Fumo passivo – E se fino al 2013 – sottolinea una nota dell’ Usl Umbria 1 – ancora troppi fumavano in casa esponendo anche i minori ai danni del fumo passivo, nel 2014 e’ addirittura cresciuto il numero di fumatori che non rispettano il divieto di fumare nei luoghi pubblici e nel luogo di lavoro. Un quadro poco confortante, soprattutto se si considera che il fumo di sigaretta e’ uno dei principali fattori di rischio per almeno otto tipi di neoplasie e diverse altre malattie croniche.
I corsi per smettere – Per questo, in occasione della giornata mondiale contro il fumo, che si celebra il prossimo 31 maggio, l’Unita’ Antifumo della Usl Umbria 1 ricorda che sono sempre aperte le iscrizioni ai corsi organizzati per coloro che vogliono definitivamente abbandonare il fumo di sigaretta in modo graduale e con il sostegno di operatori specializzati. Chi e’ interessato puo’ chiedere informazioni al proprio medico di famiglia, ai centri antifumo della stessa Usl 1 (Perugia, Bastia Umbra e Magione), alle farmacie Afas, al Centro salute e alla farmacia Bolli di Ponte Felcino, alle farmacie comunali di Bastia Umbra e S. Maria degli Angeli. Ma se è difficile smettere di fumare e limitare i danni già fatti, sul fronte della prevenzione si può certamente fare di più, inducendo culturalmente i giovanissimi a non iniziare mai a fumare. Per questo la Usl Umbria 1 punta ad estendere su tutto il territorio le attività di prevenzione “Liberi dal fumo” già sperimentate con successo nelle scuole primarie del Trasimeno e della Media Valle del Tevere.
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