martedì, 3 febbraio 2026 Ultimo aggiornamento il 15 dicembre 2025 alle ore 15:31

Guarducci: “Vi racconto il nostro Eurochocolate a Expo 2015 Milano”

Al suo staff è stato riconosciuto il ruolo di governance del cluster dedicato al cacao. In 5mila mq, padiglioni per i 6 paesi produttori, la fabbrica del cioccolato, il Chocostore e il distretto del cioccolato. "Abbiamo fatto l'inimmaginabile"

 
Guarducci: “Vi racconto il nostro Eurochocolate a Expo 2015 Milano”
Perugia. Expò 2015 si avvicina. Il tema è quello alimentare e, parlando di cacao, il ruolo di governance è stato interamente affidato a Eurochocolate. “Siamo gli unici umbri a fare una cosa cosi, concedemetelo, ne siamo fieri – spiega Eugenio Guarducci, patron di Eurochocolate -“. L’abbiamo incontrato per farci spiegare cosa accadrà da maggio fino a ottobre nel cluster di Eurocholate di cui Guarducci ha la piena progettazione e gestione commerciale degli eventi.

Perugia – Milano – Un perugino a Milano. Da Expo2015, Eugenio Gaurducci ha ricevuto un grande riconoscimento, quello di poter assumere il ruolo di governance dell’intero cluster dedicato al cacao. Sembra quasi che riceva più apprezamenti da fuori regione che in patria. “Io sono un cane sciolto, fuori da ogni schema e capisco che è complicato farmi comprendere” risponde alla mia accusa di essere stato snobbato dai perugini. “Expo2015 diventerà un’enorme vetrina sul mondo: da qui passeranno migliaia di persone e sarà un trampolino di lancio dal punto di vista internazionale. Un’opportunità che non possiamo lasciarci sfuggire”.

I cluster – Sono la vera novità di Expo Milano 2015: per la prima volta i Paesi non vengono raggruppati in padiglioni collettivi secondo criteri geografici, ma secondo identità tematiche e filiere alimentari. I cluster sono caratterizzati da aree comuni, che sviluppano attraverso spazi funzionali (mercato, mostra, eventi, degustazioni) la filiera alimentare. Come già annunciato da tempo, sarà proprio Eurochocolate ad occuparsi della progettazione e della gestione commerciale degli eventi del cluster del cacao, uno dei 9 padiglioni dedicati alle principali identità delle filiere alimentari che ruotano attorno al tema “Nutrire il pianeta, energia per la vita”. Il ruolo dello staff di Eugenio Guarducci, patron di Eurochocolate, sarà quello di mettere in campo le proprie capacità creative e di story-telling, allenate durante le 20 edizioni del festival perugino, per costruire un programma articolato e innovativo in grado di mettere in scena tutto quello che ruota attorno al cioccolato. Un intenso viaggio dalla piantagione di cacao sino al prodotto di cioccolato, finito e confezionato, ma non solo.

Il cluster del cacao – Nove padiglioni, quindi, in 5mila metri quadri, questo lo spazio a disposizione dello staff di Guarducci. La novità di quest’anno è che, nelle precedenti edizioni dell’Expo, i paesi poveri, non potendo competere in alcun modo con Paesi come America e Cina, venivano aggregati in joint pavillion, suddivisi per area geografica. “Abbiamo progettato – spiega Guarducci – 6 padiglioni dedicati ai paesi di Gabon, Camerun, Costa d’Avorio, Ghana Sau e Tome Principe e Cuba. Inoltre, ci sarà un chocostore (punti vendita del marchio Eurochocolate che oramai stanno spopolando in tutto il Paese), una fabbrica del cioccolato e un padiglione dedicato ai distretti del cioccolato di Modica, Perugia, Torino”. Il tutto arricchito da spazi condivisi caratterizzati da arredo urbano fatto con la tematica del cioccolato. “Nessuno avrebbe immaginato di prendere il ruolo di governance del cacao – aggiunge Guarducci – Abbiamo fatto l’inimmaginabile. Siamo passati dai 3mila metri quadrati iniziali ai 5mila, ma abbiamo proposte diversi progetti integrati.

Zona Expo social – Abbiamo voluto inoltre sottolineare l’importanza dei social proponendo e progettando una zona “Expo social”: spazi comuni arredati con sedie e tavolini ispirati al cioccolato in cui rilassarsi e, mentre si caricano foto su Facebook o Twitter, ricaricare telefonini e tablet. Largo spazio anche per i più piccoli con una zona a loro dedicata con la tematica del gelato. Ma Expo 2015 sarà anche “gluten free”, “street food” e ricco di eventi dimostrativi dell’Università dei Sapori con i suoi “show cooking”. Sei mesi di duro lavoro quello che ha impegnato lo staff di Eurochocolate nella messa a punto di noi dettaglio dettato dalla mende di Guarducci, con un’unica ambizione: Il nostro deve essere il cluster più appetibile e deve avere l’ambizione di essere il più visitato, il più attivo, il più esclusivo”.

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