica alle 20.30.</p>
<p><strong>Il progetto &#8211;</strong> Sharper, che il 26 settembre coinvolgerà in contemporanea Perugia, Ancona e L&#8217;Aquila, è un progetto europeo cofinanziato dalla Commissione Europea nel quadro delle Azioni Marie Curie del programma Horizon 2020 ed è uno dei cinque progetti selezionati in Italia dalla Commissione. È coordinato da Psiquadro, che ha come partner l’Università degli Studi di Perugia, l’Università Politecnica delle Marche, i Laboratori Nazionali del Gran Sasso &#8211; INFN e Observa Scienza e Società.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/sharper/">Sharper, un viaggio nel mondo della ricerca scientifica</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/sharper/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>36</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Isola di Einstein 2014: scienza, rock, alieni e tanto altro a Isola Polvese</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/isola-einstein-2014-scienza-rock-alieni-isola-polvese/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/isola-einstein-2014-scienza-rock-alieni-isola-polvese/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 06 Sep 2014 15:37:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte, Cultura e spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[Castiglione del Lago]]></category>
		<category><![CDATA[einstein]]></category>
		<category><![CDATA[esperimenti]]></category>
		<category><![CDATA[isola polvere]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=6253</guid>
		<description><![CDATA[<p> Scienza, rock, alieni, evoluzioni mozzafiato e tanto altro. L&#8217;Isola di Einstein 2014 entra nel vivo. La kermesse che coniuga divulgazione scientifica e spettacolo andrà avanti per l&#8217;intero fine settimana a Isola Polvese. Fino a domenica 7 settembre il pubblico potrà assistere ad un susseguirsi di dimostrazioni, giochi, acrobazie e show nelle cinque aree in cui ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/isola-einstein-2014-scienza-rock-alieni-isola-polvese/">Isola di Einstein 2014: scienza, rock, alieni e tanto altro a Isola Polvese</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Regione Umbria. </span>  Scienza, rock, alieni, evoluzioni mozzafiato e tanto altro. L&#8217;Isola di Einstein 2014 entra nel vivo. La kermesse che coniuga divulgazione scientifica e spettacolo andrà avanti per l&#8217;intero fine settimana a Isola Polvese. Fino a domenica 7 settembre il pubblico potrà assistere ad un susseguirsi di dimostrazioni, giochi, acrobazie e show nelle cinque aree in cui è suddivisa la manifestazione.</p>
<p><strong>Il venerdì si è concluso a suon di musica</strong> con l&#8217;esibizione dell&#8217;arpa laser del Museo del Balì di Saltara e il concerto dei percussionisti perugini Tetraktis, in scena il loro strumenti ricavati dal vetro riusato degli oggetti di laboratorio. Sabato sera, invece, è il momento della ricerca di altre forme di vita nell&#8217;universo, con il presidente dell&#8217;Istituto Nazionale di Astrofisica Giovanni Bignami, ospite del main stage dell&#8217;Isola di Einstein dalle 21 con uno spettacolo dal titolo: “La vita fuori e dentro il sistema solare”.</p>
<p><strong>Il programma di sabato &#8211; </strong>Trenta gli 30 spettacoli in programma durante tutta la giornata di sabato 6 settembre. Partenza alle 10 con “Centerof Gravitology” degli sloveni del museo Hisa Experimentov, poi spazio ad “Azotomania” del MuSe di Trento alle 10.30, “Air – o – logy” di Techonopolis di Bruxelles alle 11 e in contemporanea lo spettacolo “Bebo il verme rubatutto”, “Rock Guitar in 11 dimensions” dell’inglese Merk Lewney alle 12, alle 13 le spettacolari evoluzioni di &#8220;Contro la gravità&#8221; di Circointabile e Fuma che &#8216;nduma, “Ciencia Inesperanda” degli spagnoli Big Van Theory alle 13.30, “Dr Molecula” dello scienziato artista israeliano Ori Weyl alle 15, “Su Galileo” degli animatori della Città della Scienza di Napoli Le Nuvole alle 17.30 e lo spettacolo di giocoleria “Fisica Sognante” alle 17. In serata l’appuntamento è con il presidente dell’Istituto Nazionale di Astrofisica Giovanni Bignami e “La vita fuori da sistema solare”, alle 21 nell’area Einstein.</p>
<p><strong>Il programma di domenica – </strong>Matematica o un uovo strabiliante? La terza e ultima giornata dell&#8217;Isola di Einstein, domenica 7 settembre, si apre con una doppia proposta: alle 10 “Eggology” all&#8217;area Einstein e “Math Busters” all&#8217;area Leonardo. Tra gli altri eventi in programma, alle 11.30 spazio a “Su Galileo”, lo spettacolo teatrale di divulgazione scientifica della compagnia “Le Nuvole” di Napoli, da tempo animatori della Città della Scienza. Alle 12.30 all&#8217;area Newton sarà la volta di “Bolle, bolle, bolle” a cura del Mu.Se – il Museo della Scienza – di Trento. Alle 13 le spettacolari evoluzioni di &#8220;Contro la gravità&#8221; di Circointabile e Fuma che &#8216;nduma. Alle 14 “Hack your home”, ovvero come usare in modi improbabili tutti gli oggetti di casa. Dal bagno alla cucina, passando per il ripostiglio. Sul palco Pavilhao do Conhecimento, direttamente da Lisbona, Portogallo. E come non perdersi alle 18 “Tubology – La scienza del tubo”: tutti i fenomeni spettacolari e sorprendenti che si nascondono in un comunissimo tubo. I circa 25 spettacoli scientifici di domenica 7 settembre sono in programma dalle 10 alle 20.</p>

