lunedì, 2 febbraio 2026 Ultimo aggiornamento il 15 dicembre 2025 alle ore 15:31

Fallito il tentativo di conciliazione in Prefettura, la Rsu della Provincia di Perugia entra nella fase attiva della protesta

Redazione Perugia Online

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Perugia Online nasce nel gennaio 2014. Racconta fatti e notizie inerenti la vita del capoluogo e del suo territorio, cercando di orientare il lettore da una prospettiva "dietro" la notizia, per trovare un senso a ci? che a volte, senso, sembra non averlo.

Continua lo stato di agitazione di tutti i lavoratori. I sindacati hanno convocato per lunedì una conferenza stampa urgente per "fare il punto sulla gravissima situazione in cui versa l'Ente". Sospesa la testata "Il Cittadino e Provincia".

 
Fallito il tentativo di conciliazione in Prefettura, la Rsu della Provincia di Perugia entra nella fase attiva della protesta
Perugia.  In Provincia di Perugia permane la situazione di incertezza che riguarda non solo il bilancio dell’Ente, ma il complessivo processo di riorganizzazione e la conseguente riallocazione del personale. Continua, pertanto, lo stato di agitazione di tutti i lavoratori. A darne comunicazione, la Rsu della Provincia di Perugia a seguito del ‘fallimento’ del tentativo di Conciliazione esperito in data odierna in Prefettura. La riunione di oggi era un passaggio obbligatorio tra la parte pubblica (datore di lavoro) e i rappresentanti dei lavoratori per scongiurare nuove forme di protesta. “A questo punto, i dipendenti della Provincia di Perugia – spiegano i rappresentanti sindacali – attiveranno le forme di protesta già deliberate nell’assemblea del 28 settembre”.

La Rsu della Provincia di Perugia ha quindi convocato una conferenza stampa urgente per fare il punto sulla gravissima situazione in cui versa l’Ente per lunedì 5 ottobre alle 11 nella sede centrale della Provincia (Sala Pagliacci) in piazza Italia. L’incontro con la stampa sarà anche l’occasione per riepilogare tutte le questioni ancora aperte relative al processo di riordino che saranno, altresì, l’oggetto del tavolo di governance fissato per martedì 6 ottobre.

I tagli all’informazione Sospesa la testata “Il Cittadino e Provincia”. A comunicarlo sono l’Asu, il Gus e l’Ordine dei giornalisti dell’Umbria attraverso una nota che pubblichiamo integralmente. Eccola:

“Asu, Gus  e Ood dell’Umbria  ritengono inaccettabile,  perché pretestuosa e immotivata,  la  sospensione da parte della Provincia di Perugia della testata dell’Ente, attiva dal 1969. Sospensione di cui si è avuta notizia anche attraverso gli organi di stampa.  La motivazione addotta dagli uffici e dalla Direzione, che vede nell’obbligo da parte dell’Ente di dover corrispondere al direttore responsabile della Testata un riconoscimento economico aggiuntivo in ragione della sua “responsabilità”, non ha alcun fondamento giuridico nell’ambito delle norme che regolano il rapporto di lavoro giornalistico nella pubblica amministrazione. Per esseri chiari la Provincia di Perugia – che versa nelle condizioni di grave difficoltà finanziaria a tutti note ed i cui dipendenti stanno attraversando un tormentato periodo di incertezza lavorativa –  non deve tirare fuori un solo euro in più per editare “Cittadino e Provincia”.  Ma la inspiegabile volontà dell’Ente di chiudere la testata si era già manifestata a fine giugno scorso (fanno fede le due lettere inviate il 2 luglio e il 9 luglio  da  Asu, Gus e Odg dell’Umbria con la richiesta di incontro, mai avvenuta), in occasione proprio del cambio della Direzione responsabile a seguito del pensionamento del precedente Direttore. Poi la registrazione è stata fatta così da poter continuare ad editare.

Ora si torna nuovamente sulla questione con la pervicace volontà di sospendere la testata, ma perché proprio ora nel momento in cui sono  più che mai necessarie informazione e trasparenza? Tale decisione comporta  grave e immotivato nocumento ai giornalisti, che da anni operano per la Provincia di Perugia e  che si troverebbero in difficoltà anche in relazione ad eventuali casi di mobilità come previsto dal Decreto Madia.  Inoltre la Provincia vedrebbe spegnersi, proprio in questo momento così difficile e complesso per l’ente e per i suoi dipendenti, una finestra informativa di grande importanza per la comunità tutta, per gli stessi dipendenti e  in relazione al rilevante servizio che l’ufficio stampa dell’Ente  sta svolgendo per i Comuni.

Ai giornalisti, infatti, in mancanza di  una testata  (perché sospesa),  non potrà essere chiesto di fare informazione e quindi di redigere comunicati stampa riducendo così la Provincia al silenzio. Tutto questo rischia inoltre di precarizzare dipendenti giornalisti regolarmente iscritti all’Ordine che, stante anche il loro livello professionale (CAT C, peraltro non adeguato neanche rispetto a quanto prevede la legge 150/2000), rischierebbero in questa situazione di confusione  di esser assegnati ad altre mansioni.  Si tratterebbe quindi per questi colleghi di una ulteriore, immotivata penalizzazione, che andrebbe ad aggiungersi alla situazione di grande precarietà e preoccupazione per il futuro lavorativo che condividono con gli altri dipendenti della Provincia di Perugia e di altre Province italiane.

Per questi motivi Asu, Gus e Odg chiedono un incontro urgente  al Presidente della Provincia di Perugia,  Nando Mismetti”.

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