“La Regione, in accordo con il Comune di Magione – proseguono Marini e Paparelli – è pronta a mettere a disposizione dei commissari e di eventuali soggetti interessati all’acquisizione in tutto o in parte dei complessi aziendali di Mercatone Uno tutte le opportunità infrastrutturali e localizzative finalizzate alla valorizzazione a fini commerciali del sito, oltre che gli strumenti di politica attiva del lavoro, compresi incentivi all’assunzione utili alla continuità produttiva e alla salvaguardia dei posti di lavoro”.
“L’impegno nel contesto del tavolo nazionale e della procedura di amministrazione straordinaria – concludono Marini e Paparelli – è quello di proseguire in un’attenta e puntuale partecipazione alle varie fasi che nei prossimi mesi porteranno alla definizione della sussistenza delle condizioni per la continuità delle attività commerciali nel negozi del gruppo attraverso la gestione diretta da parte della procedura o la cessione degli stessi”.
Con decreto del 7 aprile 2015, il Ministero dello Sviluppo economico ha ammesso parte delle società del gruppo alla procedura di amministrazione straordinaria ex legge Marzano con la nomina di tre commissari straordinari: Sgaravato, Tassinari e Cohen. L’azienda è in amministrazione straordinaria ex legge Marzano in quanto i parametri di riferimento di Mercatone Uno (oltre 3.000 dipendenti ed oltre 450 milioni di euro di indebitamento) consentono l’accesso a questa procedura che può attivare la messa in campo di strumenti ed azioni finalizzati alla continuità produttiva ed alla salvaguardia dei livelli occupazionali.
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