Il rimpatrio – Le autorità consolari di Tblisi, peraltro, si dichiarano non disponibili al suo trasferimento in quel paese perché non censito nei propri cittadini. Gli agenti dell’Ufficio Immigrazione allora si mettono alla ricerca della sua effettiva identità e scoprono, che al momento dell’arresto parlava bene in greco. I riscontri con le autorità greche sono positivi e si accerta la sua reale identità e nazionalità. L’uscita dal carcere di Perugia per fine, di questi giorni è coinciso con il suo rimpatrio in Grecia; per ironia della sorte proprio imbarcandosi al porto di Ancona ove si era interrotta la sua carriera criminale.
Il 35enne spoletino – Lunedì pomeriggio, dopo la convalida dell’arresto e la sua scarcerazione, la Divisione Anticrimine, con provvedimento firmato dal questore Carmelo Gugliotta, ha applicato al 35enne spoletino fermato domenica per detenzione di stupefacenti la misura del foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel Comune di Perugia per tre anni. Il giovane, che annovera numerosi precedenti di polizia, dovrà presentarsi entro 24 ore presso il comune di residenza.
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