Bastia Umbra. Domani, giovedì, l’autopsia sul corpo del quindicenne morto dopo essersi arrampicato su una rete di un campetto da calcio e poi essere rimasti schiacciato da palo che gli è caduto addosso. La procura intanto ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo e ha iscritto due persone nel registro degli indagati. Si tratterebbe di un dirigente e un tecnico dell’area manutenzione del Comune di Bastia Umbra. Il campetto infatti è del Comune e la Procura vuole capire se ci siano delle responsabilità, delle negligenze, delle mancanze nella manutenzione del luogo, che abbiano portato alla morte del ragazzino. Insomma i due avvisi di garanzia sono stati recapitati. Le indagini faranno chiarezza. Spetterà al medico legale Gualtiero Gualtieri capire la causa della morte di Antonio Perrella. Da una prima ricognizione cadaverica si è parlato di una forte emoraggia interna che non ha lasciato scampo al quindicenne.
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