Il 23 giugno 2014, alle 13.30 circa, uno sconosciuto cercava di introdursi all’interno di una abitazione di Passignano sul Trasimeno e, dopo aver rotto la finestra ubicata al piano terra, cercava di impossessarsi dei beni presenti nella casa, non riuscendo però nel portare a termine il disegno criminoso poiché, nel procedere alla rottura del vetro della finestra, G.H., riportava una seria ferita alla gamba.
Dopo circa tre ore dal fatto sopra enunciato, i proprietari dell’abitazione, rientrati a casa e verificato l’accaduto, hanno chiamato i carabinieri della locale Stazione i quali notavano che alcuni pezzi di vetro della finestra rotta erano verosimilmente macchiati di sangue. Nel frattempo, i militari nell’attività info-investigativa posta in essere nella circostanza, apprendevano che nell’ arco di tempo in cui si era consumato il reato, era stata notata un’ambulanza soccorrere un uomo ferito a terra.
Dopo verifiche fatte con il 118 è stato possibile risalire a quell’uomo ferito che, portato in ospedale, fu operato per la rottura del tendine di Achille. I successivi accertamenti di natura tecnica svolti dal personale del Nucleo Operativo della Compagnia di Città della Pieve hanno permesso di definire con assoluta certezza che le tracce ematiche sui frammenti di vetro repertati al momento del sopralluogo presso l’abitazione di Passignano, erano effettivamente appartenenti a G.H. L’arrestato, gravato da numerosi precedenti di polizia, dopo le formalità di rito, è stato associato presso il carcere di Capanne di Perugia.
Tag dell'articolo: algerino, arresto, carabinieri, Città della Pieve.
Perugia Online Scomoda, Libera, Indipendente.
