Le pene – Quattordici in tutto i condannati, con pene che vanno da un anno a 5 anni e quattro mesi di reclusione. Per associazione a delinquere finalizzata alla corruzione, abuso d’ufficio , turbativa d’asta e falso ideologico sono stati condannati Adriano Maraziti, direttore dell’area viabilita’ dell’ente, Fabio Patumi, responsabile di settore dell’area affari generali e Maria Antonietta Barbieri, istruttore amministrativo direttivo dell’ufficio appalti della Provincia di Perugia.
Le altre condanne – Oltre ai 3 funzionari, quattro anni e dieci mesi a Massimo Lupini, il direttore tecnico della Seas. Condannati anche Lucio Gervasi e Maurizio Nanni, Giovanni Rinalducci e Marcello Betti, Giustiniano Baldelli, Francesco Pagnotta, Corrado Bocci, Fabrizio Mezzasoma e Ilario Pelliccia. Sei mesi anche all’ex capo dipartimento dell’Anas Amleto Pasquini.
Gli assolti – Venticinque invece gli assolti, tra questi piccoli imprenditori e finanzieri. L’elenco:Carlo Carini, Riccardo Fioriti, Mario Fagotti, Dino Bico, Riccardo Pompili, Venera Giallongo, Ettore Marcucci, Silvio Topo, Francesco Commodi, Luigi Sensini, Adriano Gigli, Ermanno Piccionne, Stefano Ricci, Orfeo Brunelli, Roberto Corbo, Marco Bondini, Massimo Mariani, Giampiero Gellini, Brenno Aglini, Alessandro Pecci, Massimo Mazzocchi, Carlo Terzoli, Gianfranco Garritano, Gianni Pecci, Paolo Piselli. Tra le aziende, assolte Tecnostrade, Ediltevere e Costruzioni Edili. Condannate invece la Appalti Lazio al pagamento di una sanzione amministrativa da 10329 euro e Seas da 51.600.
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