Tag dell'articolo: artigianato, Castiglione del Lago, Commercio.
Commercio e artigianato, Castiglione del Lago comune pilota per i “quadri strategici di valorizzazione”
di Redazione Perugia Online - 27 gennaio 2015L'assessore comunale allo sviluppo economico Pippi: "cerchiamo di costruire un'identità territoriale per costruire il futuro sviluppo, non solo di Castiglione del Lago capoluogo ma di tutte le sue frazioni".
Regione Umbria. La Giunta regionale dell’Umbria ha individuato nel Comune di Castiglione del Lago uno dei 5 comuni pilota da sostenere nel completamento del processo dei Qsv (Quadri strategici di valorizzazione) affinché possa dimostrare e rendere note azioni concrete e trainanti per le tematiche relative alla residenzialità, all’accessibilità e al centro commerciale naturale. Lo ha comunicato l’assessore regionale al commercio Fabio Paparelli che ha ricordato il sostegno della Giunta alle proposte presentate dalla cabina di regia regionale a supporto dei Qsv: la cabina, detta anche cabina tecnica, è composta dai rappresentanti regionali della associazioni del commercio, dell’artigianato e di ANCI Umbria. La cabina tecnica ha analizzato lo stato di fatto, le azioni previste e/o in atto e quelle prioritarie per il Comune di Castiglione del Lago. «Cerchiamo di costruire – ha puntualizzato Romeo Pippi, assessore comunale allo sviluppo economico – un’identità territoriale per costruire il futuro sviluppo, non solo di Castiglione del Lago capoluogo ma, questa è la novità, di tutte le sue frazioni. A Castiglione si sono individuati cinque zone principali: il centro storico, entro le mura; il lungolago; l’area ex-aeroporto; l’area ex-conservificio in zona stazione; l’area dell’attuale cantiere comunale, vicino al centro commerciale Agilla, fra via De Nicola e via Divisione Partigiani Garibaldi. Esiste già una progettualità in essere inerente ad ognuna delle cinque zone». All’inizio dello scorso anno, per quello che riguarda la zona “ex-conservificio” il Comune di Castiglione vinse il concorso regionale a tema per la riqualificazione architettonica e rigenerazione ambientale di zone produttive urbane: la Regione in questo caso può finanziare immediatamente il progetto esecutivo. «Per la zona del cantiere comunale – sottolinea Pippi – c’è molto interesse fra gli imprenditori per la realizzazione di un centro commerciale, probabilmente a prevalenza “no food”, e soprattutto la precisa volontà dell’Usl 1 di investire da subito sulla realizzazione della nuova casa della salute. La zona è stata anche da noi individuata per ospitare la sede del centro sociale anziani.
Perugia Online Scomoda, Libera, Indipendente.
