Perugia – La maggioranza del Comune ha bocciato l’ordine del giorno presentato da Erika Borghesi (Pd), per il ripristino del servizio di raccolta delle siringhe nei parchi cittadini, interrotto dal mese di settembre. La consigliera Borghesi ha sottolineato come il servizio di raccolta fosse stato negli anni molto utile alla città di Perugia evitando la presenza di siringhe, potenzialmente infette, all’interno dei parchi e delle aree verdi maggiormente fruiti dai perugini. “Va sottolineato – ricorda Borghesi – come la spesa per tale servizio era irrisoria per le casse comunali. Nonostante l’importanza del tema la maggioranza, arroccata sulle proprie posizioni, ha ritenuto di bocciare questo ordine del giorno. Evidentemente alla sicurezza dei perugini si preferisce il risparmio di qualche manciata di euro”.
L’ordine del giorno – Il documento posto all’attenzione della commissione cultura impegnava il sindaco a riattivare il servizio. Nell’atto si spiegava che “il servizio di raccolta delle siringhe nelle Aree verdi cittadine è stato gestito sino all’agosto scorso dalla Società Gesenu. Il vicesindaco Barelli a mezzo stampa ha dichiarato che la scelta di interrompere l’affidamento a tale Società era stata operata nell’ottica di un risparmio economico e che comunque il servizio sarebbe stato preso in carico e svolto da personale dipendente del Comune di Perugia, in particolare da dipendenti dell’U.O. Cantiere”. Secondo la Borghesi, da indagini informali presso la stesso U. O. si è appreso che il servizio in questione non è svolto da personale interno, “poiché non si è provveduto alla necessaria formazione, né tanto meno i dipendenti del Cantiere comunale sono stati autorizzati alla raccolta, al trasporto ed allo smaltimento delle siringhe, in quanto rifiuti pericolosi. Si viene a conoscenza inoltre che tale importante servizio non è stato assegnato neanche all’Agenzia regionale forestale, come era invece emerso da indiscrezioni di stampa. I cittadini che frequentano le aree verdi nel nostro territorio sentono molto forte il problema, e lamentano continuamente una totale carenza dell’Amministrazione comunale al riguardo”.
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