La denuncia – Al contempo, la Fiom denuncia “la grottesca vicenda dei 10 euro del mese di dicembre che i lavoratori ex Merloni in mobilità si sono visti recapitare”. “Dopo vari incontri e indicazioni su come intervenire per evitare che nel mese di gennaio accadesse la stessa cosa – prosegue Recchioni – praticamente nulla è successo, l’Inps ha proceduto al recupero del conguaglio per l’anno 2014 senza tenere in considerazione la domanda fatta da diversi lavoratori per le detrazioni. Il risultato stavolta non sarà una busta paga da 10 euro, ma difficilmente si supereranno i 300, con i lavoratori che certamente non faranno i salti di gioia”.
“I lavoratori meritano risposte” – “La grave crisi che da anni ormai perdura e la mancanza di lavoro stanno creando forte malessere e se a tutto questo si aggiunge il fardello della burocrazia (anche sul pagamento della cassa integrazione per i dipendenti JP ci sono forti ritardi) allora la situazione rischia di degenerare. Crediamo che il governo debba intervenire concretamente anche e sopratutto su questi aspetti, ovvero – conclude Recchioni – sulla quotidianità della vita dei lavoratori e delle loro famiglie, che versano le tasse e meritano risposte”.
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