Regione Umbria. E’ arrivato a Gualdo Tadino da ragazzino nel 2000 per riunirsi ai suoi familiari, da tempo residenti in zona. A 18 anni inizia a delinquere e viene per la prima volta trovato in possesso di droga; dopo due denunce per guida senza patente viene arrestato a 23 anni per rapina e possesso di stupefacenti. Dopo la scarcerazione continua a frequentare malavitosi senza trovarsi un’occupazione o fonti lecite di guadagno. Nell’ottobre scorso viene arrestato e condotto in carcere per scontare la pena residua dei reati commessi. Questo suo periodo di detenzione consente all’ufficio immigrazione di organizzare il suo ritorno in patria e la sua espulsione viene pianificata affinché possa essere eseguita il giorno della sua scarcerazione. Per i poliziotti è stato quindi possibile ieri prelevarlo direttamente in carcere e notificargli un provvedimento di espulsione quale misura alternativa alla detenzione.
In serata è stato scortato da due agenti presso l’ aeroporto di Roma Fiumicino da dove è partito con un volo diretto a Tirana. Nonostante che in Italia vivano i suoi familiari non potrà più rientrare in Italia per 10 anni: se dovesse farlo dovrà anche scontare la pena residua.
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