Dati – La Sipa secondo notizie del Comando dei vigili, al 30/09/2014 ha prodotto fatture per un importo di Euro 160.806, poichè ad ogni sanzione emessa il Comune corrisponde alla Sipa Euro 14,20 più IVA. Si rende noto che dal 2013 il divieto di sosta se pagato entro 5 giorni costa euro 28,00, mentre i compensi alla Sipa sono rimasti invariati. Le suddette violazioni da notificare ammontano a 1960, gli incassi registrati ammontano ad Euro 493.483,20.Si ricorda ancora che il Comune per le suddette sanzioni sostiene altri costi come 4,50 alla Società Maggioli ditta che gestisce le procedure delle violazioni del codice stradale, più spese postali per le notifiche delle sanzioni. Gli uffici, comunicano che vi è anche un ulteriore costo di Euro 135.420,00 circa per la manutenzione impianti telecamere ai semafori.
La proposta – Il consigliere Camicia presenterà presto in consiglio comunale una proposta per rivedere la convenzione con la Sipa, “onerosa, poichè pagare alla SIPA 17,20 euro su una contravvenzione di 28,00 sembra veramente irrazionale. Per quanto sopra il sottoscritto, proporrà altresì, al Consiglio e alla Giunta, di togliere dagli incroci i dodici documentatori fotografici digitali di infrazioni semaforiche Photor&v, poiché sistema molto oneroso e che nel passato hanno creato un vero conflitto tra l’amministrazione e la città di Perugia. Per finire, si ritiene che le cifre citate dal sole 24 ore siano cifre che il Comune di Perugia non potrà mai incassare e che forse se andrebbe bene potrebbe far entrare nelle proprie casse al netto neanche un quarto di quanto annunciato dal prestigioso giornale”.
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