<a href='http://www.perugiaonline.net/isola-einstein-2014-scienza-rock-alieni-isola-polvese/isola-di-einstein-2014-2/'><img width="150" height="150" src="http://www.perugiaonline.net/wp-content/uploads/2014/09/unnamed-2-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Isola di einstein 2014" /></a>
<a href='http://www.perugiaonline.net/isola-einstein-2014-scienza-rock-alieni-isola-polvese/isola-di-einstein-2014-3/'><img width="150" height="150" src="http://www.perugiaonline.net/wp-content/uploads/2014/09/unnamed-31-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Isola di einstein 2014" /></a>
<a href='http://www.perugiaonline.net/isola-einstein-2014-scienza-rock-alieni-isola-polvese/isola-di-einstein-2014-4/'><img width="150" height="150" src="http://www.perugiaonline.net/wp-content/uploads/2014/09/unnamed-4-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Isola di einstein 2014" /></a>
<a href='http://www.perugiaonline.net/isola-einstein-2014-scienza-rock-alieni-isola-polvese/isola-di-einstein-2014-5/'><img width="150" height="150" src="http://www.perugiaonline.net/wp-content/uploads/2014/09/unnamed-5-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Isola di einstein 2014" /></a>
<a href='http://www.perugiaonline.net/isola-einstein-2014-scienza-rock-alieni-isola-polvese/isola-di-einstein-2014-6/'><img width="150" height="150" src="http://www.perugiaonline.net/wp-content/uploads/2014/09/unnamed-6-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Isola di einstein 2014" /></a>
<a href='http://www.perugiaonline.net/isola-einstein-2014-scienza-rock-alieni-isola-polvese/isola-di-einstein-2014-7/'><img width="150" height="150" src="http://www.perugiaonline.net/wp-content/uploads/2014/09/unnamed-7-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Isola di einstein 2014" /></a>
<a href='http://www.perugiaonline.net/isola-einstein-2014-scienza-rock-alieni-isola-polvese/isola-di-einstein-2014-8/'><img width="150" height="150" src="http://www.perugiaonline.net/wp-content/uploads/2014/09/unnamed-8-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Isola di einstein 2014" /></a>
<a href='http://www.perugiaonline.net/isola-einstein-2014-scienza-rock-alieni-isola-polvese/isola-di-einstein-2014-9/'><img width="150" height="150" src="http://www.perugiaonline.net/wp-content/uploads/2014/09/unnamed-9-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Isola di einstein 2014" /></a>

<p>&nbsp;</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/isola-einstein-2014-scienza-rock-alieni-isola-polvese/">Isola di Einstein 2014: scienza, rock, alieni e tanto altro a Isola Polvese</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/isola-einstein-2014-scienza-rock-alieni-isola-polvese/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>É già una star la cavallina albina nata ad Assisi</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/gia-star-cavallina-albina-nata-ad-assisi/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/gia-star-cavallina-albina-nata-ad-assisi/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 08 Aug 2014 14:14:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Sabrina Pugliese]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente e Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Assisi]]></category>
		<category><![CDATA[Cavalli]]></category>
		<category><![CDATA[Cavallina albina]]></category>
		<category><![CDATA[Centro Studio del Cavallo Sportivo]]></category>
		<category><![CDATA[Equini]]></category>
		<category><![CDATA[Facolt? di Medicina Veterinaria]]></category>
		<category><![CDATA[Ippodromo]]></category>
		<category><![CDATA[Maremmano]]></category>
		<category><![CDATA[Purosangue Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza]]></category>
		<category><![CDATA[Scuderie]]></category>
		<category><![CDATA[Sella Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Trottatore Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Umbria]]></category>
		<category><![CDATA[Università degli Studi di Perugia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=5208</guid>
