Obiettivo vittoria – Un teatro così pieno da non contenere la folla, un finto allarme bomba prima del suo arrivo. E poi le bandiere, tante, e l’inno cantato in coro accolgono l’arrivo del Presidente sul palco. Assieme a Claudio Ricci, l’unico uomo che è riuscito a mettere insieme tutto il centro destra, sul palco con lui c’è anche l’onorevole Catia Polidori. “Sono stato davvero stupito di aver ritrovato qui un po’ di Svizzera tanto è pulita e ordinata Assisi – ha detto Berlusconi prendendo la parola – e Ricci è un campione nel tenere basse le tasse”. Nel cuore verde d’Italia per sostenere la candidatura del sindaco a Presidente della Regione, Berlusconi indica l’obiettivo, vincere in quattro regioni, tra cui la rossa Umbria.
Ricci Presidente – Un programma semplice, in 20 punti, contro quello “loro” che conta ben 54 pagine. “Ho seguito il consiglio del Presidente – dice Ricci quando sale sul palco – pochi punti e brevi, perché per governare servono idee chiare”. Sul palco, il Sindaco ne cita solo alcuni, parte dalla sanità per continuare con i tagli alla spesa pubblica e lo sviluppo dei trasporti, con un’alta velocità da realizzare vicino all’aeroporto di Sant’Egidio e non in Toscana e con un treno che colleghi l’Umbria all’Expo. La promessa di mantenere i vecchi posti di lavoro e di crearne di nuovi, infine l’appello al voto: tornate a casa e dite ai vostri amici di venire a votare per il cambiamento. La mia porta sarà sempre aperta.
Il miracolo – Chiede aiuto a San Francesco, per un miracolo che, come nel 2000, non sembra poi così impossibile. “Se noi dovessimo vincere in Veneto, Campania, Liguria e Umbria – sottolinea Berlusconi – questo signore va a casa. Non le elezioni, non noi, ma i suoi amici di sinistra nel Partito democratico lo manderebbero a casa”. Il leader di Forza Italia non nasconde il valore della prossima consultazione, sono elezioni importanti, che potrebbero segnare il cambiamento. E il cambiamento, per il Presidente, ha il volto e il nome di Claudio Ricci.
Un grande partito repubblicano – Il sindaco – ha aggiunto – “è un campione, è l’unico in Italia a non avere applicato alcuna addizionale Irpef. Sarebbe fantastico che il metodo di Assisi potesse estendersi a tutta la regione”. E sul sogno di costruire un grande partito repubblicano, Berlusconi ha assicurato: “Un leader si farà vivo ma ancora non c’è: io farò il suggeritore e l’istigatore”, ha aggiunto. Il sogno è quello di trasformare la maggioranza numerica dei moderati in una vera e propria maggioranza politica organizzata. “E’ l’unico modo che abbiamo – ha ricordato ancora – per uscire dalla non democrazia di ora e conquistare libertà e benessere”.
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