Il programma – Ci saranno anche gruppi ed orchestre provenienti da Croazia, Serbia, Messico, Stati Uniti, Palestina, Portogallo. Parteciperà, inoltre, al concerto di apertura alla Sala dei Notari, il coro dell”Università per stranieri. Non ci sarà solo la musica, comunque, ma anche mostre (tra queste, due esposizioni fotografiche di artisti palestinesi ed israeliani) e occasioni per riflettere sui processi di integrazione (come una conferenza sulla mediazione culturale e linguistica organizzata in collaborazione, tra gli altri, con la Scuola di lingue estere dell”Esercito). Il cartellone è stato realizzato anche grazie alla collaborazione delle diverse ambasciate.
Il festival – Il festival è promosso dall’associazione culturale Forevents e si finanzia anche con il crowfunding.
Importante anche l’adesione delle associazioni di categoria del territorio. Music Assisi Festival è stata presentata lunedì mattina a Perugia, a Palazzo Donini, alla presenza dei rappresentanti dei Comuni aderenti. L’assessore regionale alla Cultura, Fabrizio Bracco, ha sottolineato come la manifestazione “riprenda e coniughi i tratti essenziali della identità dell’Umbria, ovvero la cultura ed il dialogo”. “Oggi più che mai – ha aggiunto – servono queste schegge di dialogo, come quelle che coinvolgono artisti di Israele e Palestina”.
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