Soddisfazione è stata espressa dall’assessore regionale Antonio Bartolini: la speranza ora è che la sospensione della chiusura sia valida anche per gli altri uffici postali interessati di Castel Ritaldi, Annifo, Capodacqua, Perugia- piazza Partigiani, Sant’Egidio, Villastrada, Collazzone, Collestatte, Sugano e Melezzole.
“La Regione – ha affermato l’assessore – ha accompagnato, in piena sintonia, l’azione di Anci Umbria e dei Comuni interessati fin dall’inizio, sottoponendo a Poste Italiane un dossier completo che evidenziava la necessità di modificare il piano così come presentato e fornendo contemporaneamente agli stessi Comuni tutta l’assistenza e la collaborazione indispensabile. Riteniamo dunque molto importante questa prima decisione del Tar. Ancora ovviamente siamo soltanto all’inizio, ma è significativo che il Giudice Amministrativo abbia sospeso il provvedimento di Poste Italiane, riconoscendo la possibile gravità del danno per l’utenza che si vedrebbe privata dell’accesso al servizio universale che forniscono gli uffici postali. Nel merito del provvedimento di Poste Italiane, il Tar naturalmente entrerà nell’udienza già fissata per mercoledì 23 settembre. Restiamo però fiduciosi sull’esito dei ricorsi – ha concluso l’assessore Bartolini -, visto che le argomentazioni presentate sono assolutamente fondate e considerando sempre i disagi che questo provvedimento provocherebbe alle popolazioni coinvolte che si ritroverebbero appunto prive di un servizio indispensabile”.
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