		<description><![CDATA[<p>Primo caso di cavallina albina, per l&#8217;Italia e l&#8217;Europa. È venuta alla luce la scorsa primavera ad Assisi, ai piedi della Basilica, nelle scuderie dell’allevamento di Sergio Carfagna.  Nata da “mamma” Melodiass, fattrice con ottimi trascorsi sulle piste di trotto (il papà è Gruccione Jet, altro assiduo frequentatore degli ippodromi), la cavallina albina, dunque, totalmente bianca ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/gia-star-cavallina-albina-nata-ad-assisi/">É già una star la cavallina albina nata ad Assisi</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Assisi. </span> Primo caso di cavallina albina, per l&#8217;Italia e l&#8217;Europa. È venuta alla luce la scorsa primavera ad Assisi, ai piedi della Basilica, nelle scuderie dell’allevamento di Sergio Carfagna.  Nata da “mamma” Melodiass, fattrice con ottimi trascorsi sulle piste di trotto (il papà è Gruccione Jet, altro assiduo frequentatore degli ippodromi), la cavallina albina, dunque, totalmente bianca ha lasciato letteralmente basiti coloro che in quel momento davano una mano al veterinario Angelo Paris e agli addetti di scuderia.</p>
<p><strong>Evento rarissimo</strong> &#8211; Il professor Maurizio Silvestrelli, direttore del Centro di Studio del Cavallo Sportivo presso la facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università di Perugia precisa che “<em>la puledra nata ad Assisi presso l’allevamento di Sergio Carfagna </em>– primo in Italia per questo genere di studi–  <em>è il primo caso di mantello bianco riscontrato nel trottatore italiano e forse va bene al di là anche dei confini nazionali. </em>Pur essendo nati puledri bianchi in altre razze ed essendo noti alcuni geni responsabili di tale evento, il Centro di Studio del Cavallo Sportivo del Dipartimento di Medicina Veterinaria di Perugia sta indagando sulle possibili mutazioni responsabili di tale mantello, testando i geni già conosciuti e predisponendo ulteriori valutazioni nel caso questi non fossero responsabili del caso presentato nel trottatore. ”Il <em>mantello bianco</em> – prosegue il professor Silvestrelli &#8211; <em>da non confondere con il grigio, allo stato domestico non presenta particolari aspetti negativi (a parte alcuni specifici geni), mentre risulta sfavorito lo stato selvatico dove sono avvantaggiati i mantelli base (esempio baio).”</em> È evidente che se questi ulteriori approfondimenti di laboratorio dovessero confermare la straordinarietà di un evento rarissimo, quasi unico e andare ancora oltre dove i confini della scienza e genetica non sono ancora arrivati, la cavallina albina potrebbe davvero rappresentare una vera e propria scoperta a livello mondiale.</p>
<p><strong>Centro di Studio del Cavallo Sportivo</strong> &#8211; Il centro nasce per promuovere e coordinare attività di ricerca, sia metodologica che applicativa, sul miglioramento genetico per la valorizzazione del Patrimonio Equino Nazionale (Purosangue Inglese, Trottatore Italiano, Sella Italiano e Maremmano) dando soprattutto importanza all&#8217;aspetto sanitario fondamentale nella valutazione dei soggetti atleti. Appena nata dunque la cavallina bianca, che non si separa mai dalla madre, è già una star. E’ inseguita sul web con migliaia di “mi piace” sulla pagina Facebook dell’allevamento predisposta da padre Danilo Reverberi, frate francescano amico di Sergio Carfagna, vero e proprio regista della scuderia, visitata direttamente ad Assisi da tante famiglie e turisti con bambini al seguito smaniosi di accarezzarla o di fare un “selfie” da incorniciare e mettere fra i ricordi più cari.</p>
<p><strong>La scuderia dei miracoli &#8211;</strong> La cavallina bianca non ha ancora un nome che verrà ufficializzato alla fine del libro-intervista che Giorgio Galvani e Marco Vinicio Guasticchi hanno a lei e agli altri cavalli super della scuderia Carfagna dedicato. “La scuderia dei miracoli” (Futura edizioni), questo e’ il titolo del libro (corredato da foto di Enzo De Nardin e Marco Agabitini) che verrà presentato ufficialmente lunedì 8 settembre presso l’agriturismo-allevamento di Sergio Carfagna. “<em>Una storia straordinaria, inedita di alto valore scientifico</em> – hanno dichiarato gli autori del libro Marco Vinicio Guasticchi e Giorgio Galvani &#8211; <em>che entra a pieno titolo nel quotidiano di una regione come l’Umbria fatta di personaggi veri che in silenzio senza troppo clamore lavorano e contribuiscono a raggiungere obiettivi che tutti ci invidiano&#8221;. </em>Guasticchi e Galvani hanno concluso dicendo che l’idea di scrivere un libro su uomini e cavalli, su un territorio di rara bellezza e suggestione, con fotografie che sono autentiche cartoline<em>, &#8220;nasce proprio dalla consapevolezza di dare un piccolo contributo per diffondere un “brand”, una immagine che non teme confronti e di cui siamo orgogliosi”.</em></p>
<p><strong>Prima passerella in un ippodromo.</strong> La cavallina bianca è pronta a fare la sua prima passerella in un vero ippodromo martedì 12 agosto in occasione della riunione di corse al trotto dedicata all’Umbria e all’altotevere all’ippodromo Savio di Cesena (uno dei più gettonati in estate). La cavallina albina affronterà il suo primo bagno di folla per la gioia di appassionati e soprattutto di bambini veri e propri fans.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/gia-star-cavallina-albina-nata-ad-assisi/">É già una star la cavallina albina nata ad Assisi</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/gia-star-cavallina-albina-nata-ad-assisi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
