“La vicenda degli ausili assorbenti (pannoloni) scadenti è lungi dall’essere risolta, delineandosi -commenta Zaffini- un quadro ancora più allarmante in considerazione all’aggravarsi delle patologie correlate (piaghe e lacerazioni) alla inadeguatezza degli ausili”.
Per Zaffini le rassicurazioni rese in Aula dalla presidente Marini circa la conformità del prodotto e la commissione di verifica istituita dalla Asl non hanno raggiunto l’obiettivo di alleviare i disagi legati alla non funzionalità dei nuovi pannoloni forniti a 17 mila umbri e utilizzati sia per l’assistenza domiciliare che nelle case di riposo. Le segnalazioni di forte disagio persistono, (comportando tra l’altro, a causa dei cambi frequenti, un incremento del fabbisogno) e si aggravano poiché aumentano drammaticamente le segnalazioni di ulteriori patologie causate proprio dai pannoloni scadenti. Se nell’immediato si è registrato un modesto risparmio, questo sarà,-fa notare Zaffini- ampiamente eroso dall’aumento dei presidi sanitari necessari a curare e alleviare altri danni che proprio i pannoloni “low cost” hanno creato. E’ mia ferma intenzione far sì che la III commissione- conclude Zaffini- chiami in audizione i responsabili di questa situazione drammatica affinché elaborino, senza ulteriori indugi, soluzioni a tutela degli anziani, dei malati, e delle case di riposo.
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