Le città d’arte più sicure d’Italia, secondo i turisti stranieri, sono Matera, Verona e Siena, mentre vengono bocciate Napoli, Roma, Milano e Torino. I principali problemi evidenziati dai turisti intervistati sono il traffico indisciplinato, la paura di essere borseggiati, il degrado dei monumenti e la presenza di ambulanti e abusivi. Tutti elementi che, addirittura, non farebbero ritornare i turisti in Italia.
Ma torniamo alla classifica: come detto, in testa tra le città più sicure c’è Matera, seguita da Verona e Siena. A ruota Firenze Lecce, Palermo, Parma, penultima Perugia e infine Pisa. Napoli, Bologna, Roma, Milano e Torino non superano l’esame e sono fuori dalla classifica. Tra i problemi evidenziati, al primo posto con il 30% la paura di essere rapinati e la percezione di poca presenza di forza dell’ordine nei pressi delle principali attrazioni turistiche. Su questo punto gli intervistati hanno anche sollevato il problema della scarsa conoscenza delle lingue stranire (in primis l’inglese) da parte delle forze dell’ordine. Al secondo l’indisciplina degli automobilisti (25%). E al terzo, con il 15% il degrado dei monumenti e la percezione di disordine intorno a essi.
Infine, merita soffermarsi su una domanda posta agli intervistati. Quando gli è stato chiesto: “Pensate di ritornare in Italia in base alla vostra esperienza di viaggio?”, il 10% degli intervistati, per lo più francesi e statunitensi sui 47 milioni che hanno visitato l’Italia nel 2013 ha dichiarato di non considerare plausibile un suo ritorno nel nostro Paese proprio a causa dell’insicurezza che hanno riscontrato durante la visita delle nostre città d’arte.
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