La top ten. Lo rivela un monitoraggio effettuato dall’Osservatorio sulla Stampa Estera di Klaus Davi sull’immagine internazionale della Regione amministrata da Catiuscia Marini. “Con un affascinante itinerario che copre più di 2000 anni di storia, tra tappe nei vari paesi collinari, da Gubbio a Spoleto passando per Assisi, ma anche Spello, Todi e Montefalco, e visite alle rovine romane e agli affreschi rinascimentali”, l’Umbria si inserisce nella speciale lista dei migliori luoghi culturali da visitare nel 2015 in Italia secondo il Telegraph. (http://www.telegraph.co.uk/travel/destinations/europe/italy/11236235/The-top-10-cultural-holidays-in-Italy.html). “Il fatto che molte cittadine umbre – continuano gli esperti di viaggio della testata britannica – distano tra loro un giorno di camminata, rende la regione perfetta per combinazioni fra escursioni di trekking e giri turistici, grazie anche alla buona scelta di hotel e ristoranti presenti in questa regione. Lo scenario più eccezionale per un’escursione si trova nei confini orientali meno conosciuti. Il paesaggio preferito è il Piano Grande, un altopiano elevato, accerchiato da montagne nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini” (http://www.telegraph.co.uk/travel/destinations/europe/italy/11236105/The-top-10-activity-holidays-in-Italy.html ).
Il New York Times. Secondo quanto riporta il New York Times, invece, “Il complesso di San Giuliano, dall’enorme importanza storica e immerso in un paesaggio da favola, necessita di un significativo intervento di ristrutturazione. La struttura – spiega in un recente articolo Kathleen Beckett – è così in disfacimento che è quasi del tutto impossibile indovinarne l’uso originale. L’immobile, la cui vista mozzafiato si allunga dalla Valle del Tevere fino ad Assisi, risale al XI secolo e si compone di un antico oratorio, una piccola chiesa, una fattoria, due piccole case e una dépendance, il tutto immerso nel meraviglioso panorama collinare umbro. Chi vorrà – rende noto il New York Times – potrà acquistare questo rudere al prezzo di 2.65 milioni di euro, a cui si deve aggiungere una cospicua somma per un restauro impegnativo”. Stando a quanto riferiscono gli attuali proprietari, la Contessa Adele Giunta Tremi con la figlia Zenaide Giunta di Fiume, il Castello è uno dei pochi del suo genere rimasti. Si tratta di una proprietà unica con notevole valore storico e culturale. Sembra che il maniero fosse stato costruito nel 1200 per opera della corte di Federico II di Svevia, Re di Sicilia, di Germania, Duca di Svevia e Imperatore del Sacro Romano Impero. (http://www.nytimes.com/2015/02/06/greathomesanddestinations/an-italian-castle-in-need-of-a-rescue.html?_r=0). Senza dubbio, la struttura una volta riportata al suo splendore originale, potrebbe diventare un hotel da sogno per accogliere turisti venuti ad ammirare le bellezze di questa regione. Non sono pochi infatti, i turisti italiani e stranieri che scelgono la verde Umbria come meta per le loro vacanze.
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