Dal punto di vista regionale, sul podio dei virtuosi Lombardia, Veneto e Piemonte rappresentano l’eccellenza nella raccolta di lampadine esauste in Italia: da sole le tre grandi regioni coprono il 54% del totale nazionale.
Sulla totalità delle tonnellate raccolte nel 2013 ben 615 si trovavano in Lombardia (+11% rispetto al 2012), la regione del nord Italia è seguita dal Veneto con 231 ton (+16 %) e dal Piemonte con 181 ton (+6 %). Il maggior incremento rispetto all’anno scorso è stato registrato dal Molise (al diciassettesimo posto della classifica) e dalla Basilicata (al diciannovesimo posto): rispettivamente +306 per cento con 8.360 kg e +102 per cento con 3.660 kg. Male, purtroppo, l’Umbria che non va oltre la sedicesima posizione con “solo” 19.709 kg di lampadine raccolti. La situazione dell’Umbria però migliora e la nostra regione risale di qualche posto in classifica se consideriamo la raccolta pro-capite. In questo caso la verde regione passa dalla sedicesima all’undicesima posizione grazie a 0,022 kg raccolti.
Si tratta, in ogni caso, di un ottimo risultato, a livello europeo. Un risultato che, grazie al costante aumento annuale, fa guardare con fiducia agli obiettivi sempre più ambiziosi che la normativa europea impone per i prossimi anni.
In effetti, considerando la somma del canale domestico e di quello professionale, l’unico dato in decremento è quello della Calabria, con una raccolta pari a 6.289 kg nel 2013 contro gli 8.333 Kg del 2012, ma con una crescita del conferimento da parte dei cittadini presso le isole ecologiche che mostra un dato molto positivo: +153% rispetto all’anno precedente.
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