Perugia. Si è svolto stamani, con una cerimonia ufficiale, il cambio della guardia al comando Legione carabinieri dell’Umbria: il generale Roberto Boccaccio subentra, come comandante regionale, al parigrado Antonio Pietro Marzo. Alla cerimonia ha presenziato il generale di Corpo d’armata Tullio Del Sette, comandante interregionale Podgora. “Ringrazio Marzo – sono state le parole di Del Sette – per essere sempre stato vicino al personale, esercitando l’azione di comando, sapendo ascoltare il prossimo, dando il meglio di sè con dedizione e facendosi interprete delle istanze e delle esigenze istituzionali”. “Boccaccio – ha proseguito il comandante interregionale – ha condiviso con Marzo l’esperienza formativa alla Nunziatella, maturando negli anni una formazione di altissimo profilo”. “Questo incarico è per me un importante traguardo professionale – ha spiegato Boccaccio. L’elemento uomo-carabiniere rappresenterà la mia azione di comando, certo di poter contare sulla lealtà e sulla collaborazione dei militari per affrontare insieme le sfide quotidiane in una regione ricca di storia, cultura e tradizioni, che con le sue 96 stazioni dimostra di essere ben radicata nel territorio”. “Lascio il comando dopo due anni e mezzo – ha detto Marzo salutando i tanti militari presenti – e mi separo con nostalgia da questa regione”. Nel corso della cerimonia Del Sette ha ricordato il maresciallo capo Daniele Casini, recentemente deceduto in un incidente stradale: “Casini è la rappresentazione esemplare del comandante di stazione, ai suoi funerali erano presenti centinaia di persone e dalla popolazione sono arrivati numerosi attestati di stima. L’Umbria – ha concluso – è una regione piccola che ha dato tanti eroi all’Arma dei carabinieri”.
Al nuovo comandante Boccaccioa sono giunti anche i saluti del presidente della Provincia di Perugia Guasticchi: “I rapporti di stretta collaborazione che legano l’istituzione Provincia con l’Arma dei Carabinieri – ha dichiarato– sono certo che proseguiranno anche in futuro nell’ottica sinergica da sempre in essere. Il corpo della Polizia provinciale è a disposizione proprio per rendere operativa la collaborazione tra forze dell’ordine al servizio della collettività. Nel dare il benvenuto al generale Boccaccio auspico che possa trovare nella nostra regione quel clima di accoglienza e ospitalità necessario per vivere al meglio e lavorare con tranquillità”. Un forte ringraziamento ed un saluto, invece, è andato al generale di brigata Antonio Pietro Marzo, chiamato ad alto incarico a Roma
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