Il documento – “Quando ci siamo posti il tema di quale progetto di governo adottare per sostenere la nuova fase della nostra regione, immaginando un nuovo programma di alleanza, abbiamo pensato che accanto al mio partito, il Partito democratico, e agli altri soggetti che hanno condiviso con me l’esperienza di governo della Regione, abbiamo pensato che era nostro dovere favorire l’accoglienza delle esperienze individuali, professionali, sociali e anche politiche-civiche”. Ieri è stato reso noto il documento che sancisce il protocollo della coalizione delle liste a sostegno della candidatura di Catiuscia Marini, intitolato “Cambiando l’Umbria inizia il futuro”. “Il nostro progetto di governo – ha detto Marini – si distingue per i contenuti. Si distingue sì per le emozioni e le passioni che hanno contribuito a generarlo, ma anche per il pragmatismo necessario all’azione di governo”.
Le esperienze – Il valore di avere creato una lista civica è quella di arricchire la coalizione di “esperienze che si mettono in gioco. Esperienze personali, sociali, professionali e, in alcuni casi, politiche nelle liste civiche, che vengono messe a servizio della regione e aggiunte al nostro progetto di governo”. “La nostra – ha concluso Marini – sarà una campagna elettorale intensa, al centro della quale non ci saranno gli altri candidati, ma l’Umbria e i cittadini che la compongono”.
La lista – “È inammissibile che ci siano partiti politici che a livello nazionale sostengono il Governo Renzi e che invece qui in Umbria stanno all’opposizione del centrosinistra, magari nascondendosi dietro il paravento delle liste civiche”. È la sottolineatura critica con la quale Enrico Sebastiani, esponente Udc, in passato consigliere regionale, ha concluso stamani la presentazione dei 20 candidati (tra cui lo stesso Sebastiani) della lista “Civica e popolare” a sostegno della ricandidatura a presidente della Regione di Catiuscia Marini.
Della lista fanno parte, oltre ad esponenti di partiti e movimenti, anche uomini e donne espressione di varie componenti della società civile, tra cui professori, giornalisti e imprenditori, provenienti dai vari territori dell’Umbria. “Proprio dai territori e dalle loro ricchezze – ha sottolineato Sebastiani – vogliamo ripartire per affrontare, con lealtà, insieme alla Marini, le sfide che ci attendono per i prossimi cinque anni. E a questo scopo consideriamo un’ulteriore ricchezza il fatto che in questa lista civica i candidati non siano politici di professione”. Sebastiani ha tenuto a ribadire che “per fare il bene dell’Umbria, bisogna camminare sul solco di quanto sta avvenendo a livello nazionale con il Governo Renzi: perché la politica cambia, con i tempi che cambiano e con la realtà, politica, sociale ed economica, che si modifica velocemente e continuamente”.
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