“Pur non esistendo nelle nostre realtà la stessa necessità che può presentarsi in ambienti più urbanizzati, nel nostro territorio queste tipo attività vengono svolte in molte famiglie – ha spiegato l’assessore –, reputo interessante la possibilità mettere a disposizione, anche per brevi periodi, spazi verdi a scopo educativo. Naturalmente, perché questo possa attuarsi, sarà necessario individuare le aree disponibili, i costi e uno schema di regolamento”. L’assessore ha quindi reso nota anche la volontà dell’amministrazione di avviare un confronto con le associazioni e le pro loco del territorio per l’affidamento della cura e manutenzione delle aree verdi pubbliche. “Abbiamo chiamato questo progetto Patto civico – spiega Annetti – e non si tratta di una scelta dettata da motivi di risparmio. Il nostro auspicio è soprattutto quello che queste associazioni gestiscano la cura di questi spazi con particolare impegno al fine di garantire la costyante efficienza e qualità ambientale delle aree pubbliche e turistiche del territorio”.
Tag dell'articolo: magione, orti sociali.
Perugia Online Scomoda, Libera, Indipendente.
