Erano da poco passate le 15:00 quando una pattuglia di carabinieri del nucleo radiomobile impegnata nei controlli del territorio nella zona di via Piave, procede ad intimare l’alt ad un’autovettura Mercedes classe A di colore nero con due persone a bordo. All’atto del controllo però i carabinieri notano subito che c’è qualcosa di strano nel comportamento delle due persone, si tratta di una folignate 37enne che era alla guida e di un giovane albanese 23enne, che la donna dice di ospitare presso la sua abitazione. I militari dopo i primi controlli accertano che l’uomo è stato fermato sempre dal Norm di Foligno alcuni giorni prima, quando gli era stata ritirata la patente di guida per l’art. 187 del codice della strada (guida sotto l’effetto di stupefacenti).
È proprio il passeggero dell’auto a mostrare un particolare stato di tensione che viene subito percepito dai militari, i quali intuiscono che forse nell’auto c’è qualcosa di anomalo per cui decidono di perquisire sia l’autovettura che i due ragazzi. A quel punto di due fermati vengono condotti presso gli uffici della compagnia dove, nel corso delle perquisizioni personali, i sospetti dei militari diventano fondati poiché sull’uomo di rinviene un sacchetto di cellophane ben confezionato con all’interno della sostanza stupefacente del tipo cocaina del peso di grammi 30 circa che l’uomo custodiva gelosamente nelle mutande, ma anche sulla donna viene rinvenuta una dose di cocaina nascosta nel reggiseno. Visto il discreto quantitativo rinvenuto, i carabinieri del Norm dichiarano in arresto il 23enne albanese che viene associato al carcere di Spoleto, mentre la donna viene denunciata per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti ma anche segnalata alla Prefettura di Perugia quale consumatrice di droga.
Perugia Online Scomoda, Libera, Indipendente.
