Regione Umbria. Approvata in prima commissione del Consiglio regionale a maggioranza (astenuti Prc e Udc) la proposta di legge popolare che modifica l’ordinamento del sistema sanitario umbro. Il testo votato martedì scaturisce da una rielaborazione della proposta originale, frutto del confronto avviato dai consiglieri del Pd Manlio Mariotti e Fausto Galanello con i presentatori e con le strutture della giunta di Palazzo Donini. L’obiettivo della proposta è fare in modo che “la partecipazione dei cittadini sia un elemento in grado di tenere insieme equità, efficienza ed efficacia delle prestazioni dentro il processo che ha portato all’aziendalizzazione del servizio sanitario”.
La norma – La norma punta a recuperare, nel servizio sanitario regionale, un ruolo dei distretti e dei servizi territoriali in linea con l’esigenza di rafforzare, come attività e come allocazione delle risorse, i servizi di prevenzione per la salute, l’ambiente di vita e di lavoro. Viene delineato un maggior coinvolgimento e responsabilizzazione del distretto, che in tal modo può più incisivamente incidere, a partire dalle esigenze di salute e tutela del territorio, sulla distribuzione stessa delle risorse.
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