Il lavoro ha visto impegnati i ragazzi, coordinati dal professor Fausto Bonucci, nel corso dell’intero anno scolastico; si è concretizzato nella realizzazione di tavole tecniche che illustrano la filosofia progettuale, i prospetti, gli alzati, il rendering grafico, nonché nella realizzazione di modelli e plastici che sono oggetto dell’esposizione.
Gli elaborati raccontano, accanto alla studio, il desiderio dei futuri architetti. Il loro immaginario per aree dismesse da trasformare in centri di cultura, quali biblioteche o spazi mutimediali da dedicare all’arte; aree di divertimento in cui la fantasia dell’elemento decorativo si unisce al rispetto per l’ambiente. Rispetto dimostrato dalla grande attenzione, in molti progetti, della relazione tra ambiente interno e elemento naturale esterno.
Le progettazioni della casa sul lago non potevano che far riferimento ai grandi del passato anche se le nuove generazioni giocano sui loro gusti personali: quali la villa con piscina a forma di chitarra. Anche in questo caso, però, la consapevolezza dell’ambiente in cui il nuovo edificio verrà inserito non è mai sottovalutata, lasciando supporre che il rispetto per il contesto ambientale sia un patrimonio culturale acquisito.
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