“I due strumenti regionali – rileva – hanno ottenuto un riscontro più che positivo, a riprova di una rinnovata propensione all’investimento, con le richieste che superano di gran lunga le risorse già stanziate. Abbiamo pertanto inteso sostenere questo trend positivo di crescita e allo stesso tempo garantire la formazione di un adeguato ‘parco progetti’ ed impiegare con sollecitudine e la massima efficacia le risorse della programmazione 2014-2020 del Fondo europeo di sviluppo regionale”.
La procedura a sportello per favorire la creazione di start up innovative, con le richieste di agevolazione esaminate nel rispetto dell’ordine di arrivo, evidenzia una notevole attenzione da parte delle imprese e la dotazione finanziaria aggiuntiva consente di proseguire nell’acquisizione ed esame dei progetti. Lo strumento a sostegno dei progetti di innovazione aziendale gestito con una procedura valutativa con step temporali ravvicinati, oltre a consentire la presentazione durante il periodo di applicazione dello strumento di programmi di investimento, garantisce tempi di risposta adeguati.
Alla prima scadenza del 30 giugno scorso sono state presentate 62 domande di agevolazioni, per un valore di investimenti pari a circa 20 milioni di euro, e una richiesta di contributi di oltre 6 milioni di euro. Altri step intermedi sono previsti per il prossimo 15 ottobre e per il 31 dicembre 2015.
“La Giunta regionale – conclude il vicepresidente – ha pertanto deciso di rispondere con sollecitudine alle crescenti richieste delle piccole e medie imprese umbre che, in una fase di ripresa economica, investono per accrescere la loro capacità competitiva e con questa la capacità competitiva del sistema produttivo umbro. Ulteriori velocizzazioni delle procedura saranno implementate nei prossimi mesi migrando le procedure sempre più verso strumenti con caratteristiche e modalità a sportello”.
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